...il Caos...

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Entanglement
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In origine fu il Caos, poi venne la terra l'universo e quindi l'uomo, la cui esistenza rappresenta tuttora un trascorso molto piccolo rispetto alla data dell'universo. L'uomo ha cercato via via di capire qualcosa di ciò che lo circondava cercando di dare spiegazioni plausibili.

Quali erano le forme della natura che si potevano descrivere? Pitagora cerca di dare risposte con l'Aritmo-Geometria Euclide con la sua ormai celebre Geometria Euclidea, il filosofo Democrito per primo introduce il concetto di atomo, poi un grande salto fino a Galilei, che attraverso il rigoroso linguaggio della matematica descrive i fenomeni fisici seguito dalla mirabile opera di Newton......finalmente compare la logica dell'incertezza con l'introduzione di probabilità , l'introduzione di geometrie non Euclidee e via via si arriva fino all'indeterminazione di Heisemberg e al teorema delle proposizioni indecidibili di Godel che gettano lo scompiglio nella scienza! Il determinismo subisce dei colpi molto forti.....

L'energia elettromagnetica vista per lungo tempo come l'energia che si modifica gradualmente, a livello atomico varia invece a pacchetti discreti…. e la meccanica quantistica da la botta finale..

Lo stesso Poincaré dice Una causa molto piccola, che ci sfugge, determina un effetto considerevole che possiamo non vedere, e allora diciamo che tale effetto é dovuto al casoEgli nel 1908 aveva anticipato che anche sistemi molto semplici possono dare origine a un movimento caotico..
E regolati da moti caotici sono spesso una grande varietà di fenomeni, da quelli finanziari, a quelli atmosferici...famoso l'effetto farfalla il battito d'ali in Brasile può provocare un uragano in un'altra parte remota del mondo.

Si arriva ai frattali di Mandelbrot dove si hanno quelle figure ormai famose che hanno dimensione non intera ma frazionaria che si ritrovano in natura come la costa della Gran Bretagna, la distribuzione di certe Galassie, la deposizione elettrochimica, la superficie delle nuvole, e perfino il sottile strato che forma le bolle di sapone....l'insieme dei frattali di Mandelbrot diventa un bell'esempio del Caos.

Sembra che la Natura utilizzi la struttura frattale per comprimere in spazi minimi grandi estensioni
Il caos sembra divenire un modello unificante per caso e regolarità, determinismo e indeterminismo, stabilita e instabilità, discreto e continuo, reversibilità e irreversibilità, unendo armonicamente le antinomie e sembra essere il linguaggio per leggere e capire la natura.

Ilya Prigogine, chimico, tenta nel suo libro Le leggi del Caos di riunificare le descrizioni della Natura dando dignità al caos la cui instabilità é fonte di disordine ma anche di ordine.
FR
 
Illud in his quoque te rebus cognoscere avemus
Corpora cumdeorsum rectum per inane feruntur
Ponderibus propriis, incerto tempore ferme
Incertisque locis spatio depellere paulum,
Tantum quod nomenmutatum dicere possis.
quod nisi declinare solerent, omnia deorsum,
imbris uti guttae, caderent per inane profundum,
nec foret offensus natus nec plaga creata
principiis: ita nil unquam natura creasset.
Lucrezio, De Rerum natura, II, 216-224.



(A questo riguardo desidero poi che tu sappia che gli atomi, al basso portati dal peso dritti nel vuoto,
a un incerto momento e in un punto incerto si flettono un poco, quel tanto che possa far dire
che il moto si sia modificato: giacché se non declinassero, cadrebbero tutti in basso come gocce di pioggia
nel vuoto profondo, né urto né collisione mai ci sarebbero e nulla mai la natura avrebbe creato.)

Acqua
 
Scritto da Acqua
Illud in his quoque te rebus cognoscere avemus
Corpora cumdeorsum rectum per inane feruntur
Ponderibus propriis, incerto tempore ferme
Incertisque locis spatio depellere paulum,
Tantum quod nomenmutatum dicere possis.
quod nisi declinare solerent, omnia deorsum,
imbris uti guttae, caderent per inane profundum,
nec foret offensus natus nec plaga creata
principiis: ita nil unquam natura creasset.
Lucrezio, De Rerum natura, II, 216-224.



