Il dito salvavita

Bonny

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naaaaa, non è un metodo di sopravvivenza per le foliste anziane.
Tutt'altro. Noi almeno ad una certa età ci siamo arrivate.
Questi, signori maschietti sono 10 semplici consigli che ho trovato in rete per voi.

Come fanno le donne: palpati nei punti giusti e scopri se stai covando malattie.

È sufficiente per gelare il sangue di qualsiasi esponente del sesso maschile, dall'impavido pilota di un aereo da guerra al più pusillanime degli assicuratori. La solita, monotona richiesta del medico di chinarsi seguita dallo schiocco del guanto di lattice e dallo spruzzo della sostanza lubrificante. E tu abbassi lo sguardo con rassegnazione e imbarazzo mentre il fatidico dito controlla lo stato di salute della tua prostata. Non vivere però il dito come un pericoloso invasore. Ci sono anche dita amiche, le tue, con le quali puoi diagnosticare con largo anticipo l'insorgere di alcune malattie.
 
FAI GIRARE LE PALLE

Che tu stia chiedendo un aumento di stipendio al boss o dicendo a tua moglie che la prossima stagione andrai allo stadio ogni domenica, ricorda quanto è importante avere un paio di palle in buona salute. Se stai all'erta, puoi individuare in anticipo un tumore testicolare, la forma di cancro più diffusa fra gli uomini tra i 20 e i 40 anni. Come per tutti i tipi di tumore, la diagnosi precoce è fondamentale per la guarigione.

Almeno una volta al mese, fai questo controllo: dopo una doccia tiepida insapona lo scroto ed esamina i testicoli facendoli scivolare delicatamente tra il pollice e l'indice. Ancora meglio, chiedi a tua moglie o alla tua ragazza di darti una mano: le dita femminili sono più sensibili. Spiega alla tua «assistente» che i testicoli al tatto devono risultare privi di irregolarità e perfettamente ovali, come uova senza guscio.
Controlla anche tu, cercando di scoprire se ci sono indurimenti sospetti o piccole masse. Se noti un'anomalia oppure una variazione di volume, di consistenza o di forma, rivolgiti al medico. Non spaventarti se scopri una pallina in cima al testicolo e un'altra sotto: non sono tumori, ma l'inizio e la fine dell'epididimo, il primo tratto della via seminale che porta gli spermatozoi fuori dal testicolo.

«Per gli uomini, specie se in giovane età, l'autoesame mensile è molto importante» afferma il professor Giovanni M. Colpi, direttore del servizio di andrologia dell'Ospedale San Paolo di Milano. Per ricordarti di eseguirlo, abbinalo a qualche altra attività mensile.
 
PICCHIETTA NASO E GUANCE

Hai mal di testa e vuoi capire se può essere causato da una sinusite (un'infiammazione dei seni nasali)? Picchietta piano con un dito la zona dell'orbita oculare, i lati del naso e le guance. Se durante questa manovra avverti un dolore acuto, è probabile che la tua cefalea dipenda dalla sinusite.

«Rinorrea, secreto purulento e ostruzione nasale sono segni ancora più evidenti che la cefalea è scatenata dall'infiammazione dei seni nasali» spiega il dottor Fabrizio Salamanca, otorinolaringoiatra alla clinica San Pio X di
Milano. «Decongestionanti e analgesici possono aiutare ad alleviare i sintomi».
 
SCHIACCIA L'INGUINE

A meno che la tua soglia del dolore non sia a livelli eroici, è improbabile che tu riesca a eseguire da solo l'esame standard per la diagnosi dell'ernia inguinale. (Hai presente quello in cui ti dicono: «Tossisca»?).
Però, se ti sdrai in posizione supina e palpi con le dita l'inguine e la parte inferiore dell'addome, forse riesci a capire se il dolore che senti da quando hai trasportato in cantina la credenza della zia è causato da un'ernia o da uno stiramento muscolare.

«Spesso l'ernia viene scoperta con l'auto-diagnosi», spiega il dottor Giampiero Merati, medico sportivo della Fondazione Don Gnocchi Onlus di Milano.

