il telelavoro...

luigir

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ve lo ricordate?

A parte i call centres, che non sono telelavoro, mi chiedo dove sia andata a finire tutta la voglia di eliminare code interminabili e far lavorare i dipendenti da casa...

Qualcuno ha visto qualcosa in giro di recente? Ricordate quante chiacchiere e quanti benefici per l economia? io vagamente ormai...

nel 2004 scirvevano

I vari aspetti del telelavoro
di Giuseppe Moschese

Con il modificarsi della società, degli usi e dei costumi tradizionali, sono venuti a cambiare anche tutta una serie di scenari a cui eravamo tutto sommato abituati

.
Il mondo del lavoro ha subito questo contraccolpo, sia per il fatto che innalzandosi il limite di età pensionabile sempre meno posti di lavoro ogni anno vengono a liberarsi, sia perché sempre meno aziende aprono i propri orizzonti alle "nuove leve" prive di esperienza, sia perché non sempre domanda ed offerta riescono a trovare un accordo sia economico che gerarchico.

Libero da molti dei vincoli che caratterizzano il concetto di lavoro a cui siamo abituati, negli ultimi tempi s'è imposta una nuova formula: il telelavoro.

Per molti è "un modo di lavorare che renderà libere molte persone dalla schiavitù dei trasporti e diminuirà il traffico nelle nostre città poiché è sufficiente un computer, un modem e una linea telefonica" ma andrebbe valutato più attentamente.

Su questa parola veleggia una sorta di mito sia dovuto alla scarsa informazione sia al poco terreno fertile che questo modo di lavorare trova nel nostro paese: ma che cos'è il telelavoro?

Conosciuto nei paesi di lingua inglese come Telework o Telecommute consente, fondamentalmente, al lavorare di poter operare rimanendo distante dall'ufficio o dall'azienda, facendo uso di sistemi informatici e telematici. È applicabile sia ai lavoratori dipendenti che al lavoro autonomo ed a una vasta gamma di professioni o mestieri.

Molte sono le definizioni che persone illustri hanno dato al telelavoro e, per completezza di informazione, ne forniamo qualcuna:

Qualsiasi attività alternativa di lavoro che faccia uso delle tecnologie della comunicazione non richiedendo la presenza del lavoratore nell'ambiente tradizionale dell'ufficio. (Martin Bangemann, Commissario Europeo)
Qualsiasi attività svolta a distanza dalla sede dell'ufficio o dell'azienda per cui si lavora, quindi anche senza ricorrere a strumenti telematici. (Domenico De Masi, Sociologo)
Modalità flessibile di lavoro a distanza, svolto utilizzando mezzi informatici e di telecomunicazione per una sistematica interazione con l'azienda o l'ente. (Franco Morganti, Databank Consulting)


Per grandi linee possiamo effettuare una distinzione tra:


Telelavoro da casa: Il lavoratore, utilizzando presso il proprio domicilio una scrivania fornita di computer, fax, modem e altre attrezzature, svolge i compiti affidati. L'interazione con il committente può essere su base costante (se per esempio si è connessi con un nodo della LAN aziendale) oppure saltuaria: in quest'ultimo caso si riceve il lavoro da svolgere (ad esempio le specifiche di analisi per un software da realizzare o correggere) e si invia poi il risultato al committente.
Telelavoro da centri satelliti: Il lavoratore, anziché recarsi in ufficio, si sposta presso un centro nei pressi della sua abitazione attrezzato per il telelavoro. Da lì entra in contatto con l'azienda, scambia dati, carica programmi e quant'altro gli sarà necessario per pianificare e svolgere la propria attività.
Telelavoro mobile: Il lavoro si svolge da una postazione mobile, tipicamente composta di un PC portatile, un fax-modem e un telefono cellulare. Con questa attrezzatura il lavoratore può, ad esempio, recarsi dai clienti e, da lì, collegarsi con l'ufficio per inviare ordini, aggiornare quotazioni, fare teleconferenza con esperti e tecnici in sede.




I benefici del Telelavoro

Il Telelavoro offre vantaggi significativi ad impiegati, datori di lavoro, lavoratori autonomi ed imprenditori, ed anche nello sviluppo dell'economia locale; presenta anche opportunità di assicurare più ampi benefici sociali - ad esempio riducendo l'impatto ambientale dei viaggi in macchina.

La MTA ha condotto parecchi studi per ottenere ed analizzare i punti di vista di telelavoratori già esperti e di manager che hanno esperienza di lavoro con telelavoratori. Il seguente sommario dei benefici include solamente quegli aspetti su cui la maggioranza dei telelavoratori esperti e dei manager concordano che è stato ottenuto un beneficio effettivo.

