Imperivm Novum

  • Ecco la 68° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    La settimana è stata all’insegna degli acquisti per i principali listini internazionali. Gli indici americani S&P 500, Nasdaq e Dow Jones hanno aggiornato i massimi storici dopo i dati americani sui prezzi al consumo di mercoledì, che hanno evidenziato una discesa in linea con le aspettative, con l’inflazione headline al 3,4% e l’indice al 3,6% annuo, allentando i timori per un’inflazione persistente. Anche le vendite al dettaglio Usa sono rimaste invariate su base mensile, suggerendo un raffreddamento dei consumi che hanno fin qui sostenuto i prezzi. Questi dati, dunque, rafforzano complessivamente le possibilità di un taglio dei tassi a settembre da parte della Fed (le scommesse del mercato sono ora per due tagli nel 2024). Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

    Per continuare a leggere visita questo LINK
Un saluto ai partecipanti del thread , sono stato assente per lavoro qualche giorno.

La primavera quest'anno l'abbiamo saltata di netto , auguriamoci che almeno l'estate arrivi e sia un'estate di sole e splendore per tutti noi

Gino Paoli - Sapore di sale (Live@RSI 1980) - YouTube

Se volete organizzare un ritrovo propongo il Twiga o la Capannina al Forte :D
 
dipende sempre dall' espulsione che abbiamo avuto dalle pleiadi- ha rivoluzionato tutto il sistema solare e adesso lo rivoluziona di nuovo... le prossime generazioni vedranno l' Europa diventare un forno prima che si ghiacci di nuovo
:wall::wall::wall::wall:ma come ca... faccio a scrivere plutone al posto di saturno.....BannatoBannatoBannatoBannatoBannatoBannato
 
ricordate il passaporto di matrix.......
clicca-per-ingrandire2.jpg


bene oggi cè un altro passaporto in scadenza....zuccederà qualcosa ????

11300L.jpg
 
@ma.ry: eehhh seeh l' Istat :D altri flashati come i manciuriani, lì :D confondono l' austeVity col controllo, ma NON SONO la stessa cosa ( puoi avere controllo anche in una società ultraricca, anzi... più la società è ricca, più il controllo è sofisticato )

dietro agli attuali manciuriani nordafricani islamici nigeriani etc ci stanno gli imam dei salafi(N)ti e dei wahabiti

e dietro gli imam ci stanno i soliti noti e arcinoti che stavano anche dietro le due torri

ma qui torna utile per le operazioni di spurgo

manipolazione vs manipolazione, chi la gira sull' avversario meglio vince la partita
 
ma dai, AdaN figlio dell' Uomo era nato il 13 di Seth del 71

nice
 
2013-1927 = 84 (anno siderale di urano)

Vorrei chiedere a chi ne sa più di me, se, tralasciando gli aspetti sinoidali, e tutte i molti altri calcoli possibili, a grandi linee centra qualcosa con quello che stiamo passando ora ?:mmmm::mmmm:

certo, Urano ( nella forma di Giove Ottimo Massimo o Jupiter Uranius ) è il protettore di Roma e di quest' epoca, vedi te
 
ammazza oh quanto sei forteOK!OK!

è la domanda il tuo chiodo fisso.............quello che c'è li fuori gia' lo conosci......... ricordati che ti sto offrendo solo la verita'..................e dunque..........................pillola rossa!! (nun ce piove)OK!OK!

ma te posso chiama' Morfeus??OK!OK!:D:D....o Trinity, se preferisciOK!OK!

morpheus perchè te faccio addormentà, eh... t' ho capito, bischero...

gallogì, la Wuerth ha detto che l' austeVity gli ha fatto crollà le commesse in Europa

ce la fai 'na canzoncina pe' 'a disfatta degli alleati/ nemici che so' sempre tanto furbi... :D
 
Ultima modifica:
sollecito madre a portare avanti l'idea di un luogo ad accesso privato per la discussione tra di noi, lontana da occhi indiscreti.

oh, un telegramma da Lontra


bisogna rispondere

"Caro Casa in costruzione- stop- al più presto disponibile- stop- tenersi aggiornati su dette frequenze- stop- stiamo lavorando per te- stop- quando rientri non dimenticare biscottini al veleno da Balmoral stop- baci a presto mamma tua- stop.
 
expurgatio

Stoccolma, 7° giorno di rivolta. La periferia brucia (FOTO/VIDEO)

