Il sesso nel cervello

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Come sostengono alcune ricercatrici dell'Università di Milano il ruolo degli estrogeni, ormoni sessuali femminili non è solo quello di controllo della riproduzione: essi sono versatili e regolano attività di molti organi e in particolare agiscono anche in aree cerebrali che non sono importanti al fine riproduttivo.
Ad esempio si rivelano fondamentali per il controllo dell'affettività e del processo di apprendimento.

È noto gli estrogeni svolgono un'azione significativa anche nel cervello dell'uomo, ma in questo caso è l'ormone sessuale maschile, il testosterone che viene trasformato in estrogeni dalle cellule cerebrali.

Le tecniche non invasive come la TAC hanno permesso di avere una conoscenza maggiore sulla localizzazione di queste specifiche aree del cervello, permettendo il controllo delle loro funzioni.

Le donne sembrano avere una predisposizione maggiore nell'apprendimento verbale, mentre gli uomini in quello di tipo geometrico-spaziale e le stesse capacità cognitive della donna sono diverse a seconda del ciclo mestruale in cui si trovano

La parte legata all'orientamento sessuale è un'area dell'ipotalamo dove il gruppo di cellule nervose chiamate INAH3 sembra avere una dimensione più che doppia rispetto a quella delle donne e degli omosessuali. Questa caratteristica dà al cervello una spiccata sessualità.

FR
 
"il testosterone che viene trasformato in estrogeni dalle cellule cerebrali".

E' la prima volta che lo sento dire.Ma di quali cellule parli?
 
"La parte legata all'orientamento sessuale è un'area dell'ipotalamo dove il gruppo di cellule nervose chiamate INAH3 sembra avere una dimensione più che doppia rispetto a quella delle donne e degli omosessuali"

Si nasce omosessuali o lo si diventa?La domanda di sempre
 
Scritto da watson
"il testosterone che viene trasformato in estrogeni dalle cellule cerebrali".

E' la prima volta che lo sento dire.Ma di quali cellule parli?
Non conosco quali sono le cellule specifiche. ma il tutto è sostenuto da Adriana Maggi del Dipartimento di Scienze Farmacologiche.

Comunque è noto che nel nostro organismo avvengono complessi processi biochimici.
Ciao
FR
Bibliografia
Molecolar Endocrinology Maggi ed altri pp1165-1170, 1989
 
Scritto da watson
"La parte legata all'orientamento sessuale è un'area dell'ipotalamo dove il gruppo di cellule nervose chiamate INAH3 sembra avere una dimensione più che doppia rispetto a quella delle donne e degli omosessuali"

Si nasce omosessuali o lo si diventa?La domanda di sempre
Ottima domanda.
Per quanto riguarda l'uomo, non è stato chiarito in quale periodo della maturazione del cervello avvenga il differenziamento sessuale
 
sto cercando qualcosa.Probabilmente si tratta della azione degli estrogeni sui neuroni tramite interazione con un recettore specifico.





La parola è donna: lo rivela uno studio del CEND di Milano

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Secondo gli esperti del Centro di eccellenza delle malattie neurodegenerative (Cend) dell'Università degli studi di Milano, le donne parlano meglio degli uomini. Pare, infatti, che la donna attivi molto più precocemente e finemente dell'uomo le aree neurologiche del linguaggio, con il risultato che sviluppa una notevole capacità di articolare le parole con velocità e fluidità, mostrandosi più abile nello sceglierle e più padrona della grammatica.

Dallo studio del gruppo di ricerca coordinato dalla direttrice del Cend Adriana Maggi, riguardante gli effetti degli ormoni sessuali femminili sull'attività cerebrale, è risultato che "quando i livelli di estrogeno sono bassi, le donne hanno una maggiore capacità di ragionamento astratto". Nel periodo vicino all'ovulazione, invece, quando l'ormone è ai massimi livelli, tali capacità si esprimono al meglio nelle attività verbali.

La parità tra i sessi, quindi, almeno per quel che concerne il cervello, viene meno "per differenze biologiche, biochimiche e morfologiche che stanno poi alla base di differenze culturali", come ha precisato la professoressa Maggi. Basti pensare che le donne usano entrambi gli emisferi cerebrali, qualsiasi cosa stiano facendo, mentre gli uomini li impiegano separatamente a seconda dei casi.

Di qui deriva, tra le altre cose, il fenomeno per il quale "le donne sviluppano alcune proprietà comportamentali e cognitive mentre gli uomini ne elaborano delle altre", come la capacità di orientamento, ad esempio, che è molto più accentuata nell'uomo che nella donna.
 
