il VALORE di ALERION SPIEGATO per i naviganti

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quarto cavaliere

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Ho letto di tutto in questi mesi, fantastiliardi di ebitda spiegati in modo poco chiaro: sto ora cercando di capire quale possa essere il valore di 1 MW

diciamo che io metto su una società per istallare 1 MW di eolico

metto 400mila euro di tasca mia e 1.400mila euro li mette la banca

l'ebitda sarà di 300mila euro all'anno ma poi pagherò circa metà di questi alla banca, per cui mi rimangono cash 150.000 prima delle tasse, diciamo 100.000 dopo le tasse

mettiamo che GIGI IL MIO AMICO mi chieda DI ENTRARE IN SOCIETA' con me, quanto gli dovrei chiedere per metà del mio MW?

quanto sarà disposto a pagarmelo il 50%? per facilitare consideriamo il 100%:

lui sa che come società ci entrano in tasca 100mila euro all'anno, quindi solo dopo 4 anni avrà raggiunto il pareggio dei soldi che mi da, poi avremo altri 10 anni di flussi da 100.000.

Quello che sarà disposto a darmi sarà il flusso di cassa attualizzato di 100mila euro dall'anno 5 all'anno 15.

Non sono in grado di fare il calcolo velocemente del flusso attualizzato ma dovremmo essere intorno a 500mila euro.

Quello che vale 1 MW PER ME, PER CHI ME LO VUOLE COMPRARE, è 500mila quindi e non non cifre assurde sparate qui in questi mesi in modo poco serio

perchè un conto è comprare cash 1MW coi propri soldi un conto è farselo pagare dalla banche

123MW di Alerion possono valere oggi 61,5 milioni, contro una capitalizzazione Alerion più che doppia, forse è solo per ciò che crolla



ho solo voluto cercare di capire quanto vale il famoso MW che questa banda di ladri ha voluto far passare come oro colato e sottovalutato, con la perla dell'ingresso F2i a 0,92 e i giochini della vendita a se stessi del non core, che un giorno dovranno spiegare forse ai magistrati
 
sto cercando di capire quale possa essere il valore di 1 MW

diciamo che io metto su una società per istallare 1 MW di eolico

metto 400mila euro di tasca mia e 1.400mila euro li mette la banca

l'ebitda sarà di 300mila euro all'anno ma poi pagherò circa metà di questi alla banca, per cui mi rimangono cash 150.000 prima delle tasse, diciamo 100.000 dopo le tasse

***************

SBAGLIATO TUTTO.

SU 1.400.000 EURO PAGHI DICIAMO IL 5% cioè hai oneri finanziari pari a 70.000 euro all anno. a fronte EBITDA di 250.000/300.000 euro.



Secondo:
Quando hai rimborsato il debito, la TORRE EOLICA continua a produrre energia dal VENTO e tu, indipendentemenmte dai 15 anni che sn trascorsi, produci e vendo .

Terzo:
puoi con un semplice cambio di pezzi, avere un impianto valutato come NUOVO e quindi reimmesso nel sistema incentivante, addirittura puoi una torre da 2 MW sostituirla con una di 3 MW.

Ora, Luke', la tua bona fides è salva, ma attenzione a cio' che scrivi.

VIGORITO I SOLDI LI HA FATTI COSI.

E qui sul FORUM ci sn professionisti..
 
si ma lo dicevi anche a 0,8 che era un affare, allora forse sbagli tu
 
per me e' il mercato che sbaglia.
e soprattutto è chi si da un arco temporale stretto.
 
ORA non stiamo a litigare tra noi tanto non rende nulla ,per favore potreste postare in sintesi l'ultimo bilancio utile ,io ora vedo di cercarso se qualcuno ci arriva prima grazie
 
MILANO (Finanza.com) - A mercato chiuso Alerion alza il velo sui conti finanziari. Nei primi nove mesi del 2008 i ricavi operativi del gruppo energetico si attestano a 6,8 milioni di euro, in crescita rispetto a 1,4 milioni conseguiti al 30 settembre 2007. Il risultato netto di gruppo da gennaio a settembre è, invece, negativo per 6,5 milioni di euro, a fronte di un risultato positivo di 4 milioni di euro del periodo precedente.
 
