In attesa dell'epilogo.....

aston ha scritto:
comunque direi che questo Lori è più interessato dalle vicende Finpart rispetto a quelle di sainin...penso sia stato già detto ma su la stampa di oggi si parla anche del dg Ferrari come indagato.

L'aceto ha sempre puntualizzato e ribadito che "la Banca, con l'arrivo di Ferrari al posto di Brumana, ha cambiato radicalmente il cammino per prendere le distanze dal passato e dare un segno di discontinuità netto!" E infatti Ferrari è indagato dalla Procura di Milano per le note vicende e credo che anche per lui potrebbe essere questione di poco tempo.

Se non vado errato (non ho davanti l'articolo), Ponti oggi ha riferito che sussistono circa 90 milioni di euro per cui sarà necessario operare ulteriori accantonamenti (mai fatti sino a otto mesi fa) per posizioni riferibili a Mazzola. Ma non avevano già brillantemente concluso con "l'operazione di totale pulizia nel segno della trasparenza e della discontinuità "?

Il clima dice che piano piano li stanno e li rastrelleranno tutti. Certo...se vi è l'interesse perchè il pericolo è che Brumana paghi totalmente anche per tutti gli altri.
 
......9 - LIVOLSI, I PM DI MILANO CHIEDONO IL PROCESSO
Luigi Ferrarella per il Corriere della Sera
Già la prima non è una buona notizia per il banchiere d’affari Ubaldo Livolsi: la Procura ne chiede il rinvio a giudizio per l’ipotesi di aggiotaggio nel 2003 quale presidente di «Fin.Part», il gruppo quotato in Borsa che negli anni scorsi (prima di fallire) era giunto ad annoverare marchi come Cerruti, Marina Yachting, Henry Cotton's, Monclair, Boggi, Pepper, Frette. Ma, a ben vedere, per l’oggi finanziere della «Livolsi & partners», artefice a metà Anni ’90 della quotazione in Borsa di Mediaset e tuttora consigliere della Fininvest di Silvio Berlusconi (con il quale è stato prosciolto nel processo «All Iberian» grazie alla nuova legge sul falso in bilancio), nonché l’estate scorsa consulente di Ricucci nel tentativo di scalare la «Rcs», peggior notizia è l’altra: e cioè che il suo coindagato Gianluigi Facchini, azionista di riferimento di «Fin.Part», ha già deciso di patteggiare il reato, concordando con il pm Eugenio Fusco tramite il difensore Enzo Barbetta la pena (sospesa) di 6 mesi.

A Facchini e Livolsi, difeso da Giorgio Perroni, si addebita d’aver diffuso al mercato nel settembre 2003 due comunicati «rassicuranti» sull’interesse di «primari istituti bancari» a un «aumento di capitale» di almeno «50 milioni di euro», salvo poi smaterializzarsi: Facchini comunicando il 22 dicembre 2003 d’aver venduto una parte rilevante della propria partecipazione e Livolsi dimettendosi il 19 dicembre. «In una situazione di grave difficoltà finanziaria», per l’accusa «le rassicurazioni hanno permesso di sostenere la quotazione del titolo "Fin.Part" posticipandone la flessione, che ha determinato nel luglio 2004 la sospensione in Borsa».
 
...Fin.Part: tra indagati anche attuale d.g. B.P.Intra Ferrari

MILANO (MF-DJ)--Claudio Ferrari, attuale direttore generale della B.P.Intra, e'
fra gli indagati nell'inchiesta sul crack della Fin.Part, che ha portato in
carcere, fra gli altri, l'ex amministratore della societa' Gianluigi Facchini.
E' quanto e' emerso dall'ordinanza emessa dal Gip Piero Gamacchio che Mf-Dow
Jones ha potuto visionare e dalla quale risultano indagate in tutto 17 persone.
L'indagine, oltre a Facchini e agli altri tre arrestati (Michele Paoloni,
Giovanni Brumana, e Gianni Mazzola), tocca, a vario titolo molti ex
amministratori della Fin.Part., come Michele Carpaneda, Rinaldo Lascialfare,
Giuseppe Lazzaroni, Ubaldo Livolsi, Marco Lori, Roberto Rossi, Oliver Martin
Stahel e Silvano Storer. L'elenco degli indagati e' completato da Felice
Colombo, Paolo Maria Rosaria Del Curto, Yousef Abdel Maula e Marco Destefanis.
Mcn/glm (END) Dow Jones Newswires May 15, 2006 13:27 ET (17:27 GMT)
Copyright (c) 2006 MF-Dow Jones News Srl.

