IDEE - Portafoglio e titoli sotto osservazione - novembre -

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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  • SONDAGGIO: Potrebbe interessarti una sezione "Trading Sportivo"?

    Ciao, ci piacerebbe sapere se potrebbe interessarti l'apetura di una nuova sezione dedicata unicamente al trading sportivo o betting exchange. Il tuo voto è importante perchè ci consente di capire se vale la pena pianificarla o no. Per favore esprimi il tuo voto, o No, nel seguente sondaggio: LINK.
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Voltaire

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I numerosi eventi della scorsa settimana, che hanno riguardato anche i titoli sotto osservazione, rendono necessario un aggiornamento approfondito del thread di novembre, quindi preferisco iniziarne uno ex-novo.

Aggiorno il portafoglio attuale ed i titoli sotto osservazione.


Titoli attualmente in portafoglio, con relativo prezzo di carico:


Autostrade: 9.57, in attesa dell'opa.

Rinascente rnc: 4.12, opa in corso (4.15).

Beni Stabili: 0.503, in attesa del dividendo straordinario.

Calp: 3.18, in attesa dell'opa residuale.

Esaote 5.11, in attesa dell'opa residuale.


Approfondisco le motivazioni.


Rinascente rnc: la controllante Eurofind ha comunicato un’opa a 4.15 (4.45 per le privilegiate e le ordinarie) che sarà effettuata nel mese di novembre. L’offerta non prevede condizioni, pertanto l’uscita in opa è garantita per coloro i quali aderiranno. Perché entrare? Prima di tutto perché potrebbe esserci malumore da parte dei portatori di azioni di risparmio, penalizzati dal prezzo inferiore rispetto alle altre categorie di titoli. Le azioni di risparmio, inoltre, non hanno diritto di voto in assemblea, e ciò ne impedisce il diritto di acquisto da parte di Eurofind, nel caso in cui raggiunga il 98% di ordinarie più privilegiate. Infine, in sede di determinazione del prezzo di opa residuale, potrebbe emergere il reale valore del titolo, ed il mercato potrebbe valutarlo in anticipo. Come sempre, aggiorneremo la situazione, mano a mano che evolverà.

Autostrade: entrare ad un prezzo inferiore a 9.50, o di poco superiore, consente di puntare sul futuro dell’opa annunciata, e di eventuali offerte concorrenti, senza correre rischi (o con rischio limitatissimo, se si acquista sopra 9.50) sino al termine dell’opa stessa.


Beni Stabili: annunciato dividendo straordinario di 0.047 il 16 dicembre prossimo. Molto probabilmente, il titolo inizierà un lento e costante cammino in salita fino a quella data.

Calp ed Esaote: titoli in attesa della decisione Consob riguardante il prezzo dell'opa residuale (per Calp, superato il 70% di adesioni, il prezzo è prefissato in 3.22, ma la Commissione potrebbe anche decidere diversamente, sulla base del bilancio aziendale. Entrare (Calp scambia pochissimo) è possibile se si desidera puntare su un titolo con poco rischio.


Titoli, non presenti in portafoglio, che seguo per un eventuale ingresso:

La Fondiaria Assicurazioni ordinaria: (mi è sfuggito l'ingresso quattro settimane fa, entro su eventuale storno) sembrava tutto superato, nessuna azione di concerto e quindi niente obbligo di opa, ed invece la decisione dell’Antitrust (che, al contrario della Consob, ha ravvisato azione di concerto tra Ligresti e Mediobanca nell’acquisto della compagnia da parte della Sai) riapre il capitolo. Inoltre, il TAR ha accolto il ricorso del fondo Liverpool contro la decisione Consob. La Consob, pertanto, si è vista costretta a riaprire il dossier Fondiaria. Se venisse imposta l’opa, il suo prezzo è stimato a 7.7 euro, cifra data dalla media tra il prezzo pagato da Sai (9.5) e prezzo medio del semestre precedente l’acquisto.

neri Bossi: (mi è sfuggita un mese fa a 2.30, entro su storno a 2.40, o anche sotto) la controllante Sacmi ha pagato le azioni in opa (sul 60% del capitale, lo scorso febbraio) a 3.10, il titolo è ora a quota 2.36. La minusvalenza da iscrivere nel bilancio 2002, pertanto, è abbastanza corposa, e portando il prezzo dell’azione all’insù, da qui a fine anno, potrebbe essere notevolmente ridotta. L’impresa sarebbe parecchio agevolata dagli scarsi scambi sul titolo (i quali, però, costituiscono anche una delle controindicazioni, per quanto ci riguarda).

