il cassetto dell'obbligazionista

La differenza quindi sta proprio sul fatto che il titolo azionario non riconosce la parte di cedola maturata, se non a chi possiede il titolo in quel momento.
la cosa è del tutto ovvia. l'austria 2120 sai già oggi l'ammontare che ti pagherà e la data per i prossimi 96 anni
mancano 3 settimane al pagamento del dividendo di philips ed io non so ancora se pagherà, se darà contanti o azioni e quanto pagherà. ti rendi conto della differenza di 3 settimane contro 96 anni? come fai a pagare un rateo se non sai quant'è?
Il prezzo, dopo lo stacco della cedola dovrebbe adeguarsi di conseguenza (ma non è una regola).

Sbaglio?
sì, sbagli. automaticamente se un'azione stasera chiude a 10 e lunedì stacca il dividendo di 1 euro, lunedì mattina alle 9 il prezzo parte da 9 euro. matematico e sicuro, rettificato d'ufficio dalla borsa italiana come quando rettifica i prezzi delle azioni dopo l'aumento di capitale, con i coefficienti di trasformazione da applicare a tutti i pmc della gente che già detiene le azioni prima che parta l'adc.
poi ovviamente c'è un'asta di apertura, nel weekend bombardano una centrale nucleare e riparte da 5, putin firma la pace ed apre a 12, non puoi mai sapere come andrà a finire. però sappi che lunedì può partire a 8,8 euro (o 9,2) senza problemi perchè il prezzo teorico è 9 e quindi è ancora nel range del +/-5% fuori dal quale viene sospeso e va in asta di volatilità
2050-2060 se le soluzioni ipotizzate funzioneranno. La soluzione della start up cui ENI partecipa usa una tecnologia un pò diversa da ITER ma la cosa è pure peggio da un punto di vista dei probabili tempi di sviluppo
ma sono date calcolate con gli standard europei o è tipo la data del ponte sullo stretto di messina? Perchè visto l'andazzo italiano fanno in tempo a scadere le centenarie austriache senza che ci sia uno straccio di progetto esecutivo :ROFLMAO:
 
ho un paio di file di Excel che tengo minuziosamente aggiornati, uno dal 2008 e l'altro dal 2011, fanno ovviamente due cose diverse, ma alcuni totali alla fine devono per forza coincidere
in uno di questi tengo aggiornato la compra-vendita delle mie azioni oltre a tutti i dividendi incassati.
Semplicemente in alcuni campi tolgo/inserisco alle mie azioni tutte le eventuali spese (acquisti) e gli eventuali incassi (vendite o dividendi), valori tutti netti e già privi di spese, prendo proprio il dato dal saldo del conto corrente, quindi semplicemente con un calcolo (vedi post sopra di Long Way) ottieni quel pmc che ho messo e di conseguenza la vera % di guadagno o perdita che il titolo ti sta dando, ovviamente relativamente agli anni che lo possiedi.
Sono partito a farlo fin da subito, quindi fin dal primo acquisto che ho fatto, infatti per Generali e ISP ho i dati già dal 2010.
Lo facevo pure uo dal 1998 al 2015....
 
la cosa è del tutto ovvia. l'austria 2120 sai già oggi l'ammontare che ti pagherà e la data per i prossimi 96 anni
mancano 3 settimane al pagamento del dividendo di philips ed io non so ancora se pagherà, se darà contanti o azioni e quanto pagherà. ti rendi conto della differenza di 3 settimane contro 96 anni? come fai a pagare un rateo se non sai quant'è?
Hai perfettamente ragione, la cosa è del tutto ovvia.
Essendo in modalità apprendimento sull’azionario ho comunque chiesto per avere una riconferma 😊.
Il tuo esempio chiarisce ancora meglio la motivazione.
sì, sbagli. automaticamente se un'azione stasera chiude a 10 e lunedì stacca il dividendo di 1 euro, lunedì mattina alle 9 il prezzo parte da 9 euro. matematico e sicuro, rettificato d'ufficio dalla borsa italiana come quando rettifica i prezzi delle azioni dopo l'aumento di capitale, con i coefficienti di trasformazione da applicare a tutti i pmc della gente che già detiene le azioni prima che parta l'adc.
poi ovviamente c'è un'asta di apertura, nel weekend bombardano una centrale nucleare e riparte da 5, putin firma la pace ed apre a 12, non puoi mai sapere come andrà a finire. però sappi che lunedì può partire a 8,8 euro (o 9,2) senza problemi perchè il prezzo teorico è 9 e quindi è ancora nel range del +/-5% fuori dal quale viene sospeso e va in asta di volatilità
Ecco, qui qualche messaggio precedente mi ha indotto in errore.
In realtà credevo fosse esattamente come hai scritto tu.
Grazie per la riconferma😁
 