............
 
........Fin.Part: ruolo dominante B.P.Intra in occultamento indebitamento

MILANO (MF-DJ)--Nell'ordinanza emessa dal Gip Piero Gamacchio che ha portato
all'arresto di quattro persone nell'inchiesta condotta dal Pm Luigi Orsi sulla
vicenda del fallimento Fin.Part emerge un "ruolo dominante" della B.P.Intra che
"nonostante la clamorosa entita' dell'indebitamento" della societa' ha
continuato "ad occultare tale indebitamento". Secondo le tesi accusatorie
riportate nell'ordinanza la Popolare di Intra nascondeva "alla Banca d'Italia"
le "reali dimensioni del rischio Fin.Part" e volontariamente non inseriva nel
gruppo Fin.Part "alcuni soggetti pure al medesimo palesemente ricollegabili in
sede di determinazione del rischio". Questa prassi, sempre secondo quanto
riportato nell'ordinanza e avvalorato da alcune testimonianze, era parte della
"politica gestionale personalizzata del direttore generale Brumana" (uno degli
arrestati) e, secondo una persona informata dei fatti per detta politica "non
vi erano manifestazioni ufficiali ma mi ero reso conto, nell'operativita'
quotidiana, che alcuni nominativi collegabili per rischio al gruppo Fin.Part
non erano volutamente stati inseriti nel medesimo gruppo. Le comunicazioni" al
riguardo "non avvenivano in modo ufficiale, ma in via orale o telefonica" tra
"la direzione generale nella persona del signor Brumana e successivamente del
signor Ferrari (attuale d.g. della B.P.Intra) e il sottoscritto". Sulla
politica seguita dai due d.g. in B.P.Intra per il caso Fin.Part il Gip parla
infine di "indubbio giudizio di estrema contiguita' di Ferrari e Brumana" e
cita una testimonianza in cui si dice che "diverse persone della dirSecondo le
tesi accusatorie riportate nell'ordinanza la Popolare di Intra nascondeva "alla
Banca d'Italia" le "reali dimensioni del rischio Fin.Part" e volontariamente
non inseriva nel gruppo Fin.Part "alcuni soggetti pure al medesimo palesemente
ricollegabili in sede di determinazione del rischio". Questa prassi, sempre
secondo quanto riportato nell'ordinanza e avvalorato da alcune testimonianze,
era parte della "politica gestionale personalizzata del direttore generale
Brumana" (uno degli arrestati) e, secondo una persona informata dei fatti per
detta politica "non vi erano manifestazioni ufficiali ma mi ero reso conto,
nell'operativita' quotidiana, che alcuni nominativi collegabili per rischio al
gruppo Fin.Part non erano volutamente stati inseriti nel medesimo gruppo. Le
comunicazioni" al riguardo "non avvenivano in modo ufficiale, ma in via orale o
telefonica" tra "la direzione generale nella persona del signor Brumana e
successivamente del signor Ferrari (attuale d.g. della B.P.Intra) e il
sottoscritto". Sulla politica seguita dai due d.g. in B.P.Intra per il caso
Fin.Part il Gip parla infine di "indubbio giudizio di estrema contiguita' di
Ferrari e Brumana" e cita una testimonianza in cui si dice che "diverse persone
della direzione generale mi riferirono della presenza in sede saltuaria del
signor Brumana, anche dopo le sue dimissioni. Anzi, mi fu anche riferito" che
"Brumana per qualche tempo" continuava "a far uso del suo stesso ufficio di
direttore, mentre Ferrari" continuava "ad occupare il vecchio ufficio del vice
direttore generale". Da queste condotte emerge l'omissione di segnalare
all'organo di vigilanza "l'entita' del debito del gruppo facente capo a
Gianluigi Facchini ed anzi ne occultavano la dimensione, che al 31 marzo 2003
superava i 258 mln di euro". Mcn/glm (END) Dow Jones Newswires May 15, 2006
13:45 ET (17:45 GMT) Copyright (c) 2006 MF-Dow Jones News Srl.
 
e vero che fino alla sentenza tutti sono presunti innocenti.........ma ragazzi,certi fatti erano sotto gli occhi di tutti.....poi se qualcunio ha cominciato a patteggiare ammentendo le colpe e vuotando il sacco........azzzzoooooooooo

Mi meraviglia la pazienza di bankitalia.......bohhhh......o forse son solo tempi tecnici....
 
