IDEE - Portafoglio e titoli sotto osservazione - dicembre -

Voltaire

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Aggiorno il portafoglio attuale ed i titoli sotto osservazione.


Titoli attualmente in portafoglio, con relativo prezzo di carico:


Autostrade: 9.57

Beni Stabili: 0.503

Banca Popolare Commercio & Industria: 6.87

Immsi: 0.726

Interbanca: 20.23

neri Bossi: 2.55

Esaote: 5.11

Italgas: 12.83




Approfondisco le motivazioni, e la situazione di ciascun titolo.


Autostrade: entrare ad un prezzo inferiore a 9.50, o di poco superiore, consente di puntare sul futuro dell’opa annunciata, e di eventuali offerte concorrenti, senza correre rischi (o con rischio limitatissimo, se si acquista sopra 9.50) sino al termine dell’opa stessa.

Beni Stabili: annunciato dividendo straordinario di 0.047 il 16 dicembre prossimo. Molto probabilmente, il titolo inizierà un lento e costante cammino in salita fino a quella data.

Banca Popolare Commercio & Industria: l’ipotesi di nozze con la Popolare di Bergamo si fa sempre più strada, anche se le difficoltà non mancano.

Immsi: il ritorno in borsa di Roberto Colaninno, con l’acquisto del 45% della società da Telecom. Sul titolo sarà lanciata un’opa a 0.723. Colaninno ha già dichiarato, come era ovvio, che Immsi sarà utilizzata per acquisizioni importanti.

Difficile che Colaninno si muova in tempi rapidissimi, ma il mercato potrebbe iniziare a prendere in considerazione il titolo. Inoltre, non è intenzione di Colaninno ritirare il titolo dal listino: se, pertanto, durante l’opa il prezzo fosse ben superiore di 0.723 nessuno aderirebbe.

Interbanca:Il prezzo offerto non è altissimo, molto probabilmente nulla accadrà da qui all’inizio dell’opa, previsto per metà gennaio, ma il dopo-opa potrebbe rivelarsi interessante, in attesa di una residuale che potrebbe avvenire a prezzo maggiore: approfondiremo il discorso in futuro. Per chi desiderasse posizionarsi sin da ora, entrare ai corsi attuali (sotto i 20.50 di opa) non comporta rischi.


neri Bossi: la controllante Sacmi ha pagato le azioni in opa (sul 60% del capitale, lo scorso febbraio) a 3.10. La minusvalenza da iscrivere nel bilancio 2002, pertanto, è abbastanza corposa, e portando il prezzo dell’azione all’insù potrebbe essere notevolmente ridotta. L’impresa sarebbe parecchio agevolata dagli scarsi scambi sul titolo, i quali costituiscono anche una delle controindicazioni, per quanto ci riguarda. Il titolo scambia poco, e soprattutto ha spread danaro-lettera elevato e quantità nel book scarse: gli eventuali interessati facciano attenzione. Lo stop è attualmente a quota 2.50 in chiusura.


Esaote: sempre in attesa della decisione Consob sul prezzo dell’opa residuale, vede ancora il prezzo in crescita fino a 5.39: nel caso in cui il prezzo del titolo continuasse a crescere, prenderò in considerazione di vendere almeno una parte delle mie azioni. Dati gli scarsi scambi e l’elevato spread danaro-lettera, è necessario inserirsi in vendita nel book ed attendere.


Italgas a 12.83, impiegando liquidità di portafoglio che posso tenere ferma per due mesi (pagamento previsto per l'opa a 13 euro: fine gennaio). Rendimento 1.16% netto in due mesi, davvero elevatissimo e, nel caso (molto improbabile) di rilancio, ci sono dentro.


Titoli, non presenti in portafoglio, che seguo per un eventuale ingresso:


Unipol privilegiate: ottima semestrale, ottimi multipli, prossimo dividendo che si annuncia più ghiotto che mai (rendimento attuale 6.28%, e calcolato sulla scorsa cedola), forte sconto rispetto all'ordinaria, posizionamento della società nel riassetto in atto nel settore bancario. Durante la scorsa settimana hanno visto volumi elevati, volumi che spesso hanno anticipato la crescita del prezzo. Segnalo che le ordinarie sono, letteralmente, tenute ferme da mesi a quota 4 euro. Attenzione estrema al titolo privilegiato, quindi.