Notare che i benefici provengono solamente da programmi di telelavoro ben riusciti e che molte compagnie hanno tentato dei programmi di telelavoro ma successivamente sono tornate al tradizionale lavoro di ufficio, avendo avuto una esperienza negativa.

Ma, a conti fatti, esistono degli svantaggi?

Come con ogni nuova tecnologia o tecnica, il telelavoro rende dei benefici solamente quando viene applicato nelle giuste circostanze e nella maniera giusta. I principali aspetti che devono essere corretti per ottenere benefici dal telelavoro, piuttosto che problemi, sono i seguenti:


La persona
Il telelavoro effettuato da casa propria non è adeguato per alcune persone - per esempio coloro che hanno una motivazione personale "povera", e non sono "gente che è in grado di partire da sola", possono avere la necessità di un numero di ore di lavoro ben stabilito e di un ambiente di lavoro guidato. C'è anche chi pensa che i giovani che cominciano un lavoro per la prima volta possano trarre giovamento dal lavorare in un gruppo di lavoro tradizionale nei loro primi anni lavorativi. Per alcune persone, "andare a lavorare" è una parte importante della loro vita, ed il "posto di lavoro" è quel posto dove fare amicizia e sviluppare il proprio profilo sociale e contatti personali.
Il Posto di lavoro
Molte case non sono ben equipaggiate per certi tipi di telelavoro. Per esempio anche gli individui più fortemente motivati potrebbero avere problemi a mettere a fuoco e completare una serie di compiti che richiedono molta concentrazione in un piccolo appartamento con i figli tra i piedi e vicini rumorosi dall'altro lato di un muro inconsistente.
Organizzazione del datore
Alcune compagnie hanno sistemi di direzione e culture che non si sono (ancora) adattate alla flessibilità che il telelavoro può richiedere. Un'indagine sulle opinioni dei dirigenti inglesi ha dimostrato che ci sono molti di essi che non hanno fiducia nella loro abilità di "poter dirigere a distanza" e anche quelli che non hanno fiducia nell'impegno dei dipendenti e pensano che coloro che lavorano a casa siano meno produttivi.
Tipo di lavoro
Non tutti i tipi di lavoro sono portati a termine meglio in un ambiente guidato da se stessi. Ci sono molti lavori che raggiungono più risultati dalla interazione più stretta di un gruppo che lavora insieme in una stanza o dalla sinergia di gruppi di lavoro guidati più da vicino. Gli esempi possono includere alcuni tipi di lavoro basati sul disegno o altri tipi di lavoro creativo dove la "cancellazione" dello studio o delle impostazioni di ricerca è una parte importante del processo creativo.



Nessuna di queste considerazioni è necessariamente una barriera per il telelavoro: esse fanno vedere solamente come le cose possono andare storte se un programma di telelavoro non è ben impostato. Se facciamo fare a qualcuno il telelavoratore nella maniera sbagliata per fare un lavoro che non è adatto, ci possiamo aspettare dei problemi.



