il lavoro a tempo determinato più costoso

bellavista

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A mio parere è indubbio che se si vuol amumentare il lavoro a tempo intederminato e diminuire i contratti a tempo determinato bisogna aumentare il costo di questo.

E' evidente infatti che se il lavoro a termine, oltre ad creare meno legami con il lavoratore e maggiore flessibilità ha anche il vantaggio di costare meno, non c'è alcun incentivo ad assumere in modo indeterminato.

La scelta dovrà essere tra assumere personale con contratto stabile con costi minori e assumere personale in modo flessibile ma a costo maggiore.
 
Concordo pienamente, l'attuale legislazione è penalizzante verso i contratti a tempo indeterminato.
Forse più che aumentare i costi sul lavoro precario sarebbe utile diminuire quelli sul lavoro stabile o trovare una via di mezzo.
 
Se mi devono togliere 1/3 di stipendio certo oggi, per una mia "improbabile" pensione futura, sto bene da co.pro. con uno stipendio ben sopra la media.
 
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