Credito Artigiano: Nel corso del mese di dicembre è previsto il rimborso di una parte del nominale delle obbligazioni convertibili. E’ facoltà del possessore scegliere, al posto del rimborso in contanti, il rimborso in azioni. La società potrebbe avere interesse a far crescere i corsi del titolo per invogliare la conversione in azioni


La Fondiaria Assicurazioni ordinaria: La decisione dell’Antitrust (che, al contrario della Consob, ha ravvisato azione di concerto tra Ligresti e Mediobanca nell’acquisto della compagnia da parte della Sai) riapre il capitolo opa. Inoltre, il TAR ha accolto il ricorso del fondo Liverpool contro la decisione Consob. La Consob, pertanto, si è vista costretta a riaprire il dossier Fondiaria. Se venisse imposta l’opa, il suo prezzo è stimato a 7.7 euro, cifra data dalla media tra il prezzo pagato da Sai (9.5) e prezzo medio del semestre precedente l’acquisto. La decisione della Consob è attesa entro la fine del mese di dicembre: personalmente, nutro poche speranze sull’opa obbligatoria, comunque il titolo è da seguire anche per via dei movimenti che le varie notizie possono imprimere alle quotazioni.


Air Dolomiti: la società ha comunicato dati di bilancio davvero positivi, ma cattura la mia attenzione soprattutto per il fatto che, a partire dal 1 gennaio prossimo e per tutto il 2003, entreranno in vigore delle opzioni incrociate di acquisto e di vendita tra i due soci principali (Domenico Leali con il 55.027%, e la compagnia tedesca Lufthansa, che possiede il 20.691%). Nel caso in cui si verificasse l’esercizio, ci sarebbe obbligo di opa, la quale avverrebbe ad un prezzo pari alla media tra prezzo pagato per l’acquisizione e media degli ultimi dodici mesi in borsa del titolo. Air Dolomiti, nel corso del 2002, ha visto le quotazioni crescere del 75%, ed è uno dei titoli con la migliore performance dell’intero listino.
Il titolo, venerdì scorso, ha chiuso a 16 euro, tornando al livello del precedente massimo storico, rotto il 18 novembre: pertanto, è da tenere sotto strettissima osservazione per un eventuale ingresso.


Premuda:, società armatoriale attiva soprattutto nel trasporto di petrolio greggio tramite una flotta all’avanguardia sotto il punto di vista della sicurezza ambientale, tema sempre più importante dopo i recenti disastrosi avvenimenti. Il titolo, nelle ultime sedute, ha dato evidenti segni di risveglio, tornando sopra quota 1 euro. Nel caso, niente affatto impossibile, di conferma dell’ultimo dividendo, il rendimento del titolo sarebbe di circa 8%, in base alla quotazione attuale.


Banca Popolare di Luino e Varese (quotata al mercato ristretto), della quale è già stata stabilita la fusione in BPCI (concambio 5 a 4, quindi il prezzo tende a seguire la controllante) potrebbe essere ceduta, per evitare che il suo peso gravi nelle trattative di fusione.


Un'altra opportunità potrebbe essere concessa dalla conclusione, venerdì 13, dell’ops (offerta pubblica di scambio) di Tenaris sulla controllata Dalmine. Se Tenaris dovesse superare il 90% in Dalmine, lancerebbe un’opa residuale. L’offerta è soggetta a non poche condizioni (riguarda anche due controllate estere, ad esempio), pertanto è preferibile attendere i risultati definitivi per non correre troppi rischi. Approfondiremo il discorso al termine dell’offerta.


C'è, poi, una pattuglia di titoli (soprattutto azioni di risparmio) molto appetibili per via dei multipli, delle prospettive, e del prossimo dividendo: Italcementi rnc ed Italmobiliare rnc, ad esempio, ma non solo. Segnalerò ingressi o situazioni particolari da tenere d'occhio su di essi.


Situazioni speculative:


Vemer-Siber: ha vissuto una settimana molto movimentata, chiusa a 1.085: se l’azione quotasse sotto 1 euro non ci sarebbe convenienza a sottoscrivere l’aumento di capitale in corso. I diritti di opzione, che suggerisco di lasciar perdere, sono esercitabili fino al 20 (si scambiano fino al 12). Nel caso in cui il prezzo dell’azione andasse sotto quota 1.00, si potrebbe puntare sul sostegno del titolo da parte della società. Invito a prestare la massima attenzione: Vemer-Siber è una posizione adatta solo se ci si può permettere di sostenere un grado di rischio molto elevato, e solo se si è in grado di seguire costantemente il suo andamento in borsa, in modo da poter entrare/uscire in maniera tempestiva.