Unipol privilegiate: ottima semestrale, ottimi multipli, prossimo dividendo che si annuncia più ghiotto che mai (rendimento attuale 6.28%, e calcolato sulla scorsa cedola), forte sconto rispetto all'ordinaria. Durante la scorsa settimana hanno visto volumi elevati, volumi che spesso hanno anticipato la crescita del prezzo. Segnalo che le ordinarie sono, letteralmente, tenute ferme da mesi a quota 4 euro. Attenzione estrema al titolo privilegiato, quindi.

Banca Popolare Commercio & Industria: l’ipotesi di nozze con la Popolare di Bergamo si fa sempre più strada, anche se le difficoltà non mancano. Anche la controllata Banca Popolare di Luino e Varese (quotata al mercato ristretto), della quale è già stata stabilita la fusione in BPCI (concambio 5 a 4, quindi il prezzo tende a seguire la controllante) potrebbe, a quel punto, essere ceduta, per evitare che il suo peso gravi nelle trattative.

Air Dolomiti: la società ha comunicato dati di bilancio davvero positivi, ma cattura la mia attenzione soprattutto per il fatto che, a partire dal 1 gennaio prossimo e per tutto il 2003, entreranno in vigore delle opzioni incrociate di acquisto e di vendita tra i due soci principali (Domenico Leali con il 55.027%, e la compagnia tedesca Lufthansa, che possiede il 20.691%). Nel caso in cui si verificasse l’esercizio, ci sarebbe obbligo di opa, la quale avverrebbe ad un prezzo pari alla media tra prezzo pagato per l’acquisizione e media degli ultimi dodici mesi in borsa del titolo. Air Dolomiti, nel corso del 2002, ha visto le quotazioni crescere del 75%, ed è uno dei titoli con la migliore performance dell’intero listino.
Il titolo, venerdì, ha chiuso a 16 euro, livello che rappresenta anche il precedente massimo storico: pertanto, è da tenere sotto strettissima osservazione per un eventuale ingresso.


Immsi: altro evento della settimana: il ritorno in borsa di Roberto Colaninno, con l’acquisto del 45% della società da Telecom. Sul titolo sarà lanciata un’opa a 0.723. Colaninno ha già dichiarato, come era ovvio, che Immsi sarà utilizzata per acquisizioni importanti (i nomi che da tempo si fanno sono Italgas ed Hdp).

Difficile che Colaninno si muova in tempi rapidissimi, ma il mercato potrebbe iniziare a prendere in considerazione il titolo. Come in casi analoghi, un ingresso ad un prezzo non superiore al prezzo di opa (0.723) non comporta rischi sino al termine dell’opa stessa.


C'è, poi, una pattuglia di titoli (soprattutto azioni di risparmio) molto appetibili per via dei multipli, delle prospettive, e del prossimo dividendo: Italcementi rnc ed Italmobiliare rnc, ad esempio, ma non solo. Segnalerò ingressi o situazioni particolari da tenere d'occhio su di essi.
 
Puoi spiegarmi perchè La Fondiaria r nc scende negli ultimi giorni in maniera + vistosa rispetto all'ordinaria? Conviene entrare anche nella r nc o meglio di no?

Grazie
 
Sui motivi non so: ricordo che un eventuale opa non interesserebbe le azioni di risparmio, poiché senza diritto di voto in assemblea.
 
salve,sono un nuovo iscritto. Approffitto dell'occasione per sentire un parere in merito all'inserimento nella lista dei titoli consigliati l'azione Gr Coin, in odore di Opa.
 
Voltaire potresti dirmi per piacere quando ci sarà l'opa e il successivo pagamento per quanto riguarda autostrade?
Grazie anticipatamente
 
Scritto da long
Voltaire potresti dirmi per piacere quando ci sarà l'opa e il successivo pagamento per quanto riguarda autostrade?
Grazie anticipatamente
A

Ancora niente di preciso: prospetto in Consob nella prima decade di dicembre, poi offerta tra dicembre e gennaio.
 
