il NENS di Bersani smentisce i successi di Monti

manx

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http://www.nens.it/_public-file/RAPPORTO FP. 3.12.12.pdf

"il rapporto debito-Pil è aumentato di 3 punti percentuali e anche se si depura il dato dai sostegni finanziari che l'Italia è stata costretta a pagare per aiutare i Paesi dell'area euro in difficoltà (Grecia, Irlanda, Spagna) il risultato non cambia: con il governo dei professori le cose dal punto di vista del debito vanno peggio di prima e solo l'intervento di Mario Draghi ha consentito una riduzione dello spread.

Non è tutto: secondo Nens, sull'avanzo primario pesano 17,4 miliardi di minori entrate, solo in parte compensate da 5,2 miliardi di minori spese, segno evidente che la spending review non ha funzionato. Per questo, per i mancati tagli e le minori entrate, l'avanzo primario potrebbe collocarsi tra il 2,4 e il 2,6 per cento del Pil, contro il 2,9 previsto dal governo.



conclusione .....

....Se poi le preoccupazioni sul ciclo per il 2013 dovessero essere confermate, la prossima legislatura potrebbe aprirsi con la necessità di realizzare in tempi rapidi una manovra di rientro dal disavanzo eccessivo e/o di correzione del sentiero di evoluzione del rapporto debito/Pil.
Quest’ultimo aspetto è particolarmente preoccupante. Nella Nda si prevede che il rapporto debito/Pil si stabilizzi nel 2013 e inizi sostanzialmente a ridursi a partire dal 2014, scendendo nuovamente sotto il 120% a partire dal 2015 (se si include il debito generato dai sostegni ai Paesi dell’area Euro). Poiché il tasso di crescita del Pil è tendenzialmente inferiore a quello di incidenza degli interessi, l’operazione di riduzione del debito è affidata interamente all’accumulo di avanzi primari. Nel caso, per le ragioni strutturali e per quelle congiunturali qui esposte, tale accumulo non risultasse sufficiente, una manovra aggiuntiva si renderebbe necessaria non solo per rientrare dalla procedura di infrazione per disavanzo eccessivo ma anche per rispettare il programma di riduzione del rapporto debito/Pil
 
Gli insuccessi del governo tecnico (!) sono così eveidenti che iniziano ad accorgersene tutti. Purtroppo un po' tardi e i mesi passati con le fette di salame sugli occhi hanno consentito a questi sprovveduti di far danni pesanti all'economia italiana.

Adesso il prossimo governo si troverà con una eredità assai più catastrofica di quella lasciata da Berlusconi.
Debito maggiore, deficit come prima, disoccupazione alle stelle, produzione industriale rasa al suolo.

Auguri.
 
Ma un pò di pudore prima di aprire quella fogna che hanno sotto il naso ?

I provvedimenti del governo non sono piovuti dal cielo, sono stati votati da questi loschi personaggi e adesso scoprono l'acqua calda e l'ennesimo più tasse per tutti.

C'è una frase famosa del generale Sheridan che calza a pennello, basta sostituire una parola.
 
Ma un pò di pudore prima di aprire quella fogna che hanno sotto il naso ?

I provvedimenti del governo non sono piovuti dal cielo, sono stati votati da questi loschi personaggi e adesso scoprono l'acqua calda e l'ennesimo più tasse per tutti.

C'è una frase famosa del generale Sheridan che calza a pennello, basta sostituire una parola.

I tecnici erano loro, i presunti esperti di economia erano il pdc e i suoi ministri osannati su tutti i giornali. Malgrado l'appoggio bulgaro in parlamento hanno governato a colpi di fiducia. Sono andati su tutti i giornali anche all'estero a dire che i meriti erano loro non del Parlamento.
E ora? Non appena c'e' un dato brutto i loro ascari scaricano tutto sul parlamento.......nel perfetto scaribarile italiota più becero!

Io invece, toh!, spezzo una lancia a favore del parlamento. Hanno bloccato leggi porcheria come l'eliminazione dei fondi per i malati SLA e in molti hanno combattuto contro le pensioni d'oro di questa accozzaglia di vecchi burocrati aristobancari.
 
Se non gli stava bene bastava votare contro la fiducia, tecnici a casa e politici al governo dopo regolari elezioni.
 
Se non gli stava bene bastava votare contro la fiducia, tecnici a casa e politici al governo dopo regolari elezioni.