DONNE PARLANO MEGLIO DEGLI UOMINI. QUESTIONE DI NEURONI (17/03)


Le donne parlano meglio degli uomini. Questione di cervello, perche' pare che la donna attivi ''molto piu' precocemente e piu' finemente dell'uomo'' le aree neurologiche del linguaggio, fino a diventare maestra nella velocita' e nella fluidita' con cui articola le parole, piu' abile nel sceglierle, piu' padrona della grammatica e piu' sciolta nello spelling. Nessun luogo comune, dunque, ma verita' scientifica.
Almeno secondo gli esperti del Centro di eccellenza delle malattie neurodegenerative (Cend) dell'Universita' degli studi di Milano, che sul tema ''sesso e cervello'' hanno tenuto il secondo incontro del caffe' scientifico 'pazzescaMente', ciclo di dibattiti per studenti organizzato presso il Bar Magenta di Via Carducci.
Un fatto di cervello ma ancor prima di ormoni, ha spiegato la professoressa Adriana Maggi, docente di farmacologia e direttrice del Cend. ''Il nostro gruppo di ricerca -ha riferito- sta studiando gli effetti degli estrogeni (gli ormoni sessuali femminili) sull'attivita' cerebrale, a prescindere dalla loro azione sul processo riproduttivo''. Ebbene, e' stato provato che ''quando i livelli di estrogeno sono bassi le donne hanno una maggiore capacita' di ragionamento astratto'', mentre nel periodo vicino all'ovulazione, quando l'ormone e' ai massimi livelli, le donne sono meno inclini alle speculazioni mentali ed ''eccellono invece nelle attivita' verbali''. Insomma, quando si parla di cervello la parita' tra i sessi 'vacilla' ''per differenze biologiche, biochimiche e morfologiche che stanno poi alla base di differenze culturali'', ha sottolineato Maggi. Qualche esempio? ''La diversa attivazione degli emisferi cerebrali'' ha risposto la studiosa, ricordando che ''le donne li usano entrambi qualsiasi compito o azione stiano svolgendo, mentre gli uomini li usano separatamente uno alla volta a seconda dei casi''; col risultato che ''le donne sviluppano alcune proprieta' comportamentali e cognitive mentre gli uomini ne elaborano delle altre''.
Una su tutte, una maggiore capacita' di orientamento. ''Rispetto alla donna -ha infatti affermato Paola neri-Cesi, fisiologa del Cend - l'uomo possiede maggiori abilita' di analisi spaziale: muovendosi riesce a costruire mentalmente la mappa dello spazio che lo circonda, quindi in genere sa sempre dove si trova e che in direzione procedere per andare da qualche parte''. In altre parole, quando guida o naviga il maschio non ricorre a punti di riferimento ma utilizza le coordinate geometriche come se fosse dotato di una specie di 'bussola cerebrale'. Una virtu' che, lo confermerebbe anche la scienza, manca del tutto alla femmina, costretta ad affannarsi nella ricerca di oggetti o luoghi gia' memorizzati per orientarsi e sperare di non perdersi.
 
Gli estrogeni possono attivare particolari geni.Grazie alla loro natura lipidica sono in grado di attraversare la membrana cellulare e interagire con proteine presenti all'interno della cellula bersaglio.Si formano così dei complessi recettore-ormone (cioè proteina-estrogeno) che sono in grado di legarsi a specifiche regioni del DNA con funzione regolatrice dei geni.
Probabilmente si tratta di questo.Bisognerebbe studiare quali geni vengono attivati dai complessi recettore-estrogeno.
 
Scritto da watson
"il testosterone che viene trasformato in estrogeni dalle cellule cerebrali".

E' la prima volta che lo sento dire.Ma di quali cellule parli?
L'aromatasi, presente nei neuroni, è l'enzima preposto alla trsformazione del testosterone in estrogeni.
FR
 
è palese che il sesso è nel cervello, visto il numero impressionante di "teste di c.azzo" che si trova in giro...
 