Scritto da katto
Gr Coin, in odore di Opa.


Il portafoglio che propongo è, in genere, di tipo "tranquillo", e segnalo soprattutto situazioni non speculative di breve (vedi Risanamento, oggi: segnalata in un thread a parte). Ciò in quanto l'obiettivo è segnalare posizioni attuabili dal maggior numero di persone possibile, ad iniziare da coloro (numerosissimi) i quali non seguono costantemente il mercato ed i forum.

Coin è certamente interessante, sotto l'aspetto speculativo, per via del poco accordo esistente tra i componenti della famiglia soci di maggioranza.
 
non basta litigare....

Scritto da Voltaire
Il portafoglio che propongo è, in genere, di tipo "tranquillo", e segnalo soprattutto situazioni non speculative di breve (vedi Risanamento, oggi: segnalata in un thread a parte). Ciò in quanto l'obiettivo è segnalare posizioni attuabili dal maggior numero di persone possibile, ad iniziare da coloro (numerosissimi) i quali non seguono costantemente il mercato ed i forum.

Coin è certamente interessante, sotto l'aspetto speculativo, per via del poco accordo esistente tra i componenti della famiglia soci di maggioranza.

se solo per il fatto che i membri di una famiglia litighino le loro azioni si rivalutassero, assisteremmo tutti i giorni a delle guerre.
scherzi a parte, a volte dietro ai litigi dei soci di maggioranza ci sono delle magagne sconosciute al mercato per cui prudenza, e attenzione ai multipli e alle prospettive reddituali; in sintesi ai fondamentali della società ove si vogliono destinare i propri risparmi,
le illazioni ed i pettegolezzi spesso portano ad investimenti sbagliati.
ciao un abbraccio;)
 
darei uno sguardo particolare a FONDIARIA
Ai prezzi di chiusura di oggi riguardo SAI/FONDIARIA
(rispettivamente 14.06 e 2.52) abbiamo un rapporto di
5.62

La fusione è stata accettata con un rapporto di 1 a 4 e quindi
sottostima profondamente le quotazioni di FOndiaria.

Vediamo quindi gli scenari ipotetici che posono danneggiare l'azione Fondiaria sempre tenendo presente la possibilità che possa essere resa obbligatoria l'Opa ad un prezzo oltre i 7,5 euro


- viene confermato il rapporto 1 / 4 e Sai scende a circa 12 euro e Fondiaria dovrebbe comunque valere 3 euro

scenario dunque positivo fino ad una quotazione di Sai di 10 euro

- viene modificato il rapporto a 1/5 e Sai scende a circa 12 euro con una valutazione ipotetica di Fondiaria di 2.40 euro

scenario quindi leggermente negativo

- viene modificato il rapporto a 1/5 e Sai rimane agli stessi prezzi di oggi in quanto trattandosi di concambio favorevole non dovrebbe essere penalizzata, il valore di Fondiaria dovrebbe essere di circa 2.80 euro

scenario quindi positivo

- viene modificato il caoncambio a 1/6 e Sai scende a 12 euro con un valore di Fondiaria di 2 euro

-scenario MOLTO NEGATIVO

- viene modificato il concambio a 1/6 e Sai sale visto il notevole miglioramento del rapporto di fusione...non potendo stabilire un prezzo si può almeno tenere buoni i prezzi attuali e quindi il valore di Fondiaria dovrebbe essere di 2.35 euro

- viene resa obbligatoria l'Opa....
$$$$$$$$$$$$$$$


riassumenod quindi un entrata su Fondiaria sui valori attuali potrebbe portare a notevoli perdite SOLO nel caso di modifica del
concambio a 1/6 e crollo del titolo SAI a 12 euro

cucciafans
 
Beni Stabili a quota 0.480: le altre volte ha sempre visto il prezzo risalire.

La differenza odierna sono i pezzi scambiati: abbastanza elevati, dato l'orario.
 
Scritto da Voltaire
Beni Stabili a quota 0.480: le altre volte ha sempre visto il prezzo risalire.

La differenza odierna sono i pezzi scambiati: abbastanza elevati, dato l'orario.

Se scende con volumi non è una bella notizia.
Se buca i 0,48 esci?
Grazie.
 