«Se noti una sporgenza o una piccola massa in corrispondenza dell'addome, vicino all'inguine, falla controllare. Se la spingi con il dito e l'ernia non rientra nell'addome, rivolgiti per sicurezza al pronto soccorso: è possibile che nel giro di poche ore l'ernia "strozzi" un tratto dell'intestino provocandone un grave blocco».
 
PREMI LA PELLE

Parcheggia l'auto a 3 chilometri dalla spiaggia e ti carichi come un asino da soma per trasportare seggiolini pieghevoli, borsa-frigo, ombrellone e materassino gonfiabile. Spalmi i bambini di latte solare e stendi gli asciugamani. Quando un paio d'ore dopo ti siedi e allunghi la mano per prendere una birra fresca, senti pizzicare le spalle.

Per stabilire se si tratta di una scottatura, premi con un dito sulla zona che è stata più esposta. Se sbianca, significa che i vasi sanguigni sono dilatati, segno di danno solare.
Se poi credi che la bionda con quel costume sottile come il filo interdentale stia guardando proprio te, hai le allucinazioni: un segno ancor più chiaro che sei stato al sole troppo tempo.

«Premere con le dita sulla pelle è una prova utile» spiega il professor Alvaro Riboldi, dermatologo a Milano. «Può servire come campanello d'allarme». Purtroppo, quando ti accorgi che la pelle è arrossata, il danno in parte è già fatto. Un dato che forse pochi conoscono: una maglietta di cotone bianco ha un fattore di protezione solare pari a 7; la protezione scende a 1,7 nel caso del tessuto denim blu.
 
TASTA IL POLSO

«Controllare il polso è un modo semplice per verificare lo stato di salute generale del cuore» dice Daniela Lucini, dottore di ricerca in metodologia clinica all'Ospedale L. Sacco di Milano.

Per tastarti il polso, appoggia l'indice e il medio sul lato interno del polso (del braccio opposto), prima del pollice. Conta il numero dei battiti per 20 secondi e moltiplicalo per 3: otterrai i battiti al minuto. La normale frequenza a riposo di solito è compresa tra i 60 e i 90 battiti, ma gli atleti molto allenati possono anche avere una frequenza intorno ai 40.

«Frequenze molto alte, molto basse o irregolari possono suggerire la presenza di una cardiopatia o di problemi di altra natura come disturbi della tiroide, ansia o patologie del ritmo» spiega la dottoressa Lucini.
«Se la frequenza cardiaca fluttua in modo notevole, è irregolare o molto alta, dillo al medico.
Ma non confondere con un disturbo cardiaco l'aritmia respiratoria dell'atleta (il battito varia con la respirazione): può sperimentarla chi è molto allenato, ma indica un cuore perfettamente sano».
 
PALPA LE GAMBE

Che tu sia un podista provetto che macina chilometri ogni giorno o un principiante che ha appena iniziato un modesto programma di allenamenti, ti potrà capitare di avvertire dolore alle gambe o ai piedi. Se il dolore è intenso, è necessario stabilire se si tratta di un danno ai muscoli oppure di un disturbo da sovraccarico ai tendini o alle articolazioni.

Premi con le dita sulle aree doloranti: «Mentre un danno muscolare alla pressione provoca un dolore diffuso, il dolore circoscritto è più riconducibile a un disturbo da sovraccarico: hai strapazzato troppo le tue gambe» spiega il dottor Merati.
«Alla lunga il sovraccarico può causare una microfrattura ossea oppure una lesione ai tendini. Se il dolore non passa dopo una settimana di riposo e applicazioni di ghiaccio, rivolgiti a uno specialista di medicina sportiva».
 
GRATTA I DENTI

Lavati i denti e sfregane leggermente la superficie con l'unghia, vicino al bordo gengivale. Se sull'unghia resta un'abbondante patina bianca, hai perso.
È la placca, il precursore delle affezioni gengivali. O non ti lavi correttamente i denti oppure il tuo spazzolino non è in buono stato.