No. La fiducia si applica per ricattare il parlamento e metterlo di forte all'alternativa della crisi o dell'accettazione della linea di governo senza discussione. Andrebbe usata con estrema moderazione, nei paesi seri è una via del tutto eccezionale.

Se comunque fai parte di chi sostiene che il governo sostanzialmente non conta ma le responsabilità sono del Parlamento, allora quando dite che ci siamo salvati da non so quale baratro, date il merito al Parlamento e non a quei 4 bacucchi sedicenti tecnici!
 
L'italia non è salva, ha solo posticipato il decesso inevitabile.
 
Sono tremendamente preoccupato perchè la situazione peggiora continuamente.
 
I tecnici hanno fatto il loro dovere...dare fiato alle banche a scapito di tutti gli altri. Il popolo non li ha votati e loro di certo non fanno l'interesse del popolo, ma di chi permette loro di governare.
Anche le banche falliranno, perché è inevitabile, ma l'importante è procrastinare il più possibile, poi quando la situazione non sarà più gestibile i banchieri e i loro amichetti scapperanno col malloppo e ci lasceranno nella nostra cacca.
 
I tecnici hanno fatto il loro dovere...dare fiato alle banche a scapito di tutti gli altri. Il popolo non li ha votati e loro di certo non fanno l'interesse del popolo, ma di chi permette loro di governare.
Anche le banche falliranno, perché è inevitabile, ma l'importante è procrastinare il più possibile, poi quando la situazione non sarà più gestibile i banchieri e i loro amichetti scapperanno col malloppo e ci lasceranno nella nostra cacca.

La cosa incredibile è che c'e' qualcuno che li osanna pure come se avessero salvato il "popolo" :D
Questo è il vero miracolo di questo esecutivo, essersi fatto pure applaudire dai condannati a morte...ora in molti hanno l'amara sensazione di essere stati inchiappet.tati ma ormai è tardi e i tennici stanno già salendo sull'elicottero..bye, bye! :D
 
Buongiorno.

Non è che ci volesse un genio per capire che le manovre avrebbero comportato un peggioramento del rapporto debito/PIL.

Posto Debito 120 e PIL 100 e quindi rapporto DEBITO/PIL = 120%

Io taglio spese e elevo le imposte per 10, al fine di far migliorare il deficit e, quindi il debito.

Ipotizzando per semplificare al massimo un moltiplicatore di 1,5 (Giavazzi Alesina lo stimano in 3), cioè che una manovra fiscale di 10 determina un calo del PIL di 15, avrò che il PIL scende da 100 a 85 e il debito da 120 a 110.

Lavoce.info - ARTICOLI - SHOCK FISCALE

Quindi avrò:

Debito 110
PIL 85

Nuovo Rapporto debito/PIL = 129%.

Questa è esattamente la spirale nella quale hanno avvitato la Grecia.
 
di male in peggio?
 

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http://www.nens.it/_public-file/RAPPORTO FP. 3.12.12.pdf

"il rapporto debito-Pil è aumentato di 3 punti percentuali e anche se si depura il dato dai sostegni finanziari che l'Italia è stata costretta a pagare per aiutare i Paesi dell'area euro in difficoltà (Grecia, Irlanda, Spagna) il risultato non cambia: con il governo dei professori le cose dal punto di vista del debito vanno peggio di prima e solo l'intervento di Mario Draghi ha consentito una riduzione dello spread.

Non è tutto: secondo Nens, sull'avanzo primario pesano 17,4 miliardi di minori entrate, solo in parte compensate da 5,2 miliardi di minori spese, segno evidente che la spending review non ha funzionato. Per questo, per i mancati tagli e le minori entrate, l'avanzo primario potrebbe collocarsi tra il 2,4 e il 2,6 per cento del Pil, contro il 2,9 previsto dal governo.



conclusione .....

....Se poi le preoccupazioni sul ciclo per il 2013 dovessero essere confermate, la prossima legislatura potrebbe aprirsi con la necessità di realizzare in tempi rapidi una manovra di rientro dal disavanzo eccessivo e/o di correzione del sentiero di evoluzione del rapporto debito/Pil.
Quest’ultimo aspetto è particolarmente preoccupante. Nella Nda si prevede che il rapporto debito/Pil si stabilizzi nel 2013 e inizi sostanzialmente a ridursi a partire dal 2014, scendendo nuovamente sotto il 120% a partire dal 2015 (se si include il debito generato dai sostegni ai Paesi dell’area Euro). Poiché il tasso di crescita del Pil è tendenzialmente inferiore a quello di incidenza degli interessi, l’operazione di riduzione del debito è affidata interamente all’accumulo di avanzi primari. Nel caso, per le ragioni strutturali e per quelle congiunturali qui esposte, tale accumulo non risultasse sufficiente, una manovra aggiuntiva si renderebbe necessaria non solo per rientrare dalla procedura di infrazione per disavanzo eccessivo ma anche per rispettare il programma di riduzione del rapporto debito/Pil

