IDEE - Portafoglio e titoli sotto osservazione - ottobre -

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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  • SONDAGGIO: Potrebbe interessarti una sezione "Trading Sportivo"?

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Voltaire

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Dato che il portafoglio che propongo trova quasi sempre motivazioni di carattere fondamentale, credo che la localizzazione migliore sia nel forum dedicato a tale tipologia di analisi.Riporto il thread iniziato il 7 ottobre.


Aggiorno il portafoglio attuale ed i titoli sotto controllo.

Le scelte estremamente difensive (investimento quasi esclusivo in titoli sotto opa) hanno pagato in un periodo enormemente difficile per i mercati. Il capitale è rimasto intatto mentre le borse scendevano tantissimo. Inoltre, l'unica puntata speculativa, CMI, ha ben pagato.

Ricordo che il portafoglio ha caratteristiche (sia proprie, sia dettate dal momento) poco aggressive, e che presenta posizioni in genere facilmente replicabili da chiunque (niente posizioni al ribasso, pertanto), comprese le numerosissime persone che non seguono il mercato, ed il forum, in maniera costante.

Titoli attualmente in portafoglio, con relativo prezzo di carico:


Calp: opa a 3.22 in corso - 3.18

Esaote: opa conclusa venerdì scorso - 5.11

Marangoni: opa residuale tra due mesi - 2.74 (la indico per completezza, ma ne sconsiglio l'acquisto ai prezzi attuali: inoltre, il titolo presenta scambi quasi azzerati in attesa della decisione Consob sul prezzo di opa residuale).

Il resto del portafoglio è composto da liquidità.

Per quanto riguarda Calp, attendo gli ultimi giorni dellla settimana per decidere, anche in base alle adesioni all'opa, se aderire oppure tenere le azioni.

Esaote: l’opa si è conclusa venerdì scorso, Bracco ha superato il 90%, e lancerà l’opa residuale. Nella seduta di lunedì scorso è stato acquistato, direttamente nel book in vendita ed a prezzo di 5.17 (opa a 5.165) un quantitativo di azioni pari al 2% del capitale sociale, e senza il 98% del capitale, un soggetto non ha diritto ad acquistare il residuo. Ricordo che, nel caso dell’opa su Rotondi Evolution, il gestore Angelo Abbondio acquistò (a titolo personale) il 2% del capitale, riuscendo poi a spuntare un’opa (per sé e per gli altri, ovviamente) a prezzo maggiore rispetto alla precedente. Data la situazione che potrebbe venirsi a creare, suggerisco l’acquisto di Esaote nel caso in cui il suo prezzo risentisse della fine dell’opa, calando. Ricordo che, acquistandola, si deve essere disposti a mantenerla in portafoglio per il tempo necessario (anche 4/5 mesi).

Titoli, non presenti in portafoglio, che seguo per un eventuale ingresso:


neri Bossi: La controllante Sacmi ha pagato le azioni in opa (sul 60% del capitale, lo scorso febbraio) a 3.10, il titolo è ora a quota 2.36. La minusvalenza da iscrivere nel bilancio 2002, pertanto, è abbastanza corposa, e portando il prezzo dell’azione all’insù, da qui a fine anno, potrebbe essere notevolmente ridotta. L’impresa sarebbe parecchio agevolata dagli scarsi scambi sul titolo (i quali, però, costituiscono anche una delle controindicazioni, per quanto ci riguarda).

Interbanca: il prossimo dividendo è stimato pari al precedente, vale a dire ben 1.75 corrispondente, ai prezzi di venerdì scorso, ad un rendimento pari all’11.74%: ciò perché anche nel 2002 la società ha beneficiato di plusvalenze da cessione di partecipazioni. Un titolo che stacca un dividendo elevato inizia a salire di prezzo, lentamente ma in maniera costante, già un bel po’ di mesi prima. E’, inoltre, richiesto da investitori istituzionali, o comunque tassati a bilancio, per motivi legati al trattamento fiscale.

Banca Agricola Mantovana (BAM): ai prezzi attuali rende circa il 5% di dividendo, dividendo che probabilmente aumenterà pure. Quando BAM si muove, lo fa quasi sempre assieme a Banca Toscana, anch'essa interessante per il rendimento. Entrambe le banche, inoltre, presentano multipli niente affatto elevati, nonché probabilità (per ora sempre smentite) che la controllante Monte dei Paschi di Siena (MPS) le ritiri dal listino.

