Il pensiero di un grande regista americano sulla guerra in Ucraina:O.Stone

Manaos

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In realtà, e lo dico da filo ucraino come è chiaro dai miei post dall'inizio del conflitto, è una notizia che è girata parecchio e nelle varie trasmissioni televisive è stata abbastanza commentata. Non so chi sia il primo ad averla segnalata, ma anche ieri da floris, in uno dei cartelli che è stato fatto vedere, faceva parte del pacchetto di richieste fatte non solo all'ucraina ma anche all'occidente già a dicembre, e cioè neutralità ma anche smilitarizzazione.

La richiesta do abbastanza per scontato che sia vera, ma era l'unica su cui si poteva trattare, e comunque sarebbe stata una limitazione della sovranità dell'ucraina.
Irricevibile era la smilitarizzazione, e questa è stata una richiesta fatta anche dopo l'inizio del conflitto quando iniziarono le trattative poi apparentemente arenate

Sono d'accordo con te che non sia credibile, almeno per quanto Putin ha fatto dopo, ma anche in rapporto alla sua storia, che si sarebbe accontentato della sola neutralità (quanto meno avrebbe insistito anche sulla smilitarizzazione ucraina, cosa, ripeto, irricevibile.

Putin, IMHO, aveva già deciso di invadere da un pezzo, ha cercato solo il pretesto. Probabilmente deve aver saputo dalla sua intelligence che gli americani stavano armando e soprattutto addestrando gli ucraini, e quindi più tardi interveniva (c'è anche il problema della sua età e della sua salute su cui si sa poco) e peggio era

Ha quindi usato la finestra temporale più adatta:

1) alla fine delle olimpiadi per non urtarsi con la Cina
2) abbastanza vicina alla fine dell'inverno, per favorire i suoi mezzi blindati nei mesi successivi
3) in un momento in cui gli stati uniti sembravano deboli (Biden giù nei sondaggi, Trump che si rifaceva sentire in vista del 2024, ritirata dall'afghanistan, ecc)
4) con l'Europa divisa, dipendente energeticamente, con i sovranisti dalla parte russa
5) ritenendo erroneamente (per colpa della sua intelligence) che Zelensky non fosse appoggiato dagli ucraini e dall'esercito (a cui aveva subito chiesto di destituirlo)
6) ritenendo che i russofoni l'avrebbero accolto a braccia aperte, cosa subito smentita dai fatti, e infatti per ritorsione ha bombardato soprattutto le regioni russofone

Ma che la notizia riporta da novizio43 sia vera credo ci sia poco da dire, per quanto mi riguarda è vera. Che poi sia poco credibile che sarebbe bastato così poco a fermare Putin è altro paio di maniche, su questo la penso come te.

ma infatti non discuto che Putin lo abbia chiesto, discutevo sul fatto che fosse l'unica richiesta e che bastava esaudire quella per essere a posto, direi che siamo della stessa idea.
 

Manaos

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ecco un tipico esempio di chi è in malafede. Rileva una cosa che, effettivamente si può prestare a critiche, ma volutamente tralascia l'altra che conferma.

Mi riferisco a ciò che ho scritto nel PS. La conferma fatta da Orsini (ora mi sono ricordato il nome) nella trasmissione Carta Bianca verso mezzanotte ieri sera. (puoi controllare rivedendo la trasmissione). Per inciso, non è che, perchè lo ha detto Orsini, è la verità; ma solo per segnalare che c'è una conferma da un'altra fonte.

dove sarei in malafede???


io ti contesto questa frase:

E' certo che Putin offri a Zelesky......................... e te lo riconfermo E' CERTO (non ti posso dire la fonte) e se Zelesky (cioè gli americani) avessero accettato dichiarandolo pubblicamente e poi scrivendolo in costituzione, l'invasione non ci sarebbe stata.

che sia tra le richieste si sa da sempre non mi sembra questa grande novità, sul fatto che sarebbe bastato esaudire quella per evitare l'invasione, permettimi di essere parecchio perplesso, la cosa tra l'altro non mi sembra che trova riscontro nelle richieste semiufficiali di Putin, in cui spesso ha parlato di denazificazione e di demilitarizzazione.

