ho scoperto a cosa servono i fondi e sicav.......

Willy Saxon

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ho dei bond parmalat(pochi per fortuna).....

subito dopo il crack mi sono messo a guardare i risultati dei fondi e sicav che investono in corporate,paesi emegenti e high yield...

morale della favola: hanno continuato a guadagnare...

e noi stiano qui a farci seghe mentali sui costi dei fondi, ci diciamo che conviene il fai da te e ci compriamo direttamente i titoli per risparmaire le commissioni di gestione.... che potrebbe anche essere giusto, se le cifre a disposizione fossero così elevate da suddividere il portafoglio in tantissimi titoli, in modo che un bond come Parmalat incida solo x l'1%.....
ora non so quanto soldi avete voi, ma io ne ho pochi e quindi da ora in avanti farò solo titoli di stato in gran parte ed il resto lo impiegherò in fondi,etf e quant'altro mi permetterà di diversificare il portafoglio.
 
Scritto da Willy Saxon
ho dei bond parmalat(pochi per fortuna).....

subito dopo il crack mi sono messo a guardare i risultati dei fondi e sicav che investono in corporate,paesi emegenti e high yield...

morale della favola: hanno continuato a guadagnare...

e noi stiano qui a farci seghe mentali sui costi dei fondi, ci diciamo che conviene il fai da te e ci compriamo direttamente i titoli per risparmaire le commissioni di gestione.... che potrebbe anche essere giusto, se le cifre a disposizione fossero così elevate da suddividere il portafoglio in tantissimi titoli, in modo che un bond come Parmalat incida solo x l'1%.....
ora non so quanto soldi avete voi, ma io ne ho pochi e quindi da ora in avanti farò solo titoli di stato in gran parte ed il resto lo impiegherò in fondi,etf e quant'altro mi permetterà di diversificare il portafoglio.
Condivido la tua visione, anche se non avallo il discorso delle spese (i fondi sono troppo cari, soprattutto se si pensa che sono gestiti in modo passivo..... per le capacità e la scienza richiesta potrei benissimo fare il gestore anch'io......)
Non vorrei ricalcare i turpiloqui di Mattra ma "l'industria dei fondi" è un bel "magna-magna"
Auguri di buon anno a tutti
 
Re: Re: ho scoperto a cosa servono i fondi e sicav.......

Scritto da Rollypuzza
Condivido la tua visione, anche se non avallo il discorso delle spese (i fondi sono troppo cari, soprattutto se si pensa che sono gestiti in modo passivo..... per le capacità e la scienza richiesta potrei benissimo fare il gestore anch'io......)
Non vorrei ricalcare i turpiloqui di Mattra ma "l'industria dei fondi" è un bel "magna-magna"
Auguri di buon anno a tutti

Spero non sia così ovunque ..

forse nelle sgr italiane si ...

ciao :)
 
i fondi obbligazionari "paesi emergenti" non avevano in portafoglio bond argentini? non hanno risentito del default?
 
Scritto da Willy Saxon
...e noi stiano qui a farci seghe mentali sui costi dei fondi, ci diciamo che conviene il fai da te e ci compriamo direttamente i titoli per risparmaire le commissioni di gestione.... che potrebbe anche essere giusto, se le cifre a disposizione fossero così elevate da suddividere il portafoglio in tantissimi titoli, in modo che un bond come Parmalat incida solo x l'1%.....
ora non so quanto soldi avete voi, ma io ne ho pochi e quindi da ora in avanti farò solo titoli di stato in gran parte ed il resto lo impiegherò in fondi,etf e quant'altro mi permetterà di diversificare il portafoglio.

Sono pienamente d'accordo con te: il fondo obbligazionario nei paesi emergenti sul quale ho investito io, per esempio, mi ha reso quest'anno oltre il 18%. Cosa me ne frega se, magari, il paniere ha in realtà reso il 25% ed il 7% è "andato" in commissioni. Io non sarei mai arrivato a quei guadagni, quindi sono contento lo stesso. :)
 
Re: Re: ho scoperto a cosa servono i fondi e sicav.......