Unipol privilegiate: ottima semestrale, ottimi multipli, prossimo dividendo che si annuncia più ghiotto che mai (rendimento attuale 6.28%, e calcolato sulla scorsa cedola), forte sconto rispetto all'ordinaria.

Banco di Napoli rnc su eventuale crollo del mercato: la fusione con SanPaoloImi è sempre più probabile e per mettersi al riparo da concambi sfavorevoli le prendo in considerazione solo ad un prezzo almeno del 10% inferiore all'attuale (1.033).

C'è, poi, una pattuglia di titoli (soprattutto azioni di risparmio) che, in caso di forte calo del mercato, diventerebbe molto appetibile per via dei multipli, delle prospettive, e del prossimo dividendo: Italcementi rnc ed Italmobiliare rnc, ad esempio, ma non solo.

Aggiornerò costantemente il portafoglio corrente, nonché i titoli sotto controllo.
 
Scritto da saiggiap
Percentuale di liquidità?


Dipende da quante posizioni si aprono, in media, col portafoglio e dalla percentuale che si dedica a ciascuna posizione (a volte variano: su Calp, ad esempio, ho investito i 2/3 di una posizione standard, mentre su Marangoni ed Esaote una posizione intera): al momento, in media, ci si dovrebbe ritrovare con almeno il 50%-60% di liquidità.

Ribadisco: portafoglio che prevede apertura di sole posizioni al rialzo, e che non si occupa di intraday o di trading breve (come da caratteristiche indicate), in maniera tale da poter interessare il maggior numero di investitori possibile.
 
Scritto da Flashfield
questi sono i migliori titoli sul listino:

Telecom Rnc
TIM
C.R.Firenze
Unipol Priv.
Ifil Rnc.
Alleanza

Sono pure in ordine!

Con questi titoli si puo solo temere una bomba sull' Empire State Building!
 
10 ottobre

Marangoni: la Consob ha, questa sera, deciso il prezzo di opa residuale a 3.004. Domani porterò a casa il guadagno.

MPS ha oggi deliberato il piano di integrazione per BAM e Toscana: non ci sono dati precisi, ma la notizia è ottima.
 
Ancora 10 ottobre

Dimenticavo Calp: adesioni al 72%, domani esco e rientro se magari cala.
 
Aggiornamento al 13 ottobre.

FERRETTI: il titolo continua a ben scambiare ed a quotare sopra 4.35, prezzo dell’opa da poco conclusa e (quasi certamente) prezzo della prossima opa residuale, salvo decisioni diverse da parte della Consob, poco probabili. A chi avesse deciso di tenere il titolo al termine dell’opa o fosse rientrato successivamente suggerisco di mantenere la posizione. Inoltre, segnalo che la Consob ha determinato il prezzo dell’opa residuale su Marangoni con circa due mesi di anticipo rispetto al termine solito, magari un anticipo avverrà anche per Ferretti.

ESAOTE: il titolo ha risentito dell’opa in scadenza. L’opa si è conclusa con successo, anche qui si è in attesa della decisione Consob sul prezzo della residuale. Il prezzo non è predeterminato come nel caso di Ferretti e Calp, ed è da rilevare come l’ultima semestrale sia stata davvero ragguardevole. Gli scarsi scambi portano ad uno spread danaro-lettera largo, pertanto meglio fare attenzione se si desidera comprare il titolo.

CALP: l’opa si è conclusa venerdì scorso, l’offerente ha raggiunto il 94% del capitale e si procederà all’opa residuale: anche qui prezzo “di partenza” 3.22, salvo decisione diversa della Consob. Nel caso, molto probabile, in cui il titolo calasse, si può entrare/rientrare. Anche qui suggerisco di prestare molta attenzione perché, a partire da domani, gli scambi sul titolo saranno scarsissimi, e lo spread danaro-lettera parecchio largo: chi fosse intenzionato ad entrare farà bene a monitorare attentamente il book, meglio ancora inserendosi al primo danaro ed attendere una vendita.



BANCA AGRICOLA MANTOVANA e BANCA TOSCANA: la controllante MPS ha annunciato il piano di integrazione, che prevede l’incorporazione dei due istituti. MPS, che possiede la maggioranza di entrambe, è in grado di “dettare legge” con i concambi, ma deve comunque fronteggiare gli azionisti di minoranza. Inoltre, trattandosi di fusione, agli azionisti assenti o dissenzienti in assemblea spetta il diritto di recesso, valutato in base al prezzo medio di borsa del semestre precedente, ed uno degli obiettivi di MPS sarà certamente di evitare l’esborso di contante (soprattutto per BAM, dove la maggioranza non è elevata come per Banca Toscana).