Poi credo che è complicato capire cosa vuole Putin, stiamo parlando di un mentitore seriale, quindi difficile dare certezze, secondo me neanche gli USA sanno veramente cosa vuole.
 

torre1

Un passo alla volta
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Ciao Gian,

tieni presente che quella notizia l'ho riportata in questa sezione parecchio tempo fa (se cerchi nei miei post la trovi), non ora che ne parlano, come dici tu, in tanti.

Detto questo, un piccolo fuori tema, :D. Sarà mica per caso che, il nostro decennale dal pagare oltre il 3,22% solo l'altro ieri, oggi, giusto in concomitanza della visita di Draghi negli USA, sia sceso al 2,9% circa? E poi c'è chi si lamenta di Draghi.

Che se ne parlasse da tempo lo ricordo, che sia stata da molti sottovalutata la richiesta, pure. Resto dell'idea che era solo una delle tante richieste di Putin, forse l'unica realmente negoziabile, ma sicuramente non risolutiva, a Putin interessava anche la smilitarizzazione, e comunque il donbass lo voleva, è una vita che finanzia abbondamente i separatisti del donbass.
Credo che purtroppo sia stata risolutiva la carenza di intelligence russa che ha banalizzato o ritenuto non credibile tutti quei punti che ho più volte sottolineato, punti peraltro che non si aspettavano neanche molti analisti geopolitici, che però non avevano alle spalle l'intelligence russa.
Non sono così sicuro che, tornando indietro, Putin rifarebbe l'invasione. Ma ormai la frittata è fatta
Sul Btp non ho alcuna opinione particolare, sono movimenti di brevissimo periodo che possono essere dovuti a tanti fattori diversi

ma infatti non discuto che Putin lo abbia chiesto, discutevo sul fatto che fosse l'unica richiesta e che bastava esaudire quella per essere a posto, direi che siamo della stessa idea.

Si, su questo la penso come te.
 

novizio43

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dove sarei in malafede???


io ti contesto questa frase:



che sia tra le richieste si sa da sempre non mi sembra questa grande novità, sul fatto che sarebbe bastato esaudire quella per evitare l'invasione, permettimi di essere parecchio perplesso, la cosa tra l'altro non mi sembra che trova riscontro nelle richieste semiufficiali di Putin, in cui spesso ha parlato di denazificazione e di demilitarizzazione.

Poi credo che è complicato capire cosa vuole Putin, stiamo parlando di un mentitore seriale, quindi difficile dare certezze, secondo me neanche gli USA sanno veramente cosa vuole.

Lascia perdere. Il discorso, terra terra, è questo: Quella proposta in discussione è certo che avvenne (tanto è vero che ora è trapelata e ne parlano tutti). Solo che fu CENSURATA perchè strideva con la narrazione a senso unico che doveva imperare in quanto, se rivelata all'opinione pubblica, potenzialmente poteva (nell'opinione pubblica) creare qualche perplessità sul diniego a trattare che si voleva attribuire a Putin. Infatti, successivamente, tutte le volte che è sembrato aprirsi qualche spiraglio alle trattative, dai soliti noti sono state subito stroncate con, in aggiunta, buttate secchiate di benzina su un fuoco che, a parole, si voleva spegnere.

Ora, partendo da quella prima discrepanza che è trapelata, insieme a tante altre discrepanze e contraddizioni che piano piano vengono fuori, come puoi constatare anche ad "occhio nudo" gran parte delle opinioni pubbliche (mi riferisco all'Europa tutta) comincia a vedere le cose sotto una luce diversa.

E' aggiungo, questo E' UN GRAN BENE, perchè più gente apre gli occhi e protesta e più possibilità ci sono che quella mattanza (del povero popolo ucraina messo nel tritacarne manovrato dai potenti) finisca prima.
 

Einsamer Hirte

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Lascia perdere. Il discorso, terra terra, è questo: Quella proposta in discussione è certo che avvenne (tanto è vero che ora è trapelata e ne parlano tutti). Solo che fu CENSURATA perchè strideva con la narrazione a senso unico che doveva imperare in quanto, se rivelata all'opinione pubblica, potenzialmente poteva (nell'opinione pubblica) creare qualche perplessità sul diniego a trattare che si voleva attribuire a Putin. Infatti, successivamente, tutte le volte che è sembrato aprirsi qualche spiraglio alle trattative, dai soliti noti sono state subito stroncate con, in aggiunta, buttate secchiate di benzina su un fuoco che, a parole, si voleva spegnere.