Benefici per i datori di lavoro


Risparmio dei costi
I principali risparmi sono nei costi per i locali di lavoro, per le spese generali e nei costi della manodopera. Le compagnie che adottano il telelavoro raggiungono significative riduzioni nella occupazione totale degli uffici. Il lavoro può essere portato fuori, in qualsiasi posto sono disponibili i profili professionali adatti, con la migliore mescolanza di costi e di altri fattori. In qualche circostanza possono essere ridotti i costi per la ricerca di personale, come possono ridursi i costi associati con alti tassi di ricambio dello stesso. Se una compagnia adotta una strategia totale di "lavoro flessibile", tutti i costi associati con il ricollocamento del personale possono essere eliminati
Incremento della produttività
Sono stati riportati incrementi di produttività del 40%, però è probabilmente più tipico un incremento del 10% - 40%, durante un programma su larga scala. I telelavoratori risparmiano il tempo (e il costo) del viaggio e le interruzioni dell'ambiente di un ufficio. Sia i telelavoratori che i loro dirigenti riportano consistentemente significativi aumenti di produttività
Miglioramento della motivazione
Nei programmi ben riusciti, gli impiegati rispondono bene al segnale di fiducia e di sicurezza che viene dato, da parte del datore di lavoro, mediante l'uso di stili di lavoro più indipendenti incoraggiati dal telelavoro
Capacità di trattenere profili professionali
Gli impiegati che altrimenti lascerebbero il lavoro, possono continuare ad occuparsene, per esempio quando la famiglia si trasferisce per il cambio di lavoro di un'altro membro della famiglia che lavora in una compagnia che non adotta il telelavoro. Gli impiegati che interrompono momentaneamente il rapporto di lavoro possono continuare a lavorare a tempo parziale e rimanere aggiornati con l'attività e con i suoi metodi procedurali. Gli/le impiegati/e che prendono un permesso per maternità possono continuare a garantire alcuni compiti, e richiedere meno attività di ri-istruzione quando ritornano a lavorare a tempo pieno
Organizzazione flessibile
Nel caso di ristrutturazioni e riorganizzazioni le persone possono continuare a lavorare senza sconvolgimento delle proprie vite. Le persone lavorano in gruppi sparpagliati geograficamente, che possono essere uniti o riuniti a seconda del cambio del progetto. Possono venire creati i gruppi di lavoro che rappresentano le migliori preparazioni personali ed esperienze per un particolare progetto, senza riguardo al fattore geografico e di fuso orario, e con una necessità minima di viaggi extra
Flessibilità degli organici di lavoro
Nelle attività che generano alti e bassi di carico di lavoro, il telelavoro può consentire che il personale lavori per un numero di ore limitato per far fronte a picchi di lavoro, senza che il personale interessato debba viaggiare. Lavorando per un numero di ore limitato l'elemento "viaggio" può altrimenti durare quanto il tempo lavorativo vero e proprio. In alcuni casi il personale può restare in "attesa" di essere chiamato nella sua casa, a tariffa più ridotta, e poi essere pagato a più alte tariffe quando è necessario per il lavoro effettivo
Capacità di recupero
Le organizzazioni con programmi di telelavoro effettivo hanno più capacità di recupero nel far fronte ad eventi esterni calamitosi - per esempio interruzioni dei trasporti, maltempo, disastri naturali o azioni terroristiche
Assistenza alla clientela
L'assistenza alla clientela può essere estesa al di là della giornata o della settimana lavorativa, senza i costi di pagamenti straordinari o la necessità per il personale di lavorare (e di viaggiare) ad ore "socialmente inusuali"




http://www.apogeonline.com/webzine/2004/06/08/01/200406080101
 
Forse non se ne parla più perchè l'italietta non è al meglio dal punto di vista infrastrutture di comunicazione e per il telelavoro sono necessarie, forse perchè ormai il lavoro più richesto è quello del "venditore" di qualcosa e deve per forza andare in giro a cercare clienti.

Boh :mmmm:

Cmq ci sarebbe anche un certo risparmio energetico, meno auto, meno code, meno consumo di carburanti.
Peccato sia rimasto lettera morta.
 
Ricordo iniziative Telecom e di qualche ente locale qui e lì. Come sempre zero programmazione e tutto lasciato alla buona volontà dei singoli con la vista lunga.

Ma non è solo telelavoro, oggi ascoltavo alla radio Barbara Palombelli parlare meravigliata della possibilità di pagare bollette a distanza. E se una giornalista ne parla come se fosse fantascienza, dimmi tu.

Quando poi, come l'altro giorno nel bus, ti capita di ascoltare persone che dicono di aver fatto un'ora e mezza di fila alla posta...
 
Ciao Luigi ;)

Avere la possibilità di lavorare da casa è un dei miei sogni. E spero di poterci arrivare prima di andare in pensione.

Purtroppo i tempi non sono ancora maturi.

Non è + un problema di tecnologie o di costi ma di cultura.

A parte l' analfabetizzazione informatica che regna nel nostro Paese, quello che manca è la capacità organizzativa.

Io lavoro in una grande azienda e ti assicuro che molti capi (sorry. ... coordinatori :D ) ancora valutano il lavoro dei propri collaboratori in base alla quantità di carte che hanno sul tavolo. :wall:
 
Glb ha scritto:
Ciao Luigi ;)

Avere la possibilità di lavorare da casa è un dei miei sogni. E spero di poterci arrivare prima di andare in pensione.

Purtroppo i tempi non sono ancora maturi.

Non è + un problema di tecnologie o di costi ma di cultura.

A parte l' analfabetizzazione informatica che regna nel nostro Paese, quello che manca è la capacità organizzativa.

Io lavoro in una grande azienda e ti assicuro che molti capi (sorry. ... coordinatori :D ) ancora valutano il lavoro dei propri collaboratori in base alla quantità di carte che hanno sul tavolo. :wall:

Comprendo...

Io per esempio svolgo tuttora del telelavoro. Prima della crisi del 2000 la mia attivita era quasi tutta di telelavoro con fondi argentini ed USA, ma in europa era difficilissimo.

