il trader

  • Ecco la 56° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana da incorniciare per i principali indici internazionali grazie alla trimestrale più attesa dell’anno che non ha deluso le aspettative. Nvidia negli ultimi tre mesi del 2023 ha generato ricavi superiori all’intero 2021, confermando la crescita da record della società grazie agli investimenti globali nell’intelligenza artificiale. I mercati azionari hanno festeggiato aggiornando i record assoluti a Wall Street e in Europa, mentre il Nikkei giapponese raggiunge un nuovo massimo storico dopo 34 anni. Le prossime mosse delle banche centrali rimangono sempre al centro dell’attenzione. Per continuare a leggere visita il link

astroganga

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Inizio la mia avventura in questo sito (non per fare il lecchino) piu' completo sia come culturalmente che di umanita' varia , da questo forum tecnico. Dove non me ne vogliano altri utenti trovo che sia frequentato da persone attente e preparate e in continua discussione .
Io sono un trader che si affida totalmente al suo giudizio nelle decisioni non uso nessun tipo di ts o as uso (non a scopo di spot )
quello che mi da il mio tol ossia powerdesk (che potrebbe essere migliorato per quello che me lo fanno pagare) , prima andavo a matita e righello.
Subito si potrebbe aprire una discussione con i signori piedi a terra e atima ( si vede che vi leggo eh!) .
Ma andiamo avanti.
Ho letto parecchie volte gli scritti e le ricerche di atima e anche le pungenti e interessanti contro argomentazioni dei suoi piu' diretti antagonisti ,intellettualmente parlando intendo.
Ma appare cosi' strano che un "umano" possa ottenere performance soddisfacenti.
E' cosi' strano che un "umano" non possa avere un metodo una disciplina data dallo studio della materia non da improvvisate teorie o amuleti che gli permetta di andare avanti e fare gain.
Conosco benissimo l'importanza dei sistemi automatici e della loro espansione ( circa il 31% secondo mie fonti) e anche dei vantaggi nelle strategie di risk e money managment , ma anche "l'umano" puo' assimilarle ,insieme a una strategia ,dopo aver studiato la materia per arrivare ad un metodo, quindi agire.
Inoltre la parte riguardante la sicurezza nell'agire in situazioni di strees o la velocita' di assumere una decisione , io la collego al grado di preparazione e continuo studio .Senza vergognarsi di aprire un libro nuovo o mai letto anche dopo averne gia' studiati altri.
Certo a tutto c'è un limite , se il mago otelma domani pubblica un libro sulle medie mobili collegate a vite precedenti ,sta fresco che lo compro, il fondamento deve essere scientifico mi pare ovvio.

Ma torniamo al discorso, qui entriamo anche sul tipo di formazione culturale ricevuta , è logico che un individuo con preparazione matematico-informatiche o ingegneristiche(si puo' scrivere?) avra' un meccanismo nel porsi al problema diverso , di uno con preparazione da economia e commercio che di per se tende a comprendere anche all'aspetto sociale e psicologico .

Ho scritto troppo poi non mi rimane piu' nulla da scrivere e discutere e devo pure andare ci sono un paio di linee una barchart e una mezza candela che mi sembra...........

buon lavoro a tutti.
 
Beh, che dirti benvenuto nel mondo delle contraddizioni, dove si può dire tutto ed il contrario di tutto e quello che più è divertente che Tutti troveranno delle tesi a supporto del proprio punto vi vista.

Proprio ieri in banca, ho evidenziato ai partecipanti il mio punto di vista sulle analisi fondamentali a chi diceva che il sistema dopo ENRON è oramai controllato, spiattellandogli la questione AHOLD il colosso olandese che ha falsificato conti per 500 milioni di dollarie guarda caso l'illecito riguarda ...LE CONTROLLATE USA!!!!!!

Se si parte da dati falsati che tipo di analisi e risultati avremo?
Risposta scontata!!!

E se i grandi fanno questo che DOVREBBERO essere ultra controllati, pensa un pò chi non è sotto i riflettori che potrebbe combinare.....

e questo è solo per dirti l'ultima diatriba.....

In quanto poi a "piedi a terra" e "Sig. E", a dirti la verità alla fine mi sono anche simpatici;) e spesso sento la loro mancanza quando non intervengono nei miei post ( e mi preoccupo pensando che potrebbero avere qualche problema di salute:):):))

Scherzi a parte, un saluto di benvenuto


atima
 
Ultima modifica:
Grazie atima per il benvenuto.

