I grillini possono filmare le sedute parlamentari

  • Ecco la 56° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana da incorniciare per i principali indici internazionali grazie alla trimestrale più attesa dell’anno che non ha deluso le aspettative. Nvidia negli ultimi tre mesi del 2023 ha generato ricavi superiori all’intero 2021, confermando la crescita da record della società grazie agli investimenti globali nell’intelligenza artificiale. I mercati azionari hanno festeggiato aggiornando i record assoluti a Wall Street e in Europa, mentre il Nikkei giapponese raggiunge un nuovo massimo storico dopo 34 anni. Le prossime mosse delle banche centrali rimangono sempre al centro dell’attenzione. Per continuare a leggere visita il link

Charlie

InSuperMarioWeTrust
Registrato
11/2/00
Messaggi
92.451
Punti reazioni
2.085
violando il regolamento, in nome della libertà di stampa, vero Grillo?

Libertà di stampa, e di fare il proprio lavoro per il quale si prendono stipendi a volte miseri, che non vale per i giornalisti, vero Grillo?

Poi se dico che i grillini sono pseudo-stalinisti si offendono e ti propinano la solita frittata trita e ritrita sui politici làdri e i giornalisti prezzolati :rolleyes:

Blog Beppe Grillo contro i giornalisti: "Infestano il Parlamento"
 
Davvero inquietanti questi attacchi alla libertà di stampa, i regimi cominciano sempre così, meno male che gli elettori stanno cominciando ad aprire gli occhi :eek: :eek:

ROMA – Beppe Grillo vuole recintare i giornalisti parlamentari, quelli che chiama i “pennivendoli” e i “gossipari”. Fino a qualche giorno fa era una tomba maleodorante, un luogo inutile che poteva anche chiudere. Ora, invece, il Parlamento, per Grillo, è diventato un “luogo sacro”. Così sacro da dover allontanare o almeno “disciplinare” i giornalisti. Come? Confinandoli in “appositi recinti” come si fa con gli animali che sporcano o che possono rompere qualcosa in casa di ospiti.

Grillo sul suo blog torna all’attacco dei cronisti, delle “comari” che inseguono ovunque i deputati a caccia di informazioni. ”Taci – esorta il portavoce M5s – il giornalista ti ascolta! Si nascondono ovunque. L’unica difesa è il silenzio, il linguaggio dei segni”.

Scrive Grillo sul suo blog:

Il Parlamento è il luogo più sacro, di una sacralità profana, della Repubblica Italiana, ma è sconsacrato ogni secondo, ogni minuto, frequentato impunemente, spesso senza segni di riconoscimento, da folle di gossipari e pennivendoli dei quotidiani alla ricerca della parola sbagliata, del titolo scandalistico, del sussurro captato dietro a una porta chiusa. Qualche deputato li scambia talvolta per colleghi e parla, parla per ritrovare sul giornale quella che credeva una conversazione privata. Mercanti di parole rubate. Taci, il giornalista ti ascolta! Si nascondono ovunque.

L’unica difesa è il silenzio, il linguaggio dei segni. I giornalisti non possono infestare Camera e Senato e muoversi a loro piacimento. Vanno disciplinati in spazi appositi, esterni al Palazzo. Per un’intervista chiedano un appuntamento, come si usa tra persone civili, non bracchino i parlamentari per le scale o al cesso. All’ingresso di Montecitorio e di Palazzo Madama va posto un cartello “No gossip. Il Parlamento non è un bordello.”
 
Davvero inquietanti questi attacchi alla libertà di stampa, i regimi cominciano sempre così, meno male che gli elettori stanno cominciando ad aprire gli occhi :eek: :eek:

ROMA – Beppe Grillo vuole recintare i giornalisti parlamentari, quelli che chiama i “pennivendoli” e i “gossipari”. Fino a qualche giorno fa era una tomba maleodorante, un luogo inutile che poteva anche chiudere. Ora, invece, il Parlamento, per Grillo, è diventato un “luogo sacro”. Così sacro da dover allontanare o almeno “disciplinare” i giornalisti. Come? Confinandoli in “appositi recinti” come si fa con gli animali che sporcano o che possono rompere qualcosa in casa di ospiti.

Grillo sul suo blog torna all’attacco dei cronisti, delle “comari” che inseguono ovunque i deputati a caccia di informazioni. ”Taci – esorta il portavoce M5s – il giornalista ti ascolta! Si nascondono ovunque. L’unica difesa è il silenzio, il linguaggio dei segni”.

Scrive Grillo sul suo blog:

Il Parlamento è il luogo più sacro, di una sacralità profana, della Repubblica Italiana, ma è sconsacrato ogni secondo, ogni minuto, frequentato impunemente, spesso senza segni di riconoscimento, da folle di gossipari e pennivendoli dei quotidiani alla ricerca della parola sbagliata, del titolo scandalistico, del sussurro captato dietro a una porta chiusa. Qualche deputato li scambia talvolta per colleghi e parla, parla per ritrovare sul giornale quella che credeva una conversazione privata. Mercanti di parole rubate. Taci, il giornalista ti ascolta! Si nascondono ovunque.

L’unica difesa è il silenzio, il linguaggio dei segni. I giornalisti non possono infestare Camera e Senato e muoversi a loro piacimento. Vanno disciplinati in spazi appositi, esterni al Palazzo. Per un’intervista chiedano un appuntamento, come si usa tra persone civili, non bracchino i parlamentari per le scale o al cesso. All’ingresso di Montecitorio e di Palazzo Madama va posto un cartello “No gossip. Il Parlamento non è un bordello.”



Caro Charlie, io comunque eviterei di fare eccessiva pubblicità a degli esercizi di retorica dittatoriale che probabilmente troveranno più lettori in AP che sullo stesso blog.;)
 
Caro Charlie, io comunque eviterei di fare eccessiva pubblicità a degli esercizi di retorica dittatoriale che probabilmente troveranno più lettori in AP che sullo stesso blog.;)

è vero, hai ragione.
 
Caro Charlie, io comunque eviterei di fare eccessiva pubblicità a degli esercizi di retorica dittatoriale che probabilmente troveranno più lettori in AP che sullo stesso blog.;)

già.....un milione e passa di contatti sulla pagina fb ufficiale...un altro 500mila su quella del movimento....poi ce il blog ,che fino a poco tempo fa era uno dei più visitati al mondo..... E vi preoccupate di ap
 
Indietro