Il nome di Monti premier girava in dal 1994

ceck78

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Il nome di Monti premier girava in politica già dal 1994

La prima volta che gli fu chiesto di diventare Premier fu sul finire del dicembre 1994.

Anche Bossi, all'epoca ne fu concorde sia sul suo nome che sul governo tecnico, poi le cose andarono diversamente fu nominato Dini e Berlu preferì riprovare a tornare a nuove elezioni.
Una seconda volta, nella seconda metà del 2010 fu messo in preallarme da esponenti di cdx e csx, sulla situazione finanziaria italiana e nell'estate del 2011 Prodi lo avvisò di tenersi pronto ad essere chiamato se lo spread fosse ulteriormente salito, come poi avvenne.

Quindi, da un bel po' si sapeva come stava l'Italia, altro che ristoranti pieni, però molti preferirono tacere o far finta di nulla finché non accadde il peggio.

Insomma hanno aspettato e rimandato a nostre spese per anni la discesa di Monti in politica a che le cose non fossero più sostenbili, quando invece, se lo avessero fatto governare in una situazione paese diversa, ancora "buona" rispetto a quando invece è stato chiamato, forse non avremmo fatto questa
fine.

Hanno preferito mangiare finché ce n'era ma di Monti che lo avrebbero prima o poi nominato, lo sapevano in molti e ben prima che accadesse.

Farabutti.
 
Ultima modifica:
Le cose sarebbero già andate meglio se il governo berlusconi fosse caduto quando Fini l'ha mandato a cagare.

Purtroppo però la campagna acquisti di berlusconi è andata a buon fine e nacque il gruppo dei responsabili :wall::wall::wall:
 
La prima volta che gli fu chiesto di diventare Premier fu sul finire del dicembre 1994.

Anche Bossi, all'epoca ne fu concorde sia sul suo nome che sul governo tecnico, poi le cose andarono diversamente fu nominato Dini e Berlu preferì riprovare a tornare a nuove elezioni.
Una seconda volta, nella seconda metà del 2010 fu messo in preallarme da esponenti di cdx e csx, sulla situazione finanziaria italiana e nell'estate del 2011 Prodi lo avvisò di tenersi pronto ad essere chiamato se lo spread fosse ulteriormente salito, come poi avvenne.

Quindi, da un bel po' si sapeva come stava l'Italia, altro che ristoranti pieni, però molti preferirono tacere o far finta di nulla finché non accadde il peggio.

Insomma hanno aspettato e rimandato a nostre spese per anni la discesa di Monti in politica a che le cose non fossero più sostenbili, quando invece, se lo avessero fatto governare in una situazione paese diversa, ancora "buona" rispetto a quando invece è stato chiamato, forse non avremmo fatto questa
fine.

Hanno preferito mangiare finché ce n'era ma di Monti che lo avrebbero prima o poi nominato, lo sapevano in molti e ben prima che accadesse.

Farabutti.

questo dimostra solo che l'italia non è più, neppure lontanamente, una democrazia

pensa tu se negli usa, davanti alle difficoltà di obama, fosse stato tenuto per anni in caldo il rettore dell'università di harvard?

o se in Spagna, davanti alle difficoltà di zapatero, invece di fare le elezioni, qualcuno da bruxelles avesse deciso di dare il potere al rettore dell'università di salamanca
 
questo dimostra solo che l'italia non è più, neppure lontanamente, una democrazia

pensa tu se negli usa, davanti alle difficoltà di obama, fosse stato tenuto per anni in caldo il rettore dell'università di harvard?

o se in Spagna, davanti alle difficoltà di zapatero, invece di fare le elezioni, qualcuno da bruxelles avesse deciso di dare il potere al rettore dell'università di salamanca

Guarda che non l'hanno tenuto in pole position dal '94:rolleyes:

C'è solo scritto che era stato interpellato per saggiarne la disponibilità.

Che c'entrano i discorsi sulla democrazia? :wall::wall:
 
questo dimostra solo che l'italia non è più, neppure lontanamente, una democrazia

pensa tu se negli usa, davanti alle difficoltà di obama, fosse stato tenuto per anni in caldo il rettore dell'università di harvard?

o se in Spagna, davanti alle difficoltà di zapatero, invece di fare le elezioni, qualcuno da bruxelles avesse deciso di dare il potere al rettore dell'università di salamanca

Come si fa a parlare di democrazia, quando i politici non sono all'altezza del compito che gli spetta?