Ora, partendo da quella prima discrepanza che è trapelata, insieme a tante altre discrepanze e contraddizioni che piano piano vengono fuori, come puoi constatare anche ad "occhio nudo" gran parte delle opinioni pubbliche (mi riferisco all'Europa tutta) comincia a vedere le cose sotto una luce diversa.

E' aggiungo, questo E' UN GRAN BENE, perchè più gente apre gli occhi e protesta e più possibilità ci sono che quella mattanza (del povero popolo ucraina messo nel tritacarne manovrato dai potenti) finisca prima.


Ma, in questa proposta di Putin, la Crimea che fine avrebbe fatto?
 

cammello

ROB's something
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Ma, in questa proposta di Putin, la Crimea che fine avrebbe fatto?
La "proposta" è abbastanza nota, di fatto è uno smembramento dell'Ucraina.
Indipendenza delle due repubbliche invase dai russi nel 14 e riconoscimento della Crimea come parte della russia.
Stupisce in effetti che l'Ucraina non sia corsa a firmare, in modo che gli occidentali possano continuare a godere dei loro privilegi.

C
 

Einsamer Hirte

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La "proposta" è abbastanza nota, di fatto è uno smembramento dell'Ucraina.
Indipendenza delle due repubbliche invase dai russi nel 14 e riconoscimento della Crimea come parte della russia.
Stupisce in effetti che l'Ucraina non sia corsa a firmare, in modo che gli occidentali possano continuare a godere dei loro privilegi.

C


:eek::eek:

Ma non è Vi che state riferendo ad ipotesi (proposte) diverse?
 

lorenzov1963

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COSA DICE OLIVER STONE

Stone dice che il governo di Putin “avrebbe potuto fare un lavoro migliore nel mostrare al mondo gli otto anni di sofferenza di quelle persone e dei loro rifugiati - oltre a evidenziare l'accumulo ucraino di 110.000 soldati ai confini di Donetsk-Luhansk, che si è verificato essenzialmente prima dell'accumulo russo". Insomma, in qualche modo sta cercando di giustificare l'invasione russa?

"Ma l'Occidente ha relazioni pubbliche molto più forti dei russi. O forse Putin avrebbe dovuto cedere le due province che non hanno bisogno di aiuto e offrire 1-3 milioni di persone per trasferirsi in Russia. Il mondo avrebbe potuto capire meglio l'aggressione del governo ucraino.

Ma d'altronde, non ne sono sicuro. Ma ora, è troppo tardi", continua Oliver Stone in quello che suona come un j'accuse. Ma non il j'accuse che quasi tutto il mondo sta gridando, ossia quello rivolto alla Russia, bensì rivolto agli USA. Infatti il regista americano continua dicendo che "Putin si è lasciato prendere all'amo ed è caduto nella trappola tesa dagli Stati Uniti e ha impegnato il suo esercito, dando potere alle peggiori conclusioni che l'Occidente possa fare.

Probabilmente, credo, ha rinunciato all'Occidente, e questo ci avvicina più che mai ad un Confronto Finale. Sembra che non ci sia nessuna strada per tornare. Gli unici felici di questo sono i nazionalisti russi e la legione di odiatori russi, che finalmente hanno ottenuto quello che sognavano da anni, cioè Biden, Pentagono, CIA, UE, NATO, media mainstream - e non trascurate Nuland e la suo sinistro banda di neocon a Washington” (tratto dal post pubblicato su Facebook da Oliver Stone).

SECONDO STONE, LA COLPA È ANCHE (E SOPRATTUTTO) DELL'AMERICA

Oliver Stone è inamovibile: la colpa è anche dell'America.

Incolpa tutti gli “odiatori russi”, come li chiama lui, parlando chiaramente di quelli che per lui sono i primi della classe in materia, ossia il suo Paese. E aggiunge che se Putin avesse mostrato al mondo cos'è accaduto per otto anni, “il mondo avrebbe potuto capire meglio l'aggressione del governo ucraino”. Parole di Oliver Stone, lo sottolineiamo più e più volte.

OLIVER STONE: “QUESTO NON È UN MOMENTO PER GLI STATI UNITI DI GONGOLARE”

Lui stesso, poi, si autodefinisce come uno dei pochi che hanno tentato di “capire la posizione russa in questi ultimi due decenni”.

