Il valore legale e il valore accademico della laurea

  • Societe Generale quota sul segmento EuroMOT di Borsa Italiana un’obbligazione a tasso fisso di durata 18 mesi.

    Questa obbligazione prevede il pagamento di tre cedole fisse, corrisposte su base semestrale, ad un tasso annuo lordo del 3,25% e il rimborso del 100% del Valore Nominale a scadenza. Durante la sua vita, il valore di mercato dell’obbligazione può essere diverso dal Valore Nominale. L’investitore potrà quindi acquistare l’obbligazione a prezzi inferiori o superiori al Valore Nominale; il rimborso del Valore Nominale è garantito esclusivamente a scadenza.
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Eskil

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Non è il tuo caso, che magari hai avut altri problemi, ma in generale, impedire a gente incapace di prendere un titolo di studio regalato quale il diploma di scuola secondaria, di gestire i soldi degli altri mi sembra sacrosanto. Ci vuole un anno a prendere un diploma tramite scuola serale e non costa nemmeno tanto...
 

orsomorso

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Apro questo 3d in macroeconomia perchè l'abolizione del valore legale è da considerarsi una dalle riforme più urgenti per rilanciare la competizione nel paese e la competitività all'estero....
interessante, non avevo mai riflettuto sulle differenze che hai evidenziato.
bel post, grazie :)
 

Leonida2022

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Il neoliberismo sta disintegrando mondo e società e lo vogliamo portare anche nelle università?
 

freetimenow

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Purtroppo credo che invece accadrà.
Temo che non sia proprio nel DNA degli Italiani. Assistenzialismo furberie imbrogli parassitismo, sono tutte cose incompatibili con il Libero mercato.

PS La situazione delle università è anch’essa per così dire rappresentativa del paese.
 

Leonida2022

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Temo che non sia proprio nel DNA degli Italiani. Assistenzialismo furberie imbrogli parassitismo, sono tutte cose incompatibili con il Libero mercato.

PS La situazione delle università è anch’essa per così dire rappresentativa del paese.

Perdonami, ma per me è il solito luogo comune "Casta, cricca, corruzione".
Ogni mondo è paese!.
Prendiamo la Germania e i tedeschi così tanto lodati....scandali finanziari di dimensioni mostruose, casi di corruzione su base mondiale, ecc ecc.
 

megliodicosì

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Ciao a tutti,

ho 30 anni e sono un laureando in Economia Aziendale presso la Pegaso. Il prossimo anno sarà l'ultimo della triennale.
Ho un diploma in informatica e lavoro da 10 anni presso una PMI nel reparto vendite/commerciale.
Ho deciso di approfondire alcune competenze e conoscenze tramite la laurea anche se sono molto autodidatta soprattutto nelle scienze economiche e matematiche.
Chiedo per chi ha avuto esperienze per confrontarmi se, una volta conseguita la triennale, sia meglio proseguire con la magistrale oppure fare un master di 1°livello in ambito economico. La mia strada preferibile è quella di Sales/Business Analyst presso una grande azienda ma non mi dispiacerebbe anche provare ad entrare presso qualche istituto finanziario.
La mia idea è che, a differenza di un neolaureato di 23-25 anni, dopo i 30 è meglio avere skills più mirate se già si sa quale strada si desidera (a differenza appunto di un ragazzo che entra nel mondo del lavoro e vuole sperimentare).
Qualcuno ha esperienze dirette o indirette da raccontare?
 

freetimenow

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Perdonami, ma per me è il solito luogo comune "Casta, cricca, corruzione".
Ogni mondo è paese!.
Prendiamo la Germania e i tedeschi così tanto lodati....scandali finanziari di dimensioni mostruose, casi di corruzione su base mondiale, ecc ecc.

Invece “Tutto il mondo è paese” è il luogo comune di chi vuole giustificare l’andazzo italiano. Pensa che l’ultima volta l’ho sentito giusto un paio di settimane fa in bocca a un tassista guarda caso.
Invece ci sono paesi che vanno bene e paesi che vanno male tipo Italia.
 

Leonida2022

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Invece “Tutto il mondo è paese” è il luogo comune di chi vuole giustificare l’andazzo italiano. Pensa che l’ultima volta l’ho sentito giusto un paio di settimane fa in bocca a un tassista guarda caso.
Invece ci sono paesi che vanno bene e paesi che vanno male tipo Italia.

Siamo al punto in cui siamo da quando abbiamo sposato il mantra "il mercato è il mio pastore".