Quello che scrivi è vero , personalmente è uno dei punti che cerco di limare quando faccio trading.
Non troppo pero' , bisogna avere delle proprie idee e convinzioni ferme.
Sono parte del metodo o si va incontro a cambiare in continuazione e si fanno piu' danni.

Io ho una attitudine per un trading "umano" e allora studio da trader "umano". Il che comporta una particolare disciplina e un particolare metodo e studiare e provare manualmente fino a raggiungere una strategia operativa.

Quando leggo le discussioni anche pungenti che scaturiscono su questo nodo cruciale , cioè atima mostra uno scritto di prof x e trader Y e gli risponde piedi a terra o un sig.ernesto , escono fuori alle volte cose illuminanti da ambo le parti che sono utili ,nel mio caso, mi confermano che non sono proprio portato a costruire TS e mi fanno aumentare la consapevolezza che sono un trader "umano" e che devo studiare in quella direzione.Ossia cosa sono gli indicatori come si usano i falsi segnali e divergenze se sono meglio le candele o le bar cosa mi offrono in piu' le une o le altre, quando esce un bilancio cosa si deve leggere cosa sono i pe eps.


per ora mi fermo , vado a pranzo.

buon pranzo a tutti.

ps:
su AHOLD . c'è molto da dire sulla totale censura da parte di organi di informazione era il n.3 del suo settore , ma stranamente niente mentana niente vespa in prima serata come su ernon.
 
"...bisogna avere delle proprie idee e convinzioni ferme. Sono parte del metodo o si va incontro a cambiare in continuazione e si fanno piu' danni..."



VERITA' SACROSANTA!


atima
 
benvenuto astroganga, si capisce già dai tuoi primi post che il fol ha acquisito un valido membro che contribuirà ad innalzare il livello di un certo tipo di thread e in generale del forum. Non ho ben capito che strumenti di analisi utilizzi, se sei come me un appassionato di analisi tecnica, con tutti i suoi limiti e difficoltà di analisi intrinseche, o meno. Fatto sta che condivido appieno la tua idea di un trader e di un trading umano. Se è vero come è vero che l'umanità del trader significa che spesso l'uomo/trader per operare correttamente si trova di fronte ad un compito "sovraumano", per non incorrere nei noti e diffusi disastrosi errori, è altresì vero che non si puo' degradare le facoltà umane a meri limiti strutturali, esaltando i procedimenti meccanici e automatici. Ci sono limiti e potenzialità, il vero trader sa ridimensionare i primi ed esaltare le seconde, e potrà così distinguersi dalla massa perdende e vittima di se stessa, e non incorrere nei limiti e spesso nelle vanità di sistemi che provano a razionalizzare e descrivere con rigore matematico ciò che per sua stessa natura matematico e preciso non è, ovvero il mercato, che è solo un infinito numero di uomini che prendono delle decisioni. Al contrario, penso che effettuare scelte operative sfruttando il lato buono della propria umanità (la consapevolezza dei limiti umani, degli errori più comuni, di emotività come panico (che non è a mio avviso triste prerogativa dei soli operatori privati) o euforia), dia un valore aggiunto all'uomo-trader, ovvero quello di saper interpretare meglio gli altri uomini-trader che con la sommatoria delle loro decisioni fanno il prezzo, unico e vero punto di riferimento da tenere in considerazione.
Il discorso sarebbe lungo, lunghissimo quanto una vita intera passata sui mercati, aggiungendo e precisando questi concetti che credo possano trovare solo conferma, e a me tutta questa esperienza evidentemente manca. Se ne puo' discutere pero', anche se non posso permettermi di scontrarmi con alcuni titani di questo forum che con la loro esperienza e cultura, finanziaria e non, mi seppellirebbero solo a volerlo.
Ma come fare a non cotemplare seppur brevemente in questo mio discorso, l'aspetto meramente pratico di questa contrapposizione di visioni del mercato e degli strumenti e tecniche di analisi. Se da un lato si potrebbe dire che i sistemi che per semplicità chiamo matematici tendano a semplificare il mercato, descrivendolo con criteri matematici e prescindendo da un insieme di variabili non oggettive, e dall'altro, il trading "dal volto umano" paia volersi complicare la vita, tentando velleitariamente di interpretare le ragioni profonde e spesso irrazionali che inducono gli operatori a prendere certe decisioni al posto di altre, rinunciando incomprensibilmente alle certezze dei dati matematici, è anche vero che questa è solo un modo possibile di descrivere le due scuole di pensiero. E' possibile valutarle in una prospettiva opposta, senza troppi giochetti dialettici, ma con onestà intelletuale. La semplificazione (presunta e nello stretto significato poc'anzi spiegato) che caratterizzerebbe la "scuola matematica" del trading, paga il suo prezzo in lunghe e difficili strategie di verifica dei risultati, in complessità appena immaginabili per i non addetti ai lavori da affrontare per costruire un ts, e (ma parlo da profano in materia) e nella costante e concreta eventualità che il sistema così preciso e ritagliato su misura per un certo mercato in un determinato contesto temporale, sia sempre affidabile e per così dire attuale, quindi, più concretamente, se i segnali generati ai quali bisogna attenersi con disciplina, siano, nel caso di ripetuti insuccessi, fisiologici oppure un primo segnale evidentemente di diversa natura, che il sistema è ormai obsoleto o incapace di gestire eventuali cambiamenti di scenario, e vada di conseguenza implementato con nuove funzioni o comunque rivisto.
Di converso, l'immane difficoltà cui andrebbero incontro i seguaci della "scuola umana" del trading, svanisce (prendendo in considerazione quella che secondo me è o comunque dovrebbe essere la disciplina regina di questa scuola di pensiero, ovvero l'analisi tecnica) nella limpida ed essenziale analisi di un grafico, che consente di fondere in una sorta di approccio superiore (da intendersi come "sintetico") elementi oggettivi, matematici e di natura psicologica. Il margine di flessibilità che ha un analista tecnico non sono infiniti, non puo' prescindere da elementi oggettivi, ma non è neanche schiavo di valori e segnali indiscutibili. La capacità di saper creare una giusta miscela di questi elementi, fa la differenza tra un analista tecnico di successo e uno scarso, mentre l'aspetto umano relativo all'operatività materiale, pone il trader nella stessa posizione di chi ha un segnale da seguire dato da un ts. Per quanto mi riguarda, una volta che deduco i segnali di ingresso/uscita in seguito all'analisi del grafico, imposto le operazioni in automatico con gli ordini condizionati, e se voglio comunque seguire il mercato per osservarne i movimenti e cercare di accumulare esperienza, anche se ho un'operazione in corso, come ora (;)), mi comporto come se fossi flat o se preferite come fossi un cassettista indifferente alle oscillazioni intraday.