Borsa: Listini Giu', Pesano Timori Inflazione e Tassi/Ansa

(ANSA) - MILANO, 15 MAG - Inflazione e tassi sono lo spauracchio delle borse , da Tokyo all'Europa a Wall Street, oggi in forte perdita per la seconda seduta consecutiva. Gli indici, che in Europa nel corso della giornata hanno toccato il minimo da due mesi, sono stati infatti trascinati in territorio negativo dai timori degli investitori di un rialzo dell'inflazione e di una possibile decisione della Federal Reserve di ritoccare ancora una volta i tassi di interesse verso l'alto. A guidare il trend negativo sono i titoli minerari, Bhp Billiton in testa. L'indice Dow Jones Stoxx 600 ha perso l'1,5%.
A fare le spese di un possibile rialzo dei tassi è in genere tutto il comparto delle materie prime che ha perso il 6,3%. Un innalzamento del costo del denaro potrebbe infatti comportare "un passo indietro della domanda e questo fenomeno peserebbe soprattutto sulle commodity", commenta un gestore di fondi con l'agenzia Bloomberg. "Noi stiamo spostando un po' di soldi fuori dai titoli europei. Il mercato crede che l'inflazione è dietro l'angolo. E questo è un fattore che deprime le Borse", gli fa eco un altro gestore. Così Tokyo ha chiuso con una perdita dell'indice Nikkei dello 0,69% e a New York all'inizio della serata il Dow Jones aveva un po' recuperato oscillando intorno alla parità, mentre il Nasdaq continuava a perdere un po' più di un quarto di punto. E in Europa le perdite sono state diffuse, tutte superiori al punto percentuale. A Milano l'S&P Mib ha perso l'1,23%.
Oggi il rame ha lasciato sul terreno circa il 9%, la perdita maggiore da ottobre del 2004. In caduta anche lo zinco che ha ceduto il 9,8%, il calo maggiore da luglio del '97. In forte calo pure il petrolio che a New York ha aperto sotto quota 70 dollari a barile, lasciando sul terreno il 3%.
Oltre allo spauracchio inflazione-tassi, a pesare sugli indici e' anche il rafforzamento dell'euro contro dollaro, fattore che incide negativamente sui conti delle più grandi società esportatrici.
Tra i titoli Bhp Billiton, la più grande compagnia mineraria, e Anglo American, il gruppo numero due mondiale, hanno messo a segno la perdita maggiore. Bhp ha ceduto il 4,6%, mettendo a segno la caduta più forte da aprile 2003. Anglo American ha invece perso il 5,4%, il calo più forte da marzo 2003. Vedanta Resorces, società produttrice di rame e zinco ha lasciato sul terreno il 9,9%. Male anche il comparto auto che ha perso il 2,25%.
In un panorama tutto negativo c'é tuttavia un'eccezione: i titoli delle compagnie telefoniche. Nelle piazze europee le azioni del settore hanno infatti guadagnato lo 0,9%, limitando le perdite degli indici. In ascesa è stata ad esempio BT che ha guadagnato il 3,6% mentre Vodafone ha messo a segno un progresso dell'1,8%.
Piazza Affari è risultata in linea con le altre piazze europee. A influenzare la debole performance, oltre ai timori per un rialzo dei tassi e inflazione, ha pesato lo scandalo del calcio. Il Mibtel ha ceduto l'1,44% a 28.959 punti e lo S&P Mib l'1,23% a 37.472. Peggio ha fatto l'indice All Stars (-2,22% a 16.432), a causa della giornata nera della Juve.
Ecco una tabella con la chiusura delle principali borse mondiali: - Londra -1,20% - Parigi -1,66% - Francoforte -1,00% - Madrid -1,05% - Milano -1,23% - Amsterdam -1,10% - Stoccolma -1,61% - Zurigo -1,26% - Tokyo -0,69% - New York Dow Jones +0,05% - New YORK Nasdaq -0,27% . (ANSA).




Più o meno quello su cui stavo ragionando da qualche giorno,anche se il mio punto di vista era un pò diverso.Usare i tassi per calmierare l'inflazione generata dall'aumento del costo delle materie prime data l'elevato richiesta cinese,dando il tempo di riaprire le miniere ritenute nel passato poco convenienti e all'industria di trasformazione dei metalli di ammodernare gli impianti.
 
*** Pop Intra: accantona 25 mln per Finpart, I trim in rosso per 10,6 mln (RCO)

(RADIOCOR) 15-05-06 21:01:22 (0530) 0 NNNN
 
http://www.irbpi.it/files/1_ComTrim2006.pdf

è un agonia...non ci sono altre parole...
il differenziale è doppio rispetto alle altre banche che aumentano a doppia cifra....qui perdono a doppia cifra.....

con un posizionamento e una rete di sportelli del genere..mahhhh.......a lavorare tutti in miniera...
 