STOCCOLMA – Continuano gli scontri nella capitale svedese. Ormai siamo al settimo giorno consecutivo di disordini nelle periferie. Diverse auto sono state date alle fiamme nella notte tra sabato e domenica e i poliziotti sono stati presi a sassate dai giovani immigrati che risiedono nelle zone più povere della città. Le condizioni di disoccupazione e di povertà estreme, insieme ad una netta riduzione della spesa prevista per il welfare, sarebbero le cause strutturali della rivolta. A queste si è aggiunto l’omicidio, da parte della polizia di un uomo di 69 anni, armato di macete, nella giornata del 13 maggio. Il primo quartiere in cui sono scoppiati i primi disordini, ormai sette giorni fa è stato Husby, una delle zone più povere di Stoccolma. Da lì, la rivolta si sarebbe estesa ad altre zone della capitale svedese, coinvolgendo soprattutto giovani senza lavoro e dalle condizioni economiche vicine alla povertà assoluta. “Ci sono alcuni veicoli bruciati in diversi punti della capitale, ma non così tanti come nei giorni precedenti», ha dichiarato il portavoce della polizia, Lars Bystroem, alla radio svedese. Per ora non si registrano rivolte o tafferugli fuori dalla capitale svedese. Complice la crisi economica, insieme alla decurtazione dei fondi destinati al Welfare-State, anche la società svedese, una delle più prosperose dal punto di vista economico e sociale, sta mostrando segni di inequivocabile difficoltà.
 
Non so se si inserisce bene nei lavori che portiamo avanti in questo thread...

Ci provo:

Barbari sociopatici: profilo dell’élite che domina il mondo | LIBRE

In termini clinici: gli uomini al vertice delle élite mondiali soffrono di “incapacità di conformarsi alle norme”, sociali e democratiche. Denotano “disonestà”, perché spesso “il soggetto mente e truffa gli altri”. Altre caratteristiche: “rifiuto di pianificare, aggressività, irresponsabilità verso gli altri, mancanza di rimorso”. In questo, suggerisce Fagan, gli “eroi” della finanza mondiale assomigliano molto ai grandi pirati e corsari del ‘500 e del ‘600, da sir Francis Drake a Henry Morgan :D. Nell’indagine condotta da Richard Wilkinson e Kate Pickett, emergono le contraddizioni deflagranti delle società anglosassoni, quelle da cui proviene il “codice utopico” del moderno liberalismo, basato sull’antropologia dell’individualismo possessivo. Tra i paesi cosiddetti occidentali, elenco che include anche Israele e il Giappone, Stati Uniti e Gran Bretagna «sono sistematicamente in testa» per gli indicatori sociopatici: sfiducia verso il prossimo, minori percentuali di reddito devoluto agli aiuti internazionali, egoismo, mobilità sociale. Da record le percentuali di popolazione che soffre di disturbi mentali, consumo di droghe, obesità, disturbi del comportamento derivati da stress, gravidanze adolescenziali, omicidi, violenza e conflitti tra bambini, detenuti in carcere.

Il tutto, aggiunge Fagan, si interseca con la stabile leadership di Washington e Londra rispetto alla diseguaglianza sociale e dei redditi. L’antropologo di riferimento di questi popoli? E’ quel Thomas Hobbes per il quale la vita era «solitaria, misera, sgradevole, brutale e breve». Per Fagan, è «l’esatta descrizione della trama sociale della storia degli anglosassoni», dalla cooptazione violenta del Galles sotto il dominio inglese fino alla guerra civile americana, passando per la convivenza forzata di Londra con la Scozia, «con permanente odio reciproco», e la feroce invasione dell’Irlanda. «L’America è nata sulla schiena degli schiavi», ha ricordato in una recente intervista Bob Dylan, secondo cui gli Stati Uniti non hanno mai superato l’eredità morale dello schiavismo, né quella del bagno di sangue tra il Nord e il Sud. Secondo Fagan, ad avere i piedi d’argilla è, fin dall’inizio, l’impianto sociale e filosofico dell’impero angloamericano.

-cut-

L’umanità è ancora una volta di fronte a un bivio cruciale: socialismo o barbarie? Da una parte la decrescita :confused:, la civiltà, l’indipendenza, la sovranità. Dall’altra, il puro predominio delle élites, ultima micidiale reincarnazione dello spirito barbarico. Quello che abbiamo davanti agli occhi è «la non-società degli individui barbari basata sul principio del mercato, governata da élite espertocratiche, nella migliore delle ipotesi, se non da clan di sociopatici insicuri, bellicosi ed egoisti, da regimi di vita basati sull’esclusione e la competizione ossessiva». Per Fagan, l’unica possibile alternativa è «ciò che più di ogni altra cosa costoro hanno dimostrato di aver temuto», ovvero «la comunità riunita nell’autogoverno di se stessa: la democrazia». Nessuna via di mezzo: «Dal materialismo storico incarnato nel dominio del principio economico non si esce con un nuovo principio economico, ma con un principio di diversa natura». Un principio alternativo, «il più naturale per le comunità degli uomini sociali, ovvero dei cittadini (i viventi in polis), cioè la politica». Questa politica, conclude Fagan, «sarà il risultato del gioco componente di opinioni, interessi e volontà individuali: il gioco il cui regolamento è la democrazia», il “potere del popolo” così temuto dai barbari di ieri e di oggi.