per me e' il mercato che sbaglia.
e soprattutto è chi si da un arco temporale stretto.
A questo proposito sentire l'intervista al prof. Alessandro Nova della Bocconi fatta a radio radicale dalla quale si evincerebbe che l'investimento in energie rinnovabili sarebbe particolarmente sicuro ed appetibile; il rendimento, poi, sarebbe elevato con un rischio contenuto. I miei cordiali saluti.
 
da conti fatti da me,
ci dovrebbero essere almeno 3500000 dia zioni shortate in questi mesi..

e si dovranno ricoprire.
 
da conti fatti da me,
ci dovrebbero essere almeno 3500000 dia zioni shortate in questi mesi..

e si dovranno ricoprire.

...... ho piena fiducia nelle tuoi conti, allora cosa sta aspettando Mr Amazon? ;)

Intanto, 40m - 13m = 27m

Oggi un altro 1m, allora siamo a 26m.

Arco di temporale......stretto ??? ;)

Si esiste un altro civiltà nel 'universo guardando verso la terra, c'e come minimum 2 millione di anni di luce di stacco, allora siamo per loro, in tutto effetto, invisibile.

Ti po' bastare? ;)
 
Ultima modifica:
Se l'eolico non rendesse...
Iberdrola renovables no starebbe dove sta...

Vedere grafico.


Alerion(shortata e basherata e non protetta dai managers e' un altra cosa..)ma davvero nn vale nemmeno la meta' dei mw?
 

Allegati

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Si nota come a sett 2008 iberdrola da 4.5 euro e' passata a 2 euro a nov dic 2008.

Ora i camomille boys hanno portato da 0.75 a 0.35 alerion da sett 2008 a dic genn 2009.


Da dic 2008 a marzo 2009 c'e stata una reazione di iberdrola.

Mentre alerion hanno fatto fare da 0.35 a 0.255..i camomille boys...


************

forzature..
 
Proviamo a reagire dal basso?

DEMOCRAZIA AZIONARIA....

**************************************** *********
Spett.le
Alerion

Via Durini 16 18 Milano

via email.

Egregi Signori Consiglieri,
è da tempo che annotiamo una fortissima manovra al ribasso speculativa sul titolo ed, seppur a frinte di piani ambiziosi che sembrano procedere, assistiamo ad un numero di membri del Cda molto alto con discreti compensi annui, e spesso possibilità di semplificare il numero di società collegate.

proponiamo :

a)la modifica del nome da ALERION INDUSTRIES ad ALERION ENERGIE RINNOVABILI
b)la decurtazione dei compensi agli amministratori del 25%.
c)l'utilizzo del fondo sovraprezzo azioni di 20.000.000 di euro per aumento di capitale gratuito con aseegnazione ai Soci.
E' di oggi la notiza di operazione simile di CATTOLICA ASSICURAZIONI
Cattolica, cda convoca assemblea per ok a distribuzione gratuita azioni a soci

Finanzaonline.com - 12.3.09/09:46

Il consiglio di amministrazione di Cattolica Assicurazioni, presieduto da Paolo Bedoni, ha deliberato la convocazione dell´assemblea dei soci, in seduta ordinaria e straordinaria, per i giorni 24 e 26 aprile 2009, rispettivamente in prima e seconda convocazione. In seduta ordinaria, i soci saranno chiamati ad approvare il bilancio d´esercizio 2008, il compenso dei componenti il cda e il comitato esecutivo, la nomina di 7 componenti del cda, la nomina del collegio sindacale, del suo presidente e dei relativi compensi. In seduta straordinaria sarà sottoposta ai soci la proposta di aumento del capitale sociale per 7.726.833 euro mediante imputazione a capitale di parte della riserva sovrapprezzo disponibile con assegnazione proporzionale agli azionisti di una azione gratuita del valore nominale di tre euro ogni 20 azioni possedute.

Detto aumento di capitale gratuito solo in parte compenserebbe la totalità di azionisti dalla cessione ai Blocchi a 0.92 euro da parte dei SOLI SOCI PATTIZI di AZIONI ALERION.

Certi di una vs pronta risposta
porgiamo distinti saluti.

Azionista ALERION.


info@alerion.it

federico@caporale.alerion.it
 
perugi65, SENTI MA
310.000 eruo per 300 mw eolico fannno o no

90.000.000 euro EBITDA ANNUI PER ALERION?