La Ia Trimestrale consolidata 2006, pur in presenza di un positivo andamento della redditività ordinaria, chiude con una perdita di € 10,6 ml. a seguito della prudenziale creazione di un fondo specifico su rischi legali di € 25 ml. Comunicato ai sensi della Delibera Consob 11971 del 14 maggio 1999 e del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da BORSA ITALIANA S.p.A. Sommario 1. Premesse 2. I Risultati della Ia Trimestrale Consolidata 2006 3. L’andamento della Capogruppo Banca Popolare di Intra al 31 marzo 2006 4. L’andamento delle Società del Gruppo al 31 marzo 2006 5. Stato di avanzamento del progetto di “autonomia condivisa” e aggiornamento dei target finanziari del Piano Strategico 2006/2008 stand alone 6. Cariche sociali 7. Comunicazione del Direttore Generale in merito ad un avviso di garanzia ricevuto 1. Premesse Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Intra, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza del Dott. Cesare Ponti, ha approvato la Relazione Trimestrale consolidata al 31 marzo 2006, redatta, ai sensi dell’articolo 82 della citata delibera Consob 11971, secondo i nuovi principi contabili IAS/IFRS, che verrà depositata presso Borsa Italiana e la Sede sociale della Banca. La Ia Trimestrale Consolidata 2006 comprende, con il metodo dell’integrazione globale, i risultati della Capogruppo Banca Popolare di Intra e delle Controllate Intra Private Bank, Banca Popolare di Monza e Brianza, Monza e Brianza Leasing e Intrafid, oltre alla situazione contabile della Intra Mortgage Finance 1, società veicolo della cartolarizzazione effettuata nel 2002. Al fine di consentire un raffronto omogeneo, i volumi e i risultati al 31 marzo 2006 sono comparati con i principali dati “pro forma” della I° Trimestrale 2005, riclassificati secondo i nuovi principi contabili internazionali. Principali Dati Patrimoniali Consolidati( €/milioni) 31.3.2006 31.12.2005Variaz.% 31.3.06/ 31.12.05 31.3.2005 pro-forma IAS Variaz.% 31.3.06/ 31.3.05 Impieghi netti alla clientela 3.487,13.492,4(0,2%) 3.638,5(5,3%)
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1
Incagli netti/Impieghi netti 4,4%3,8% 4,1% Sofferenze nette/impieghi netti 4,6%4,5% 2,5%Raccolta complessiva 7.512,57.531,4(0,2%) 7.611,8(1,3%)Raccolta diretta 3.716,43.792,8(2,0%) 3.918,7(5,2%)Raccolta indiretta 3.796,13.738,41,5% 3.693,12,8% Di cui Risparmio gestito 1.845,41.797,02,7% 1.508,722,3%Patrimonio netto 233,8244,6(4,4%) 361,3(33,0%) Principali Dati Economici Consolidati ( €/milioni) 31.3.2006 31.3.2005 pro-forma IAS Variaz.% MARGINE DI INTERESSE 28,432,6(12,9%)Commissioni nette 16,114,411,6%Dividendi 00(88,4%)Risultato netto dell’attività di negoziazione e copertura (7,6)(0,9)722,0%Utile da cessione o riacquisto crediti e attività/passività finanziarie 0,6(0,1)(503,7%)Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value 4,51,5201,5%MARGINE DI INTERMEDIAZIONE 42,047,5(11,7%)Rettifiche di valore per il deterioramento di crediti e altre attività (3,2)(7,1)(54,6%)RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA 38,840,4(4,1%)Spese amministrative (28,8)(28,4)1,2%Accantonamenti fondi rischi e oneri e rettifiche di valore su immobilizzazioni (27,0)(3,9)584,0%Altri oneri/proventi di gestione 2,92,513,8%RISULTATO OPERATIVITA’ CORRENTE (14,1)10,6n.a.Imposte 3,7(4,9)n.a.Utile di pertinenza di terzi (0,2)(0,1)61,7%RISULTATO NETTO (10,6)5,6n.a.) 2. I Risultati della Ia Trimestrale Consolidata 2006 Al 31 marzo 2006 la raccolta complessiva del Gruppo (€ 7.513 ml.) si conferma sui livelli di fine 2005, mostrando una flessione dell’1,3% rispetto al 31 marzo 2005, per effetto da un lato della diminuzione della raccolta diretta a € 3.716 ml.(-5,2% annuo e -2% su fine 2005) e dell’altro del positivo contributo fornito dalla raccolta indiretta (€ 3.796 ml., rispettivamente
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2
