Il Financial Times a Bersani: "Segui Monti..."

  • Ecco la 72° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    È stata un’ottava ricca di spunti per i mercati, dapprima con l’esito delle elezioni europee, poi con i dati americani incoraggianti sull’inflazione e la riunione della Fed. L’esito delle urne ha mostrato uno spostamento verso destra del Parlamento europeo, con l’avanzata dei partiti nazionalisti più euroscettici a scapito di liberali e verdi. In Francia, il presidente Macron ha indetto il voto anticipato dopo la vittoria di Le Pen e in Germania i socialdemocratici del cancelliere tedesco Olaf Scholz hanno subito una disfatta record. L’azionario europeo ha scontato molto queste incertezze legate al rischio politico in Francia. Oltreoceano, i principali indici di Wall Street hanno raggiunto nuovi record dopo che mercoledì sera, la Fed ha mantenuto invariati i tassi nel range 5,25-5,50%. I dot plot, le proiezioni dei funzionari sul costo del denaro, stimano ora una sola riduzione quest’anno rispetto a tre previste a marzo. Lo stesso giorno è stato diffuso il report sull’inflazione di maggio, che ha mostrato un rallentamento al 3,3% e un dato core al 3,4%, meglio delle attese.
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ceck78

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Londra, 05-12-2012

Non l'ha fatto per Massimo D'Alema, non lo farà, ora che è stato incoronato dalle Primarie, per gli altri. Parlando in Transatlantico con diversi dirigenti Pd è questa la risposta che si ricava quando si chiede se Pier Luigi Bersani chiederà di mettere in lista qualche 'veterano' che ha superato il limite dei tre mandati.

Il segretario anche in questi giorni ha ripetuto che serve un "presidio di esperienze" ma che la richiesta di deroga è un'iniziativa "personale", insomma: chi è interessato si muova. Già questo basterebbe a mettere in agitazione almeno una ventina di parlamentari. Se poi si considera che tutti danno per scontata una 'quota Renzi' e che
gli uomini del segretario per scegliere i candidati promettono "primarie o altri meccanismi di partecipazione", nel caso rimanesse il 'Porcellum', si capisce bene perché a Montecitorio non si parli quasi d'altro.

Le elezioni si avvicinano e i continui richiami al rinnovamento che arrivano da Bersani non tranquillizzano nessuno. Il meccanismo "di partecipazione" di cui si parla per la scelta dei candidati potrebbe essere una soluzione, ma solo apparentemente: di fatto, si costringerebbero le 'vecchie glorie' del partito a sfide sul territorio con le nuove leve. Sfide che, magari, potrebbero riservare sorprese sgradite in molti casi. Gianclaudio Bressa, uno di coloro che i tre mandati li hanno fatti, spiega che fare
le primarie per le liste bloccate non è affatto facile: "Se si deve garantire un'adeguata rappresentanza dei territori, una parità di genere e la presenza di alcune competenze, è molto complicato pensare ad un meccanismo di primarie. Io ci sto ragionando da un po', non ho ancora trovato una soluzione. Le primarie hanno senso con i collegi uninominali, ma con le liste... Sarebbe come voler attraccare con una nave davanti a
Montecitorio".

Rosy Bindi, una delle più importanti personalità a rischio ricandidatura, si limita a dire così quando le si chiede se in caso di mantenimento del 'Porcellum' si faranno le primarie: "Io intanto spero che cambino il 'Porcellum'. Poi, se resta, faremo
le primarie".

Credibilità montiana
"Il compito principale di Bersani è quello di chiarire che il suo governo seguirà il cammino tracciato da Monti. Il che significa mantenere la stessa linea in materia di finanze pubbliche, non fare marcia indietro sulle pensioni e sulle riforme del lavoro e tagliare la spesa pubblica cosi' da finanziare le riduzioni fiscali per imprese e lavoratori".

E' l'invito al segretario del Pd formulato in un editoriale del Financial Times in cui si sottolinea come "Bersani deve scalare una montagna per riuscire a dimostrare che è possibile dare all'Italia una guida di sinistra".

"La coalizione scombinata che ha sostenuto Prodi fra il 2006 e il 2008 - ricorda il giornale britannico - ha ottenuto pochi risultati ed è rapidamente crollata. In un momento di crisi l'Italia non si può permettere una simile instabilita'. Bersani deve costruire una coalizione abbastanza unita da durare per un intero mandato".


FT evidenzia le inquietudini degli osservatori esterni sul futuro governo: "Il panorama politico italiano - si legge nell'editoriale - ultimamente e' stato chiaro come il grigio cielo autunnale sopra Milano: gli investitori si chiedono se Mario Monti riuscirà a servire per un secondo mandato come presidente del Consiglio".

