i russi sono come pugili intontiti

  • Ecco la 72° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    È stata un’ottava ricca di spunti per i mercati, dapprima con l’esito delle elezioni europee, poi con i dati americani incoraggianti sull’inflazione e la riunione della Fed. L’esito delle urne ha mostrato uno spostamento verso destra del Parlamento europeo, con l’avanzata dei partiti nazionalisti più euroscettici a scapito di liberali e verdi. In Francia, il presidente Macron ha indetto il voto anticipato dopo la vittoria di Le Pen e in Germania i socialdemocratici del cancelliere tedesco Olaf Scholz hanno subito una disfatta record. L’azionario europeo ha scontato molto queste incertezze legate al rischio politico in Francia. Oltreoceano, i principali indici di Wall Street hanno raggiunto nuovi record dopo che mercoledì sera, la Fed ha mantenuto invariati i tassi nel range 5,25-5,50%. I dot plot, le proiezioni dei funzionari sul costo del denaro, stimano ora una sola riduzione quest’anno rispetto a tre previste a marzo. Lo stesso giorno è stato diffuso il report sull’inflazione di maggio, che ha mostrato un rallentamento al 3,3% e un dato core al 3,4%, meglio delle attese.
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occhio ,cartellino giallo .
se per te osservare obiettivamente significa sostenere e' perche' sei un tifoso a prescindere .
Argomenti.....putino è alleato corea nord e regime iraniano......poche chiacchere gialli rossi ecc........devi argomentare in modo convincente.......fatti!!! no bollette
 
Si mostri e non si taccia sulla semplice e dura realtà dei russi mandati al macello in Ucraina


1 giorno fa



4 giorni fa



Immagini sconvolgenti sulla situazione russa in Ucraina
di ieri

 
Ultima modifica:
in questi videogiochi la gente muore sul serio e di piu' furbi non ce ne sono




 
Poco furbo andare a morire in terra straniera per una invasione senza senso.
Da grande orgoglio patriottico morire per difendere la propria terra e i propri cari
 
Il donbas e' parte della FR ,i patrioti sono loro.
 
Veramente è territorio ucraino.

I referendum farsa non sono stati riconosciuti da nessuna nazione che conti qualcosa.
Centra niente ,ha votato la gente che abita li. Vale per il kosovo vale per il donbas
 
Centra niente ,ha votato la gente che abita li. Vale per il kosovo vale per il donbas
In Kosovo c'è stato un voto libero, con osservatori internazionali e con un dibattito libero tra chi era favorevole e chi contrario.

In Donbass non c'è stata nessuna elezione libera, ma le elezioni si sono svolte sotto occupazione militare e senza nessun dibattito libero, potevi fare propaganda soltanto prima per la secessione dall'Ucraina e poi per l'annessione alla Russia.

Se una persona vuole discutere ben venga, però se stai a questi livelli fai solo perdere tempo a chi legge.
 
In Kosovo c'è stato un voto libero, con osservatori internazionali e con un dibattito libero tra chi era favorevole e chi contrario.

In Donbass non c'è stata nessuna elezione libera, ma le elezioni si sono svolte sotto occupazione militare e senza nessun dibattito libero, potevi fare propaganda soltanto prima per la secessione dall'Ucraina e poi per l'annessione alla Russia.

Se una persona vuole discutere ben venga, però se stai a questi livelli fai solo perdere tempo a chi legge.
Certo dopo aver fatto pulizia etnica e massacri vari hanno vinto le elezioni democratiche e libere soprattutto dalla presenza dei serbi. Il donbas fa parte della FR ,mettila via perche' cosi' e'.
 
Certo dopo aver fatto pulizia etnica e massacri vari hanno vinto le elezioni democratiche e libere soprattutto dalla presenza dei serbi. Il donbas fa parte della FR ,mettila via perche' cosi' e'.
Così fa comodo a te. Sempre che tu sia in buona fede, ovviamente :)
 
Così fa comodo a te. Sempre che tu sia in buona fede, ovviamente :)
Non e' che fa comodo a me , e' che li ci abitano i dombassiani ,dal 14 erano separati e bombardati quotidianamente,i referendum hanno solo sancito una situazione di fatto e per quanto riguarda me,che non conto nulla, loro fan parte della FR . Il popolo si e' autodeterminato.
 