Concludo questo lungo intervento con una precisazione che spero sia superflua, e cioé che era mia intenzione esporre il mio pensiero con franchezza, ma nel rispetto delle altrui opinioni, in special modo dei grandi esperti che come detto, potrebbero mangiarmi con un boccone: se volete farlo ingoiate senza masticare :D

Alberto.
 
Caro Alberto hai ragione, il "distacco" è il segreto per far bene, a ptto che si abbia un piano di trading collaudato, ma questo è il meno.

Anch'io sono dentro (mediaset) ma è come se non l'avessi, e ti assicuro che non è facile da raggiungere il "distacco", sopratutto quando il titolo si muove come ha fatto oggi...

Però è tutto lì!

A mercato chiuso si riguardano le strategie per domani.

ciao

atima
 
Scritto da atima
Caro Alberto hai ragione, il "distacco" è il segreto per far bene, a ptto che si abbia un piano di trading collaudato, ma questo è il meno.

Anch'io sono dentro (mediaset) ma è come se non l'avessi, e ti assicuro che non è facile da raggiungere il "distacco", sopratutto quando il titolo si muove come ha fatto oggi...

Però è tutto lì!

A mercato chiuso si riguardano le strategie per domani.

ciao

atima

già, come darti torto? Figurati che io con un'operazione multiday in corso stavo scrivendo questo biblico (quanto a dimensioni :)) messaggio, e quando ho sentito la suoneria sms del mio telefonino ho controllato il fib, che avevo in un'altra finestra, e ho capito cos'era successo. Per chi come me è giovane (27 anni non sono pochi ma certo non tanti), la borsa è un'ottima palestra di vita e di crescita in tutti i sensi. Con lo stop di oggi faccio finta di aver pagato uno dei costi della mia attività, né più né meno dell'affitto che il fruttivendolo vicino casa paga per poter esercitare la sua professione. L'importante è avere un saldo in attivo quando si tirano le somme. Domani è un'altro giorno, e stanotte ;) rivediamo le analisi :)
 
Grazie Strd , ma non sono certo uno che eleva il livello di questo sito non porto nulla di nuovo in fondo.