Risanamento Napoli: Aumento di capitale sottoscritto al 67.78%, nel capitale della società sono entrati circa venti investitori istituzionali. Nelle sedute di borsa dal giorno 11 al giorno 17 saranno offerti i diritti inoptati (16 azioni ogni 10 diritti, prezzo 1.40 ad azione). Il flottante, attualmente pari al 24%, sarà ridotto. Il titolo presenta, pertanto, numerosi “indizi” che attirano l’attenzione.
 
Appuntamento immancabile.... grazie.
 
Utilissimo. Grande Volt!
 
Ciao Volt ;) Grazie
hai mes priv
 
complimenti ;)
 
grazie


Titoli attualmente in portafoglio, con relativo prezzo di carico:


Autostrade: 9.57

Beni Stabili: 0.503

Banca Popolare Commercio & Industria: 6.87

Immsi: 0.726

Interbanca: 20.23

neri Bossi: 2.55

Esaote: 5.11

Italgas: 12.83




Approfondisco le motivazioni, e la situazione di ciascun titolo.


Autostrade: entrare ad un prezzo inferiore a 9.50, o di poco superiore, consente di puntare sul futuro dell’opa annunciata, e di eventuali offerte concorrenti, senza correre rischi (o con rischio limitatissimo, se si acquista sopra 9.50) sino al termine dell’opa stessa.

Beni Stabili: annunciato dividendo straordinario di 0.047 il 16 dicembre prossimo. Molto probabilmente, il titolo inizierà un lento e costante cammino in salita fino a quella data.

Banca Popolare Commercio & Industria: l’ipotesi di nozze con la Popolare di Bergamo si fa sempre più strada, anche se le difficoltà non mancano.

Immsi: il ritorno in borsa di Roberto Colaninno, con l’acquisto del 45% della società da Telecom. Sul titolo sarà lanciata un’opa a 0.723. Colaninno ha già dichiarato, come era ovvio, che Immsi sarà utilizzata per acquisizioni importanti.

Difficile che Colaninno si muova in tempi rapidissimi, ma il mercato potrebbe iniziare a prendere in considerazione il titolo. Inoltre, non è intenzione di Colaninno ritirare il titolo dal listino: se, pertanto, durante l’opa il prezzo fosse ben superiore di 0.723 nessuno aderirebbe.

Interbanca:Il prezzo offerto non è altissimo, molto probabilmente nulla accadrà da qui all’inizio dell’opa, previsto per metà gennaio, ma il dopo-opa potrebbe rivelarsi interessante, in attesa di una residuale che potrebbe avvenire a prezzo maggiore: approfondiremo il discorso in futuro. Per chi desiderasse posizionarsi sin da ora, entrare ai corsi attuali (sotto i 20.50 di opa) non comporta rischi.


neri Bossi: la controllante Sacmi ha pagato le azioni in opa (sul 60% del capitale, lo scorso febbraio) a 3.10. La minusvalenza da iscrivere nel bilancio 2002, pertanto, è abbastanza corposa, e portando il prezzo dell’azione all’insù potrebbe essere notevolmente ridotta. L’impresa sarebbe parecchio agevolata dagli scarsi scambi sul titolo, i quali costituiscono anche una delle controindicazioni, per quanto ci riguarda. Il titolo scambia poco, e soprattutto ha spread danaro-lettera elevato e quantità nel book scarse: gli eventuali interessati facciano attenzione. Lo stop è attualmente a quota 2.50 in chiusura.


Esaote: sempre in attesa della decisione Consob sul prezzo dell’opa residuale, vede ancora il prezzo in crescita fino a 5.39: nel caso in cui il prezzo del titolo continuasse a crescere, prenderò in considerazione di vendere almeno una parte delle mie azioni. Dati gli scarsi scambi e l’elevato spread danaro-lettera, è necessario inserirsi in vendita nel book ed attendere.


