Il ciclo di Frenkel spiega in parte quanto sta accadendo in EUROPA...

lo spiega in parte perchè l'altra parte è determinata dalla rinuncia alla sovranità monetariam che in Italia avvenne nel 1981....
 
E certo, la colpa e' di Frenkel. Noi non ci possiamo fare niente.

Comunque, al passo 3, siccome oltre a circolare liberamente i soldi possono circolare liberamente anche le merci e l'offerta di servizi, l'inflazione non puo mai divergere e quindi ecco interrotto il ciclo.
 
E certo, la colpa e' di Frenkel. Noi non ci possiamo fare niente.

Comunque, al passo 3, siccome oltre a circolare liberamente i soldi possono circolare liberamente anche le merci e l'offerta di servizi, l'inflazione non puo mai divergere e quindi ecco interrotto il ciclo.

:mmmm:

Non condivido la seguente frase... di cui stento a capire il senso...

siccome oltre a circolare liberamente i soldi possono circolare liberamente anche le merci e l'offerta di servizi, l'inflazione non puo mai divergere e quindi ecco interrotto il ciclo.
 

C'è un piccolo particolare... noi abbiamo un differenziale inflattivo rispetto alla germania di circa 4 punti (stabile) negli anni '80... di circa 3 punti negli anni '90... ed ancora di circa 3 punti tra 2000 e 2010... evidentemente ciò inficia il concetto stesso di ciclo di frenkel... se ciò aggiungiamo la notazione che appena entrati nell'euro i prezzi sono iniziati a salire in modo incontrollato (e senza riscontro Istat), quindi senza seguire dinamica di Frenkel, direi che si può affermare che l'apporto della dinamica di frenkel è stato minimo...
 
C'è un piccolo particolare... noi abbiamo un differenziale inflattivo rispetto alla germania di circa 4 punti (stabile) negli anni '80... di circa 3 punti negli anni '90... ed ancora di circa 3 punti tra 2000 e 2010... evidentemente ciò inficia il concetto stesso di ciclo di frenkel... se ciò aggiungiamo la notazione che appena entrati nell'euro i prezzi sono iniziati a salire in modo incontrollato (e senza riscontro Istat), quindi senza seguire dinamica di Frenkel, direi che si può affermare che l'apporto della dinamica di frenkel è stato minimo...

certo, perchè negli anni 80 eravamo già nello SME, e anzi, tenevamo alti i tassi col divorzio del 1981 proprio per attirare capitali.....

questa è proprio la dimostrazione del ciclo di frenkel, invece....
 
certo, perchè negli anni 80 eravamo già nello SME, e anzi, tenevamo alti i tassi col divorzio del 1981 proprio per attirare capitali.....

questa è proprio la dimostrazione del ciclo di frenkel, invece....

Quindi la tesi è che il ciclo di frenkel per l'italia inizia negli anni '80?
 
Quindi la tesi è che il ciclo di frenkel per l'italia inizia negli anni '80?

assolutamente si, perchè legandosi allo SME l'italia entra negli anni 80 in un sistema di cambi fisso...
 
E il ciclo dei mafiosi al potere?
 
Bagnai non dice questo però... basta che vi decidete... :D:p

Mi correggo... anni '80 quando? Perché Bagnai mi pare di ricordare parli della fine anni '80... corretto? Concordi?
Proviamo quindi a mettere un po' d'ordine...
(p.s. non sono un critico del ciclo di Frenkel... voglio capire se può applicarsi al caso Italia... e soprattutto, se incide, in che misura...) OK!
 
Mi correggo... anni '80 quando? Perché Bagnai mi pare di ricordare parli della fine anni '80... corretto? Concordi?
Proviamo quindi a mettere un po' d'ordine...
(p.s. non sono un critico del ciclo di Frenkel... voglio capire se può applicarsi al caso Italia... e soprattutto, se incide, in che misura...) OK!

non sono un fan di bagnai, l'articolo infatti è preso dal sole24ore.....
 
L'Italia e i pigs aderiscono alla SME nel 1981...Una volta che il rischio cambio viene attenuato inizia un afflusso di capitali dai Paesi del "centro" verso quelli della "periferia". I Paesi del "centro" (quelli più forti che hanno svalutato il cambio entrando nell'unione valutaria) trovano vantaggioso questo processo perché i tassi nella "periferia" (quelli dalle economie più fragili che hanno "rivalutato" il cambio entrando nell'area valutaria comune) sono un po' più alti e, in ogni caso, si tratta di prestiti privi di rischio cambio (perché il cambio dell'area valutaria è rigido o ha una fascia di oscillazione ridotta, come nel caso delle SME).
 
IL RESTO DEL CICLO viene da se..basta leggersi il link...

quello che è accaduto negli anni 90 dopo il 1989 si è ripetuto pari dopo il 2008 con l'euro..solo che adesso non siamo usciti, e quindi stiamo molto peggio che nel 1992...
 
tutto ciò è comunque sintetizzabile in un'occasione persa per i paesi periferici, perchè così passerà alla storia, credo sia chiaro a tutti.
 
tutto ciò è comunque sintetizzabile in un'occasione persa per i paesi periferici, perchè così passerà alla storia, credo sia chiaro a tutti.

se per occasione persa indichi le pensioni a 2500 al mese massimo e i minijobs a 400 euro, come da riforma tedesca del 2003 che draghi vorrebbe appiopparci,certamente la ns è stata un occasione persa....:D
 
se per occasione persa indichi le pensioni a 2500 al mese massimo e i minijobs a 400 euro, come da riforma tedesca del 2003 che draghi vorrebbe appiopparci,certamente la ns è stata un occasione persa....:D

l'Italia è un caso a parte non è considerabile paese core ma nemmeno periferia secondo me un po' come potrebbe diventare l'austria

la vera occasione persa è quella dei greci portoghesi anche spagnoli, ciprioti hanno ricevuto investimenti diretti ed indiretti per centinaia di miliardi e si sono spartiti "tutto" su conti svizzeri
 
L'Italia e i pigs aderiscono alla SME nel 1981...Una volta che il rischio cambio viene attenuato inizia un afflusso di capitali dai Paesi del "centro" verso quelli della "periferia". I Paesi del "centro" (quelli più forti che hanno svalutato il cambio entrando nell'unione valutaria) trovano vantaggioso questo processo perché i tassi nella "periferia" (quelli dalle economie più fragili che hanno "rivalutato" il cambio entrando nell'area valutaria comune) sono un po' più alti e, in ogni caso, si tratta di prestiti privi di rischio cambio (perché il cambio dell'area valutaria è rigido o ha una fascia di oscillazione ridotta, come nel caso delle SME).

E quando viene attenuato il rischio cambio se per tutti gli anni '80 abbiamo svalutato? Nel 92 abbiamo svalutato... da quando iniziamo a contare? Domando quello io... nel 1996? Prima mi sembra impossibile ragionare di cambio fisso o fissato... E non è che nel 1996 fissammo il cambio svalutando un altro po'? Mi basta capire quando si ritiene iniziò questo ciclo... altrimenti ognuno parla di quello che gli passa per la testa in quel momento... ;)
 
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