Gli strumenti che utilizzo sono quelli normali della at e in particolare quelli che mi fornisce il mio mezzo di analisi grafica ossia powerdesk.

Lo so puo' apparire poco ma a me basta , non uso metastock o tradestation o altro di cui ignoro totalmente le formule quindi non mettetemi in difficolta' non è il mio campo.

Uso la AT "normale" medie mobili , oscillatori di momentum e direzionali , insomma roba standard . Quando entro su un titolo lo stoploss è fisso o a percentuale secondo su cosa sto operando lo calcolo prima di entrare e viene inserito subito. Quindi me lo becco se sbaglio , ma fino ad oggi mi ha per il 90% delle volte salvato da catastrofi.

Leggo le valutazioni di pe eps e bilanci per quello che serve "vedi atima sopra" e le uscite dei dati macro.
Conservo un archivio con tutte le operazioni che faccio .

La mia operativita' in questo trend è molto cambiata. Da molte operazioni sono sceso a una media di 1-2 operazioni a settimana dato che ora effettuto trade di pochi tick in base al capitale utilizzato.Questo è tutto.

Il mio non vuole essere un thread che vuole indicare una via o che è meglio questo o quello.
Ma solo che come conosco amici che usano programmi come MATLAB ,non so se conoscete, e fanno ts e as con soddisfazione .
Esistono anche quelli che usano una piattaforma da tol e fanno uguale prestazione e gli battono pure.
Ho visto e vedo tanti che passano mesi a testare un ts , come vedo altri che passano mesi a studiare un nuovo libro di economia , AT o leggere ansa e reuters.

Ripeto parte da leone la fa la nostra impostazione e background culturale.
Un informatico-ingegnere-matematico non ragiona come un economista-politologo-sociologo dato che ormai le discipline sono in via di unificazione.
Da qui la diversa impostazione nell'affrontare i problemi del trading.

Io personalmente sono convinto di farcela e vado avanti cosi'. con lo studio e la disciplina cerco di migliorare in continuazione la mia strategia di trading, E POI MI PIACE.
Certo il ts non ha mai mal di testa mal di denti non lo lascia la ragazza non ha variabili di questo tipo in testa , ma con la disciplina ed esperienza anche fatta ascoltando chi ci è passato prima, invece di fare trading ci si astiene.

ciao
 
Scritto da Strd
già, come darti torto? Figurati che io con un'operazione multiday in corso stavo scrivendo questo biblico (quanto a dimensioni :)) messaggio, e quando ho sentito la suoneria sms del mio telefonino ho controllato il fib, che avevo in un'altra finestra, e ho capito cos'era successo. Per chi come me è giovane (27 anni non sono pochi ma certo non tanti), la borsa è un'ottima palestra di vita e di crescita in tutti i sensi. Con lo stop di oggi faccio finta di aver pagato uno dei costi della mia attività, né più né meno dell'affitto che il fruttivendolo vicino casa paga per poter esercitare la sua professione. L'importante è avere un saldo in attivo quando si tirano le somme. Domani è un'altro giorno, e stanotte ;) rivediamo le analisi :)

caro strd, non ti proccupare per il tuo solito stop loss.

ricorda i miei insegnamenti.

le perdite, rammenta, sono un investimento sulla formazione.
 
Scritto da barnett
caro strd, non ti proccupare per il tuo solito stop loss.

ricorda i miei insegnamenti.

le perdite, rammenta, sono un investimento sulla formazione.

hai fatto confusione barnett, hai scambiato Internet Explorer per Outlook :D

Battuta, comunque i consigli sono sempre graditi e sono pienamente d'accordo con te. Sai cosa ti dico anzi? Che leggendo nel fol di tanta gente che ha fatto un sacco di soldi in fretta, che gli sembravano facili, e poi è caduta dalle nuvole all'inferno (e non mi riferisco ad una storia in particolare, bensì a tantissime lette da un anno a questa parte sul fol), vivo le fisiologiche (non "solite" pero' ;)) perdite come un toccasana per stare coi piedi per terra. Come tu sai, questa ci sta tutta e fa solo bene, altrimenti si rischia di montarsi la testa e di iniziare a vedere la realtà un po' distorta :)
 