Come si fa a parlare di democrazia se pur stimando un rettore, un professore lo si tiene in caldo per potersi spartire la torta del potere?

Come si fa a parlare di democrazia, se poi la politica restituisce un paese mal messo ad un rettore che hanno debitamente considerato ma tenuto da parte per affrontare il peggio?

Non è democratico aver un premier "nomianto", ma è democratico che dei politici corrotti, concussi ed indagati, siedano in Parlamento e si servano del paese solo perché eletti dal popolo...se è questa la nostra democrazia se ne può far bene a meno.
 
Come si fa a parlare di democrazia, quando i politici non sono all'altezza del compito che gli spetta?

Come si fa a parlare di democrazia se pur stimando un rettore, un professore lo si tiene in caldo per potersi spartire la torta del potere?

Come si fa a parlare di democrazia, se poi la politica restituisce un paese mal messo ad un rettore che hanno debitamente considerato ma tenuto da parte per affrontare il peggio?

Non è democratico aver un premier "nomianto", ma è democratico che dei politici corrotti, concussi ed indagati, siedano in Parlamento e si servano del paese solo perché eletti dal popolo...se è questa la nostra democrazia se ne può far bene a meno.

se in un paese i politici non sono all'altezza del compito, è anche molto difficle che abbia generali, banchieri o rettori all'altezza del compito; per cui il rimedio rischia di risultare illusorio


poi resterebbe da stabilire se il male italiano sia in un eccesso di democrazia, per cui la soluzione sarebbe nel rinunciare ad una ulteriore quota di sovranità a favore di francesi e tedeschi (non della ue che non esiste; discorsi del genere lasciamoli a Napolitano e alle altre somme autorità) oppure non stia invece nel fatto che noi abbiamo una costituzione che affida il potere a clientele e corporazioni e di democratico non ha propriamente nulla
 
Come si fa a parlare di democrazia, quando i politici non sono all'altezza del compito che gli spetta?

Se li scelgono democraticamente gli elettori i loro politici non all'altezza, mi pare:rolleyes:

Come si fa a parlare di democrazia se pur stimando un rettore, un professore lo si tiene in caldo per potersi spartire la torta del potere?


Ma che "tenuto in caldo"?
Nell'articolo di cui hai fatto copia-incolla (ma l'hai letto, poi?) si dice che gli è stata chiesta la disponibilità di diventare presidente del consiglio in due momenti storici dove stava cadendo un governo e all'interno del Parlamento non c'era un nome su cui si sarebbe formata una maggioranza ed allora si sarebbe provato con lui.
Avesse ottenuto la fiducia delle camere, ok, non l'avesse ottenuta addio.
Dov'è la mancanza di democrazia?:rolleyes:


Come si fa a parlare di democrazia, se poi la politica restituisce un paese mal messo ad un rettore che hanno debitamente considerato ma tenuto da parte per affrontare il peggio?

Dove sarebbe la mancanza di democrazia, in questo passaggio?:mmmm:



Non è democratico aver un premier "nomianto", ma è democratico che dei politici corrotti, concussi ed indagati, siedano in Parlamento e si servano del paese solo perché eletti dal popolo

Il premier da noi è una settantina d'anni che viene nominato e poi votato dalle Camere, adesso è diventata mancanza di democrazia??
E in tutto questo tempo nessuno se n'era mai accorto?:rolleyes:

I politici corrotti, concussi ed indagati siedono in Parlamento proprio perchè democraticamente eletti.

Prenditela con gli elettori:rolleyes:


...se è questa la nostra democrazia se ne può far bene a meno.

Sì, questa è la (nostra) democrazia.

Ma preferisco tenermela.
Sai, in questo modo ho sempre la speranza che chi vota abbia un soprassalto di dignità e smetta di votare almeno i ladri conclamati.