+2,8% e 1,5%), sostenuta dalla costante espansione del risparmio gestito (€ 1.845 ml. +22% e +2,7%). Gli impieghi netti del Gruppo presentano una analoga flessione (€ 3.487 ml.,-4,1% annuo), mantenendosi in linea con il 31 dicembre 2005, anche per quanto riguarda i crediti a rischio netti (€ 375,4 ml.), nei quali il rapporto sofferenze nette/impieghi netti rimane al 4,6%, con un grado di copertura delle sofferenze del 68,1%. A livello economico, il margine di interesse dei primi tre mesi 2006 si colloca a € 28,4 ml., in linea con la prevista flessione (-12,9% su base annua) dovuta alla diminuzione dell’attivo fruttifero verificatasi dopo la I° Trimestrale 2005, con una dinamica degli spread che ha raggiunto gli obiettivi di budget. Il margine di intermediazione beneficia di un nuovo positivo andamento delle commissioni nette (€ 16,1 ml.,+11,6%), ma si colloca a € 42 ml. (- 11,7% annuo) a causa del risultato netto dell’attività di gestione degli strumenti finanziari complessivamente negativo per € 2,5 ml. dovuto a minusvalenze che si presumono transitorie su titoli AAA emessi da Stati sovrani UE e da Organismi sovranazionali. In presenza di rettifiche di valore nette per € 3,2 ml., il risultato della gestione finanziaria si colloca a € 38,8 ml.(- 4,1% annuo), mentre le spese amministrative restano sostanzialmente sui livelli del 31 marzo 2005 (€ 28,7 ml., + 1,2%). Il Consiglio ha ritenuto prudenziale creare un fondo rischi specifico di € 25 ml. per potenziali rischi legali derivanti da eventuali obbligazioni risarcitorie connesse ai pregressi rapporti con Finpart e con le società del gruppo, alla luce dei fatti nuovi recentemente acquisiti, per l’esame dei quali ha incaricati PriceWaterHouseCoopers. Tale accantonamento è stato effettuato fermo restando ogni e qualsiasi diritto di difesa e di azione. Il Consiglio, oltre all’azione di responsabilità contro l’ex Direttore Generale, ha oggi deliberato di costituirsi parte offesa nel procedimento penale pendente presso il Tribunale di Milano. Pertanto, il risultato dell’operatività corrente, al lordo delle imposte, presenta una perdita di € 14,1 ml. e il risultato trimestrale si colloca in perdita per € 10,6 ml. Con l’approvazione della Ia trimestrale 2006 il patrimonio netto del Gruppo è pari a € 233,8 ml., con coefficienti patrimoniali analoghi rispetto a fine 2005, in attesa di contabilizzare l’aumento di capitale gratuito approvato dall’Assemblea del 30 aprile scorso. 3. L’andamento della Capogruppo Banca Popolare di Intra al 31 marzo 2006 L’andamento della Capogruppo Banca Popolare di Intra nel I° trimestre 2006 presenta volumi operativi stabili rispetto a fine 2005 e profili di redditività analoghi al Gruppo. Società cooperativa per azioni fondata nel 1873
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3
La raccolta complessiva si colloca a € 6.774 ml. (-1,7% rispetto al primo trimestre 2005), mantenendosi sui livelli di fine 2005, nonostante la flessione della raccolta diretta (€ 3.451 ml., -6,2% annuo), compensato dal costante incremento della raccolta indiretta (€ 3.323 ml., +3,4% annuo) e della relativa componente gestita (€ 1.709 ml., +21,1%). Anche gli impieghi netti, in diminuzione del 4,6% sul marzo 2005 a € 3.181 ml., si confermano sui livelli di fine 2005; il totale dei crediti a rischio netti a € 363,4 ml. è quasi invariato rispetto a fine anno, con un rapporto sofferenze nette/impieghi netti al 4,8% e un grado di copertura delle sofferenze stesse del 68,6%. A livello economico la Capogruppo evidenzia anzitutto una flessione del margine di interesse a € 25,3 ml. (-13,7% annuo), scontando la contrazione degli impieghi fruttiferi e dei relativi interessi attivi verificatasi nel II° semestre 2005; l’apporto negativo del risultato dell’attività di negoziazione (€ -7,1 ml.) dovuto a minusvalenze su titoli, penalizza il margine di intermediazione (€ 35,8 ml., -14,7%), pur in presenza di una nuova crescita delle commissioni nette (€ 13,1 ml., +8,2%) in linea con gli obiettivi. I dati evidenziano rettifiche nette per deterioramento di crediti pari a € 3 ml., il risultato netto della gestione finanziaria che si colloca a € 32,8 ml. (-6,4% annuo), il positivo contenimento dei costi operativi (€ 24,1 ml., -7,1%). Il già descritto accantonamento di € 25 ml. al fondo cause passive conduce ad una perdita trimestrale di € 11,7 ml., rispetto all’utile netto di € 4,9 ml. del primo trimestre 2005. Si precisa che tutti i dati sopra indicati sono in linea con il budget 2006. 4. L’andamento delle Società del Gruppo al 31 marzo 2006 In relazione all’andamento delle Società del Gruppo nei primi tre mesi del 2006 emerge anzitutto un miglioramento dei risultati di Intra Private Bank, che ha realizzato nel trimestre una raccolta netta positiva di € 32,7 ml., portando la massa amministrata ad € 1,1 miliardi (+3,6% rispetto a fine 2005). La crescita delle masse ha determinato un rilevante sviluppo delle commissioni nette (€ 2,1 ml., +36,3% annuo), portando il margine di intermediazione a € 2,5 ml. (+40,8%). L’utile dell’operatività corrente ante imposte raggiunge € 1,1 ml., quasi triplicato rispetto al 31 marzo 2005 (€ 409 mila) e l’utile netto si