Scritto da Strd
hai fatto confusione barnett, hai scambiato Internet Explorer per Outlook :D

Battuta, comunque i consigli sono sempre graditi e sono pienamente d'accordo con te. Sai cosa ti dico anzi? Che leggendo nel fol di tanta gente che ha fatto un sacco di soldi in fretta, che gli sembravano facili, e poi è caduta dalle nuvole all'inferno (e non mi riferisco ad una storia in particolare, bensì a tantissime lette da un anno a questa parte sul fol), vivo le fisiologiche (non "solite" pero' ;)) perdite come un toccasana per stare coi piedi per terra. Come tu sai, questa ci sta tutta e fa solo bene, altrimenti si rischia di montarsi la testa e di iniziare a vedere la realtà un po' distorta :)

bene, vedo stai ridimensionando i tuoi obbiettivi mensili del 100%.

non è facile come sembra.

come quella famosa regola della legge di murpy che dice : NIENTE E' COME SEMBRA.

se vuoi in pvt ti mando anche le restanti 9 regole di murpy.

se fosse tutto facile allora staremmo tutti tradando dalle
bahamas.
Solo pochi riusciranno ovverosia quelli che hanno il senso della realta sempre impresso nella mente, mai inconsapevoli della realtà beffarda che circonda il mercato.

i traders schiappa pensano solamente a come spendere i loro gaine ed a vantarsi con gli amici del fatto che loro fanno trading on line...uau uau yeaaa.

i veri e pochi trader vincenti pensano piuttosto a come contenere le perdite.

medita su questo e poi commetami la cosa in pvt.
 
Scritto da barnett
bene, vedo stai ridimensionando i tuoi obbiettivi mensili del 100%.

non è facile come sembra.

come quella famosa regola della legge di murpy che dice : NIENTE E' COME SEMBRA.

se vuoi in pvt ti mando anche le restanti 9 regole di murpy.

se fosse tutto facile allora staremmo tutti tradando dalle
bahamas.
Solo pochi riusciranno ovverosia quelli che hanno il senso della realta sempre impresso nella mente, mai inconsapevoli della realtà beffarda che circonda il mercato.

i traders schiappa pensano solamente a come spendere i loro gaine ed a vantarsi con gli amici del fatto che loro fanno trading on line...uau uau yeaaa.

i veri e pochi trader vincenti pensano piuttosto a come contenere le perdite.

medita su questo e poi commetami la cosa in pvt.

no barnett, francamente non ho modificato il mio obiettivo a regime del 100% lordo al mese, perché lo ritengo possibile (coi certificati sul mib30 che hanno una leva del 10% circa), almeno fino ad ora, anche se come ti ho scritto via mail avrei preferito non andassi a dire tu quello che non dico io, non per altro, perché io sto postando già l'operatività, che credo sia il massimo di confronto e contributo al forum, e soprattutto è concretezza indiscutibile (essendo fatta la sera), mentre i miei obiettivi, possibili o da illuso, sono sempre e comunque parole, e siccome se ne leggono tante parole sfornite dai fatti, è mio caposaldo fare l'opposto.
Per il resto, il discorso puo' fare tutti i giri e le contorsioni che si vuole, ma fondamentalmente le cose non cambiano, se una persona è portata per il trading fa gain stabilmente e presto; se una è meno portata ma ha forza di volontà e disciplina, farà meno gain, lo farà più tardi, ma sarà una persona fiera di se; se uno non ci è portato, puo' pure piantare un casino alla sua sim o prendersela col mercato, ma perderà i suoi soldi. Nessuno puo' saperlo prima, quindi se c'è la passione comunque bisogna fare la prova, la cosa importante è vivere questa periodo iniziale come un banco di prova, che si concluderà con una constatazione oggettiva, data dall'impietoso e inflessibile saldo del proprio conto, nulla di più o di meno.
Per quanto mi riguarda sono in prova e lo sarò ancora per anni, avrò alti e bassi, di gain e di morale, faro tutto e il contrario di tutto, poi i conti parleranno. E' evidente che io sono ottimista, altrimenti sarei un *******, non credi?, ma ciò non basta. Tutto il resto si puo' dire o negare spesso con egual efficacia.

Il tuo post, nella sostanza (la tua forma sai che a volte anche vivacemente te la contesto :)) lo condivido in pieno.
 