Ora per esempio sono fisicamente a brussel ma lavoro in una specie di telelavoro con HK, Londra, Amsterdam, Lux ed altri posti ma non es la stessa cosa, non es stare a casa.

in Germania, per un periodo ho lavorato su HK, banca tedesca, turni notturni per poi continuare questo lavoro da Roma, funzionava benissimo fino a quando i sindacati han creato problemi, sindacati tedeschi, sia chiaro.

in Italia, telelavoro... beh diciamo che non ho mai avuto questa fortuna.

Esistono anche problemi sindacali per fare telelavoro internazionale oltre chefiscale. per esempio se facessi il mio lavoro da Roma dovrei pagare le tasse in Italia visto che il reddito lo produrrei li, ma allo stesso tempo il mio cliente belga richiede che paghi tasse e contributi qui...

Questo es il vero problema, la burocrazia e le tasse... mannaggia le tasse :D
 
Glb ha scritto:
A parte l' analfabetizzazione informatica che regna nel nostro Paese, quello che manca è la capacità organizzativa.

Io lavoro in una grande azienda e ti assicuro che molti capi (sorry. ... coordinatori :D ) ancora valutano il lavoro dei propri collaboratori in base alla quantità di carte che hanno sul tavolo. :wall:
quello e' un buon indicatore, insieme agli straordinari
il manager vede di buon occhio il dipendente che si ferma una oretta in piu', perche' significa che produce ed e' fedele all'azienda :rolleyes: :wall:
 
luigir ha scritto:
Comprendo...

Io per esempio svolgo tuttora del telelavoro. Prima della crisi del 2000 la mia attivita era quasi tutta di telelavoro con fondi argentini ed USA, ma in europa era difficilissimo.

Ora per esempio sono fisicamente a brussel ma lavoro in una specie di telelavoro con HK, Londra, Amsterdam, Lux ed altri posti ma non es la stessa cosa, non es stare a casa.

in Germania, per un periodo ho lavorato su HK, banca tedesca, turni notturni per poi continuare questo lavoro da Roma, funzionava benissimo fino a quando i sindacati han creato problemi, sindacati tedeschi, sia chiaro.

in Italia, telelavoro... beh diciamo che non ho mai avuto questa fortuna.

Esistono anche problemi sindacali per fare telelavoro internazionale oltre chefiscale. per esempio se facessi il mio lavoro da Roma dovrei pagare le tasse in Italia visto che il reddito lo produrrei li, ma allo stesso tempo il mio cliente belga richiede che paghi tasse e contributi qui...

Questo es il vero problema, la burocrazia e le tasse... mannaggia le tasse :D


Wow! Brussel, amsterdam, Germania, Londra.

Ma allora sei un tipo veramente ..... tosto! :eek: :bow:

In effetti dal livello dei tuoi interventi ....... l'avevo sospettato ;)

Complimenti!
 
bollafrolla ha scritto:
quello e' un buon indicatore, insieme agli straordinari
il manager vede di buon occhio il dipendente che si ferma una oretta in piu', perche' significa che produce ed e' fedele all'azienda :rolleyes: :wall:

E' proprio così!

Le carte sul tavolo magari riposte in grosse pile ordinate dimostrano al capo che si ha tanto lavoro da smaltire e che non si può fare altro ....... che giocare a sudoku.

Poi, un altro indicatore importante è ..... la giacca e la cravatta ...... o meglio il vestito da matrimonio :yes:

Ho di recente fatto una indagine ed ho scoperto che a parità di anzianetà quelli che vengono in ufficio vestiti + eleganti sono anche quelli che fanno + carriera.
Questo indipendentemente dal fatto che si abbia un rapporto con il pubblico.
Con il telelavoro sarebbe + facile. Anche se dotati di webcam basterebbe vestirsi eleganti dalla vita in sù. :D
 
Glb ha scritto:
Wow! Brussel, amsterdam, Germania, Londra.

Ma allora sei un tipo veramente ..... tosto! :eek: :bow:

In effetti dal livello dei tuoi interventi ....... l'avevo sospettato ;)

Complimenti!

:rolleyes: (non so come si faccia la faccina di imbarazzo)...