Italgas a 12.83, impiegando liquidità di portafoglio che posso tenere ferma per due mesi (pagamento previsto per l'opa a 13 euro: fine gennaio). Rendimento 1.16% netto in due mesi, davvero elevatissimo e, nel caso (molto improbabile) di rilancio, ci sono dentro.


Titoli, non presenti in portafoglio, che seguo per un eventuale ingresso:


Unipol privilegiate: ottima semestrale, ottimi multipli, prossimo dividendo che si annuncia più ghiotto che mai (rendimento attuale 6.28%, e calcolato sulla scorsa cedola), forte sconto rispetto all'ordinaria, posizionamento della società nel riassetto in atto nel settore bancario. Durante la scorsa settimana hanno visto volumi elevati, volumi che spesso hanno anticipato la crescita del prezzo. Segnalo che le ordinarie sono, letteralmente, tenute ferme da mesi a quota 4 euro. Attenzione estrema al titolo privilegiato, quindi.


Credito Artigiano: Nel corso del mese di dicembre è previsto il rimborso di una parte del nominale delle obbligazioni convertibili. E’ facoltà del possessore scegliere, al posto del rimborso in contanti, il rimborso in azioni. La società potrebbe avere interesse a far crescere i corsi del titolo per invogliare la conversione in azioni


La Fondiaria Assicurazioni ordinaria: La decisione dell’Antitrust (che, al contrario della Consob, ha ravvisato azione di concerto tra Ligresti e Mediobanca nell’acquisto della compagnia da parte della Sai) riapre il capitolo opa. Inoltre, il TAR ha accolto il ricorso del fondo Liverpool contro la decisione Consob. La Consob, pertanto, si è vista costretta a riaprire il dossier Fondiaria. Se venisse imposta l’opa, il suo prezzo è stimato a 7.7 euro, cifra data dalla media tra il prezzo pagato da Sai (9.5) e prezzo medio del semestre precedente l’acquisto. La decisione della Consob è attesa entro la fine del mese di dicembre: personalmente, nutro poche speranze sull’opa obbligatoria, comunque il titolo è da seguire anche per via dei movimenti che le varie notizie possono imprimere alle quotazioni.


Air Dolomiti: la società ha comunicato dati di bilancio davvero positivi, ma cattura la mia attenzione soprattutto per il fatto che, a partire dal 1 gennaio prossimo e per tutto il 2003, entreranno in vigore delle opzioni incrociate di acquisto e di vendita tra i due soci principali (Domenico Leali con il 55.027%, e la compagnia tedesca Lufthansa, che possiede il 20.691%). Nel caso in cui si verificasse l’esercizio, ci sarebbe obbligo di opa, la quale avverrebbe ad un prezzo pari alla media tra prezzo pagato per l’acquisizione e media degli ultimi dodici mesi in borsa del titolo. Air Dolomiti, nel corso del 2002, ha visto le quotazioni crescere del 75%, ed è uno dei titoli con la migliore performance dell’intero listino.
Il titolo, venerdì scorso, ha chiuso a 16 euro, tornando al livello del precedente massimo storico, rotto il 18 novembre: pertanto, è da tenere sotto strettissima osservazione per un eventuale ingresso.


Premuda:, società armatoriale attiva soprattutto nel trasporto di petrolio greggio tramite una flotta all’avanguardia sotto il punto di vista della sicurezza ambientale, tema sempre più importante dopo i recenti disastrosi avvenimenti. Il titolo, nelle ultime sedute, ha dato evidenti segni di risveglio, tornando sopra quota 1 euro. Nel caso, niente affatto impossibile, di conferma dell’ultimo dividendo, il rendimento del titolo sarebbe di circa 8%, in base alla quotazione attuale.


Banca Popolare di Luino e Varese (quotata al mercato ristretto), della quale è già stata stabilita la fusione in BPCI (concambio 5 a 4, quindi il prezzo tende a seguire la controllante) potrebbe essere ceduta, per evitare che il suo peso gravi nelle trattative di fusione.


Un'altra opportunità potrebbe essere concessa dalla conclusione, venerdì 13, dell’ops (offerta pubblica di scambio) di Tenaris sulla controllata Dalmine. Se Tenaris dovesse superare il 90% in Dalmine, lancerebbe un’opa residuale. L’offerta è soggetta a non poche condizioni (riguarda anche due controllate estere, ad esempio), pertanto è preferibile attendere i risultati definitivi per non correre troppi rischi. Approfondiremo il discorso al termine dell’offerta.