«La placca dentaria, che si trasforma in tartaro, può infiltrarsi tra denti e gengive,» dice Gianfranco Aiello, dentista a Milano e a Salerno. «E favorisce l'insediamento di batteri capaci di causare malattie».

A meno che tu non faccia conto sulla mancia che ti lascia il topolino quando perdi un dente per integrare la pensione, usa il filo interdentale una volta al giorno e lavati i denti 2 volte.
 
MASSAGGIATI IL COLLO

Se i linfonodi ai lati del collo, quelli ascellari o inguinali sono ingrossati e doloranti, di solito è segno che il tuo corpo combatte attivamente contro un'infezione. Ma se il dolore continua per settimane oppure il gonfiore persiste in assenza di dolore, potrebbe trattarsi di un problema più serio, persino di un tumore.

«Se sei raffreddato e hai mal di gola è normale che le ghiandole del collo siano ingrossate» chiarisce il dottor Fabrizio Salamanca. «La cosa importante è notare se il gonfiore continua dopo il raffreddore o se era già presente in assenza di altri sintomi».
 
MISURATI L'ANULARE

Secondo uno studio dell'Università di Liverpool, in Gran Bretagna, il confronto tra la lunghezza del dito indice e quella dell'anulare può fornire un indice della fertilità maschile.

Un test su 60 uomini ha svelato che quelli con l'anulare più lungo rispetto all'indice avevano anche livelli più alti di testosterone, l'ormone maschile.

Ma non è tutto: gli uomini con mani asimmetriche, cioè non perfettamente speculari l'una all'altra, producono meno spermatozoi: 12 soggetti che soffrivano di infertilità grave avevano una differenza di circa 3 millimetri tra la lunghezza delle dita corrispondenti delle due mani.
 
DIGITA IL NUMERO DELL'OTORINO

«Hai bisogno di un esame dell'udito» ti dice la tua ragazza. No, non ricordi proprio che lei ti abbia parlato della vostra festa di anniversario di domenica, che guarda caso è la giornata del derby della tua squadra.

Se hai un udito selettivo, che esclude tutto ciò che non sia il punteggio della partita di calcio, non preoccuparti. Se invece non riesci a captare molte parole, telefona all'ospedale più vicino e prenota un esame audiometrico.

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Scritto da Imarorro
come ancora ?????:mad:

si imarorro, ancora...ancora...

scambiamoci i quadretti degli slip

il profugo (che cerca la sua profuga)
 
infilati un dito nel cu.lo

A livello sfinterico puoi trovare escrescenze mollicce(emorroidi) o più dure(condilomi acuminati)malattia venerea nota volgarmente come cresta di gallo.Spingendosi più sù nel retto vi potrebbero essere formazioni peduncolate,inquadrabili come poliposi del retto-colon,se vi è fissità o manifestazioni scirrotiche può essere di natura carcinomatosa.Nell'anziano è frequente trovare nella parte più alta del retto dure masse globiformi,i cosidetti fecalomi(feci indurite)che possono portare ad occlusione intestinale.Se durante l'esporazione non trovate nulla,o solo della mer.da va tutto bene,tutto ok.Ricordatevi,quando avete terminato di lavarvi il dito primadi mangiarvi le unghie.(per gentile concessione del dott barbadicane,già laureato a calci in cu.lo in medicina e chirurgia alla statale di milano nel 77,autopensionatosi petr scelta di vita e per tradare in borsa.) :D
 
ed ora alcuni comunicati pubblicitari

"Mettetevi un dito in c.ulo e la vita vi sorriderà".
 
Una volta, ad una festa, beccai una combriccola di buontemponi. Non ricordo con quale stratagemma mi introdussero in una stanza buia tenendomi per un braccio; poi, fecero scivolare il mio indice in un'insenatura (e il dito scivolò come nell'olio); subito dopo accesero la luce: c'era una faccia di mérda con il kulo all'aria, che sorrideva, e io con il dito tutto marrone. Era Nutella, cosparsa sul braccio di un terzo attore (fortuna loro, perché minacciai di sfasciare la casa)
 
Fai ginnastica




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