Scritto da Strd
no barnett, francamente non ho modificato il mio obiettivo a regime del 100% lordo al mese, perché lo ritengo possibile (coi certificati sul mib30 che hanno una leva del 10% circa), almeno fino ad ora, anche se come ti ho scritto via mail avrei preferito non andassi a dire tu quello che non dico io, non per altro, perché io sto postando già l'operatività, che credo sia il massimo di confronto e contributo al forum, e soprattutto è concretezza indiscutibile (essendo fatta la sera), mentre i miei obiettivi, possibili o da illuso, sono sempre e comunque parole, e siccome se ne leggono tante parole sfornite dai fatti, è mio caposaldo fare l'opposto.
Per il resto, il discorso puo' fare tutti i giri e le contorsioni che si vuole, ma fondamentalmente le cose non cambiano, se una persona è portata per il trading fa gain stabilmente e presto; se una è meno portata ma ha forza di volontà e disciplina, farà meno gain, lo farà più tardi, ma sarà una persona fiera di se; se uno non ci è portato, puo' pure piantare un casino alla sua sim o prendersela col mercato, ma perderà i suoi soldi. Nessuno puo' saperlo prima, quindi se c'è la passione comunque bisogna fare la prova, la cosa importante è vivere questa periodo iniziale come un banco di prova, che si concluderà con una constatazione oggettiva, data dall'impietoso e inflessibile saldo del proprio conto, nulla di più o di meno.
Per quanto mi riguarda sono in prova e lo sarò ancora per anni, avrò alti e bassi, di gain e di morale, faro tutto e il contrario di tutto, poi i conti parleranno. E' evidente che io sono ottimista, altrimenti sarei un *******, non credi?, ma ciò non basta. Tutto il resto si puo' dire o negare spesso con egual efficacia.

Il tuo post, nella sostanza (la tua forma sai che a volte anche vivacemente te la contesto :)) lo condivido in pieno.




bravo, vedo che inizi a capire.

ora, per premiarti, sto pensando di inviarti il piano operativo sul mib 30 per domani.
 
Sto leggendo tante cose molto interessanti , grazie di essere entrati in questo thread.

Ora partendo da uno spunto di atima "RECENTE LETTERATURE ACCADEMICA........" vorrei iniziare il discorso di quali mezzi utilizzare per fare del trading "umano" anche se questa definizione non è che mi intrighi molto , ma non ne trovo altre.

Sin dai tempi di Kevin Marder un analista tecnico che prese una cantonata sul nasdaq in diretta tv sulla CBS , si è capito che l'AT non è il santo graal. Infatti la sopra citata storia insegna che la AT fu smontata dalla analisi fondamentale e dalle teorie "classiche" che intervenne sulla "serie storica" che diceva bullish , con uscita di dati macro che sancivano una stretta dei tassi ,all'epoca per calmare l'economia forte.

Questo fatto è uno dei miei cardini fondamentali ,l'AT è una scienza probabilistica non esatta. Ma che la si deve integrare per arrivare a livelli di ottimizzazzione sempre piu' elevati. Cioè aumentare il suo tasso di perfezione analitica non lasciandola sola , ma integrandola con tutte le altre tecniche e teorie dell'economia.
Infatti Kevin Marder se fosse stato piu' attento sapendo che ci sarebbero stati in uscita dati macro e dato che erano in una lunga fase di economia forte, sarebbe potuta essere messa in atto una stretta monetarista ,per raffreddare il contesto.Quindi invece di esporsi ciecamente sulla AT che dava giustamente trend toro , avrebbe dovuto ragionare in modo piu' articolato.
(Alle volte non capisco certi ragionamenti che distaccano L' AT dall'economia e la assimilano ad altre discipline che non comprendono il fattore "malleabilita' di pensiero", questo fatto ne è l'esempio principe)

Dal punto di vista statistico la valenza della AT è stata sottoposta a molti test di affidabilita' ma solo 2 dei vari mezzi a disposizione sono stati messi veramente sotto torchio .
La media mobile a 200 , dove il prof. J.S. Siegel ha provato che applicandola si sarebbero salvati gli investitori dal tonfo del 29.
Lo studio parte dal 1885 al 1997 è dimostra rendimenti che partono da 1.5 e superiori all'anno ed in piu' i segnali di fuga.
Bisogna anche ammettere che studi recenti inficiano questo studio con il fardello delle commissioni che abbassano di molto il rendimento minimo sopra citato.
Un altro è la forza relativa . Anche qui si è dimostrata una evidenza statistica ma non del 100% il prof. J.P. O'Shaughnessy
ha testato dal 1951 al 1994 sulla borsa americana. Nei 43 anni considerarti si sarebbe avuto un rendimento annuo superiore a 1.6 punti rispetto al mercato ma con una esposizione al rischio decisamente piu' alta.

