Il milanese era certo che la sanguisuga ......

Rha

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gli avrebbe fottuto le 4 palanche.

piano piano questi ritornano a 1,30 e anche a meno.

sempre più convinto che non vendono un c pzzzz

vediamo, vediamo ...........
 
Ormai a me girano piu' che gira qua non si va da nessuna parte ormai anche se tardi ho capito che la schifezza tornera' giu' a quei livelli da dove l'avevano fatta partire ( collione anch'io a crederci )

cmq vedere che chi di spada ferisce, di spada perisce. E una soddisfazione. se crollano ancora un po, circa un altro 50% magari ci faccio un pensierino. 4 € magari ce li metto nella holdings, per il momento e "ancora troppo cara".
 
Ultima modifica:
Ormai a me girano piu' che gira qua non si va da nessuna parte ormai anche se tardi ho capito che la schifezza tornera' giu' a quei livelli da dove l'avevano fatta partire ( collione anch'io a crederci )

cmq vedere che chi di spada ferisce, di spada perisce. E una soddisfazione. se crollano ancora un po, circa un altro 50% magari ci faccio un pensierino. 4 € magari ce li metto nella holdings, per il momento e "ancora troppo cara".

Tutti noi grulli ormai abbiamo, chi più, chi meno, versato il nostro
obolo per la causa.

Il risultato è stato raggiunto. Si resta stand alone e via andare.
Altro giro, altro regalo.
Chi ci ha creduto, peggio per lui.
Questa è la legge della borsa che non ammette ingenuità di sorta.

La consolazione che ci rimane è che tanti signori titoli di solide
imprese, che danno sostanziosi dividendi, sono a sconto.
Ci saranno perciò altre occasioni ben più sicure.
 
Tutti noi grulli ormai abbiamo, chi più, chi meno, versato il nostro
obolo per la causa.

Il risultato è stato raggiunto. Si resta stand alone e via andare.
Altro giro, altro regalo.
Chi ci ha creduto, peggio per lui.
Questa è la legge della borsa che non ammette ingenuità di sorta.

La consolazione che ci rimane è che tanti signori titoli di solide
imprese, che danno sostanziosi dividendi, sono a sconto.

Ci saranno perciò altre occasioni ben più sicure.

... aspetta che le borse si assestino prima di dire ora che sono a sconto....

chissà quanto scenderanno ancora....
 
... aspetta che le borse si assestino prima di dire ora che sono a sconto....

chissà quanto scenderanno ancora....



già:(
...e per non dimenticare...:mad:

Le autorità americane sono state costrette a rilevare la IndyMac Bank, una delle principali casse di risparmio americane specializzate in mutui.
Il collasso dell'istituto, consumatosi nella notte, e' uno dei piu' grandi fallimenti bancari nella storia degli Stati Uniti: IndyMac ha asset per 32 miliardi di dollari. L'istituto riaprira' i battenti lunedi' mattina sotto la gestione dell'agenzia federale Federal Deposit Insurance Corp. (Fdic).
Il fallimento costera' alla......




Brrrrrrr
Potremmo presto vivere una delle peggiori situazioni borsistiche alla "si salvi chi può".......se poi questo fosse solo un anticipo sulla situazione delle 2 Big dei mutui....non voglio manco pensarci
 
... aspetta che le borse si assestino prima di dire ora che sono a sconto....

chissà quanto scenderanno ancora....

Senza dubbio scenderanno ancora e infatti bisogna entrare con il contagocce,
però, quando risaliranno, probabilmente lo faranno in modo molto
violento.

I rimbalzi delle ultime settimane hanno visto rialzi di titoli anche al 5- 7%.

Siccome il minimo nessuno può sapere dove è collocato, si deve
accumulare poco a poco senza esagerare (per il cassetto).

Comunque a fine anno con il nuovo presidente USA, molto probabile
rally e dollaro up.
 