C'è, poi, una pattuglia di titoli (soprattutto azioni di risparmio) molto appetibili per via dei multipli, delle prospettive, e del prossimo dividendo: Italcementi rnc ed Italmobiliare rnc, ad esempio, ma non solo. Segnalerò ingressi o situazioni particolari da tenere d'occhio su di essi.


Situazioni speculative:


Vemer-Siber: ha vissuto una settimana molto movimentata, chiusa a 1.085: se l’azione quotasse sotto 1 euro non ci sarebbe convenienza a sottoscrivere l’aumento di capitale in corso. I diritti di opzione, che suggerisco di lasciar perdere, sono esercitabili fino al 20 (si scambiano fino al 12). Nel caso in cui il prezzo dell’azione andasse sotto quota 1.00, si potrebbe puntare sul sostegno del titolo da parte della società. Invito a prestare la massima attenzione: Vemer-Siber è una posizione adatta solo se ci si può permettere di sostenere un grado di rischio molto elevato, e solo se si è in grado di seguire costantemente il suo andamento in borsa, in modo da poter entrare/uscire in maniera tempestiva.


Risanamento Napoli: Aumento di capitale sottoscritto al 67.78%, nel capitale della società sono entrati circa venti investitori istituzionali. Nelle sedute di borsa dal giorno 11 al giorno 17 saranno offerti i diritti inoptati (16 azioni ogni 10 diritti, prezzo 1.40 ad azione). Il flottante, attualmente pari al 24%, sarà ridotto. Il titolo presenta, pertanto, numerosi “indizi” che attirano l’attenzione. [/B][/QUOTE]
 
Il portafoglio che presento (questa volta ho dimenticato di scriverlo) è rivolto soprattutto ai tantissimi investitori che non possono, o non vogliono, seguire il mercato, ed il forum, in maniera costante.

Inoltre, è basato su considerazioni di natura soprattutto fondamentale, ed ha come primo obiettivo il contenere le perdite.

Pertanto, nel portafoglio che presento non si troveranno mai indicazioni "rapide" o di natura esclusivamente tecnica.

Dato che il thread-portafoglio sembra incontrare un elevato interesse da parte dei lettori, studierò metodi per poterne migliorare il grado di utilità (es: indicando, ed aggiornando, livelli di ingresso/uscita per ciascun titolo, anche quelli sotto osservazione).

Ho già introdotto, ad esempio, la sezione "Situazioni speculative" che non era presente, e non escludo di introdurne ulteriori (una nuova sezione sarà introdotta a partire dal mese di gennaio).
 
Scritto da Voltaire
Il portafoglio che presento (questa volta ho dimenticato di scriverlo) è rivolto soprattutto ai tantissimi investitori che non possono, o non vogliono, seguire il mercato, ed il forum, in maniera costante.

Inoltre, è basato su considerazioni di natura soprattutto fondamentale, ed ha come primo obiettivo il contenere le perdite.

Pertanto, nel portafoglio che presento non si troveranno mai indicazioni "rapide" o di natura esclusivamente tecnica.

Dato che il thread-portafoglio sembra incontrare un elevato interesse da parte dei lettori, studierò metodi per poterne migliorare il grado di utilità (es: indicando, ed aggiornando, livelli di ingresso/uscita per ciascun titolo, anche quelli sotto osservazione).

Ho già introdotto, ad esempio, la sezione "Situazioni speculative" che non era presente, e non escludo di introdurne ulteriori (una nuova sezione sarà introdotta a partire dal mese di gennaio).

ti dai da fare eh...:D ;)
 
Poiché Sese in un post mmoolto simile al tuo non mi risponde...
Cosa pensi di fare con BNS ? Aspettare il dividendo oppure uscire prima e quale target pensi sia realizzabile? Quando quoteranno ex-dividendo.
Ciao e grazie.
c.
 
Deciderò nei prossimi giorni.

La decisione dipende anche dal regime di incasso dei dividendi: se si incassano con la ritenuta del 12.5% si parte svantaggiati dopo lo stacco.
 
Scritto da Voltaire
Deciderò nei prossimi giorni.