colloca a € 745 mila (€ 227 mila al 31 marzo 2005), con forte progresso anche rispetto agli obiettivi di budget. La Banca Popolare di Monza e Brianza ha mantenuto una crescita annua dell’1,2% della raccolta diretta a € 245,5 ml., proseguendo nell’espansione della raccolta indiretta (€ 102,5 ml., +11,5% annuo), sostenuta dai forti progressi del risparmio gestito (€ 64,8 ml. +40,6%). Gli impieghi si sono attestati a € 280,7 ml., in linea con il marzo 2005, ma in lieve calo rispetto a fine 2005 a seguito della scelta di perseguire un maggiore frazionamento degli affidamenti. A livello economico il margine di intermediazione (€ 3,3 ml, -3,4% annuo), risente della diminuzione del margine di interesse (€ 2,5 ml., -9,6%), dovuta alla contrazione degli spread
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di mercato e alla strategia di migliore composizione degli impieghi, beneficiando peraltro della ulteriore crescita del margine da servizi (€ 0,8 ml.,+22,6%). In virtù del contenimento dei costi operativi (€ 2,1 ml., -3,7%) e dopo la contabilizzatine delle imposte, l’utile netto al 31 marzo 2006 è pari a € 523 mila (-5,3% annuo). In relazione alle Società parabancarie del Gruppo, Monza e Brianza Leasing ha proseguito nell’incremento del portafoglio contratti salito a € 95,3 ml. (+43,1%), realizzando un utile netto di € 38 mila (€ 75 mila a marzo 2005), che sconta gli oneri sostenuti per il trasferimento della sede e la migrazione del sistema informativo, mentre l’utile d’esercizio di Intrafid si è collocato a € 17 mila (-24,2%). 5. Stato di avanzamento del progetto di “autonomia condivisa” e aggiornamento dei target finanziari del Piano Strategico 2006/2008 stand alone Il Consiglio di Amministrazione ha avviato la seconda fase del progetto di “autonomia condivisa”, propedeutica alla scelta del partner bancario nell’ambito della short list deliberata il 29 marzo scorso: a partire dal 16 maggio 2006 inizierà la “data room” presso Mediobanca. Il Consiglio inoltre, anche al servizio del progetto stesso, ha esaminato l’aggiornamento dei target finanziari del Piano Strategico 2006/2008 stand alone in precedenza comunicati al mercato, tenuto conto dei dati consuntivi della I° Trimestrale consolidata 2006, del ricalcolo dei livelli di tax rate e degli ulteriori approfondimenti sulle operazioni strategiche previste nel Piano stesso. L’aggiornamento riposiziona l’utile netto consolidato obiettivo per il 2006 a circa € 15 ml., per il 2007 a € 40,8 ml. e per il 2008 a € 46,7 ml.. 6. Cariche sociali Il Consiglio di Amministrazione ha rivisto la composizione delle cariche sociali. Il Dott. Ernesto Paolillo è stato confermato Vice Presidente; il Comitato Esecutivo risulta composto, oltre che dal Presidente e Vice Presidente, da Paola Balzarini, Luigi Bonomi, Giuliano Marini; il sig. Francesco Amendola è stato confermato Presidente del Comitato per il Controllo Interno, del quale fanno parte Raffaele Bruni e Marco Ubertini. Per quanto riguarda il Collegio Sindacale, si segnala che il neo-nominato Presidente del Collegio Sindacale Dott. Giovanni Luigi Camera ha rinunciato all’incarico per incompatibilità. Ai sensi di quanto previsto dall’art. 2401 c.c., la composizione del Collegio è stata reintegrata con l’ingresso del sindaco supplente più anziano di età, dr. Gilberto Angelo Augusto Terziotti che assume la presidenza del Collegio. Società cooperativa per azioni fondata nel 1873
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7. Comunicazione del Direttore Generale in merito ad un avviso di garanzia ricevuto Il Direttore Generale, sig. Claudio Ferrari, ha informato il Consiglio di Amministrazione di aver ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito delle indagini su Finpart e si è dichiarato disponibile a fornire tutta la documentazione necessaria a valutare la sua posizione. Il Consiglio di Amministrazione si è riservato di esaminare gli atti congiuntamente alla PriceWaterHouseCoopers nell’ambito dell’incarico che questa sta già svolgendo sui potenziali rischi legali. Verbania Intra, 15 Maggio 2006 BANCA POPOLARE DI INTRA Il Presidente Contatti societari Luigi Avogadro Investor Relator Responsabile Direzione Pianificazione Strategica e Coordinamento di Gruppo Tel.+ 39 0323/543624 avogadro@bpintra.it Giuseppe Algerino Capo Contabile Responsabile Area Amministrativa Tel. +39 0323/543375 algerino@bpintra.it Sito internet – Sezione IR www.bpintra.it Società cooperativa per azioni fondata nel 1873
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6
 