(A questo riguardo desidero poi che tu sappia che gli atomi, al basso portati dal peso dritti nel vuoto,
a un incerto momento e in un punto incerto si flettono un poco, quel tanto che possa far dire
che il moto si sia modificato: giacché se non declinassero, cadrebbero tutti in basso come gocce di pioggia
nel vuoto profondo, né urto né collisione mai ci sarebbero e nulla mai la natura avrebbe creato.)

Acqua

Ben tornata alla scrittura Acqua.
Bellissimo il brano di Lucrezio! (Grazie della traduzione)
Ciao
FR
 
Gran bel Post......complimenti........

......poi nel riordinare il caos si scopre che la natura impiega schemi ripetitivi aventi rapporti universali.........come il rapporto aureo......un esempio che ci avvicina a un Dio che non gioca a dadi con l'universo......
 
Scritto da Fastmax!!
Gran bel Post......complimenti........

......poi nel riordinare il caos si scopre che la natura impiega schemi ripetitivi aventi rapporti universali.........come il rapporto aureo......un esempio che ci avvicina a un Dio che non gioca a dadi con l'universo......

Il rapporto aureo è anche il limite matematico dell’ormai famosa serie del matematico Fibonacci. La natura sembra utilizzare questi numeri varie volte, perfino la molecola del DNA, che rappresenta la vita per eccellenza, ha il diametro dell’elica che è la sezione aurea del suo passo e anche l’uomo, in alcune opere d’arte si è attenuto a queste proporzioni!

Tutto questo è sufficiente per dire che Dio non gioca a dadi con l’Universo? Non lo so, vedremo…..altri fenomeni potrebbero fare pensare il contrario…
Ciao Fastmax!! E grazie dei complimenti.
FR
 
Il nostro universo fisico non ha più come simbolo il moto regolare e periodico dei pianeti, moto che è alla base della meccanica classica. E' invece un universo di instabilità e fluttuazioni, che sono all'origine dell'incredibile ricchezza di forme e strutture che vediamo nel mondo intorno a noi. Abbiamo quindi bisogno di nuovi concetti e nuovi strumenti per descrivere una natura in cui evoluzione e pluralismo sono divenute le parole fondamentali
Nicolis and Prigogine, 1991
 
Scritto da FR
Il rapporto aureo è anche il limite matematico dell’ormai famosa serie del matematico Fibonacci. [...]

E' il limite di ogni serie additiva.
Poi, secoli di informazione pubblicitaria e non, hanno fatto sì che i giornali parlassero, chissà perché, solo di quella Fibonacci.

Enig Mistico
 
Scritto da Enig Mistico
E' il limite di ogni serie additiva.
Poi, secoli di informazione pubblicitaria e non, hanno fatto sì che i giornali parlassero, chissà perché, solo di quella Fibonacci.

Enig Mistico

Mi permetto di osservare che il rapporto Aureo o numero Aureo 1,618 lo si ritrova in natura in infinite forme.....l'uomo stesso ne è un esempio......una conchiglia, un girasole.....

E' più di una serie additiva...........è "la serie" additiva............

Del resto parte dall'unità, l'unico numero esistente in natura e genera una ripetizione che è "la ripetizione".......

La natura non usa i numeri.......strano a dirsi ma è così.....
 
Scritto da Fastmax!!
Mi permetto di osservare che il rapporto Aureo o numero Aureo 1,618 lo si ritrova in natura in infinite forme.....l'uomo stesso ne è un esempio......una conchiglia, un girasole.....

E' più di una serie additiva...........è "la serie" additiva............

Del resto parte dall'unità, l'unico numero esistente in natura e genera una ripetizione che è "la ripetizione".......

La natura non usa i numeri.......strano a dirsi ma è così.....

Anche le mammelle si trovano in natura in infinite forme: conchiglia, girasole, ...

La natura usa le tette, strano a dirsi eh ?

Enig Mistico
 
Scritto da Enig Mistico
Anche le mammelle si trovano in natura in infinite forme: conchiglia, girasole, ...