Senza dubbio scenderanno ancora e infatti bisogna entrare con il contagocce,
però, quando risaliranno, probabilmente lo faranno in modo molto
violento.

I rimbalzi delle ultime settimane hanno visto rialzi di titoli anche al 5- 7%.

Siccome il minimo nessuno può sapere dove è collocato, si deve
accumulare poco a poco senza esagerare (per il cassetto).

Comunque a fine anno con il nuovo presidente USA, molto probabile
rally e dollaro up
.

...c'è molta speranza in questo avvenimento...

storicamente è stato associato a quanto dici....

...speriamo ma non illudiamoci
 
Tutti noi grulli ormai abbiamo, chi più, chi meno, versato il nostro
obolo per la causa.

Il risultato è stato raggiunto. Si resta stand alone e via andare.
Altro giro, altro regalo.
Chi ci ha creduto, peggio per lui.
Questa è la legge della borsa che non ammette ingenuità di sorta.

La consolazione che ci rimane è che tanti signori titoli di solide
imprese, che danno sostanziosi dividendi, sono a sconto.
Ci saranno perciò altre occasioni ben più sicure.



Ma qua le carte sono state truccate...
 
x il fenomeno ke infierisce solo ora ; non potevi comparire a 2,70 a dire a tutto il forum ke a metà luglio avrebbe quotato 1,6... o poco più?e che poi sarebbe arrivata a 1,3...ma va da via ai ciap....
 
cmq vedere che chi di spada ferisce, di spada perisce. E una soddisfazione. se crollano ancora un po, circa un altro 50% magari ci faccio un pensierino. 4 € magari ce li metto nella holdings, per il momento e "ancora troppo cara".


probabilmente hai fatto la stessa scuola di economia che hanno fatto la maggior parte degli analisti, e lo si vede perche' parli a vanvera:D
con il crollo del 50% delle borse, significa un tracollo dell' economia che ora nessuno si puo' permettere:yes::yes:
spari nel mucchio perche' e' piu' facile, proprio come i pesci grossi che dovo averlo preso in cu.lo con la crisi dei mutui americani (tutt' altro che conclusa) vanno matti dietro al petrolio perche' la rettifica al posteriore ancora non gli e' bastata.:D
spero vivamente che in america diano un calcio in cu.lo a bush e che ci sia veramente un cambio serio.
e se e' vero che obama e' sostenuto dalle lobby dei biocombustibili, spero di vedere sul lastrico quei fondi speculativi, diretti da cravattari che solo corrono dietro all' onda senza usare la testa:yes::yes:
 
Se il Tesoro americano e la Fed hanno salvato Bear Stearns, a maggior ragione salveranno Fannie Mae e Freddie Mac. Così ragionavano ieri gli operatori di Wall Street. In teoria il ragionamento non fa una piega, tranne per un dettaglio: che le due società, pur finanziando e assicurando circa la metà dei mutui casa statunitensi, non sono propriamente banche e un salvataggio alla Bear Stearns violerebbe non poche regole e comportamenti della finanza pubblica e privata del Paese. Potrebbe comprarsele lo Stato, hanno argomentato gli operatori, forse suggestionati da un articolo del New York Times, secondo il quale il Tesoro (ossia le tasse dei cittadini) sarebbe pronto a "proteggere" le due società. Non a caso il costo dei Cds (la protezione in caso di fallimento) su Fannie e Freddie è calato di qualche centesimo, mentre i titoli crollavano nuovamente del 20-30% ai minimi degli ultimi vent'anni. Stanotte si è aggiunta la notizia, non del tutto inattesa dopo quanto era accaduto nei giorni scorsi, del fallimento di IndyMac Bank, per la quale le autorità di mercato americane hanno deciso di trasferire la gestione all'agenzia federale Federal Deposit Insurance Corp.
E così siamo ritornati nelle condizioni di quattro mesi fa, quando l'intero mondo del credito sembrava prossimo all'implosione. Con un'aggravante però: perché davanti ai 5.200 miliardi di dollari di attività (più del doppio del Pil italiano) finanziate o garantite dalle due società, i 29 miliardi impegnati per Bear Stearns sono appena una goccia. Senza contare che anche Lehman è agonizzante e le sue azioni trattano alla metà dei 28 $ chiesti un mese fa per l'aumento di capitale. Senza contare che quasi tutte le grandi banche Usa saranno costrette a svalutare ancora gli attivi e chiedere al mercato altre decine e decine di miliardi per ricapitalizzare. E la fiducia, che sembrava non dico ritrovata, ma quantomeno non del tutto compromessa? È finita a terra, come suggerirebbe l'indice che misura il rischio di controparte, risalito a 150 punti dopo essere sceso sotto i 100 a maggio. E dopo il caso IndyMac, c'è suspense per la riapertura di lunedì.