Da quando sei diventato un fans del Nens?:D

Ricordo che il Nens ha fatto uno studio sulle 3 manovre per il biennio 2012/2013. In questo studio si notava come la manovra Monti, rispetto alle 2 di Berlusconi e Tremonti, pur aumentando l'importo da 52 a 80 miliardi per rispettare gli impegni prasi da Berlusconi sul pareggio di bilancio, portava ad una maggiore riduzione di spesa nel medio e lungo periodo (dal 2013).
Nel frattempo la manovra salva Italia è cambiata già 2 volte:

1) con la manovra di riduzione spesa nel 2012 fatta in estate 2012 per non aumentare l'IVA;
2) con la legge di stabilità al voto in questi giorni che ha ridotto la spesa dal 2013 per evitare ancora la maggior parte dell'aumento Iva.

Ne consegue che le manovre di Monti sono state, rispetto a quelle di Tremonti, molto più incisive sul deficit/pil (80 miliardi anzichè 52) e molto più rivolte alla riduzione della spesa nel medio e lungo periodo soprattutto a partire dal 2013. E molto di più da quello che appare dall'analisi nens (di cui riporto il link) che è successiva alle 3 manovre (2 di Tremonti ed 1 di Monti) ma che viene prima delle 2 manovre di Monti di riduzione della spesa pubblica fatte in estate 2012 ed in questi giorni con la lgge di stabilità.

http://www.nens.it/_public-file/la manovra 2.1.12.pdf
 
il nens di Bersani ammette il fallimento e il mancato raggiungimento degli obbiettivi , lo dicono loro che sono totalmente pro-montiani e che sono al governo .
poi danno la colpa all'evasione Iva :D , e non a se stessi ( l'autocritica non è nel Dna della sinistra, non è neanche un gene recessivo , manca proprio)
e mettono le mani avanti per poter fare un'altra patrimoniale e tasse varie ,

hanno avuto strizza a novembre 2011
ora ritorna e mettono le mani avanti x giustificare l'inevitabile: tagli e tasse

il loro bluff stà per essere scoperto
6 mesi e alzano bandiera bianca venendo ricoperti di contumelie
 
Non bastasse il NENS, Monti viene anche impallinato dal Prof. Giavazzi

Lavoce.info - ARTICOLI - SHOCK FISCALE

bellissima la chiusura dell'articolo

Alla luce di questi conti, mi chiedo che cosa possa indurre all'ottimismo sulla crescita e che cosa giustifichi l'annuncio che "si inizia a vedere un po' di luce in fondo al tunnel"


Ormai in tanti hanno capito in che guaio ci ha cacciato Monti e stanno provando a smarcarsi :D:D

Nel frattempo bye bye a esodati, disoccupati, malati, giovani precari, etc....ognuno per sè e Dio per tutti :cool:
 
come ho detto altre volte l'unico modo per arrestare la caduta è un Condono Fiscale.

Non vedo alternative credibili.

Tra l'altro ho sentito molti commercialisti e fiscalisti esternare ultimamente che in questi mesi le tasse le stanno pagando davvero in pochi, mi sembra difficile che le entrate possano essere costanti. L'IMU con 20 mld certamente darà una grossa mano per i saldi, ma l'assurdo è che si è fatta una manovra da 80 mld cioè di quasi 5 punti di PIL e le entrate tributarie sono aumentate meno di 1 punto.

Ci rendiamo conto della follia.

Tra l'altro l'aver rimpicciolito la base imponibile ha causato un danno permanente e strutturale al gettito fiscale, che inerzialmente si sta collocando a soglie molto più in basso.

A tutto questo va ad aggiungersi i gravi disequilibri che si riscontrano in tutti gli enti pubblici non assorbiti nel bilancio dello Stato a cominciare da quello dell'INPS, degli enti locali ecc ecc.

Siamo una enorme bomba nucleare instabile che solo la BCE sta riuscendo a tenere a bada grazie alla sua facoltà di immettere moneta illimitatamente.

Durerà?
 
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