90.000.000 X 7 VOLTE = 630.000.000 EURO

630.000.000/440.112.675 AZIONI = 1.43 EURO

MICA E' UNA CA....G TA COME DICI.


e adesso ci sara' enel green energy quotata

Enel Green Power a tutto campo per le rinnovabili
Nasce Enel Green Power, la società del Gruppo Enel che opera nel settore delle fonti rinnovabili di energia con un importante parco di impianti eolici, solari, geotermici, idroelettrici e a biomasse.
È la principale società di energia “verde” in Italia e uno dei più autorevoli punti di riferimento internazionali del settore.
«Da un punto di vista puramente industriale – ha dichiarato il direttore di Enel Green Power, Francesco Starace - investire nelle fonti rinnovabili e nelle tecnologie che le utilizzano ha importanti ricadute sugli sviluppi economici delle aziende energetiche. Si tratta infatti di una componente di sempre maggior peso nel settore energetico, che deve necessariamente essere più ampio e differenziato».
Enel mette in campo da subito circa 4.300 MW, cui si aggiunge una ambiziosa serie di progetti di sviluppo per una crescita sostanziale nei prossimi anni nelle principali tecnologie. Oltre che in Italia, Enel Green power è presente in Nord America, America Latina, Spagna, Francia, Grecia con importanti progetti di sviluppo in alcuni i paesi dell’Est Europa.
 
perugi65, SENTI MA
310.000 eruo per 300 mw eolico fannno o no

90.000.000 euro EBITDA ANNUI PER ALERION?

90.000.000 X 7 VOLTE = 630.000.000 EURO

630.000.000/440.112.675 AZIONI = 1.43 EURO

MICA E' UNA CA....G TA COME DICI.


e adesso ci sara' enel green energy quotata

Enel Green Power a tutto campo per le rinnovabili
Nasce Enel Green Power, la società del Gruppo Enel che opera nel settore delle fonti rinnovabili di energia con un importante parco di impianti eolici, solari, geotermici, idroelettrici e a biomasse.
È la principale società di energia “verde” in Italia e uno dei più autorevoli punti di riferimento internazionali del settore.
«Da un punto di vista puramente industriale – ha dichiarato il direttore di Enel Green Power, Francesco Starace - investire nelle fonti rinnovabili e nelle tecnologie che le utilizzano ha importanti ricadute sugli sviluppi economici delle aziende energetiche. Si tratta infatti di una componente di sempre maggior peso nel settore energetico, che deve necessariamente essere più ampio e differenziato».
Enel mette in campo da subito circa 4.300 MW, cui si aggiunge una ambiziosa serie di progetti di sviluppo per una crescita sostanziale nei prossimi anni nelle principali tecnologie. Oltre che in Italia, Enel Green power è presente in Nord America, America Latina, Spagna, Francia, Grecia con importanti progetti di sviluppo in alcuni i paesi dell’Est Europa.

guarda che io ho detto che è una caga..ta la valutazione di Quarto Cavaliere.
Io ho postato i Ricavi, ebitda, e utili netti di un'azienda operativa del settore.
Ribadisco che per me 1 Mw di eolico vale 3 milioni/ 3,3 milioni di euro. quardati l'altro thread.
Ciao
 
Albanella, primo parco eolico di Alerion: partenza 2004. Bilancio 2006, perdita di 423.000 euro. Bilancio 2007, utile di 448.000 euro. Se son rose... saluti a tutti.
 
