Il cielo..

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Entanglement
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Lo spazio infinito, la percezione della maestosità del cielo maculato di stelle, i bagliori, le spirali, le aureole, che destano stupore e meraviglia unito ad una sensazione di sgomento, sono ben rappresentati da queste due immagini, sia pure diverse, ma unite da un filo sottile che le accomuna.
 

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Ancora una volta le nuvole mi hanno impedito la vista della luna nel suo massimo splendore. Mi consolo con un altro quadro di Van Gogh, bello ed emozionale. Il cielo sembra un'esplosione di fuochi artificiali.
 

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Il Cielo.

Quante volte ho guardato al cielo
ma il mio destino è cieco e non lo sa
e non c'è pietà per chi non prega e si convincerà
che non è solo una macchia scura
il cielo
quante volte avrei preso il volo
ma le ali le ha bruciate già
la mia vanità e la presenza di chi è andato già
rubandomi la libertà
il cielo
quanti amori conquistano il cielo
perle d'oro nell'immensità
qualcuna cadrà
qualcuna invece il tempo vincerà
finché avrà abbastanza stelle il cielo
quanta violenza sotto questo cielo
un altro figlio nasce e non lo vuoi
gli spermatozoi l'unica forza
tutto ciò che hai
ma che uomo sei se non hai il cielo... il cielo... il cielo!
 
Re: Il Cielo.

Scritto da Rosaram
un altro figlio nasce e non lo vuoi

adde: "àmalo!"

gli spermatozoi l'unica forza
tutto ciò che hai
ma che uomo sei se non hai il cielo... il cielo... il cielo!

la versione live di Icaro è molto meglio

:)
 
La fuga di Antoine verso la libertà e l'immaginario incontro tra cielo e mare, s'interrompe bruscamente nella sabbia molle…..
(foto dal film di François Truffaut " I 400 colpi" )
 

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Quante volte un brivido inatteso ha placato la tua ambizione, quante volte...quante volte hai guardato e pregato il cielo, falco cieco e felice che non vedi con gli occhi l’abisso tenebroso che sovrasti, ma senti con la punta del tuo cuore, lieve petalo di rosa, il dolce tremolio del sangue che caldo sotto ti scorre.
Accadrà che mamma lo spinga a librarsi nel baratro celeste alla ricerca di un sentiero invisibile che si scopre con l’ardore, odore e fantasia.
La voce toccante che gli grida: "Vivi e sii Grande" lo rapisce, ma la forza dello spirito conquista e rompe qualsiasi legame, perfino il suo stesso, che ti fa essere... erra e confonditi nell’immensità!
Il cielo gli apre le braccia, ogni rumore si ammutolisce, ciò che respira è seducente desiderio che sobbalza nel cuore, è illusione perpetua di cercare ciò che non si ha, di trovare meraviglia che non c’è, di vedere il buio, di sentire il silenzio,di essere mentre non sei.
Ma, all'improvviso il pensiero!
Il dubbio che tutto sia un sogno si insinua nell’anima, l’aria si gonfia, le ali si fanno pesanti di dolore, un vortice vanitoso lo atterra come una volta.
Tutto è bruciato, ogni soffio vitale si è spento, le lacrime gli velano gli occhi e gli rendono incerta la meta. E adesso che cosa c’è, se non la delusione che rende la sofferenza più acuta? se non la cenere delle emozioni con la quale ricostruire il nuovo sentiero?
Ma è realtà o sogno?
Non importa, si è di nuovo innamorato di quell’illusorio scendere e salire, restare fermi e volare che gli renderà dolce il naufragar in quest’infinito.
Si scioglierà, sprofonderà fino alle più alte vette dell’ignoto da dove spingerà suo figlio a divenire la vita della vita stessa...
 
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