Voglia di conoscere, voglia di carriera (una volta) e spirito di adattabilita e tanta ma tanta incoscienza...

soprattutto voglia di confrontarsi con gli altri e capire come ci vedono gli altri.

grazie per i complimenti. Venendo da te sono apprezzatissimi.
 
sarebbe bello il telelavoro, ma nei ministeri in italia dobbiano ancora passare per l'informatizzazione
al massimo ti danno un pc ma non sai che fartene se non per scrivere
 
nel mio caso il trading è una sorta di telelavoro, almeno come lo gestisco io ed onestamente lo sconsiglio xkè credetemi quando "lavorate" da casa, amici, parenti et similia, si sentono tutti autorizzati a disturbarti e perdi totalmente la concentrazione!
Meglio lavorare in un posto organizzato e soprattutto adibito esclusivamente a ciò.
 
cyclical ha scritto:
nel mio caso il trading è una sorta di telelavoro, almeno come lo gestisco io ed onestamente lo sconsiglio xkè credetemi quando "lavorate" da casa, amici, parenti et similia, si sentono tutti autorizzati a disturbarti e perdi totalmente la concentrazione!
Meglio lavorare in un posto organizzato e soprattutto adibito esclusivamente a ciò.

d accordissimo con te, ho rischiato il divorzio... ed e proprio cosi, come se lavorare da casa fosse un non-lavoro.
 
Glb ha scritto:
E' proprio così!

Le carte sul tavolo magari riposte in grosse pile ordinate dimostrano al capo che si ha tanto lavoro da smaltire e che non si può fare altro ....... che giocare a sudoku.

Poi, un altro indicatore importante è ..... la giacca e la cravatta ...... o meglio il vestito da matrimonio :yes:

Ho di recente fatto una indagine ed ho scoperto che a parità di anzianetà quelli che vengono in ufficio vestiti + eleganti sono anche quelli che fanno + carriera.
Questo indipendentemente dal fatto che si abbia un rapporto con il pubblico.
Con il telelavoro sarebbe + facile. Anche se dotati di webcam basterebbe vestirsi eleganti dalla vita in sù. :D

Fortunatamente qualche volta non è così...

Sulla mia scrivania in ufficio ci sono solamente telefono e calendario (oltre al monitor, ovviamente), non ho mai messo la cravatta in vita mia (nemmeno per fare da testimone di nozze a mia sorella! :D ), credo di fare circa dieci ore di straordinario l'anno... Eppure, pur non avendo fatto una carriera fulminante (e non aver neanche "spinto" per farla), credo che mi sia stato dato quanto dovuto per l'impegno e l'attenzione profusi.
Insomma, non ho certo ricevuto regali, però non credo di potermi lamentare.
 
E' brutto lavorare da casa , ok risparmi tempo e risorse ma vuoi mettere i rapporti sociali con il risparmio !?
Insomma il bello del lavoro è anche nell ' incontrare gente , parlare di cosa ha fatto la Fiorentina domenica e così via ....
 
il problema, tod, e che per chi ti sta intorno tu non lavori.

Poi gli orari diventano molto flessibili, esageratamente flessibili e ti cambiano le abitudini di vita dell intera famiglia, a meno che il partner non vada a lavorare fuori tutto il giorno ma se solo questi sta in giro, diventa insopportabile...
 
tod1985 ha scritto:
E' brutto lavorare da casa , ok risparmi tempo e risorse ma vuoi mettere i rapporti sociali con il risparmio !?
Insomma il bello del lavoro è anche nell ' incontrare gente , parlare di cosa ha fatto la Fiorentina domenica e così via ....

luigir ha scritto:
il problema, tod, e che per chi ti sta intorno tu non lavori

verissimo :yes:
 
quoto in toto Glb
IMHO hai beccato il centro del problema, non solo per il telelavoro, ma anche dell'italindustrietta
ah quanti ne ho visti di uffici sopraelevati con finestratura per spaziare lo sguardo sull'intero capannone !
e quanta gente che sposta carta per far vedere che....

e poi nessuno guarda il risultato, che dovrebbe esser l'unico metro.........

la realtà è che la mentalità rimane vecchia (non a caso, probabilmente, a pal Kigi avremo sempre un 70enne), conta la produttività in senso quantitativo e poco più, conta quanti anni di esperienza hai ( e i 30enni brillanti volano all'estero, e non mi riferisco a luigir ;) ) quante ore fai, quanta carta hai, tu dimmi quanto-quanto-quanto......

ormai sulla quantità i cinesi ci menano con mani e piedi legate e mentre dormono, ma quelli che dormono siamo noi
 
luigir ha scritto:
il problema, tod, e che per chi ti sta intorno tu non lavori.

Poi gli orari diventano molto flessibili, esageratamente flessibili e ti cambiano le abitudini di vita dell intera famiglia, a meno che il partner non vada a lavorare fuori tutto il giorno ma se solo questi sta in giro, diventa insopportabile...
già, io in teoria potrei farlo da casa il mio lavoro, ma non lo chiedo per questo motivo
un ex collega l'ha fatto, non dico che se ne è pentito perchè da libero prof fa lo stesso lavoro prendendo il triplo, ma si deve chiudere a chiave nello studio :yes:
 
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