Listed Green Stocks - Sustainable Companies See also: Sustainable Investments
Alternative Energy Stocks (more than one category) Clean Technology Stock Tracker
GreenHunter Energy
USA GreenHunter Energy, Inc.'s mission is to develop, acquire and manage profitable renewable power and fuels assets like biomass power plants, biodiesel, and wind projects located in Texas, California, Montana and New Mexico. Primary focus is on the acquisition of operating assets.
IDA Corp
USA An energy holding company with companies involved in fuel cell technology and hydro power generation.
Energy Conversion Devices
USA Manufacturer of solar panels, fuel cell technology and batteries.
Ormat
USA Geothermal power plants, recovered energy power generation.
ECOtality
USA Through the acquisition of, partnership with and investment in early stage renewable energy technologies, ECOtality is focused on bringing innovative environmentally concious concepts to practical commercialization.
Capstone Turbine
USA MicroTurbine cogeneration by Capstone for CHP combined heat and power, biogas renewable energy, energy conservation, energy management and distributed generation.
Impco Technologies
USA IMPCO Technologies products enable engines to operate on environmentally friendly gaseous fuels such as propane, natural gas and biogas.
Gemz
USA GEMZ Corp. incorporated its wholly-owned subsidiary, International Nanotechnology Corp. The company has as its goal to develop patented, commercial products using Nanotechnology to harness renewable energy.
Altair Nanotechnologies
USA The company produces closely-sized nanoparticles of titanium dioxide and other ceramic oxide materials and compounds. Applications are found in products such as advanced batteries, fuel cells, thermal spray coatings, specialty paints, catalysts, plastics, cosmetics, solar cells and self-cleaning and sanitizing materials.
WorldWater
USA WorldWater: A full service water and solar energy management company.
Encore Clean Energy
Canada Solar thermal, geothermal, hydro river tidal, rooftop wind, industrial waste heat and vehicle tailpipe exhaust heat energy resources.
Sea Breeze Power
Canada Financing, building and operating of renewable energy projects including wind energy and hydroelectric power.
Tersus Energy
UK Tersus Energy’s focus is on the energy efficiency and alternative/renewable energy sectors.
Finavera Renewables
Canada Development of renewable energy resources and technologies. Finavera Renewables' objective is to become a major renewable and green energy producer by developing and operating its assets in the wind and wave energy sectors. In addition, Finavera Renewables is positioning itself to become a developer and supplier of renewable energy innovation through the acquisition of interests in key proprietary technologies.
Global Green Solutions
Canada Develops and implements ecotechnology solutions for renewable energy and the reduction of greenhouse gas emissions. Technologies include: algae fuel, wood waste to steam, pipeline emissions reduction.
Quantum
Australia Using a patented heat pump design, Quantum's hot water systems significantly reduce energy costs compared with traditional electric hot water systems on continuous tariff.
Abengoa
Spain Development company with activities in solar thermal electricity production, environmental services and biofuels.
Deli Solar
China (USA listed) We develop and promote high quality, clean, renewable energy sources for Chinese and world customers at large, in an effort to better our shared environment. Our focus is on solar, wind, biomass, geothermal, hydrogen, hydropower and ocean.
Clean Energy - Components Stocks
Beacon Power
USA Beacon Power Corporation designs sustainable energy storage and power conversion solutions that would provide reliable electric power for the utility, renewable energy, and distributed generation markets.
American Superconductor
USA American Superconductor Corporation is a vendor of high temperature superconductor wire and large rotating superconductor machinery, and it is a world- leading supplier of dynamic reactive power grid stabilization products.American Superconductor’s D-VAR system is ideally suited to help meet wind farm interconnection standards.
Satcon Technology
USA An industry leader in the development and manufacturer of power electronics and control systems. SatCon offers diversified and sophisticated power products for the Alternative Energy, Hybrid-Electric Vehicle, Grid Support, High Reliability Electronics and Advanced Power Technology markets.
Magnetek
USA Magnetek provides digital power supplies and conversion products to ensure power quality and energy savings in every uncommon power application.
ePod
Canada ePod is an integrated energy services company. Leaders in electric power storage systems for the distributed generation, co-generation, wind and solar power markets.
Xantrex
Canada Xantrex Technology Inc. develops and manufactures advanced power electronics and controls under the Trace, Statpower, Heart, and Xantrex brands for distributed residential and industrial, backup, mobile, portable and test & measurement markets.
Sustainable Energy Technologies
Canada Sustainable Energy Technologies Ltd. develops, manufactures and markets advanced power electronics products for the emerging alternative and renewable energy markets.
VRB Power Systems
Canada An electrochemical energy storage company that has commercialized the patented Vanadium Redox Battery Energy Storage System and has acquired the intellectual property rights and assets to the Regenesys Energy Storage System.
Solar & Wind Farm Stocks
Juhl Wind
USA In addition to residential and business source of wind energy, Julh Wind offers options for investment and development of community based wind projects.
GreenWind Power
Canada A Vancouver, BC based company dedicated to the research, development and operation of renewable energy projects. Greenwind Power Corp’s primary focus is the development of grid based wind farms.
NZ Windfarms
New Zealand NZ Windfarms Limited is a new electricity generation company. Our business is to own, operate and develop a portfolio of wind farms, creating revenue from selling electricity.
Solarparc
Germany Manufacturing, distribution, installation of solar and wind systems and farms.
Plambeck Neue Energien
Germany Wind energy projects, domestic and international.
Alerion
Italy Alerion mission has been to build a portfolio of investments in strategic and/or potentially fast growing sectors, taking advantages of favorable market conditions. In time this has led to a concentration of resources in the renewable energy sector where Alerion plans to become a relevant domestic and international operator.