Nuove idee:

RINASCENTE RNC: la controllante Eurofind ha comunicato un’opa a 4.15 (4.45 per le privilegiate e le ordinarie) che sarà effettuata nel mese di novembre. L’offerta non prevede condizioni, pertanto l’uscita in opa è garantita per coloro i quali aderiranno. Perché entrare? Prima di tutto perché potrebbe esserci malumore da parte dei portatori di azioni di risparmio, penalizzati dal prezzo inferiore rispetto alle altre categorie di titoli. Le azioni di risparmio, inoltre, non hanno diritto di voto in assemblea, e ciò ne impedisce il diritto di acquisto da parte di Eurofind, nel caso in cui raggiunga il 98% di ordinarie più privilegiate. Infine, in sede di determinazione del prezzo di opa residuale, potrebbe emergere il reale valore del titolo, ed il mercato potrebbe valutarlo in anticipo. Come sempre, aggiorneremo la situazione, mano a mano che evolverà.
 
20 ottobre

Sono entrato in Rinascente rnc a 4.12.

Durante la seduta c'è tantissimo danaro a 4.12 e si deve comprare a 4.13 sulla lettera, ma in asta di apertura batte spesso 4.12, anche se con poche migliaia di pezzi scambiati: se in asta c'è lettera a 4.12 e ci si posiziona in danaro con limite 4.13 (o superiore, se a quel livello ci sono già proposte in asta) si riesce a prenderle a 4.12, per via della precedenza sulle altre proposte.
 
24 ottobre

Oggi sono entrato su Beni Stabili a 0.503: annunciato dividendo straordinario di 0.047 il 16 dicembre prossimo. Molto probabilmente, il titolo inizierà un lento e costante cammino in salita fino a quella data.

Una precisazione su Marangoni: non ho ancora preso profitto. Mantengo il titolo in portafoglio non avendo necessità di liquidi e perché non si sa mai cosa può accadere: tanto non può scendere, data l'opa residuale a 3.004 in partenza a breve.
 
Scusa Voltaire ma riguardo a BAM, l'art. 2437 del cod. civ. prevede il diritto di recesso solo in caso di cambiamento dell'oggetto o del tipo della societa' o il trasferimento della sede sociale all'estero, non in caso di fusione, per cui non sarei troppo ottimista riguardo al rapporto di cambio.

Sarebbe bello se ci fosse il diritto di recesso: B.Napoli rnc avra' una media del semestre precedente di circa 1,15 eur !
 
Scritto da raga
Dalmine (OPS di Tenaris)
Montefibre(scissione polimeri)
IPI( cassa superiore alla capitalizzazione)


Dalmine: non ho molto approfondito, perché si tratta di ops (carta contro carta, quindi) con la controllante. Devo però studiarmela per bene.

Montefibre: spin off interessante, penalizzato dal fatto che si tratta di un titolo dimenticato da tutti e dal ramo polimeri (quello scisso) che certo non fa sognare le masse.

IPI: la liquidità la utilizzano per prestiti ad altre società del gruppo, certamente titolo opabile dalla controllante in qualsiasi momento (se ne parla da molto tempo, infatti).
 
Scritto da sedix
per cui non sarei troppo ottimista riguardo al rapporto di cambio


Ricordo il recesso BNA per la fusione in Antonveneta e, attuale, di Luino-Varese per la fusione in BPCI: forse perchè erano popolari?

Comunque, il recesso viene tassato a parte, e quindi il calcolo è complesso.

Soprattutto, conto sul fatto che MPS non ha tanta maggioranza in BAM come in BT.

BAM 64.399%

Toscana 83.238%

Partecipazioni di gruppo, comprese azioni proprie possedute.
 
Re: 24 ottobre

Scritto da Voltaire
Oggi sono entrato su Beni Stabili a 0.503: annunciato dividendo straordinario di 0.047 il 16 dicembre prossimo. Molto probabilmente, il titolo inizierà un lento e costante cammino in salita fino a quella data.

Una precisazione su Marangoni: non ho ancora preso profitto. Mantengo il titolo in portafoglio non avendo necessità di liquidi e perché non si sa mai cosa può accadere: tanto non può scendere, data l'opa residuale a 3.004 in partenza a breve.

Scusami Voltaire non per farmi i fatti tuoi ma a quanto hai messo lo stop loss su Beni Stabili?
Vorrei entrare,pensi che questo piccolo storno sia l'ideale?
Grazie.
 