Scritto da Bonny
è palese che il sesso è nel cervello, visto il numero impressionante di "teste di c.azzo" che si trova in giro...


grande!! :D ;)
 
Scritto da FR
L'aromatasi, presente nei neuroni, è l'enzima preposto alla trsformazione del testosterone in estrogeni.
FR

grazie.ho trovato questo:

Studiare i sentimenti ignorando quello che avviene nel corpo è impossibile, e questo principio vale per la semplice attrazione fisica, per il classico colpo di fulmine o per il grande amore destinato a durare tutta la vita. Persino il senso di identità sessuale, alla base dell'innamoramento, è da ricondurre a reazioni biochimiche a livello del sistema nervoso centrale. "Il cervello nasce sempre "femmina"", dice Luciano Martini. "Diventa "maschio" quando il testicolo secerne un ormone chiamato testosterone. Ma questo non basta. Il testosterone deve essere sottoposto a un altro processo, da parte di enzimi prodotti dal sistema nervoso centrale e chiamati aromatasi. Che trasformano il testosterone, maschile, in estrogeni, ormoni femminili. Sono loro, paradossalmente, a permettere la coincidenza tra organi genitali e identità sessuale maschile". Che si rafforza con l'educazione nei primi anni di vita e successivamente guiderà l'individuo nei suoi rapporti con l'altro sesso.
 
Scritto da FR

......
La parte legata all'orientamento sessuale è un'area dell'ipotalamo dove il gruppo di cellule nervose chiamate INAH3 sembra avere una dimensione più che doppia rispetto a quella delle donne e degli omosessuali. Questa caratteristica dà al cervello una spiccata sessualità.

FR

Sono d'accordissimo FR :) Ancor prima di leggere ciò che hai (avete) scritto, mi bastava il titolo del thread. Forse cambierei spiccata sessualità in "sensualità", vista la sede.
Almeno per quanto mi riguarda. I baci più appassionati, le carezze più leggere, le ho sentite prima "nel cervello" che azzardo pensare, in alcuni momenti, così vicino all'anima...

Ehm... si potrebbe approfondire, ma sono certa di essere stata sinteticamente eloquente.

Ciao

Giulia :)
 
Re: Re: Il sesso nel cervello

Scritto da Dulcinea
Sono d'accordissimo FR :) Ancor prima di leggere ciò che hai (avete) scritto, mi bastava il titolo del thread. Forse cambierei spiccata sessualità in "sensualità", vista la sede.
Almeno per quanto mi riguarda. I baci più appassionati, le carezze più leggere, le ho sentite prima "nel cervello" che azzardo pensare, in alcuni momenti, così vicino all'anima...

Ehm... si potrebbe approfondire, ma sono certa di essere stata sinteticamente eloquente.

Ciao

Giulia :)
Certo le emozioni, le sensazioni, le percezioni legate a fatti piacevoli, ma anche spiacevoli, si formano in aree diverse del cervello, ma sempre all'interno della nostra testa, e l'attività cerebrali corrispondenti sono state confermate da varie e raffinate tecniche di diagnosi.

L'idea del cervello vicino all'anima è molto bella e poetica, la condivido pienamente e dà una bella pennellata di colore…

Ciao Giulia:)
FR
 
Re: Re: Re: Il sesso nel cervello

Scritto da FR
Certo le emozioni, le sensazioni, le percezioni legate a fatti piacevoli, ma anche spiacevoli, si formano in aree diverse del cervello, ma sempre all'interno della nostra testa, e l'attività cerebrali corrispondenti sono state confermate da varie e raffinate tecniche di diagnosi.

Confermate e' una parola grossa.
Molto grossa.

Io, per esempio, sono la mia copia speculare, coincidente e autoreferenziale, del mio Omuncolo di Penfield.

Sono io l'Omuncolo.
O forse esiste la coscienza della coscienza ?

E i misteriosi lobi frontali ?
Il senso morale, la saggezza, il desiderio, l'ambizione, la coscienza (di se', di quale se' poi ?).

Enig Mistico
 
L’amore disattiva l’aggressività

Anche l’emozioni dell’amore vengono vissute a livello cerebrale in un sottile equilibrio tra regioni attivate e disattivate.

In questa alternanza, alcuni esperimenti effettuati hannio dimostrato che ci sono zone non attive e queste risiedono specialmente nell’emisfero cerebrale destro tra cui in alcune parti dell’amigdala: queste aree che riguardano solo sentimenti negativi sono inibite e disattivate dai sentimenti dell’amore!
FR

Bibliografia
Bartels A e Zeki S.,
The Meural Basisis of Romantic Love, in <<Neuroreport>>
 
Re: L’amore disattiva l’aggressività

Scritto da FR


Bibliografia
Bartels A e Zeki S.,
The Meural Basisis of Romantic Love, in <<Neuroreport>>

L'Amore si pratica non si legge .....:D:D:D
 
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