Non e' che fa comodo a me , e' che li ci abitano i dombassiani ,dal 14 erano separati e bombardati quotidianamente,i referendum hanno solo sancito una situazione di fatto e per quanto riguarda me,che non conto nulla, loro fan parte della FR . Il popolo si e' autodeterminato.
Veramente questa è la versione (falsa) che racconta la Russia (e che riporti tu).
Sono territori annessi con la forza, a seguito di disordini sempre provocati dai russi.

La riprova è l'andamento della guerra, che i russi credevano una scampagnata.
 
Veramente questa è la versione (falsa) che racconta la Russia (e che riporti tu).
Sono territori annessi con la forza, a seguito di disordini sempre provocati dai russi.

La riprova è l'andamento della guerra, che i russi credevano una scampagnata.
il falso o il vero e' relativo al punto di vista .per loro e' falsissimo quello che decide il cosidetto occidente (che poi tiene ancora al laccio un bel po' di paesini morti di fame per fare il numero all'ONU ,sempre meno pero' ).
quello che credevano lo sanno solo loro e cq tutti i decisori sanno che nessun piano resiste alla prova del campo ,qualche volta va bene qualche volta no . oggi hanno quasi liberato le repubbliche del dombas ,domani non lo sappiamo .
una cosa e' certa pero' ,ora la russia intera e' consapevole di battersi per la sua sopravvivenza come nazione ,noi invece stiamo passando dal batterci per l' ucraina al batterci per la vergogna della sconfitta che al 99% non manchera' .
 
leopards o non leopards alla fine penso vinceranno comunque i russi ........ma con molte perdite 1000 ,10000 o 1000.000 di morti per Zio Putin non fa differenza può mandare al fronte carne umana ad oltranza cosa che non si possono permettere gli occidentali.GAME OVER.:bye:
 
il falso o il vero e' relativo al punto di vista .per loro e' falsissimo quello che decide il cosidetto occidente (che poi tiene ancora al laccio un bel po' di paesini morti di fame per fare il numero all'ONU ,sempre meno pero' ).
quello che credevano lo sanno solo loro e cq tutti i decisori sanno che nessun piano resiste alla prova del campo ,qualche volta va bene qualche volta no . oggi hanno quasi liberato le repubbliche del dombas ,domani non lo sappiamo .
una cosa e' certa pero' ,ora la russia intera e' consapevole di battersi per la sua sopravvivenza come nazione ,noi invece stiamo passando dal batterci per l' ucraina al batterci per la vergogna della sconfitta che al 99% non manchera' .
Si questo è vero, noi alla fine ci stiamo giocando la faccia, loro si giocano molto di piu
Ma l occidente per l immagine è disposta ad andare in guerra, siamo una società fondata sull immagine
 
Non e' che fa comodo a me , e' che li ci abitano i dombassiani ,dal 14 erano separati e bombardati quotidianamente,i referendum hanno solo sancito una situazione di fatto e per quanto riguarda me,che non conto nulla, loro fan parte della FR . Il popolo si e' autodeterminato.

Scusa ma allora perché hanno dovuto mandare i pullmann dalla Russia per inscenare false manifestazioni per l'autonomia?
 
Sia il referendum in Crimea / Donbass etc che quello in Kosovo non sono validi in quanto non riconosciuti nel diritto interno dei rispettivi stati (Serbia - Ucraina). Idem per quanto riguarda l'Italia: il nostro dettato costituzionale NON consente REFERENDUM per separare parti della repubblica ANCHE se in un determinato territorio il 100% della popolazione volesse separarsi dall'Italia.


Non esiste di per sè un diritto all'autodeterminazione di minoranze etniche in una determinata nazione, sono per lo piu' processi NEGOZIALI tra STATO e determinato territorio.

Non si possono sentire i soliti due pesi e due misure. Se lo avallano gli Usa ok, se lo stesso lo fa la fed. Russa no.


Nel concreto se dobbiamo prendere per buona la VOLONTA' dei crimeani è pacifico che anche ripetendo mille volte un referendum con tutti gli osservatori di questo mondo e con tutte le garanzie di questo mondo, il risultato non cambierebbe, visto che in Crimea sono per lo piu' iperfilorussi, basta parlare con quella gente.
Che ciò determini un DIRITTO legale alla secessione questo NO.

Ed ecco che entra in campo la POLITICA e quando la POLITICA FALLISCE anche le armi.
Purtroppo la politica la si fa anche con la forza militare, come stiamo vedendo in Ucraina.
In attesa di un processo negoziale che tanto prima o poi andrà fatto.
 
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