Guerra Ukraina-Russia: aspetti strategico-militari capit. 10

  • Callable Equity Protection 100 di Societe Generale – capitale protetto a scadenza e premio lordo di richiamo dell’1% mensile (12% su base annua)

    Da Société Générale un tris di Callable Equity Protection 100 con premio di richiamo dell’1% mensile e protezione del 100% a scadenza. Per questa emissione SG ha deciso di puntare su un meccanismo detto “Callable”, innovativo per il mondo dei certificati, che prevede che il possibile richiamo anticipato non sia legato ad una determinata barriera, ma possa avvenire in un qualsiasi mese a discrezione dell’emittente. I possibili sottostanti sono Enel (ISIN certificato XS2395029114), ENI (ISIN certificato XS2395029205) e Intesa Sanpaolo (ISIN certificato XS2395029387)
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---> con a disposizione otto brigate meccanizzate e 50.000 uomini ci saranno almeno 2 o 3 direttrici d'attacco principali...gli ucraini andranno a stanare i russi proprio dove saranno più forti (il centro del donbass fino al mare d'azov, ed il confine settentrionale del donbass colla russia) per massimizzare il danno all'avversario...poi ci sarà la guerra nelle città del donbass e verso la crimea, e sarà il destino a decidere...

Ma quale mare d'Azov.
50 mila uomini sono un numero largamente insufficiente.
I russi hanno 300 mila uomini presenti nei territori occupati più l'aeronautica super pronta.
Gli ucraini non andranno da nessuna parte.
 
300k tutti nello stesso punto e l'aeronautica questo sconosciuto, il grande assente.
 
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Il vice ministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin ha elencato dieci condizioni della Russia per stabilire una "pace stabile in Ucraina e in Europa".

1. La cessazione delle ostilità da parte dell'Ucraina e lo stop alla fornitura di armi da parte dei paesi occidentali
2. Garanzie dello status neutrale e non allineato dell'Ucraina, fuori dalla NATO e dalla UE.
3. Conferma dello status non nucleare dell'Ucraina.
4. Riconoscimento da parte dell'Ucraina e della comunità internazionale di "nuove realtà territoriali"
5. Smilitarizzazione e denazificazione dell'Ucraina.
6. Tutela dei diritti dei cittadini russofoni, della lingua russa e delle minoranze etniche.
7. Garanzie della libera circolazione transfrontaliera con la Russia.
8. L'abolizione da parte dell'Ucraina e dell'Occidente delle sanzioni anti-russe, la cessazione delle azioni penali contro la Russia e le sue persone fisiche e giuridiche.
9. Ripristino della base giuridica con la Russia e la CSI.
10. Ricostruzione delle infrastrutture civili ucraine distrutte dalle forze armate ucraine dopo il 2014 a spese dell'Occidente.
"Non tollereremo l'esistenza di uno stato apertamente anti-russo ai nostri confini, qualunque siano i suoi confini", ha detto Galuzin. Украина.ру

si è dimenticato di chiedere anche una fettina di cu,lo
 
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RID Rivista Italiana Difesa

Ucraina, il punto di situazione 31/03/2023 |
Nella notte i Russi sono tornati a colpire la città di Kharkiv con missili e droni. Nello specifico, secondo fonti ucraine, sarebbero stati lanciati 9 missili del sistema S-300 utilizzati in modalità sup-sup e 10 UAV SHAHED-136, di cui 9 abbattuti dalle difese aeree ucraine. Non è chiaro al momento quali obiettivi siano stati colpiti, ma la popolazione locale riferisce di almeno 6 esplosioni in città. Esplosioni si sono registrate pure a Zaporizhzhia, con l’amministrazione regionale che conferma il danneggiamento di un'infrastruttura non specificata.
Nel corso della settimana gli Ucraini, invece, sono tornati a colpire in profondità nelle zone occupate: è stata danneggiata una sottostazione ferroviaria a Melitopol, bersagliata nel tentativo di disarticolare la logistica russa in quest’area, ed è stata oggetto di attacchi pure la base aerea di Hvardiiske in Crimea, ma la minaccia - non è chiaro se si trattasse di un UAV kamikaze o di un missile balistico tattico GROM-2, quest’ultimo in fase di sviluppo da diversi anni, e del quale probabilmente sono stati prodotti un numero esiguo di esemplari - sarebbe stata neutralizzata dalle difese aeree russe.
Veniamo ora alla situazione sul terreno.
Nel corso della settimana non si sono registrati cambiamenti significativi della linea del fronte. Le principali aree di operazioni rimangono Bakhmut, Marinka e Avdivka. Proprio quest’ultima è stata oggetto di intensi bombardamenti da parte dell’Aeronautica Russa nelle ultime 24 h, dopo che nei giorni scorsi i tentativi di avanzata russi verso Stepove e verso la periferia sudest sono stati respinti dalle forze ucraine.
A Marinka invece le forze di Mosca sono riuscite ad avanzare di qualche isolato all’interno della città, anche con l’impiego di MBT (in foto), e hanno fortificato le proprie posizioni lungo Druzby street. La linea di rifornimento delle forze si Kiev è sotto il tiro constante dell’artiglieria russa, il che complica non poco la logistica per gli Ucraini asserragliati in città.
Per quanto riguarda invece Bakhmut, i contractor della Wagner sono ormai in centro città, e all’interno dell’agglomerato urbano continuano intensi combattimenti, mentre si registra un calo delle operazioni offensive lungo i “fianchi”, soprattutto a sud lungo la T0504.