ma sono date calcolate con gli standard europei o è tipo la data del ponte sullo stretto di messina? Perchè visto l'andazzo italiano fanno in tempo a scadere le centenarie austriache senza che ci sia uno straccio di progetto esecutivo :ROFLMAO:
Sono date plausibili se nei progetti internazionali in corso (ITER prima, e lo stiamo già costruendo in Francia, e DEMO poi) andrà tutto più o meno bene e le soluzioni ipotizzate ai problemi noti funzioneranno. Se viene fuori qualche intoppo grosso i tempi si allungheranno.
Se tutto va bene DEMO sarà la prima centrale a fusione a mettere energia elettrica sulla rete, e sarà il prototipo per le centrali seguenti, che saranno quelle commerciali
DEMO - EUROfusion

Credo che la fusione sia uno dei pochi campi di edge tecnologico dove l'Europa è in effetti avanti rispetto a tutto il resto del mondo
P.S. Il costo attualmente previsto per il progetto ITER è di 28 miliardi di €
 
Ultima modifica:
... in effetti, .............................

già, provo a fare un esempio, non è reale ;)

Mettiamo che ho comprato GENERALI per 100k nel 2010, ho incassato cedole per 60k e il valore odierno di vendita sarebbe 200k
Nel mio file di excel dove ci sono le % del ptf rimane 100k per il calcolo, non 100-60=40k ma neppure il valore odierno, cioè 200k

in poche parole me ne "frego" dei valori odierni io tutti i ragionamenti li faccio su quello che ho realmente investito.
quello che in realtà ho in più, se lo ho, ad oggi fortunatamente è abbastanza, lo reputo come un cuscinetto psicologico per un eventuale drawdown ... ecco forse con questa ultima frase non sono stato nuovamente chiaro, ma non saprei come spiegarlo.
 
Alcuni liquidano l'azione prima dello stacco del dividendo ricomprando sotto dicendo così di risparmiare il 26% di tasse

io l'ho fatto 30 minuti fa con un lotto di Stellantis, ma solo per recuperare delle minus che sono in scadenza quest'anno, accumulate grazie a un pessimo investimento fatto su obbligazioni turche in try :wall: e per "fortuna" che sono uscito quanto la lira turca era ancora sotto i 10, adesso viaggia vicino ai 35 :5eek:

cmq lunedì quasi sicuramente ricomprerò il lotto venduto oggi
p.s. Stellantis stacca il dividendo lunedì mattina subito e andrà in pagamento il 3 maggio
 
già, provo a fare un esempio, non è reale ;)

Mettiamo che ho comprato GENERALI per 100k nel 2010, ho incassato cedole per 60k e il valore odierno di vendita sarebbe 200k
Nel mio file di excel dove ci sono le % del ptf rimane 100k per il calcolo, non 100-60=40k ma neppure il valore odierno, cioè 200k

in poche parole me ne "frego" dei valori odierni io tutti i ragionamenti li faccio su quello che ho realmente investito.
quello che in realtà ho in più, se lo ho, ad oggi fortunatamente è abbastanza, lo reputo come un cuscinetto psicologico per un eventuale drawdown ... ecco forse con questa ultima frase non sono stato nuovamente chiaro, ma non saprei come spiegarlo.
io non guardo mai la composizione percentuale del portafoglio sul mio file excel, per sbaglio ogni tanto guardo quello della banca e lei mette i 200k. però nelle altre statistiche dove serve prendo anch'io i 100k (anzi, se avessi acquisto un bond di generali avrei segnato il solo prezzo di acquisto a video, registrando in conti separati i ratei di cedola e disaggio e le commissioni bancarie)
 
Al vostro contrario, io guardo principalmente i grafici a torta con le ripartizioni percentuali dell'investimento

Cercando il più possibile di ignorare le performance

Facendo un esempio, scatto istantanee ed ogni istantanea deve (dovrebbe) essere perfetta

Non giro film ed evito di guardarli

Mi condizionerebbero negativamente
 
Grazie a tutti per portare avanti questo interessante thread.
Ad oggi investo in obbligazioni, ma non ancora in azioni.