UNICO TITOLO AZIONARIO ITALIANO GREEN SU UN SITO INTERNAZIONALE.

ALERION


http://www.ecobusinesslinks.com/green-stocks.htm
 
Albanella, primo parco eolico di Alerion: partenza 2004. Bilancio 2006, perdita di 423.000 euro. Bilancio 2007, utile di 448.000 euro. Se son rose... saluti a tutti.

Quali e quanti diritti ha un picccolo azionista in Italia e come poterli esercitare, come potersi difendere da cio' che puo' apparire e di fatto è un pressapochismo di alcune SMALL CAPS a comunicar ,in modo chiaro e trasparente e continuo, cio' che realmente modificare i corsi borsistici.

Ora IL
codice civile e le delibere dell'Organo preposto alla Vigilanza in Italia , la consob, e lòe nrome vigenti in generale danno al singolo azionista .


premesso che:


Un titolo azionario altro non è che un certificato che fa diventare il suo possessore socio di una determinata società. Le azioni, che rappresentano una parte del capitale sociale di un'impresa, danno al titolare una serie di diritti: diritto alla partecipazione agli utili (dividendo), diritto di partecipare agli aumenti di capitale sottoscrivendo nuove azioni o di acquistare obbligazioni convertibili di nuova emissione, diritto di partecipare all'assemblea degli azionisti esercitando il diritto di voto che è proporzionale al numero di azioni possedute. Ogni azione ha un valore nominale che è pari al capitale sociale diviso il numero di azioni emesse dalla società, e uno di mercato che corrisponde, nel caso di quotazione in Borsa, al prezzo effettivo sul quale si accordano per la compravendita un azionista che vuole vendere e un aspirante azionista che vuole acquistare un pezzo, grande o piccolo, di una determinata impresa.
Il valore di un'azione varia ogni giorno in funzione della domanda e dell'offerta da parte degli investitori. Il valore di mercato può discostarsi anche di molto dal valore nominale. Ci sono le azioni ordinarie, che sono le più importanti e vengono definite "azioni con diritto di voto pieno", ma anche altri tipi di azioni. L'investitore dovrebbe considerare anche le possibili evoluzioni dei mutamenti dello scenario competitivo, del ciclo economico e del prodotto. Per le società quotate in Borsa gli analisti hanno elaborato indici particolari, detti multipli borsistici perché legati alle quotazioni di Borsa.
L'indice più diffuso è il P/E (dall'inglese Price/Earning) dato dal rapporto tra il prezzo dell'azione e l'utile. Per esempio se l'utile per azione (ottenuto dall'utile netto della società diviso per il numero di azioni che compongono il capitale sociale) è pari a 100, e la quotazione è 1.500, il P/E è pari a 15 e ci segnala che il prezzo dell'azione incorpora 15 volte gli utili dell'ultimo anno. Gli analisti parlano poi di P/E atteso utilizzando gli utili previsti per l'anno in corso invece di quelli dell'anno prima. L'indice P/E viene pubblicato quotidianamente dalla stampa economica per ogni titolo quotato, ma nella consultazione bisogna tenere presente che possono essere nel frattempo intervenuti diversi fattori. Non ultimo il fatto che per determinare il P/E viene utilizzato l'ultimo bilancio disponibile, che tiene quindi conto non degli utili correnti ma di quelli passati. Gli analisti utilizzano il P/E soprattutto per confrontare aziende operanti nello stesso settore.

