Il Ruolo del CPA nel Contesto Normativo attuale

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Il Ruolo del CPA nel Contesto Normativo attuale
pubblicato da AssoCPA.org
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Il CPA e' un "Modello Professionale" di formazione ,finalizzato alla Consulenza agli Investimenti.
Citando l'ormai famoso DDL dell'On.Ministro Fassino ,il CPA e' il Nostro "Attestato di Competenza" che deve caratterizzare un Professionista Finanziario .

In Italia la Normativa Vigente prevede 2 Tipi di Profili Professionali:

1)PROMOTORI FINANZIARI CON MANDATO
La consulenza prestata dal promotore di servizi finanziari,( ai sensi dell'art. 80, lettera a, del regolamento Consob n. 11522/1998 ), a cui è consentito esercitare tale attività solo per conto del soggetto abilitato per il quale opera o di altro soggetto appartenente al medesimo gruppo.
Tale Consulenza viene definita come finalizzata al collocamento.
Il promotore finanziario che esercita l’attività per conto di una società consiglia, suggerisce, assiste i suoi clienti: presta quella viene definita consulenza finalizzata al collocamento di strumenti finanziari e servizi di investimento. È libero di definire l’architettura finanziaria, l’asset allocation più indicata rispetto alla situazione economica del cliente, ai suoi obiettivi di investimento e alla sua propensione al rischio. Ma nella fase successiva è vincolato a proporre al risparmiatore la soluzione di investimento migliore tra i prodotti distribuiti dalla propria società. In questo caso il compenso per le sue prestazioni professionali viene riconosciuto e pagato dalla società, sotto forma di provvigioni, e mai dal cliente.

2)CONSULENTI "PURI"
Il promotore finanziario che invece non è legato ad alcun intermediario può anche esercitare l’attività di consulenza considdetta "pura" oppure "oggettivizzata": definire un’asset allocation e suggerire quindi al cliente il prodotto o il mix di prodotti più adatti tra tutti quelli offerti sul mercato, sulla base di uno specifico contratto di consulenza. In questo caso il suo compenso sarà rappresentato da un onorario e pagato direttamente dal cliente.*(v.nota Consob a pie' pagina)
Fonti: Anasf http://www.anasf.it
Consob http://www.consob.it

Compito precipuo della Nostra Associazione e',tra le altre cose, fornire al Consulente di Investimento Professionista l' informativa necessaria per poter valutare in qualunque momento del proprio excursus vitae se esercitare un'attivita' di cui al punto 1) oppure al punto 2);questo avviene grazie anche ad una serie di banche dati a disposizione del CPA PROGRAM utili per meglio valutare ad es. anche la tipologia dei prodotti offerti dagli Intermediari Autorizzati che potrebbero essere oggetto di un mandato per il Professionista nostro Socio.

In base alle proprie competenze e attitudini professionali, il CPA potra' valutare quale tipo di impostazione dare alla Propria attivita' di Consulenza agli Investimenti ,se optare cioe' per dare l'esame di iscrizione all'Albo Unico dei Promotori Finanziari o se esercitare un'attivita' da Consulente Indipendente.

In ogni caso la Nostra Associazione ambisce ad essere un costante punto di riferimento operativo oltre che una fonte continua di contenuti e spunti.

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Dr.Paolo Tommasini
Segreteria Generale



*La Consob ha avuto modo di chiarire (...) che l'attività di in materia di investimenti in strumenti finanziari consiste, in linea generale, nel fornire al cliente indicazioni utili per effettuare scelte di investimento e nel consigliare le operazioni più adeguate in relazione alla situazione economica e agli obiettivi del cliente stesso; in particolare, essa è caratterizzata:

a) dall'esistenza di un rapporto bilaterale e personalizzato fra il consulente e il cliente, fondato sulla conoscenza degli obiettivi di investimento e della situazione finanziaria del cliente stesso, così che le indicazioni siano elaborate in considerazione della situazione individuale dello specifico investitore;

b) dalla posizione di strutturale indipendenza del consulente rispetto agli investimenti consigliati;

c) dall'inesistenza di limiti predeterminati in capo al consulente circa gli investimenti da consigliare;

d) dalla circostanza che l'unica remunerazione percepita dal consulente sia quella ad esso pagata dal cliente nel cui interesse il servizio è prestato.

segreteria@cpaprogram.it
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Sono favorevole (e chi non lo sa, qui dentro?) alla Consulenza Finanziaria indipendente, slegata da ogni tipo di rapporto con le società: solo in questa maniera si può effettuare realmente una consulenza vera e propria al cliente, che deve essere l'unico riferimento per il consulente, e non la sim, la banca, ecc.
 
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