Se ho ben compreso, in soldoni il prezzo dell'azione incorpora già il dividendo maturato, a differenza delle obbligazioni.
Per spiegare meglio:
Se il BTP 37 oggi prezza 100,48 sul mot, il prezzo che pagherò sarà 100,48 +cedola maturata (Corso secco + cedole maturate=tel quel).
Di questo sono sicuro.

Se un titolo azionario (facciamo Enel) oggi prezza 5,887, pagherò esattamente quel prezzo (il corso secco corrisponde al tel quel).

Dopo lo stacco cedole quindi il BTP37 non subirà scossoni sul prezzo, mentre il titolo azionario si (perchè la cedola viene riconosciuta esclusivamente a chi possiede il titolo in quel momento).

La differenza quindi sta proprio sul fatto che il titolo azionario non riconosce la parte di cedola maturata, se non a chi possiede il titolo in quel momento. Il prezzo, dopo lo stacco della cedola dovrebbe adeguarsi di conseguenza (ma non è una regola).

Sbaglio?
L obbligazione, salvo sconvolgimento ti darà sempre la cedola a cui si aggiunge il valore della stessa, che a scadenza sarà il valore 100% del nominale. L azione anche se incorpora il dividendo allo stacco lo scorpora e non è detto che riassorbe il dividendo staccato.
Spesso lo riassorbe in breve tempo se lo stesso e dell ordine 2-3% , più lentamente se dell' ordine maggiore
magari un giorno scriverò pure le "informazioni minime per gli obbligazionisti che si affacciano all'azionario", con le temutissime formule per il calcolo del prezzo teorico dopo l'aumento di capitale

e dopo al 2015? ti sei iscritto al forum e non avevi più tempo :ROFLMAO:...
Mi sono impigrito e guardo solo che cresca.....il ptf.
🤣🤣🤣
Il forum mi aiuta a comprendere errori, strategie che non contemplavo.
Ma è l essenza dell investimento che guardo con più distacco, leggo info, col bilanciamento obbligazionario e sicuramente più stabile e procede , senza strafare, le cedole lavorano e il conto capitale oscilla tra 5 E 6% in guadagno. La parte azionaria altro capitolo, più dinamico ma attualmente va ..
 
già, provo a fare un esempio, non è reale ;)

Mettiamo che ho comprato GENERALI per 100k nel 2010, ho incassato cedole per 60k e il valore odierno di vendita sarebbe 200k
Nel mio file di excel dove ci sono le % del ptf rimane 100k per il calcolo, non 100-60=40k ma neppure il valore odierno, cioè 200k

in poche parole me ne "frego" dei valori odierni io tutti i ragionamenti li faccio su quello che ho realmente investito.
quello che in realtà ho in più, se lo ho, ad oggi fortunatamente è abbastanza, lo reputo come un cuscinetto psicologico per un eventuale drawdown ... ecco forse con questa ultima frase non sono stato nuovamente chiaro, ma non saprei come spiegarlo.
Chiarissimo, perché similare , fa da ammortizzatore psicologico su eventuali ribassi
 
Sono e sarò in viaggio, scrivo e leggo poco. Da molti anni il mio metodo di valutazione azioni è un po' approssimativo, ma forse di buon senso. Poiché il valore cui mi riferisco è quello rispetto all' inflazione, e mediamente i dividendi delle mie azioni più o meno la coprono, considero il valore attuale in rapporto al prezzo d'acquisto, se maggiore sono in guadagno. In tal modo l'anzianità di acquisto dei vari titoli viene parificata. Pertanto prezzo una rivalutazione totale del 148% in vari anni, certo, ma senza considerare i dividendi, avendo così il valore reale. Il tutto è semplicissimo, no?
Certo non può funzionare con azioni altamente speculative e dai dividendi nulli o quasi. Ma in pratica di queste non ne ho, come, credo, non ne hanno o quasi coloro che operano prudentemente.
In alternativa si potrebbe calcolare per i titoli il coefficiente di inflazione, e poi aggiungere il dividendo annuo netto, ma mi sembra ben più macchinoso.
 