Prendo in considerazione l'uscita solo se non li recupera il giorno dopo.

I volumi si sono arrestati rispetto a prima.
 
Scritto da Voltaire
Prendo in considerazione l'uscita solo se non li recupera il giorno dopo.

I volumi si sono arrestati rispetto a prima.

Grazie molto gentile :)
 
ragionamento corretto?

Beni stabili: visto che darà un dividendo di oltre il 10%, se le avessi (le ho) acquistate a 0,494, potrei permettermi di tenerle fino a 0,445 circa, almeno fino alla data di stacco.

Quindi, se arriviamo al 16/12 (mi pare) sopra 0,445 andiamo almeno pari.

Semprechè il giorno dopo lo stacco non crollino: in tal caso, vendendole SUBITO dopo aver incassato il dividendo, ed ipotizzando di essere andati pari, la perdita massima sarebbe data dalla eventuale differenza negativa tra 0,445 ed il prezzo inferiore post-dividendo.

E però: se scendessero fino a 0,445 da qui al 16/12, subito dopo non dovrebbero crollare proprio ...... o no?

Che ne dite?

Stefano
 
Scritto da Cucciafans
darei uno sguardo particolare a FONDIARIA
Ai prezzi di chiusura di oggi riguardo SAI/FONDIARIA
(rispettivamente 14.06 e 2.52) abbiamo un rapporto di
5.62

La fusione è stata accettata con un rapporto di 1 a 4 e quindi
sottostima profondamente le quotazioni di FOndiaria.

Vediamo quindi gli scenari ipotetici che posono danneggiare l'azione Fondiaria sempre tenendo presente la possibilità che possa essere resa obbligatoria l'Opa ad un prezzo oltre i 7,5 euro


- viene confermato il rapporto 1 / 4 e Sai scende a circa 12 euro e Fondiaria dovrebbe comunque valere 3 euro

scenario dunque positivo fino ad una quotazione di Sai di 10 euro

- viene modificato il rapporto a 1/5 e Sai scende a circa 12 euro con una valutazione ipotetica di Fondiaria di 2.40 euro

scenario quindi leggermente negativo

- viene modificato il rapporto a 1/5 e Sai rimane agli stessi prezzi di oggi in quanto trattandosi di concambio favorevole non dovrebbe essere penalizzata, il valore di Fondiaria dovrebbe essere di circa 2.80 euro

scenario quindi positivo

- viene modificato il caoncambio a 1/6 e Sai scende a 12 euro con un valore di Fondiaria di 2 euro

-scenario MOLTO NEGATIVO

- viene modificato il concambio a 1/6 e Sai sale visto il notevole miglioramento del rapporto di fusione...non potendo stabilire un prezzo si può almeno tenere buoni i prezzi attuali e quindi il valore di Fondiaria dovrebbe essere di 2.35 euro

- viene resa obbligatoria l'Opa....
$$$$$$$$$$$$$$$


riassumenod quindi un entrata su Fondiaria sui valori attuali potrebbe portare a notevoli perdite SOLO nel caso di modifica del
concambio a 1/6 e crollo del titolo SAI a 12 euro

cucciafans

Ulteriore ipotesi:
Consob impone l'opa,la Sai si ritira,Fondiaria torna "libera" .

Se fossi in Ligresti,venderei Milano Ass,e darei agli azionisti di Fondiaria 5€urozzi:D
 
Re: ragionamento corretto?

Scritto da stevesteve
Beni stabili: visto che darà un dividendo di oltre il 10%, se le avessi (le ho) acquistate a 0,494, potrei permettermi di tenerle fino a 0,445 circa, almeno fino alla data di stacco.

Quindi, se arriviamo al 16/12 (mi pare) sopra 0,445 andiamo almeno pari.

Semprechè il giorno dopo lo stacco non crollino: in tal caso, vendendole SUBITO dopo aver incassato il dividendo, ed ipotizzando di essere andati pari, la perdita massima sarebbe data dalla eventuale differenza negativa tra 0,445 ed il prezzo inferiore post-dividendo.

E però: se scendessero fino a 0,445 da qui al 16/12, subito dopo non dovrebbero crollare proprio ...... o no?

Che ne dite?

Stefano


toc toc, c'è nessuno?

