in caso di crac cosa si salverebbe?

mardukas

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stamani mi hanno fatto una domanda: poniamo ad esempio che io sia cliente della banca [ipotetica] yupsilon.

ho un conto corrente, un deposito titoli con dentro btp, cct e obbligazioni della stessa banca yupsilon.

se un brutto giorno la banca yupsilon dovesse "fallire" [uso un termine generico senza voler entrare nei meccanismi tecnici di gestione di un caso simile] cosa succederebbe alle mie attività?

ora secondo me:
- le somme in c/c sarebbero tutelate dal fondo interbancario [fino al massimale dei 103mila e rotti euro se non sbaglio]
- le obbligazioni yupsilon sarebbero buone per incartare le caldarroste
- gli altri titoli in deposito amministrato sarebbero invece salvi.

qualcuno mi può confermare che sto dicendo bene, soprattutto per quanto riguarda i titoli in custodia?
 
Scritto da mardukas
stamani mi hanno fatto una domanda: poniamo ad esempio che io sia cliente della banca [ipotetica] yupsilon.

ho un conto corrente, un deposito titoli con dentro btp, cct e obbligazioni della stessa banca yupsilon.

se un brutto giorno la banca yupsilon dovesse "fallire" [uso un termine generico senza voler entrare nei meccanismi tecnici di gestione di un caso simile] cosa succederebbe alle mie attività?

ora secondo me:
- le somme in c/c sarebbero tutelate dal fondo interbancario [fino al massimale dei 103mila e rotti euro se non sbaglio]
- le obbligazioni yupsilon sarebbero buone per incartare le caldarroste
- gli altri titoli in deposito amministrato sarebbero invece salvi.

qualcuno mi può confermare che sto dicendo bene, soprattutto per quanto riguarda i titoli in custodia?


non fa una piega
 
Il fondo interbancario è sopravvalutato rispetto a cosa potrebbe davvero fare: in caso di dissesto di un grande istituto, ma anche di un istituto di medie dimensioni, non ci sarebbero fondi sufficienti per il rimborso.

Quel paio di volte in cui il fondo è intervenuto per istituti certo non grandi (Cassa Risparmio Prato, ad esempio) si è praticamente prosciugato.
 
Se non sbaglio il limite di garanzia del fondo per adeguarci ai parametri UE e' stato ridotto. Meglio verificare.
 
anzitutto voglio ringraziare tutti per le risposte.

anch'io penso che la tenuta del fondo di tutela interbancario sarebbe messa a dura prova da un crac grosso.

ma la preoccupazione di chi pone la domanda non è tanto quella di perdere il denaro del conto corrente, visto oltretutto che è piuttosto raro tenere cifre cospicue in forma del tutto liquida.

mentre è comune avere la maggior % di patrimonio impiegata in titoli di stato e simili che la banca ti custodisce in un deposito amministrato.

questo è il punto: se la banca [ipotesi dell'assurdo e che mai si avvererà] dovesse craccare, si porta con sè i titoli che custodisce in deposito o no?

io penso di no, è su questo che sollecito pareri, anche di altri partecipanti al forum.
 
Somme liquide e strumenti depositati dalla clientela costituiscono patrimonio separato da quello della banca (come delle sim). Pertanto, i creditori della banca/sim non possono rivalersi sulle somme della clientela.
 
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