Scritto da goony
Sono pienamente d'accordo con te: il fondo obbligazionario nei paesi emergenti sul quale ho investito io, per esempio, mi ha reso quest'anno oltre il 18%. Cosa me ne frega se, magari, il paniere ha in realtà reso il 25% ed il 7% è "andato" in commissioni. Io non sarei mai arrivato a quei guadagni, quindi sono contento lo stesso. :)
Io condivido il discorso di Willy ma non il tuo (in generale, non nei numeri). Il fai da te è pericoloso? Ok. Tutti verso il risparmio gestito? Ok, ma selezionando i buoni prodotti, non sul primo che ci viene offerto, altrimenti manteniamo una schiera di incompetenti e tante società che vicino ai fondi, scadenti, collocano pure tante belle fregature. Se non siamo critici e selettivi verso quei gestori che non danno risultati soddisfacenti allora il mercato del risparmio gestito non migliorerà mai. Quando il mercato sale un rendimento positivo lo danno più o meno tutti, basterebbe anche solo replicare il benchmark, ma molti non fanno neanche quello. Se posso accettare che il mio rendimento netto sia quello del benchmark diminuito dei costi, non mi sembra giusto invece che questa differenza sia sistematicamente maggiore, perchè significa che il gestore non sa lavorare. Se poi il gestore mi batte il benchmark, al netto dei costi, a me dei costi può interessare anche poco o niente. Però l'errore che molti clienti fanno è quello di accontentarsi di un QUALSIASI rendimento positivo senza chiedersi se il gestore ha fatto il suo dovere fino in fondo. Perchè pochi punti percentuali ogni anno in meno alla lunga fanno una bella differenza.
E' un pò come quei titoli sui giornali: Miglior risultato linea Pinco Pallino +8% tutti felici e contenti, ottimo gestore? e poi vai a vedere il benchmark e ha fatto +15%, e magari negli anni precedenti aveva dato un -50% (stranamente magari proprio a benchmark).
Poi nel tuo caso davanti ad un +18% tanto di cappello, anche perchè il benchmark sarà stato lì vicino.
Il mio discorso si riferisce a quei rendimenti positivi ma molto più bassi, che per il solo fatto di essere positivi rendono cieco il risparmiatore, ed è su questo che puntano i gestori passivi. Cosa ci guadagnano a far meglio se basta un segno più a far felici tutti? Fatalità il confronto con il benchmark il cliente lo fa solo quando il mercato scende per andare a protestare dal pf o in banca... :D

Uno sfogo di fine anno :D

Buona serata a tutti... ;)
 
Re: Re: Re: ho scoperto a cosa servono i fondi e sicav.......

No, non voglio considerare la tua obiezione come uno sfogo, ma uno spunto per uno scambio di opinioni: mettiamo giù un po' di numeri veri.

Il fondo in questione ha reso il 18% annuo (al netto delle commissioni); il benchmark era del 19.5%. Lasciando perdere la commissione di gestione annua, che nella fattispecie è del 1.1%, perchè è compresa nella quota, se non vogliamo valutare il fondo per il suo rendimento valutiamolo, come dici tu, rispetto al benchmark.

Da questo punto di vista il gestore non è stato all'altezza del compito (facendo quasi l'8% in meno del benchmark).

Analizziamo allora questo benedetto benchmark:
95% ML Emerging Markets Global Sovereign Bond Index (10% Cap) Hedged Pubblicato In Euro
5% ML Euro Government Bill Index

Io non ci capisco niente (e investo in fondi da una decina d'anni): ora ti chiedo, cortesemente, di darmi gli elementi per interpretare questo benchmark in modo che io possa capire se il gestore è stato inefficiente ed un tuo parere alla luce dei dati che ho esposto.

Altra domanda: se stabilissimo (come è facile supporre) che sarebbe stato meglio comprarsi il benchmark invece del fondo, sarebbe un'operazione fattibile? In che modo? Senza questa possibilità il confronto con il benchmark ha scopo puramente accademico.

Ultima domanda: un altro fondo che investe in obbligazioni paesi emergenti avrebbe la stessa composizione del benchmark o ogni SGR se le crea a suo piacimento?

Grazie per le risposte e Buon Anno se non ci sentiamo prima.
 
si fa presto a dire: acquista direttamente tu i titoli, è inutile acquistare fondi.
intanto se acquisti uno-due-tre titoli ti concentri i risparmi solo in quelli.
i fondi, per tanto che ti prendano commissioni esosissime per quello che fanno, investono in decine di titoli
s p a l m a n d o il rischio su vari emittenti.
e di questi tempi è meglio.
 