Premesso cio'. oggi oltre al CDA ed al Collegio Sindacale, è giusto dire che
esiste unaa distinzione tra il comitato per il controllo interno (c.d. audit committee) e il collegio sindacale.
A seguito delle direttive comunitarie, sotto una chiara influenza americana, è stato introdotto in Italia l’obbligo di costituire un comitato per il controllo all’intero del consiglio di amministrazione. Esso è composto da membri non esecutivi che siano in possesso dei requisiti imposti dalla legge per i sindaci. In particolare l’articolo 147ter del tuf prevede che ci sia almeno un amministratore indipendente ogni sette membri del consiglio di amministrazione.
Il problema riguarda l’apparente commistione di compiti tra i due organi. Nonostante nella pratica i due organi esercitino poteri del tutto simili, sembra che possano essere distinti sotto due profili: l’oggetto del controllo che esercitano e i referenti della loro attività.
Per ciò che attiene al primo profilo, si pensi al fatto che agli amministratori indipendenti si applicano tutte le disposizioni previste dalla legge per gli organi di gestione e pertanto partecipano ai consigli di amministrazione e sono quindi direttamente informati di ogni operazione sociale: di conseguenza il loro controllo verterà sui comportamenti sostanziali dei managers e sulla predisposizione di adeguati sistemi di controllo sulle singole operazioni sociali da essi compiuti. Invece i sindaci effettueranno un controllo più mirato alle procedure poste in essere dagli altro organi affinché siano in grado di effettuare un monitoraggio efficiente sulle attività sociali. Utilizzando una frase che potrebbe prestarsi a molte critiche, per chiarezza si può dire che gli amministratori indipendenti esercitano un controllo sostanziale mentre i sindaci esercitano un controllo procedurale.
Riguardo al secondo profilo, si pensi al fatto che l’audit committee sia un organo istruttorio del consiglio d’amministrazione e che pertanto esso è il suo referente principale in quanto i risultati delle attività di controllo saranno poi oggetto delle deliberazioni dell’organo amministrativo. Il collegio sindacale ha solo la facoltà di intrattenere rapporti di collaborazione e di informazione con i managers ma il suo referente principale è l’assemblea dei sci tenendo presente che in via extra-sociale dovrà riferire alla Consob e al tribunale rispettivamente nei casi di irregolarità e gravi irregolarità.
 
Uno dei problemi più rilevanti nella disciplina della corporate governance è l’asimmetria informativa.