Stefano
 
Scritto da Voltaire
I numerosi eventi della scorsa settimana, che hanno riguardato anche i titoli sotto osservazione, rendono necessario un aggiornamento approfondito del thread di novembre, quindi preferisco iniziarne uno ex-novo.

Aggiorno il portafoglio attuale ed i titoli sotto osservazione.


Titoli attualmente in portafoglio, con relativo prezzo di carico:


Autostrade: 9.57, in attesa dell'opa.

Rinascente rnc: 4.12, opa in corso (4.15).

Beni Stabili: 0.503, in attesa del dividendo straordinario.

Calp: 3.18, in attesa dell'opa residuale.

Esaote 5.11, in attesa dell'opa residuale.


Approfondisco le motivazioni.


Rinascente rnc: la controllante Eurofind ha comunicato un’opa a 4.15 (4.45 per le privilegiate e le ordinarie) che sarà effettuata nel mese di novembre. L’offerta non prevede condizioni, pertanto l’uscita in opa è garantita per coloro i quali aderiranno. Perché entrare? Prima di tutto perché potrebbe esserci malumore da parte dei portatori di azioni di risparmio, penalizzati dal prezzo inferiore rispetto alle altre categorie di titoli. Le azioni di risparmio, inoltre, non hanno diritto di voto in assemblea, e ciò ne impedisce il diritto di acquisto da parte di Eurofind, nel caso in cui raggiunga il 98% di ordinarie più privilegiate. Infine, in sede di determinazione del prezzo di opa residuale, potrebbe emergere il reale valore del titolo, ed il mercato potrebbe valutarlo in anticipo. Come sempre, aggiorneremo la situazione, mano a mano che evolverà.

Autostrade: entrare ad un prezzo inferiore a 9.50, o di poco superiore, consente di puntare sul futuro dell’opa annunciata, e di eventuali offerte concorrenti, senza correre rischi (o con rischio limitatissimo, se si acquista sopra 9.50) sino al termine dell’opa stessa.


Beni Stabili: annunciato dividendo straordinario di 0.047 il 16 dicembre prossimo. Molto probabilmente, il titolo inizierà un lento e costante cammino in salita fino a quella data.

Calp ed Esaote: titoli in attesa della decisione Consob riguardante il prezzo dell'opa residuale (per Calp, superato il 70% di adesioni, il prezzo è prefissato in 3.22, ma la Commissione potrebbe anche decidere diversamente, sulla base del bilancio aziendale. Entrare (Calp scambia pochissimo) è possibile se si desidera puntare su un titolo con poco rischio.


Titoli, non presenti in portafoglio, che seguo per un eventuale ingresso:

La Fondiaria Assicurazioni ordinaria: (mi è sfuggito l'ingresso quattro settimane fa, entro su eventuale storno) sembrava tutto superato, nessuna azione di concerto e quindi niente obbligo di opa, ed invece la decisione dell’Antitrust (che, al contrario della Consob, ha ravvisato azione di concerto tra Ligresti e Mediobanca nell’acquisto della compagnia da parte della Sai) riapre il capitolo. Inoltre, il TAR ha accolto il ricorso del fondo Liverpool contro la decisione Consob. La Consob, pertanto, si è vista costretta a riaprire il dossier Fondiaria. Se venisse imposta l’opa, il suo prezzo è stimato a 7.7 euro, cifra data dalla media tra il prezzo pagato da Sai (9.5) e prezzo medio del semestre precedente l’acquisto.

neri Bossi: (mi è sfuggita un mese fa a 2.30, entro su storno a 2.40, o anche sotto) la controllante Sacmi ha pagato le azioni in opa (sul 60% del capitale, lo scorso febbraio) a 3.10, il titolo è ora a quota 2.36. La minusvalenza da iscrivere nel bilancio 2002, pertanto, è abbastanza corposa, e portando il prezzo dell’azione all’insù, da qui a fine anno, potrebbe essere notevolmente ridotta. L’impresa sarebbe parecchio agevolata dagli scarsi scambi sul titolo (i quali, però, costituiscono anche una delle controindicazioni, per quanto ci riguarda).