...:eek:
 
New York - Borsa con i nervi scoperti. Sara' quella che riaprira' i battenti lunedi', costretta a digerire il piu' grande fallimento bancario in vent'anni, il crack della IndyMac. Un fallimento che ha costretto le autorita' federali ad un raro intervento per assumere il controllo dell'istituto. E capace di aggravare preoccupazioni gia' esasperate dalle voci di imminenti piani di salvataggio per altre grandi finanziarie, dai colossi dei mutui Fannie Mae e Freddie Mac alla banca d'investimento Lehman Brothers fino a istituti di credito e specialisti dei prestiti immobiliari.
La saga di IndyMac trovera' eco tra gli investitori per le sue dimensioni: è il terzo fallimento dopo quello, nel 1984, della Continental Illinois National Bank & Trust con asset per 40 miliardi di dollari. Il secondo, quattro anni dopo, fu quello della American Savings & Loan Association. Negli ultimi 15 anni la Fdic e' stata costretta a entrare in azione nel caso di 127 banche, ma i loro asset complessivi hanno raggiunto solo i 22 miliardi. IndyMac, al confronto, ha asset per 32 miliardi e 19 miliardi in depositi, che obbligheranno l'agenzia federale Fdic, che assicura i depositi, a spendere fino a otto miliardi di dollari.
Wall Street sta già flirtando con un mercato dell'Orso, una correazione al ribasso di oltre il 20% negli indici Dow Jones e S&P 500 rispetto ai massimi di ottobre 2007. Venerdi' ha vissuto una seduta all'insegna della volatilita' tra voci negative che si susseguivano sul settore finanziario. Da lunedì i timori minacciano di moltiplicarsi: la crisi immobiliare e del credito, le pressioni dei rincari dell'energia, le ombre di recessione e le continue perdite delle societa' finanziarie suggeriscono che una via d'uscita non e' ancora vicina. E il crack di IndyMac indica che il conto delle vittime potrebbe aumentare rapidamente.


:eek::(:mad:
 
entrato pesante venerdi nella partita... speriamo di vincerla OK!
 
entrato pesante venerdi nella partita... speriamo di vincerla OK!

notavo una cosa simpatica girando un po' nei vari forum... che nei momenti di forte ribasso aumentano i bla bla bla che amano sparare a zero sulla crocerossa e soprattutto sembrerebbe che tutti siano stati cosi' bravi da prevedere tutto questo... sarei curioso di vedere i loro portafogli.... sai le risate... cmq vado avanti per la mia strada :D

chi vivra' vedra'
By Gianluca
 
notavo una cosa simpatica girando un po' nei vari forum... che nei momenti di forte ribasso aumentano i bla bla bla che amano sparare a zero sulla crocerossa e soprattutto sembrerebbe che tutti siano stati cosi' bravi da prevedere tutto questo... sarei curioso di vedere i loro portafogli.... sai le risate... cmq vado avanti per la mia strada :D

chi vivra' vedra'
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