Quindi il bagaglio deve essere completo.
Partendo dalle teorie neoclassiche a quelli che le "negarono" cioè
Keynes (teoria della domanda e domanda autonoma) fino a Marx e Phillips (salari).
Spingendoci poi a discepoli come D.Patinkin (money,interest and price) fino a J.k. Galbraith , Samuelson , G.Hallet , Stiglitz fino a Graham e Rifkin ,W.Wilder , Lambert ect ect.(mi sono stufato )

ciao.
 
Ultima modifica:
il mio consiglio, se mi permetti è il seguente.

passa piu tempo ad osservare il mercato piuttosto che a prevederlo.
 
Scritto da barnett
il mio consiglio, se mi permetti è il seguente.

passa piu tempo ad osservare il mercato piuttosto che a prevederlo.

Il tuo consiglio fa centro su un aspetto importante del mio tradare.
Per esperienza personale , se ci passo troppo tempo sopra "osservando" , faccio piu' errori di quando cerco di studiarlo e "prevederlo" in modo diciamo distaccato , passami il termine.

E' una mia componente emotiva , stando piu tempo ad osservare ne assorbo anche piu' "tossine" che interferiscono nel mio aspetto emotivo , portandomi a decisioni errate.

Su questo aspetto ho impostato anche la scelta del tipo di strumento da applicare alla lettura dei prezzi.
 
Scritto da astroganga
Il tuo consiglio fa centro su un aspetto importante del mio tradare.
Per esperienza personale , se ci passo troppo tempo sopra "osservando" , faccio piu' errori di quando cerco di studiarlo e "prevederlo" in modo diciamo distaccato , passami il termine.

E' una mia componente emotiva , stando piu tempo ad osservare ne assorbo anche piu' "tossine" che interferiscono nel mio aspetto emotivo , portandomi a decisioni errate.

Su questo aspetto ho impostato anche la scelta del tipo di strumento da applicare alla lettura dei prezzi.

io ho un approccio intermedio tra voi due, perché l'analisi a freddo del trend fatta coi grafici daily davanti e a mercati chiusi è la mia impostazione di fondo, quella da cui son partito e che mi premia in termini di autocontrollo quando il mercato è aperto (hai già le idee chiare, giuste o sbagliate che siano), al tempo stesso, l'osservazione del mercato ritengo sia un aspetto importantissimo, pero' fatto in una certa maniera, ovvero non per individuare presunti segnali operativi, bensì per trovare conferme della propria visione elaborata a mercati chiusi, e al limite cercare di capire quali possono essere gli elementi che determinano la correttezza o meno della propria analisi, per tenerli presenti successivamente. Osservare le infuluenze reciproche tra mercati, il peso di alcuni futures, l'andamento dell'open interst e le mosse degli elefanti dei mercati, il modo in cui il prezzo reagisce ai dati e mille altre cose, se osservati avendo già un'idea dello sviluppo che verosimilmente avranno i prezzi credo sia meglio della sola analisi, e meglio della mera osservazione senza avere idee proprie e precedenti. Altrimenti mi sembra che la si finisce a guardarsi attorno, ad avere migliaia di informazioni e flussi di dati di tutti i tipi verso il proprio cervello, ma senza la chiave interpretativa già pronta, che significa confondersi le idee e beccarsi una marea di falsi segnali, ovvero, il modo migliore per essere come su un canotto in mezzo all'oceano, senza neppur sapere verso quale direzione sperare di essere sospinto.
:)
 
Scritto da atima
Caro Alberto hai ragione, il "distacco" è il segreto per far bene, a ptto che si abbia un piano di trading collaudato, ma questo è il meno.

Anch'io sono dentro (mediaset) ma è come se non l'avessi, e ti assicuro che non è facile da raggiungere il "distacco", sopratutto quando il titolo si muove come ha fatto oggi...

Però è tutto lì!

A mercato chiuso si riguardano le strategie per domani.

ciao

atima


;)
 
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