Unipol privilegiate: ottima semestrale, ottimi multipli, prossimo dividendo che si annuncia più ghiotto che mai (rendimento attuale 6.28%, e calcolato sulla scorsa cedola), forte sconto rispetto all'ordinaria. Durante la scorsa settimana hanno visto volumi elevati, volumi che spesso hanno anticipato la crescita del prezzo. Segnalo che le ordinarie sono, letteralmente, tenute ferme da mesi a quota 4 euro. Attenzione estrema al titolo privilegiato, quindi.

Banca Popolare Commercio & Industria: l’ipotesi di nozze con la Popolare di Bergamo si fa sempre più strada, anche se le difficoltà non mancano. Anche la controllata Banca Popolare di Luino e Varese (quotata al mercato ristretto), della quale è già stata stabilita la fusione in BPCI (concambio 5 a 4, quindi il prezzo tende a seguire la controllante) potrebbe, a quel punto, essere ceduta, per evitare che il suo peso gravi nelle trattative.

Air Dolomiti: la società ha comunicato dati di bilancio davvero positivi, ma cattura la mia attenzione soprattutto per il fatto che, a partire dal 1 gennaio prossimo e per tutto il 2003, entreranno in vigore delle opzioni incrociate di acquisto e di vendita tra i due soci principali (Domenico Leali con il 55.027%, e la compagnia tedesca Lufthansa, che possiede il 20.691%). Nel caso in cui si verificasse l’esercizio, ci sarebbe obbligo di opa, la quale avverrebbe ad un prezzo pari alla media tra prezzo pagato per l’acquisizione e media degli ultimi dodici mesi in borsa del titolo. Air Dolomiti, nel corso del 2002, ha visto le quotazioni crescere del 75%, ed è uno dei titoli con la migliore performance dell’intero listino.
Il titolo, venerdì, ha chiuso a 16 euro, livello che rappresenta anche il precedente massimo storico: pertanto, è da tenere sotto strettissima osservazione per un eventuale ingresso.


Immsi: altro evento della settimana: il ritorno in borsa di Roberto Colaninno, con l’acquisto del 45% della società da Telecom. Sul titolo sarà lanciata un’opa a 0.723. Colaninno ha già dichiarato, come era ovvio, che Immsi sarà utilizzata per acquisizioni importanti (i nomi che da tempo si fanno sono Italgas ed Hdp).

Difficile che Colaninno si muova in tempi rapidissimi, ma il mercato potrebbe iniziare a prendere in considerazione il titolo. Come in casi analoghi, un ingresso ad un prezzo non superiore al prezzo di opa (0.723) non comporta rischi sino al termine dell’opa stessa.


C'è, poi, una pattuglia di titoli (soprattutto azioni di risparmio) molto appetibili per via dei multipli, delle prospettive, e del prossimo dividendo: Italcementi rnc ed Italmobiliare rnc, ad esempio, ma non solo. Segnalerò ingressi o situazioni particolari da tenere d'occhio su di essi.

CI FAI GUADAGNARE E CI FAI PERDERE.

QUESTO LO SANNO FARE TUTTI DA SOLI.

COMUNQUE VUOI SPIEGARCI QUAL'E' IL VERO MOTIVO PER CUI FAI QUESTO?

CIAO.
 
Re: ragionamento corretto?

Scritto da stevesteve
Beni stabili: visto che darà un dividendo di oltre il 10%, se le avessi (le ho) acquistate a 0,494, potrei permettermi di tenerle fino a 0,445 circa, almeno fino alla data di stacco.

Quindi, se arriviamo al 16/12 (mi pare) sopra 0,445 andiamo almeno pari.

Semprechè il giorno dopo lo stacco non crollino: in tal caso, vendendole SUBITO dopo aver incassato il dividendo, ed ipotizzando di essere andati pari, la perdita massima sarebbe data dalla eventuale differenza negativa tra 0,445 ed il prezzo inferiore post-dividendo.

E però: se scendessero fino a 0,445 da qui al 16/12, subito dopo non dovrebbero crollare proprio ...... o no?

Che ne dite?

Stefano

io ne dico che se il titolo stacca un dividendo, il giorno dopo lo stacco deve calare [a parità di altre condizioni e circostanze riguardanti il titolo] di un importo pari al dividendo staccato.

se no sarebbe troppo facile guadagnare: basterebbe comprare tutti i titoli che staccano dividendi il giorno prima dello stacco, non ti pare?
 
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