Essa si manifesta sotto vari profili: basti pensare all’asimmetria presente tra amministratori e sindaci, tra organi sociali e revisori, tra soci di maggioranza e minoranza, tra managers ed amministratori indipendenti, ecc..Ma ciò che interessa in questa sede è la divergenza di conoscenza intercorrente tra managers ed investitori. Infatti il buon funzionamento del mercato è garantito dalla possibilità di accedere a tutte quelle informazioni che riflettono l’andamento della società e che perciò influiscono sui prezzi delle azioni. Un ulteriore aspetto dell’asimmetria informativa è costituito dalla probabilità che i managers, in virtù della loro maggiore conoscenza, commettano illeciti penali a danno degli investitori, della società e dei risparmiatori.
Per questi motivi si è sentita la necessità di una disciplina relativa alle informazioni c.d. “price sensitive” in modo da diminuire i costi per gli investitori e da evitare eventuali illeciti: tutto ciò si traduce in una maggiore accessibilità del mercato che è condizione necessaria per il buon funzionamento della circolazione dei valori mobiliari.
La legge si occupa dell’informazione societaria all’interno del D.lg. n.58 del 1998, Testo unico sulla finanza, integrato poi dal regolamento della Consob relativo agli emittenti.
È utile partire dalla nozione di “informazione privilegiata” dettata dall’articolo 181 del tuf: si tratta di informazioni precise, non ancora rese pubbliche concernenti strumenti od emittenti finanziari ed idonee a influire in modo sensibile sui prezzi di tali strumenti. Ricapitolando si individuano tre caratteri appartenenti alla categoria delle informazioni privilegiate: 1) informazione non resa pubblica; 2) informazione concernente emittenti o strumenti finanziari; 3) informazioni “price sensitive” ovvero in grado di influire sul prezzo dello strumento finanziario. Si può capire quindi quanto le informazioni privilegiate siano utili per gli investitori dal momento che da sole sono idonee a far oscillare i prezzi delle azioni.
La disciplina che obbliga amministratori ed emittenti a comunicare le informazioni privilegiate si trova all’articolo 114 del tuf: infatti essi devono comunicarle al pubblico senza indugio con le modalità stabilite dall’articolo 66c.2 del regolamento della Consob il quale impone che i destinatari siano la società di gestione del mercato ed almeno due agenzie di stampa. In Italia c’è stranamente una trasparenza molto forte garantita dal fatto che Borsa Italiana, non appena riceve l’avviso, lo trasmette in tempo reale a tutte le agenzie di stampa. Sembra opportuno rilevare l’inserimento delle parole “senza indugio” che dimostrano quanto il mercato nel suo complesso abbia interesse ad una rapida diffusione delle notizie.
Il vero problema si presenta però nel momento in cui ci sia già un’informazione privilegiata ma la sua diffusione potrebbe pregiudicare il buon esito dell’operazione a cui essa stessa si riferisce. A tal fine il tuf consente agli amministratori di ritardare la comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate purchè ciò non induca in errore gli investitori su fatti e circostanze e che gli stessi managers siano in grado di garantirne la riservatezza. Tuttavia le ipotesi di ritardo della comunicazione sono limitate ai casi stabiliti dal regolamento Consob. Infatti all’articolo 66 del regolamento è stabilito che l’obbligo di informazione sussiste anche in caso di operazione non formalizzata ma si ammettono deroghe all’articolo 66bis, ai fini di non pregiudicare i loro legittimi interessi, almeno nei seguenti casi: 1) se la diffusione può compromettere l’esito di una negoziazione in corso; 2) decisioni già adottato dall’organo amministrativo che necessitano però dell’approvazione di un altro organo dell’emittente. Da notare che tali ipotesi non esauriscono le possibilità di ritardo della comunicazione costituendo solo due esemplificazioni. Inoltre la segretezza di codeste notizie è consentita, ribadisce la Consob, solo se gli amministratori siano in grado di assicurarne la segretezza e purchè le comunichino senza indugio alla Consob. È inoltre consentito alla Consob, dopo le modifiche apportate dalla legge n. 262 del 2005 (c.d. Legge sul risparmio) di chiedere di rendere pubbliche certe notizie ed avverso tale decisione gli amministratori possono opporre reclamo se dalla comunicazione può derivare loro grave danno.
Meritano una considerazione a parte due ulteriori aspetti: le comunicazioni a e da e le operazioni degli “insiders”.
Infatti un manager, qualora comunichi l’informazione privilegiate rimasta confidenziale ad un terzo che non sia soggetto ad un obbligo di riservatezza legale, è tenuto a darne integrale avviso al pubblico. Invece, nel caso in cui circolino informazioni non provenienti dalla società emittente, questa deve pubblicare un comunicato con cui afferma la veridicità o meno della notizia ed eventualmente ne integra il contenuto.
Il comma otto dell’articolo 114 disciplina le operazioni finanziarie svolte dagli organi della società emittente (c.d. insiders). Gli insiders devono comunicare alla Consob e al pubblico le operazioni aventi ad oggetto azion i o strumenti finanziari dell’emittente, anche se effettuate per interposta persona.
Infine la legge sul risparmio ha introdotto l’obbligo di presentare l’informazione n modo corretto e di comunicare ogni possibile conflitto di interesse in capo ai soggetti che producono o diffondono ricerche o valutazioni riguardanti strumenti finanziari: la norma è poi specificata dal regolamento Consob che impone di mettere a disposizione del pubblico i dati revisionali, gli obiettivi quantitativi e i dati contabili di periodo. Si capisce quanto questo tipo di dati siano importanti per gli investitori dal momento che si riferiscono al futuro e possono quindi indicare possibili buoni investimenti.
Si segnala inoltre l’articolo 115 del tuf che elenca i poteri della consob al fine di vigilare sulla correttezza delle informazioni.
Infine è necessario un richiamo all’articolo 116 che estende la disciplina relativa alle informazioni privilegiate ance alle società non quotate ma diffuse in maniera rilevante tra il pubblico: si tratta di una norma estremamente moderna soprattutto alla luce del mercato mobiliare italiano che è costituito prevalentemente da gruppi di tipo “familiare"
 
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