:)
 
Ci provo:

Barbari sociopatici: profilo dell’élite che domina il mondo | LIBRE

In termini clinici: gli uomini al vertice delle élite mondiali soffrono di “incapacità di conformarsi alle norme”, sociali e democratiche. Denotano “disonestà”, perché spesso “il soggetto mente e truffa gli altri”. Altre caratteristiche: “rifiuto di pianificare, aggressività, irresponsabilità verso gli altri, mancanza di rimorso”. In questo, suggerisce Fagan, gli “eroi” della finanza mondiale assomigliano molto ai grandi pirati e corsari del ‘500 e del ‘600, da sir Francis Drake a Henry Morgan :D. Nell’indagine condotta da Richard Wilkinson e Kate Pickett, emergono le contraddizioni deflagranti delle società anglosassoni, quelle da cui proviene il “codice utopico” del moderno liberalismo, basato sull’antropologia dell’individualismo possessivo. Tra i paesi cosiddetti occidentali, elenco che include anche Israele e il Giappone, Stati Uniti e Gran Bretagna «sono sistematicamente in testa» per gli indicatori sociopatici: sfiducia verso il prossimo, minori percentuali di reddito devoluto agli aiuti internazionali, egoismo, mobilità sociale. Da record le percentuali di popolazione che soffre di disturbi mentali, consumo di droghe, obesità, disturbi del comportamento derivati da stress, gravidanze adolescenziali, omicidi, violenza e conflitti tra bambini, detenuti in carcere.

Il tutto, aggiunge Fagan, si interseca con la stabile leadership di Washington e Londra rispetto alla diseguaglianza sociale e dei redditi. L’antropologo di riferimento di questi popoli? E’ quel Thomas Hobbes per il quale la vita era «solitaria, misera, sgradevole, brutale e breve». Per Fagan, è «l’esatta descrizione della trama sociale della storia degli anglosassoni», dalla cooptazione violenta del Galles sotto il dominio inglese fino alla guerra civile americana, passando per la convivenza forzata di Londra con la Scozia, «con permanente odio reciproco», e la feroce invasione dell’Irlanda. «L’America è nata sulla schiena degli schiavi», ha ricordato in una recente intervista Bob Dylan, secondo cui gli Stati Uniti non hanno mai superato l’eredità morale dello schiavismo, né quella del bagno di sangue tra il Nord e il Sud. Secondo Fagan, ad avere i piedi d’argilla è, fin dall’inizio, l’impianto sociale e filosofico dell’impero angloamericano.

-cut-

L’umanità è ancora una volta di fronte a un bivio cruciale: socialismo o barbarie? Da una parte la decrescita :confused:, la civiltà, l’indipendenza, la sovranità. Dall’altra, il puro predominio delle élites, ultima micidiale reincarnazione dello spirito barbarico. Quello che abbiamo davanti agli occhi è «la non-società degli individui barbari basata sul principio del mercato, governata da élite espertocratiche, nella migliore delle ipotesi, se non da clan di sociopatici insicuri, bellicosi ed egoisti, da regimi di vita basati sull’esclusione e la competizione ossessiva». Per Fagan, l’unica possibile alternativa è «ciò che più di ogni altra cosa costoro hanno dimostrato di aver temuto», ovvero «la comunità riunita nell’autogoverno di se stessa: la democrazia». Nessuna via di mezzo: «Dal materialismo storico incarnato nel dominio del principio economico non si esce con un nuovo principio economico, ma con un principio di diversa natura». Un principio alternativo, «il più naturale per le comunità degli uomini sociali, ovvero dei cittadini (i viventi in polis), cioè la politica». Questa politica, conclude Fagan, «sarà il risultato del gioco componente di opinioni, interessi e volontà individuali: il gioco il cui regolamento è la democrazia», il “potere del popolo” così temuto dai barbari di ieri e di oggi.


:)


no no non assomigliano affatto, SONO PROPRIO LORO :D

e non è un caso se l' America come nazione tende a rifiutare ogni gerarchia basata sul diritto divino e 'detesta' le aristocrazie del sangue :rolleyes:

mica per nulla hanno contestato tutto quello che era europeo...
 
Ma attenzione: non si è mai parlato di un Potere 'buono'. Si parla di un Potere conservativo. Che ha una sua Coscienza e che si muove secondo i metodi che ha già usato nei momenti di maggiore pericolo genetico.[/QUOTE]


"non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte, si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto."

Ad maiora.
 
Ma attenzione: non si è mai parlato di un Potere 'buono'. Si parla di un Potere conservativo. Che ha una sua Coscienza e che si muove secondo i metodi che ha già usato nei momenti di maggiore pericolo genetico.


"non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte, si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto."

Ad maiora.[/QUOTE]

o, quantomeno, se non proprio giusto, almeno bilanciato.

Ad maiora.
 
Indietro