Ultima modifica:
Sono e sarò in viaggio, scrivo e leggo poco. Da molti anni il mio metodo di valutazione azioni è un po' approssimativo, ma forse di buon senso. Poiché il valore cui mi riferisco è quello rispetto all' inflazione, e mediamente i dividendi delle mie azioni più o meno la coprono, considero il valore attuale in rapporto al prezzo d'acquisto, se maggiore sono in guadagno. In tal modo l'anzianità di acquisto dei vari titoli viene parificata. Pertanto prezzo una rivalutazione totale del 148% in vari anni, certo, ma senza considerare i dividendi, avendo così il valore reale. Il tutto è semplicissimo, no?

'Nzomma, ...

Va buò, buon viaggio intanto, quando torni ti aspettiamo :-)
 
Al vostro contrario, io guardo principalmente i grafici a torta con le ripartizioni percentuali dell'investimento
Cercando il più possibile di ignorare le performance
Facendo un esempio, scatto istantanee ed ogni istantanea deve (dovrebbe) essere perfetta
Non giro film ed evito di guardarli
Mi condizionerebbero negativamente

Faccio il fotografo, non il cineasta

Ma capisco questa cosa vada spiegata meglio :-)
 
Al vostro contrario, io guardo principalmente i grafici a torta con le ripartizioni percentuali dell'investimento

io li guardo eccome e ne ho fatti parecchi nei due file che citavo, non solo a torta, un per esempio che vi avevo già mostrato è questo che riguarda il cash flow differenziato tra entrate azionarie e obbligazionarie:
graph1.JPG

oppure questo più generico (ho poi anche quello dettagliato per asset)
Cattura.JPG

e altri ancora ...

p.s. ho tenuto separati nel grafico le obbligazioni varie dai btp per un piacere mio, nulla di particolare
 
Ultima modifica:
Partiti due bonfici uno su Degiro dove ho ETF ed azioni, l'altro su Directa per le obbligazioni. La prossima settimana acquisterò. I soldi su Degiro saranno un punto interrogativo, per le obbligazioni credo di aspettare il pagamento di una fattura, altro bonifico e poi ancora su Romania
 
Ciao a tutti, mi piace molto l'impostazione di questo 3d, complimenti.
voi in base a cosa scegliete i titoli su cui investire? AT, analisi fondamentale, dividendi più corposi ecc...
personalmente guardo solo il grafico e mi affido all'AT. Se non sono troppo OT, vi lascio la mia view sui mercati azionari...

Tutti gli indici azionari sono in fase di correzione, dovrebbero aver chiuso un biennale inverso quindi questi massimi non dovrebbero essere più rotti. Mi aspetto un rimbalzo da questi livelli non troppo forte per poi scendere di nuovo. Allargando la visione, mi aspetto un minimo degli indici azionari nell'ultimo trimestre 2024: ad ora intorno a metà/fine novembre e li sarà occasione di acquisto ma c'è ancora tempo per essere più precisi.
 
Ciao a tutti, mi piace molto l'impostazione di questo 3d, complimenti.
voi in base a cosa scegliete i titoli su cui investire? AT, analisi fondamentale, dividendi più corposi ecc...
personalmente guardo solo il grafico e mi affido all'AT. Se non sono troppo OT, vi lascio la mia view sui mercati azionari...