Ci abbiamo provato, dice. E aggiunge che “questo non è un momento per gli Stati Uniti di gongolare. Da veterano della guerra del Vietnam e da uomo che ha assistito all'antagonismo senza fine della guerra fredda, demonizzare e umiliare i leader stranieri non è una politica che possa avere successo. Peggiora solo la situazione. Sono necessarie trattative informali, perché qualsiasi cosa accada nei prossimi giorni o settimane, lo spettro di una guerra finale deve essere realisticamente accettato e mediato. Chi può farlo? Ci sono veri statisti tra di noi? Forse, prego, Macron”, scrive Stone su Facebook.

LA “GRANDE TRAGEDIA INVISIBILE”, SECONDO STONE

Secondo le parole di Oliver Stone, “la grande tragedia invisibile al centro di questa storia dei nostri tempi è la perdita di un vero partenariato pacifico tra Russia e Stati Uniti - con, sì, potenzialmente la Cina, contro cui non c'era ragione di opporsi se non il desiderio di dominio americano. Gli ****** che hanno continuato a provocare la Russia dopo la fine della guerra fredda nel 1991 hanno commesso un terribile crimine contro l'umanità e il futuro”.

Grande Oliver!!!

:bow::bow:

Link? fonte?
 

tutmosi

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Mi è gradito uppare questo thread ,per comunicare che Oliver non ha cambiato idea.

L'intervista è di ieri.

Il regista statunitense Oliver Stone ha ricordato in un'intervista al quotidiano serbo Politika che il conflitto in Ucraina è stato innescato da azioni deliberate di Washington che hanno portato Kiev a perdere il suo status neutrale nei confronti della Russia.

"Non voglio entrare nella storia più ampia di ciò che sta accadendo in Ucraina, perché il caso non è semplice e tutti stanno solo gridando: 'I russi stanno attaccando'", ha detto, chiedendosi chi sia il vero responsabile di questo scenario.

"Cosa è successo lì nel Donbass dal 2014 e quante persone sono state sfollate lì perché gli Stati Uniti stavano armando pesantemente l'esercito ucraino. L'Ucraina non è stata più neutrale, era contro i russi", “ed è questo che ha sconvolto l'equilibrio dell'equipaggiamento militare ed è da lì che nasce la guerra. Come ogni cosa, ogni guerra ha una causa ed un effetto, ma non ci prestiamo ancora attenzione.”

Il famoso regista ha criticato il fatto che Washington sia pronta a condannare qualsiasi paese al mondo che "oltrepassa la linea dell'ordine internazionale" mentre "gli Stati Uniti violano le regole quando vogliono"
. "Mi chiedono del caso [Jamal] Khashoggi , che è stato crudele, ma penso che uno dei casi peggiori sia il caso [Julian] Assange e il suo 'omicidio'. [...] Allora chi siamo noi per puntare il dito? È la domanda che ha posto il cineasta.

Alla domanda sull'attuale amministrazione americana, il vincitore di tre Oscar si è pentito di aver votato per Joe Biden. Sebbene l'attuale presidente sia sempre stato "belligerante”, Stone sperava che negli anni sarebbe diventato "più maturo". Ritiene inoltre che la scelta di Barack Obama di Biden come suo compagno di corsa nel 2008 per placare l '"establishment" sia stato "un grosso errore".

"Il nonno si è rivelato molto pericoloso e ora sta gridando: 'Uccidiamo i russi, ora è la nostra occasione'", ha detto, assicurando che Biden "confonde la Russia con Putin e pensa che se si sbarazza di Putin, lo farà controllare la Russia come ai tempi del [presidente Boris] Eltsin. E questo è solo un sogno".

In questo contesto, il regista di film come 'Platoon' o 'JFK' ritiene che l'unica "speranza" per gli Usa sarebbe "l'emergere di un terzo partito”, visto che sia i repubblicani che i democratici "lavorano e funzionano allo stesso modo e investono gli stessi soldi nell'industria militare".