La decisione dipende anche dal regime di incasso dei dividendi: se si incassano con la ritenuta del 12.5% si parte svantaggiati dopo lo stacco.

puoi spegare meglio, per favore?

anche se si vende in guadagno prima del dividendo c'è il 12,5%, no?

invece per o divodendi c'è la possibilità di scegliere il regime di tassazione? e come?

In un altro thread qualcuno diceva che i dividendi sono tassati al 27%, qualcuno che , invece, i dividendi straordinari NON sono tassati ....

ciao e grazie

Stefano
 
grazie da 38 anche per le motivazioni addotte a tutti i titoli, che ad alcuni vanno bene ad altri invece, interessati da rapidi movimenti, no.

è chiaro che chi spera in rapidi gains può non gradire questi titoli e relative prospettive temporali.

C'è chi invece è scottato da esperienze negative subite che accetta di buon grado la massima più volte ripetuta da Volt: 1° NON PERDERE
 
Scritto da vz.it
io credo che state dimenticando una cosa ovvero dove state investendo; il mercato azionario, per definizione rischioso
che poi all'interno si trovano titoli a rischio inferiore questo è certo ma in un'ottica di incertezza (guerre attentati) tutti i titoli corrono gli stessi rischi.
per cui non vedo questa certezza nel guadagnare un 1% rischiando in percentuale molto di più...
con quei rendimenti non è meglio comporre il portafoglio in maniera diversa?
per esempio attualizzando a tre anni il vostro capitale a 100.
90 in ctz a capitale garantito e il 10 in azionario ma più speculativo?
la mia non vuole essere una critica ma un consiglio.
almeno si avrebbe la certezza del capitale a tre anni.
il resto sarebbe gain

Voltaire in questo thread si focalizza sull'azionario , non su un asset allocation complessiva , credo .

Comunque grazie a Voltaire : se io fossi in te inizierei però a fare consulenza a pagamento ;)
 
Scritto da stevesteve
puoi spegare meglio, per favore?


I dividendi si tassano in due modi differenti, a scelta dell'azionista.


1) Incasso del dividendo con ritenuta del 12.5%, nessun inserimento in dichiarazione dei redditi e, pertanto, nessun beneficio del credito di imposta (se esistente per quel determianto dividendo).

2) Incasso dell'intero dividendo, inserimento in dichiarazione dei redditi con beneficio del credito di imposta (sempre se esistente).
 
Scritto da vz.it
con quei rendimenti non è meglio comporre il portafoglio in maniera diversa?


E' un portafoglio con una determinata struttura, che presenta pregi e difetti: come sappiamo, non esiste il portafoglio valido per tutti.

Nei mesi di febbraio e marzo, un portafoglio del genere ha portato ad ottimi gain (opa neri Bossi, opa Snia, opa CMI) mentre la borsa andava male. Recentemente, posizioni simili non hanno, invece, condotto ad extra-gain, ma non perdere nulla (luglio-ottobre) mentre le borse scendono è già un risultato

Le posizioni di trading sono ancora poche, certamente, ma credo che il momento attuale sia ancora adatto soprattutto al trading rapido, una metodologia che il portafoglio non prevede.

Ho introdotto la sezione delle situazioni rapide e speculative, il mese prossimo ne introdurrò come minimo un'altra, ma il portafoglio-base darà sempre la precedenza alle situazioni "extra-mercato", come le definisco: opa, opa residuali, conversioni, fusioni, per restare fedele allo scopo per cui nasce: offrire la possibilità di guadagnare anche ai tantissimi che non possono/vogliono seguire costantemente il mercato.
 
per quando riguarda la tassazione dei div. , io so che i div straordinari non vengono tassati... è possibile?


Lucrezio
 
Scritto da vz.it
si però i profitti li divide con voi leccac....
in questo portafoglio non c'è niente di geniale
tutta roba scontata a basso rendimento ma non con zero rischio.
mah

Se vuoi c'è in giro tanta roba scontata a basso rendimento ma con alto rischio :D

Questa sezione del forum è la più interessante: poche discussioni mirate e consigli motivati.
Per me ex azionista Grassetto Fochi Filippo e vari (ti evito cifre) non è poco.

A meno che si non creda al pensiero standardizzato, al Verbo: l'analisi tecnica! Hai presente il pifferaio magico? La stessa cosa, con un solo strumento controlli tutte le opinioni, perchè le riduci ad una sola.
 
quando entri su fondiaria???
 
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