topogigio ha scritto:
http://www.irbpi.it/files/1_ComTrim2006.pdf

è un agonia...non ci sono altre parole...
il differenziale è doppio rispetto alle altre banche che aumentano a doppia cifra....qui perdono a doppia cifra.....

con un posizionamento e una rete di sportelli del genere..mahhhh.......a lavorare tutti in miniera...

O chiudono alla svelta e liberano le poltrone o Bankit come promesso manda Maigret.
 
topogigio ha scritto:
e vero che fino alla sentenza tutti sono presunti innocenti.........ma ragazzi,certi fatti erano sotto gli occhi di tutti.....poi se qualcunio ha cominciato a patteggiare ammentendo le colpe e vuotando il sacco........azzzzoooooooooo

Mi meraviglia la pazienza di bankitalia.......bohhhh......o forse son solo tempi tecnici....
però vorrei sottoporvi un'altra chiave di lettura...dal mio punto di vista è un bene che(ormai è evidente)anche l'attuale cda risulti contiguo(e quindi sp.uttanato)a brumana e agli altri furbetti:meno credibilità hanno,più è facile che non passi la cosiddetta autonomia condivisa e vinca il zio ...il quale,secondo il volpino esiliato(qualcuno ha chiesto?),era l'unico a conoscere perfettamente e per tempo tutti gli scheletri nell'armadio.poi,domani saran probabilmente mazzate ma anche altre occasioni di acquisto...fate vobis
 
.....dal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiatodal2003tuttoècambiato.....trasparenztrasparenzaatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenztrasparenzaatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenztrasparenzaatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenzatrasparenza.....



:D :D :D : :specchio: :specchio: :D
 
chezmaxime ha scritto:
però vorrei sottoporvi un'altra chiave di lettura...dal mio punto di vista è un bene che(ormai è evidente)anche l'attuale cda risulti contiguo(e quindi sp.uttanato)a brumana e agli altri furbetti:meno credibilità hanno,più è facile che non passi la cosiddetta autonomia condivisa e vinca il zio ...

sempre che ciò non faccia abbassare il prezzo offerto da il zio...
 
aston ha scritto:
sempre che ciò non faccia abbassare il prezzo offerto da il zio...
credi davvero che non sia già tutto sul tavolo da mesi?
 
chezmaxime ha scritto:
credi davvero che non sia già tutto sul tavolo da mesi?
La caduta di oggi e' in linea con il resto del mercato.... Le legnate di domani
saranno comunque gratuite xche' tutto e' gia stato controllato dentro e fuori,
dovremo soffrire in silenzio ancora 1 mese (almeno)..... :wall: :wall: :wall:

Mettiamoci short....

