Immobili accatastati C/2 e C/6

cleopatra758

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vi risulta che le banche non concedano mutui per immobili accatastati C/2 e C/6? Fonti bancarie mi riferiscono che alcune danno il 50% massimo, altre anche il 100%, qualche banca particolare (Ingdirect, Mutuo Arancio) non lo concede affatto.
Vi risulta che le banche tradizionali non concedano il mutuo per questo tipo di immmobili? :mmmm:
 
Non c'è motivo per rifiutarsi di erogare un mutuo per un immobile censito in una di queste categorie; poi, potrebbe trattarsi di una qualche direttiva commerciale dei singoli istituti bancari

Ciao
 
Wow, grazie per la tempestività! :) :clap:

Spiego meglio la situazione : una mia cara amica deve vendere un immobile accatastato C/2, con un valore commerciale molto alto perchè assai ben posizionato. Ha trovato un acquirente, ma questi ha detto che gli rifiutano il mutuo a causa della categoria catastale e le ha chiesto di fare prima una voltura. Ho la sensazione che l'acquirente voglia semplicemente prendere un mutuo come prima casa, ma credo che la mia amica incorrerebbe in problemi seri : se non erro, non è sufficiente volturare un immobile al Catasto, è necessario prima chiedere l'autorizzazione al Comune e quindi in tal caso rischia delle sanzioni amministrative. Sbaglio? Invece penso che l'acquirente, che vuole anche ristrutturarlo, possa tranquillamente comprare come C/2 e dopo chiedere la concessione edilizia con variazione della destinazione d'uso ai sensi della legge 47/85? Sbaglio? :confused: Pareri esperti vivamente agognati! ;) :bow:
 
puo' comprarlo come C2, ma non puo' intestarlo come prima casa...data la categoria.

La prassi migliore sarebbe chiedere la variazione di destinazione d'uso al Comune, una volta concessa (occhio agli oneri)e registrata la variazione catastale, puo' acquistare con tutti i crismi di una prima casa.

In caso di C2 gli istituti di credito erogano difficilmente una somma maggiore del 60% del valore dell'immobile.
 
Siamo d'accordo, Apache :) Il punto è : alla venditrice non conviene mettersi a fare tutti questi pasticci prima di vendere (chiedere concessione etc).
Dato che l'acquirente dovrà ristrutturare l'immobile, potrà in quell'occasione variare la destinazione d'uso (non ci saranno opere murarie, solo mutamento della destinazione d'uso in abitativo). Mi pare di ricordare che ci sono banche che erogano mutui proprio con tale previsione, mi sembra mutui ristrutturazione di cui una parte viene convertita in mutuo prima casa dopo aver effettuato la voltura catastale con variazione d'uso. Che pensate?
 
potrebbero essere finanziamenti ipotecari, ma non ho mai saputo della possibilità "automatica" di conversione... certo si può fare manualmente, mettendo una clausula di estinzione a 0 (zero) se avviene la successiva erogazione di mutuo acquisto prima casa, con conversione del debito residuo.
 
Sì, intendevo qualcosa del genere :yes:
D'altronde, l'importo del mutuo non è altissimo : 125000 euro, però rappresenterebbe il 100% dell'importo. Da considerare, secondo me, che una volta fatta la voltura catastale, la casa avrebbe una rendita più alta e quindi la banca concederebbe il mutuo anche al 100%......Che dici, il mio ragionamento fila? :confused:
 
bhe, su un immobile commerciale il 100%...è moooolto dura (a meno di garanzie accessorie - fidejussioni o titoli).
In pratica è fondamentale valutare quanto l'acquirente riesce ad ottenere dalla sua banca, magari presentado la richiesta effettuata in comune per la variazione ed un ipotetico valore commerciale a voltura effettuata.
Con queste basi la banca potrebbe concedergli anche il 100% del valore attuale... ma
non è semplicissimo...
Se la variazione catastale è solo una "prassi" facilmente ottenibile credo che non ci siano problemi... come finisce in A9?
 
Apache71 ha scritto:
bhe, su un immobile commerciale il 100%...è moooolto dura (a meno di garanzie accessorie - fidejussioni o titoli).
In pratica è fondamentale valutare quanto l'acquirente riesce ad ottenere dalla sua banca, magari presentado la richiesta effettuata in comune per la variazione ed un ipotetico valore commerciale a voltura effettuata.
Con queste basi la banca potrebbe concedergli anche il 100% del valore attuale... ma
non è semplicissimo...
Se la variazione catastale è solo una "prassi" facilmente ottenibile credo che non ci siano problemi... come finisce in A9?

Però finchè l'immobile non viene trasferito, mi risulta che la variazione catastale debba farla il venditore in qualità di legittimo proprietario.....mi sembra il gatto che si morde la coda.
A meno che il venditore faccia solo una voltura e poi la variazione al Comune la fa l'acquirente, ma a quel punto il venditore rischia grosso perchè ha volturato abusivamente. Sbaglio? :confused:
 
eheheheh non è molto lecito....
consiglio: o lo vende allo stato attuale sperando che il compratore possa avere accesso al finanziamento o ad un eventuale credito, oppure effettua le variazioni di sorta e lo vende a qualcosa in più....
 
Purtroppo era ciò che temevo....Grazie mille, Apache, sei gentilissimo! :yes: :bow: Ti confesso che tardavo a scollegarmi per leggere la tua risposta, che è giunta puntualmente ;) :)
 
cleopatra758 ha scritto:
Purtroppo era ciò che temevo....Grazie mille, Apache, sei gentilissimo! :yes: :bow: Ti confesso che tardavo a scollegarmi per leggere la tua risposta, che è giunta puntualmente ;) :)

al tuo servizio Cleopatra, ogni tanto mi faccio vedere, ma ultimamente con il lavoro è un macello..... ;)
 
Le categorie
C2 (Magazzini e locali di deposito) e
C6 (Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse)
sono considerate pertinenze prima casa,
hanno il diritto alle agevolazioni e sono mutuabili.
 
Ciao, Kevin ;)
Purtroppo l'acquirente non ha una prima casa e quind non ricadrebbe nell'agevolazione pertinenziale. Però ho sentito alcune banche e mi confermano che almeno il 50% del mutuo lo danno.
 
cleopatra758 ha scritto:
Ciao, Kevin ;)
Purtroppo l'acquirente non ha una prima casa e quind non ricadrebbe nell'agevolazione pertinenziale. Però ho sentito alcune banche e mi confermano che almeno il 50% del mutuo lo danno.
Ciao Cleo.... alcune arrivano anche al 75% ;)
 
Noi in banca woolwich non finanziamo immobili c2 o c6.
Poi ogni banca ha i suoi criteri di credito....
 
Ster6 ha scritto:
Noi in banca woolwich non finanziamo immobili c2 o c6.
Poi ogni banca ha i suoi criteri di credito....


sì ... è così: non c'è nessun ostacolo normativo; si tratta soltanto di scelte commerciali operate dai singoli istituti
 
Perbacco, Kevin, mi sorge il dubbio che lavori per qualche banca ;)
 
cleopatra758 ha scritto:
Perbacco, Kevin, mi sorge il dubbio che lavori per qualche banca ;)
Qualche????

12

:D

P.s.= Stare in una banca... non vuol dire lavorare.... :p
 
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