ps. insomma tutto bloccato......
 
300k tutti nello stesso punto e l'aeronautica questo sconosciuto, il grande assente.

Evidentemente non sei informato.
L'aeronautica russa ha fatto migliaia e migliaia e migliaia di sortite da inizio guerra.
Lo stesso vale per gli ucraini, mica tutti concentrati.
 
L'anno scorso hanno colpito dove erano più deboli
---> come insegnano gli israeliani, se hai un margine di superiorità la sfrutti per colpire il bersaglio grosso...gli ucraini hanno una superiore mobilità tattica e strategica, e migliore logistica...e devono cercare di fare il maggior danno nel minor tempo possibile ai russi, i quali hanno l'handicap di recuperare forze e risorse solo in tempi lunghi ma il vantaggio di occupare i centri urbani...
 
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Ma quale mare d'Azov.
50 mila uomini sono un numero largamente insufficiente.
I russi hanno 300 mila uomini presenti nei territori occupati più l'aeronautica super pronta.
Gli ucraini non andranno da nessuna parte.
---> sto parlando di forze nuove non quelle già schierate...
 
Evidentemente non sei informato.
L'aeronautica russa ha fatto migliaia e migliaia e migliaia di sortite da inizio guerra.
Lo stesso vale per gli ucraini, mica tutti concentrati.
Ed a quali risultati sono arrivati con tutte quelle "migliaia di migliaia di migliaia" di sortite aeree?

Il potere aereo, o lo usi per ottenere dei risultati tangibili e, se possibile, immediati, altrimenti è solo spreco di risorse.
 
Ed a quali risultati sono arrivati con tutte quelle "migliaia di migliaia di migliaia" di sortite aeree?

Il potere aereo, o lo usi per ottenere dei risultati tangibili e, se possibile, immediati, altrimenti è solo spreco di risorse.


Il risultato finora è migliaia di miliardi di danni su suolo ucraino che per ricostruire tutto, ci vogliono un numero imprecisato di decenni e un mare di soldi.
Spreco di risorse sarà un problema eventualmente loro.
Ma i russi hanno tante risorse e un complesso militare-industriale immenso.
Quindi il tutto viene facilmente ricreato nel giro di pochissimi anni.
 
Evidentemente non sei informato.
L'aeronautica russa ha fatto migliaia e migliaia e migliaia di sortite da inizio guerra.
Lo stesso vale per gli ucraini, mica tutti concentrati.
Risultato delle sortite aeree russe? Dominio dei cieli, attacchi in profondità con aerei? No. Hanno usato bombe non guidate...
Allore se devi contare tutto l'esercito ucraino non sono 50k, ma al meno 10 volte tanto.
Dai su passa ad altro che qui hai toppato.
 
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Il risultato finora è migliaia di miliardi di danni su suolo ucraino che per ricostruire tutto, ci vogliono un numero imprecisato di decenni e un mare di soldi.
Spreco di risorse sarà un problema eventualmente loro.
Ma i russi hanno tante risorse e un complesso militare-industriale immenso.
Quindi il tutto viene facilmente ricreato nel giro di pochissimi anni.
No no, gli attacchi aerei si limitano al fronte. I danni li ha fatti l'artiglieria, droni o missili. Quand'è che arriva il Mig-15 o IL2 Sturmovik? Il T-55 è arrivato
 
Grad russo identificato e colpito appena spara

 
Che c'entra l'esportazione con la produzione interna.
La Corea del Nord esporta quasi zero, ma non sono certamente scarichi di armamenti.
La Germania al contrario è molto scarsa in armamenti propri.

Ma quindi qual'è l'indice con cui misuri il "complesso militare-industriale immenso" ? Chiedo, giusto per capire.
 
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