Scritto da PopoloSemplice
si fa presto a dire: acquista direttamente tu i titoli, è inutile acquistare fondi.
intanto se acquisti uno-due-tre titoli ti concentri i risparmi solo in quelli.
i fondi, per tanto che ti prendano commissioni esosissime per quello che fanno, investono in decine di titoli
s p a l m a n d o il rischio su vari emittenti.
e di questi tempi è meglio.

Secondo me confrontare l'acquisto di un fondo azionario e di singoli titoli non è coerente perchè si tratta di strumenti diversi, nel senso che come hai detto tu il fondo acquista tante azioni.
Però confrontiamo un fondo azionario con un etf o un benchmark....;)
Stamani davo un'occhiata a due fondi azionari america che in passato ho comprato. Uno ha una performance a 6 mesi di 0,9% e l'altro del 3,1%. Nel frattempo lo S&P ha fatto il 14% che depurato dell'effetto cambio del 7% farebbe cmq un 7%.
A sto punto posso "far da me" con i prodotti che dicevo sopra, risparmio commissioni e mi inca.zo di meno :p
 
sicuramente hai ragione: anche l'ETF meglio ancora.
costa meno e segue l'indice.
ma esistono ETF obbligazionari???
non credo. sull'azionario è certo meglio.
 
Scritto da PopoloSemplice
sicuramente hai ragione: anche l'ETF meglio ancora.
costa meno e segue l'indice.
ma esistono ETF obbligazionari???
non credo. sull'azionario è certo meglio.

Non saprei, non li ho mai comprati: li dovrei seguire in vista di eventuali investimenti sugli indici. In Italia credo siano una decina, c'è un link apposito sul sito di borsaitalia
 
per gli etf quotati negli Usa vi consiglio questo link, è una vera miniera di informazioni.

www.etfconnect.com

In genere credo siano preferibili gli etf per replicare gli indici, spalmare il rischio il tutto ad un costo molto contenuto ed estrema facilità di acquisto /vendita
Il tutto tranne che dopo approfondite ricerche si riesca a trovare un fondo attivo che riesca a sovraperfomare significativamente un benchamrk su un mercato specifico a cui siamo interessati. In alcuni casi non è impossibile, anche se in generale molto difficile.
 
ah dimenticavo, negli Usa 6/7 etf su obbligazioni ci sono, in europa non saprei.
 
Avete mai provato a verificare le spese su trading sui titoli obbligazionari e le commissioni sui fondi obligazionari?
Io faccio trading sui BTP e la commissione va dal 0,10% al 0,50%
a seconda dell'importo, sui titoli esteri le commissioni sono a discrezione bancaria, e tutto questo per ogni operazione in acquisto e per ogni operazione in vendita piu' bolli e diritti fissi.
Fate un po' di conti e vedete.
Io nel 2003 sui BTP ho fatto 10 acquisti e 10 vendite, quindi dal 2% al 5% annuo.
 
Scritto da giancarlo55
Avete mai provato a verificare le spese su trading sui titoli obbligazionari e le commissioni sui fondi obligazionari?
Io faccio trading sui BTP e la commissione va dal 0,10% al 0,50%
a seconda dell'importo, sui titoli esteri le commissioni sono a discrezione bancaria, e tutto questo per ogni operazione in acquisto e per ogni operazione in vendita piu' bolli e diritti fissi.
Fate un po' di conti e vedete.
Io nel 2003 sui BTP ho fatto 10 acquisti e 10 vendite, quindi dal 2% al 5% annuo.

esatto......e non solo....
specialmente se si parla di corporate e paesi emergenti è praticamente impossibile diversificare con piccole cifre....e inoltre le commissioni sui corporate sono + alte dei titoli di stato...esempio la mia banca mi fa pagare lo 0.60% con minimo 50 euro sui corporate.... fate due conti...
ciao
willy
 
Scritto da Willy Saxon
esempio la mia banca mi fa pagare lo 0.60% con minimo 50 euro sui corporate.... fate due conti...