Ma il risultato delle primarie, scrive il quotidiano economico, "ha dato una buona spinta a Bersani per diventare primo ministro". Tuttavia, se "fino ad ora il candidato del Pd ha ringraziato Monti per il suo lavoro" Bersani, per il Ft, "non è stato altrettanto chiaro
nel sostenere la sua agenda"
.

Ma "dovrebbe farlo presto, perché - conclude l'editoriale - alla fine è questo che detereminerà la credibilità di qualsiasi futuro governo Italiano agli occhi degli investitori e dei partner europei".
Rainews24.it
 

Credibilità montiana
"Il compito principale di Bersani è quello di chiarire che il suo governo seguirà il cammino tracciato da Monti. Il che significa mantenere la stessa linea in materia di finanze pubbliche, non fare marcia indietro sulle pensioni e sulle riforme del lavoro e tagliare la spesa pubblica cosi' da finanziare le riduzioni fiscali per imprese e lavoratori".

quì ti voglio baby :o
 
Infatti...

Credibilità montiana
"Il compito principale di Bersani è quello di chiarire che il suo governo seguirà il cammino tracciato da Monti. Il che significa mantenere la stessa linea in materia di finanze pubbliche, non fare marcia indietro sulle pensioni e sulle riforme del lavoro e tagliare la spesa pubblica cosi' da finanziare le riduzioni fiscali per imprese e lavoratori".

quì ti voglio baby :o

P.A.: Patroni Griffi, nuovi tagli? Ipotesi da scartare

ROMA (MF-DJ)--"Penso siano da scartare ulteriori interventi di riduzione del settore pubblico".

Lo afferma il ministro della Pubblica Amministrazione, Filippo Patroni Griffi, nel corso di un'audizione alla Camera, suggerendo di "pensare a una diversa distribuzione del personale tra amministrazioni centrali e periferiche e tra varie amministrazioni". dar

(END) Dow Jones Newswires

December 05, 2012 04:38 ET (09:38 GMT)


:o
 
P.A.: Patroni Griffi, nuovi tagli? Ipotesi da scartare

ROMA (MF-DJ)--"Penso siano da scartare ulteriori interventi di riduzione del settore pubblico".

Lo afferma il ministro della Pubblica Amministrazione, Filippo Patroni Griffi, nel corso di un'audizione alla Camera, suggerendo di "pensare a una diversa distribuzione del personale tra amministrazioni centrali e periferiche e tra varie amministrazioni". dar

(END) Dow Jones Newswires

December 05, 2012 04:38 ET (09:38 GMT)


:o

Nel complesso si tratterebbe di cambiare un singolo ministro e metterne un altro.
 
P.A.: Patroni Griffi, nuovi tagli? Ipotesi da scartare

ROMA (MF-DJ)--"Penso siano da scartare ulteriori interventi di riduzione del settore pubblico".

Lo afferma il ministro della Pubblica Amministrazione, Filippo Patroni Griffi, nel corso di un'audizione alla Camera, suggerendo di "pensare a una diversa distribuzione del personale tra amministrazioni centrali e periferiche e tra varie amministrazioni". dar

(END) Dow Jones Newswires

December 05, 2012 04:38 ET (09:38 GMT)


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ulteriori? :D
 
P.A.: Patroni Griffi, nuovi tagli? Ipotesi da scartare

ROMA (MF-DJ)--"Penso siano da scartare ulteriori interventi di riduzione del settore pubblico".

Lo afferma il ministro della Pubblica Amministrazione, Filippo Patroni Griffi, nel corso di un'audizione alla Camera, suggerendo di "pensare a una diversa distribuzione del personale tra amministrazioni centrali e periferiche e tra varie amministrazioni". dar

(END) Dow Jones Newswires

December 05, 2012 04:38 ET (09:38 GMT)


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poltroni griffi?
 
fantastico!

dopo la bce, la merkel, la ue, lo fmi

ci mancava il financial time a dettare le linee guida per bersani ancora non eletto premier

(nell'ultimo anno ha sostenuto monti in parlamento, per poi non perdere occasione per dire che è tutto sbagliato) :D

i cittadini italiani non contano un quazzo

i più furbi fanno la fila due domeniche consecutive, per donare 4 euri al partito

i più onesti evadono

i più saggi rubano
 
fantastico!

dopo la bce, la merkel, la ue, lo fmi

ci mancava il financial time a dettare le linee guida per bersani ancora non eletto premier

(nell'ultimo anno ha sostenuto monti in parlamento, per poi non perdere occasione per dire che è tutto sbagliato) :D

i cittadini italiani non contano un quazzo

i più furbi fanno la fila due domeniche consecutive, per donare 4 euri al partito

i più onesti evadono

i più saggi rubano

Abbiamo riacquistato la credibilità internazionale ed il rispetto dovuto, grazie a Monti! :o ... finchè seguiamo le linee guida del Financial Times! :clap: :D
 
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