Sempre per Voltaire:
e di Ras che ne pensi?
 
Scritto da Ciccino
a quanto hai messo lo stop loss su Beni Stabili?


Hai fatto benissimo a domandare: qui entriamo, a volte, in strategie personali, comunque al momento dell'ingresso lo fisso a - 3%, per poi studiare per bene la situazione. Per adesso il mio stop è a 0.485 in chiusura.

A partire dal portafoglio di novembre, inserirò anche i livelli di stop loss sui titoli, anche se avvertendo che la strategia può spesso essere personalizzata in base al proprio portafoglio.
 
Aggiungo due titoli, a quelli da tenere sott'occhio.


LA FONDIARIA ASSICURAZIONI ORDINARIA: sembrava tutto superato, nessuna azione di concerto e quindi niente obbligo di opa, ed invece la decisione dell’Antitrust (che, al contrario della Consob, ha ravvisato azione di concerto tra Ligresti e Mediobanca nell’acquisto della compagnia da parte della Sai) riapre il capitolo. La Consob, pertanto, si è vista costretta a riaprire il dossier Fondiaria. Se venisse imposta l’opa, il suo prezzo è stimato a 7.7 euro, cifra data dalla media tra il prezzo pagato da Sai (9.5) e prezzo medio del semestre precedente l’acquisto.

MARZOTTO ORDINARIA: la controllante Zignago ha lanciato un’opa offrendo, per ogni 3 azioni Marzotto, 1 azione Zignago + 17.25 in contanti. Marzotto controlla, in Germania, Hugo Boss, ed è attesa la decisione dell’autorità di controllo tedesca sull’eventuale obbligo di opa a cascata. Nel caso in cui fosse ravvisato l’obbligo, Zignago rinuncerà all’opa ma se, come pare debba accadere, non ci sarà obbligo di opa, i due titoli dovranno colmare la distanza che li separa dai rapporti stabiliti per l’offerta. Come accade in occasioni simili, i titoli coinvolti farebbero “un passo ciascuno”: Zignago scenderebbe e Marzotto salirebbe.
La vicenda è complicata dall’esposto alla Consob presentato da alcune società di gestione, contrarie al fatto che le due società sono controllate dalla stessa maggioranza, e quindi chiedono alla Commissione di non far votare, nelle due assemblee, i rappresentanti della maggioranza. In tal caso, i soci di minoranza (soprattutto Zignago, enormemente penalizzata dall’opa) non accoglierebbero certo la proposta, facendo decadere il tutto. Marzotto ha quotate azioni ordinarie, di risparmio convertibili e di risparmio non convertibili, trattate alla stessa maniera in opa. L’ordinaria è molto più liquida rispetto alle altre due categorie di azioni.
 
X Voltaire (e chi vuole ovviamente)
Come vedete l'ingresso su Interbanca ?
In un ottica di medio periodo e' preferibile entrare direttamente
o magari attraverso la convertibile che quota a sconto di circa il 4% (conversione a gennaio 2003, tasso 2,5%)?
grazie
alla prossima
 
Scritto da Voltaire
Hai fatto benissimo a domandare: qui entriamo, a volte, in strategie personali, comunque al momento dell'ingresso lo fisso a - 3%, per poi studiare per bene la situazione. Per adesso il mio stop è a 0.485 in chiusura.

A partire dal portafoglio di novembre, inserirò anche i livelli di stop loss sui titoli, anche se avvertendo che la strategia può spesso essere personalizzata in base al proprio portafoglio.

Molte grazie :) :)
 
Scritto da Voltaire
Hai fatto benissimo a domandare: qui entriamo, a volte, in strategie personali, comunque al momento dell'ingresso lo fisso a - 3%, per poi studiare per bene la situazione. Per adesso il mio stop è a 0.485 in chiusura.

A partire dal portafoglio di novembre, inserirò anche i livelli di stop loss sui titoli, anche se avvertendo che la strategia può spesso essere personalizzata in base al proprio portafoglio.

Voltaire, scusami ma quale utilità c'è ad entrare in un titolo SOLO per il dividendo quando poi dopo essere staccato, l'azione quota ex-dividendo?
Grazie
 
Infatti è per sfruttare il movimento precedente.

Interbanca è sotto osservazione: primo post della serie.
 
Scritto da Voltaire
Infatti è per sfruttare il movimento precedente.

Interbanca è sotto osservazione: primo post della serie.
scusami...ma non ho capito, intendi dire che il dividendo non lo stacchi ma sfrutti il possibile rialzo pre-dividendo?
 
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