Oliver Stone e il "vero responsabile" della guerra in Ucraina


Mi fa piacere che O.Stone dopo 9 mesi di conflitto non abbia cambiato idea,e se qualche volta mi può sorgere un dubbio,queste sono le personalità che mi confermano di stare dalla parte giusta,così come molt nick sopra che non scrivono più percchè il mainstream ha pervaso completamente anche questo forum.
 

maxplaymaker

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ma quanti anni avete, Platoon era un'accusa esplicita agli Usa per il Vietnam: ha vinto tre Oscar e una marea di Golden Globe, poi ha lavorato per 40 anni senza problemi e continua indisturbato a fare propaganda a quel fascista

Non confondete le democrazie con gli stati canaglia che vi affascinano tanto
Sono veramente la più grande democrazia del pianeta kàzzò! Dal Vietnam a oggi Stone può sputare contro la Casa bianca e viene premiato con Oscar...........se uno Stoneski russo avesse provato a dire del Cremlino un millesimo di quanto ha detto Oliver sarebbe immediatamente e senza processo finito in Siberia, sempre non l'avessero trovato "suicidato" con un imprecisato veleno.
God bless United States of America!
 

lorenzov1963

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Eh già.

Peccato che l'Oliviero si sia "dimenticato" che fa molto male alla salute essere oppositori a Mosca...che le manifestazioni contro la guerra sono state represse nel sangue e con il carcere duro - Che faccia molto male alla salute essere giornalisti con la schiena diritta...

E poi se fosse anche che sia caduto nel trappolone è esclusivamente colpa sua che ha voluto abboccare all'amo costi quel che costi: ripeto, ha voluto abboccare all'amo.
Poteva tranquillissimamente farsi una sonora risata e lanciare un paio di Sarmat dimostrativi tanto per ricordare cosa hanno in casa.
E nel mentre continuare a vendere gas e rafforzare loro stessi e noi in funzione anti USA - Invece che ha fatto? ciò che fa un minus habens pure criminale: abbocca alle trappole.
Ergo? nella migliore delle ipotesi Oliver Stone ha cercato un pò di facile pubblicità tanto per rinverdire il suo essere "diverso" - Solo che stavolta ha a sua volta preso una topica mostruosa.

Gli si dovrebbe chiedere adesso all'Oliviero cosa ne pensa del Putin che attacca gli ospedali oncologici ed i centri maternità, nonchè affamare ed ammazzare la popolazione civile con il freddo la fame e la sete.

Ancora "vittima" dell'esca?

Ma per favore ma anche basta.
 

franz.old

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Eh già.

Peccato che l'Oliviero si sia "dimenticato" che fa molto male alla salute essere oppositori a Mosca...che le manifestazioni contro la guerra sono state represse nel sangue e con il carcere duro - Che faccia molto male alla salute essere giornalisti con la schiena diritta...

E poi se fosse anche che sia caduto nel trappolone è esclusivamente colpa sua che ha voluto abboccare all'amo costi quel che costi: ripeto, ha voluto abboccare all'amo.
Poteva tranquillissimamente farsi una sonora risata e lanciare un paio di Sarmat dimostrativi tanto per ricordare cosa hanno in casa.
E nel mentre continuare a vendere gas e rafforzare loro stessi e noi in funzione anti USA - Invece che ha fatto? ciò che fa un minus habens pure criminale: abbocca alle trappole.
Ergo? nella migliore delle ipotesi Oliver Stone ha cercato un pò di facile pubblicità tanto per rinverdire il suo essere "diverso" - Solo che stavolta ha a sua volta preso una topica mostruosa.

Gli si dovrebbe chiedere adesso all'Oliviero cosa ne pensa del Putin che attacca gli ospedali oncologici ed i centri maternità, nonchè affamare ed ammazzare la popolazione civile con il freddo la fame e la sete.

Ancora "vittima" dell'esca?

Ma per favore ma anche basta.
Già,il Vladimiro ha i tentacoli molto lunghi ed assatanati di sangue.
 

tutmosi

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Cosa c'entra la democrazia.....he poi ci sarebbe anche da discuterne....
Comunque,al netto di Assange,supponiamo che gli usa lo siano.
Oliver sostiene che gli Usa sono guerrafondai ,dato che sia i repubblicani che i democratici "lavorano e funzionano allo stesso modo e investono gli stessi soldi nell'industria militare , e sempre pronti a condannare qualsiasi paese al mondo che "oltrepassa la linea dell'ordine internazionale" mentre loro, "gli Stati Uniti ,violano le regole quando vogliono" .