:bye:
 
cambon ha scritto:
*** Pop Intra: accantona 25 mln per Finpart, I trim in rosso per 10,6 mln (RCO)

(RADIOCOR) 15-05-06 21:01:22 (0530) 0 NNNN

mamma mia che baratro...

si deve vendere subito, senza ulteriori indugi...

dottor Nagel, dottoressa Mazzalveri, Professor Lombardi :

fate Vobis ma fate presto !

il patrimonio che si riduce vieppiu' e' un motivo basilare ed essenziale per portare a termine la fase della dataroom al piu' presto possibile...

non se ne puo' proprio piu' dell'aceto ponti che continua ad insistere sulla sua pseudo verginita' aziendale e sul suo ormai ridicolo tentativo di favorire una banca non quotata...

nel tentativo a mio avviso scorretto di voler favorire qualche particolare si sta danneggiando tutto il corpo sociale della banca...

che non merita tutto cio' !

reputo il tutto una autentica vergogna !

questa pratica va veramente chiusa al piu' presto possibile, prima che tutto il cda venga congelato e la banca commissariata...

e i soci, i dipendenti, il territorio, tutto questo non lo meritano assolutamente no !

mah...

spero vivamente in Mediobanca !

chanty KO!
 
GizmoLibero ha scritto:
La caduta di oggi e' in linea con il resto del mercato.... Le legnate di domani
saranno comunque gratuite xche' tutto e' gia stato controllato dentro e fuori,
dovremo soffrire in silenzio ancora 1 mese (almeno)..... :wall: :wall: :wall:

Mettiamoci short....

:bye:
eccerto che è controllato,oggi(su un altro titolo)ne ho avuto la certezza...pensa che per un incontro del tutto fortuito sapevo da 17 mesi come sarebbe andata a finire...ed è andata esattamente così aldilàdellaravadellafava,dei su e giù mica da ridere,dell'at e di quant'altro...possiamo davverosolo sperare di raccogliere le bricioledi chi davvero sà...
 
Popolare intra: trimestrale, perdita di 10,6 mln per fondo rischi legali

15/05/2006 21:25

Milano, 15 mag. (Adnkronos) - La Popolare di Intra chiude il primo trimestre 2006 con una perdita di 10,6 mln, dovuta alla creazione di un fondo di 25 mln per i rischi legali connessi alle indagini sul crac Finpart. Il direttore generale Claudio Ferrari, prosegue la banca, ha informato il cda di aver ricevuto un avviso di garanzia e "si e' dichiarato disponibile a fornire tutta la documentazione necessaria a valutare la sua posizione. Il consiglio si e' riservato di esaminare gli atti congiuntamente alla Pwc nell'ambito che questa sta gia' svolgendo sui potenziali rischi legali".
 
Beteldue ha scritto:
Popolare intra: trimestrale, perdita di 10,6 mln per fondo rischi legali

15/05/2006 21:25

Milano, 15 mag. (Adnkronos) - La Popolare di Intra chiude il primo trimestre 2006 con una perdita di 10,6 mln, dovuta alla creazione di un fondo di 25 mln per i rischi legali connessi alle indagini sul crac Finpart. Il direttore generale Claudio Ferrari, prosegue la banca, ha informato il cda di aver ricevuto un avviso di garanzia e "si e' dichiarato disponibile a fornire tutta la documentazione necessaria a valutare la sua posizione. Il consiglio si e' riservato di esaminare gli atti congiuntamente alla Pwc nell'ambito che questa sta gia' svolgendo sui potenziali rischi legali".

ehi, mai uno che metta la sua cadrega a disposizione !

manco dopo avere ricevuto un avviso !

incredibile !

chanty
 
chezmaxime ha scritto:
però vorrei sottoporvi un'altra chiave di lettura...dal mio punto di vista è un bene che(ormai è evidente)anche l'attuale cda risulti contiguo(e quindi sp.uttanato)a brumana e agli altri furbetti:meno credibilità hanno,più è facile che non passi la cosiddetta autonomia condivisa e vinca il zio ...il quale,secondo il volpino esiliato(qualcuno ha chiesto?),era l'unico a conoscere perfettamente e per tempo tutti gli scheletri nell'armadio.poi,domani saran probabilmente mazzate ma anche altre occasioni di acquisto...fate vobis


Inserisco l'ordine ora ......durante il giorno il tempo è poco.....se scende incremento.

notte a tutti ;)
 
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