In caso di mancanza di democrazia, i ladri te li tieni anche se finalmente chi potrebbe votare si rendesse conto che sono ladri :o
 
se in un paese i politici non sono all'altezza del compito, è anche molto difficle che abbia generali, banchieri o rettori all'altezza del compito; per cui il rimedio rischia di risultare illusorio


poi resterebbe da stabilire se il male italiano sia in un eccesso di democrazia, per cui la soluzione sarebbe nel rinunciare ad una ulteriore quota di sovranità a favore di francesi e tedeschi (non della ue che non esiste; discorsi del genere lasciamoli a Napolitano e alle altre somme autorità) oppure non stia invece nel fatto che noi abbiamo una costituzione che affida il potere a clientele e corporazioni e di democratico non ha propriamente nulla

Non generalizzerei pensando che se le mele sono in larga misura marce, allora lo siano tutti anche rettori, dottori, professori etc etc.

Democrazia c'è quando è la politica a servire il paese.Se è il paese a servire la politica, non si può più parlare di democrazia.

Lo schifo sta nell'aver fatto girare per anni, quasi 20, il nome di una persona che prima o poi, agli adetti ai lavori era chiaro, che sarebbe stato premier.Vien spontaneo chiedersi almeno, se le sorti dell'Italia non sarebbero state diverse se ai professionisti della politica inetti, si fosse messo subito qualcuno a fare il lavoro sporco che poi è arrivato comunque a fare e non nel pieno di una recessione.
 
Ma che "tenuto in caldo"?
Nell'articolo di cui hai fatto copia-incolla (ma l'hai letto, poi?) si dice che gli è stata chiesta la disponibilità di diventare presidente del consiglio in due momenti storici dove stava cadendo un governo e all'interno del Parlamento non c'era un nome su cui si sarebbe formata una maggioranza ed allora si sarebbe provato con lui.
Avesse ottenuto la fiducia delle camere, ok, non l'avesse ottenuta addio.
Dov'è la mancanza di democrazia?:rolleyes:

Non è un copia incolla

ANCHE MONTI NELL’OPUS-NEI DEL NUOVO LIBRO DI BRUNO VESPA - IL GRAN MAESTRO DELLA
 
ancora meglio sarebbe se alle elezioni del 2008 avesse vinto veltroni invece di silvio. Ma l'evete votato in massa tutti giulivi, e allora adesso accetare che vi lamentiate è pessoché impossibile.

Anche se non ho capito quale sarebbe la fonte di queste notizie.
 
Non generalizzerei pensando che se le mele sono in larga misura marce, allora lo siano tutti anche rettori, dottori, professori etc etc.

Democrazia c'è quando è la politica a servire il paese.Se è il paese a servire la politica, non si può più parlare di democrazia.

Lo schifo sta nell'aver fatto girare per anni, quasi 20, il nome di una persona che prima o poi, agli adetti ai lavori era chiaro, che sarebbe stato premier.Vien spontaneo chiedersi almeno, se le sorti dell'Italia non sarebbero state diverse se ai professionisti della politica inetti, si fosse messo subito qualcuno a fare il lavoro sporco che poi è arrivato comunque a fare e non nel pieno di una recessione.

democrazia c'è nella misura in cui il popolo ha voce in capitolo nello scegliere i suoi governanti e i suoi legislatori

se invece tutto il potere passa alla comunità internazionale, ad organismi sovranazionali, ai tribunali, si tende verso la democrazia zero

noi in Italia siamo ormai da tempo prossimi alla democrazia zero; io non penso che l'aver svuotato totalemnte la nostra democrazia sia un bene, così come non penso che affidare la direzione delle cose italiane a francesi e tedeschi possa alla lunga tornare a nostro giovamento

quanto al nome di monti da sempre circolante, secondo me non significa nulla più che monti è considerato uomo di fiducia da circoli di potere interni e soprattutto internazionali

avere a capo del governo un uomo che gode della fiducia di tali circoli di ptere al momento può essere ottima cosa, se ti abbassa il costo del debito pubblico; qui sono degli irresponsabili assoluti quelli che dicono che il problema spread non esiste

ma il fatto non garantisce nulla circa la possibilità dell'Italia di risanarsi in una prospettiva solo un pochino più lunga
 
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