Tutti gli indici azionari sono in fase di correzione, dovrebbero aver chiuso un biennale inverso quindi questi massimi non dovrebbero essere più rotti. Mi aspetto un rimbalzo da questi livelli non troppo forte per poi scendere di nuovo. Allargando la visione, mi aspetto un minimo degli indici azionari nell'ultimo trimestre 2024: ad ora intorno a metà/fine novembre e li sarà occasione di acquisto ma c'è ancora tempo per essere più precisi.
mi piacerebbe imparare l'at, non credo faccia miracoli ma è una delle cose che - se la sapessi - mi aiuterebbe a prendere una decisione. magari sarà come le macro di visual basic: mi sarebbe sempre piaciuto impararle ad usare ma non ci ho mai capito niente - poi, di colpo, dopo una decina d'anni (o forse due), mi è venuta l'ispirazione e sono finalmente riuscito a farmi una piccola cultura da autodidatta. niente di eclatante, forse meglio di quello che si insegna a scuola, peggio di qualunque persona che davvero la sa usare, ma sono riuscito a fare alcune cose che un tempo facevo a mano.
credo che difficilmente saresti ot con questi interventi, penso che i problemi di tutti gli obbligazionisti che lavorano anche sull'azionario siano (1) avere dei parametri "oggettivi" in base a cui scegliere delle "buone" azioni da dividendo (2) scegliere il momento migliore di entrata (3) decidere se è davvero giusto cassettare l'azione ad oltranza al +50% / +100% / +500% o se ad un certo punto non sia meglio capitalizzare, anche a costo di tenere i soldi a marcire sul conto corrente in attesa della prossima grande occasione.
venendo alla mia scelta dei titoli su investire, io guardo quasi solo il grafico, quando l'azione mi sembra depressa abbastanza la compro. prima sono venute le aziende di cui avevo sentito parlare, poi qualcun'altra di cui capivo l'importanza. dovrei integrare con gli indici e le voci di bilancio, ho un'infarinatura dell'università ma non sono ancora riuscito a tradurla in regole empiriche (le chiamerei rule of thumb) che mi aiutino a selezionare le aziende al di là del grafico. devo migliorare, finora ho avuto più fortuna che bravura, e la fortuna sta finendo...
questa è la mia impostazione generale, per un cherry picking in cui in teoria punto ad un guadagno dell'8-10% lordo da fare nel più breve tempo possibile, che nella realtà si traduce in un periodo di detenzione solitamente di 3-6 mesi, con uscite a volte anche minori, ma le prime volte pure maggiori. diciamo che all'inizio spesso lasciavo correre i profitti, poi con la guerra e l'inflazione ogni giorno c'era la scusa per far crollare tutto, ed ho cominciato ad accontentarmi di molto meno. in aggiunta a questa parte da trading ho cercato di selezionare alcune azioni da cassetto/dividendi, in sostanza ho aggiunto alla modalità di scelta sul grafico di cui sopra anche che pagassero buoni dividendi. se hai letto il mio messaggio di giovedì ti sarai reso conto che anche sui criteri di scelta delle buone azioni da dividendo ho molto da imparare...
ho provato anche a scegliere qualche azione in vista di eventi importanti (akebia prima della pronuncia dell'fda sul farmaco - non l'ultima, quella prima; bper prima dell'adc, fca prima della trasformazione in stellantis, atlantia prima di un annuncio di cui neanche mi ricordo, stm dopo che il ceo sparò una ca**ata - l'unica volta che ho comprato un'azione ai massimi), ne sono uscito bene ma ho anche avuto fortuna ed imparato tante cose da NON fare. poi vabbè, i rigori a porta vuota: un btp nel 2011, un etc sul brent nel 2020, e - si spera, la palla non è ancora entrata in porta - un sacco di obbligazioni matusalemme nel 2023-4.
 
credo che difficilmente saresti ot con questi interventi, penso che i problemi di tutti gli obbligazionisti che lavorano anche sull'azionario siano (1) avere dei parametri "oggettivi" in base a cui scegliere delle "buone" azioni da dividendo (2) scegliere il momento migliore di entrata (3) decidere se è davvero giusto cassettare l'azione ad oltranza al +50% / +100% / +500% o se ad un certo punto non sia meglio capitalizzare, anche a costo di tenere i soldi a marcire sul conto corrente in attesa della prossima grande occasione.
Mi permetto di aggiungere
(4) Decidere quando vendere anche in perdita per non andare ad un -50%..

Per quanto riguarda l'AT, di sicuro non è la sfera di cristallo ma almeno a me dà la bussola sui mercati...
Stamattina ho aperto un 3d sull'AT sulle obbligazioni, puoi partire da lì per farti un'idea e se hai dubbi chiedi..
 
Allargando la visione, mi aspetto un minimo degli indici azionari nell'ultimo trimestre 2024: ad ora intorno a metà/fine novembre e li sarà occasione di acquisto ma c'è ancora tempo per essere più precisi.
sulla base di quali dati queste ipotesi?
 
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