:rolleyes: fai 2 conti tu e cambia banca :D
 
Scritto da Weaver
:rolleyes: fai 2 conti tu e cambia banca :D

per vari motivi non posso cambiare.... inoltre il trasferimento titoli mi verrebbe a costare un'occhio della testa.....

e comunque è solo come esempio.... quanti lavorano con banche che fanno pagare alte commissioni??? qualcuno cambia ma molti rimangono, per vari motivi,come possono essere i miei....
e quindi se devo scegliere scelgo i fondi (per c erti tipi di investimento,vedi corporate e paesi emergenti)
 
Ti voglio dare un piccolo suggerimento,sarai te a valutare,non voglio certo indurti in errore;tra i vari fondi che investono nei bond mercati emerg personalmente mi son trovato bene in Arca bond paesi emerg, niente commis,solo diritto fisso pari 1 euro per importi sino a 500,3 euro per versamenti succes a 500 euro.Ciao e buona fortuna
 
Scritto da Willy Saxon
ho dei bond parmalat(pochi per fortuna).....

subito dopo il crack mi sono messo a guardare i risultati dei fondi e sicav che investono in corporate,paesi emegenti e high yield...

morale della favola: hanno continuato a guadagnare...

e noi stiano qui a farci seghe mentali sui costi dei fondi, ci diciamo che conviene il fai da te e ci compriamo direttamente i titoli per risparmaire le commissioni di gestione.... che potrebbe anche essere giusto, se le cifre a disposizione fossero così elevate da suddividere il portafoglio in tantissimi titoli, in modo che un bond come Parmalat incida solo x l'1%.....
ora non so quanto soldi avete voi, ma io ne ho pochi e quindi da ora in avanti farò solo titoli di stato in gran parte ed il resto lo impiegherò in fondi,etf e quant'altro mi permetterà di diversificare il portafoglio.

Se per fai-da-te intendi uno che punta tutto il capitale su parmalat, allora sono d'accordo con te.
Ma il fai-da-te non è questo: non c'è nessun prodotto finanziario strutturato, e anche nessun fondo, che non possa essere replicato, a patto di avere capitali "decenti".
Se invece si parla di 100 euro al mese, allora un PAC va benissimo, anche se bisogna valutare la convenienza rispetto agli ETF.
Per ogni categoria di risparmiatori c'è un'offerta di prodotti adeguati: il problema è che pochi sono in grado di capire qual'è l'offerta "giusta" per se stesso.
E in questo non viene certo aiutato dai pf che puntano solo a vendere il prodotto sul quale guadagnano di più.
Quando si va dal fruttivendolo, se gli chiedete consiglio lui tenderà a vendervi il prodotto su cui ha più margine, o che è più deperibile, magari anche ad un costo minore: lo stesso accade nella finanza.

Charlie
 
Re: Re: ho scoperto a cosa servono i fondi e sicav.......

Scritto da Charlie
Se per fai-da-te intendi uno che punta tutto il capitale su parmalat, allora sono d'accordo con te.
Ma il fai-da-te non è questo: non c'è nessun prodotto finanziario strutturato, e anche nessun fondo, che non possa essere replicato, a patto di avere capitali "decenti".
Se invece si parla di 100 euro al mese, allora un PAC va benissimo, anche se bisogna valutare la convenienza rispetto agli ETF.
Per ogni categoria di risparmiatori c'è un'offerta di prodotti adeguati: il problema è che pochi sono in grado di capire qual'è l'offerta "giusta" per se stesso.
E in questo non viene certo aiutato dai pf che puntano solo a vendere il prodotto sul quale guadagnano di più.
Quando si va dal fruttivendolo, se gli chiedete consiglio lui tenderà a vendervi il prodotto su cui ha più margine, o che è più deperibile, magari anche ad un costo minore: lo stesso accade nella finanza.

Charlie

siamo d'accordo.....
ma vorrei sapere cosa intendi per cifra adeguata per il fai da te...
non credo che il problema si limiti ai 100 euro al mese.
anche x un capitale di 20.000 vedo poche possibilità di diversificazione o comunque lo si può fare ma sarà sempre parziale... poi ci sono diverse cose da valutare come ad esempio con quale banca o tol si intende fare le operazioni,
come ho detto sopra con la mia banca potrei comprare solo due titoli.
 
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