La natura usa le tette, strano a dirsi eh ?

Enig Mistico

I post seri mi secca quando diventano goliardate arenicole......
 
Scritto da Enig Mistico
E' il limite di ogni serie additiva.
Poi, secoli di informazione pubblicitaria e non, hanno fatto sì che i giornali parlassero, chissà perché, solo di quella Fibonacci.

Enig Mistico
Scusa l'ignoranza ma io conosco solo quella di Fibonacci (Pisa 1175 circa - 1240 circa) 1,1,2,3,5,8,[..] 377, 610, 987,1597, 2584[..] ed il rapporto fra quello che segue ed il precedente è appunto circa 1,618
FR
 
Scritto da FR
Scusa l'ignoranza ma io conosco solo quella di Fibonacci (Pisa 1175 circa - 1240 circa) 1,1,2,3,5,8,[..] 377, 610, 987,1597, 2584[..] ed il rapporto fra quello che segue ed il precedente è appunto circa 1,618
FR

Prendi un numero qualsiasi ed inizia da quello una serie additiva.
Il limite a cui tenderà il rapporto tra i due termini ultimi della stessa sarà sempre 1.618....

Enig Mistico
 
Scritto da Enig Mistico
Prendi un numero qualsiasi ed inizia da quello una serie additiva.
Il limite a cui tenderà il rapporto tra i due termini ultimi della stessa sarà sempre 1.618....

Enig Mistico
...è vero
 
Un esempio di frattale naturale
 

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Scritto da Enig Mistico
Prendi un numero qualsiasi ed inizia da quello una serie additiva.
Il limite a cui tenderà il rapporto tra i due termini ultimi della stessa sarà sempre 1.618....

Enig Mistico

Ribadisco......perchè non è stato colto bene il significato......

In natura come ben evidenzia FR con la foto, non si può generare una serie additiva partendo da 236.....non esiste in natura il numero 236....

In natura esiste l'unità.....che tale resta....sempre......12545 mele sono una mela+1 mela+1mela..........questo vale per tutto ... non esistono 2 atomi di idrogeno identici......sono 1 atomo di idrogeno e un altro atomo di idrogeno.....

E assolutamente normale trovare il rapporto aureo in ogni serie additiva....

Ma quella è la serie che parte dall'origine.....quella naturale.....
 
Scritto da Fastmax!!
Ribadisco......perchè non è stato colto bene il significato......

In natura come ben evidenzia FR con la foto, non si può generare una serie additiva partendo da 236.....non esiste in natura il numero 236....

In natura esiste l'unità.....che tale resta....sempre......12545 mele sono una mela+1 mela+1mela..........questo vale per tutto ... non esistono 2 atomi di idrogeno identici......sono 1 atomo di idrogeno e un altro atomo di idrogeno.....

E assolutamente normale trovare il rapporto aureo in ogni serie additiva....

Ma quella è la serie che parte dall'origine.....quella naturale.....

E' vero.
Non esistono nemmeno 2 tette identiche.
Sono sempre 1 tetta + 1 tetta.

Enig Mistico
 
Scritto da Fastmax!!
Mi permetto di osservare che il rapporto Aureo o numero Aureo 1,618 lo si ritrova in natura in infinite forme.....l'uomo stesso ne è un esempio......una conchiglia, un girasole.....

E' più di una serie additiva...........è "la serie" additiva............

Del resto parte dall'unità, l'unico numero esistente in natura e genera una ripetizione che è "la ripetizione".......

La natura non usa i numeri.......strano a dirsi ma è così.....

la natura è "molto intelligente" ....

Prevalentemente, tutto ha forma sferica o arrotondata ....

Solo gli uomini hanno la mania degli spigoli ...
 
Scritto da Deep
la natura è "molto intelligente" ....

Prevalentemente, tutto ha forma sferica o arrotondata ....

Solo gli uomini hanno la mania degli spigoli ...

E il pesce-spada ?

Enig Mistico
 
Il guscio del Nautilus (mollusco) richiama la famosa spirale ed i numeri di Fibonacci.
 

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