in fondo, watson...

vezio crisafulli

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sei un nickilist@. E nickilist@ un helix, ed helix un...e così via...:o :rolleyes:
 
e Miss Kim a che punto sta della catena?
 
Scritto da MissKim
Cos'è il deragliatore?




ufffff, ma quante volte devo dirtelo..?!! Esistono i motori di ricerca..poi, una cosa del genere in presenza del ns. amico watson...!!! :o :rolleyes: :rolleyes:
 
Scritto da MissKim
Vabbè , ma perché io mi devo rompere la capa con Google, quando ci siete te e Watson che, insieme, concentrate il 95% di tutto lo scibile umano e di tutte le canzoni dell'ultimo secolo???



le percentuali, grazie..!! :o :( :rolleyes:
 
Scritto da MissKim
Eppure mi pare che una volta lo sapevo che cavolo fosse un deragliatore...

da www.deragliatore.it

Dal punto di vista meccanico il deragliatore non si discosta poi molto dal cambio posteriore sebbene la sua forma sia completamente diversa. Il funzionamento si basa sempre su un parallelogramma deformabile azionato da un cavetto intrecciato in acciaio. La catena, in questo caso, non scorre su rotelline ma all'interno di una guida che provvede a spostarla tra un ingranaggio e l'altro.
Questa guida ha dimensioni differenti a seconda che si tratti di un deragliatore per doppia moltiplica o per tripla.
Differente è anche la tipologia di aggancio sul piantone. Alla soluzione classica che prevede un supporto a saldare sul telaio si sta andando a sostituire sempre più il fissaggio a fascetta. Questa soluzione non richiede nessun supporto sul telaio ed è preferita nelle superleggere che sfruttano tubazioni ultrasottili su cui una saldatura potrebbe creare problemi di tenuta strutturale e non garantirebbe la robustezza necessaria a sopportare l'azione di deragliata
 
Lo scopo del deragliatore anteriore, è quello di depistare la catena da una corona all'altra e la sua azione è determinata dall'apposito comando posto sulla sinistra del manubrio, tramite la tensione ed il rilascio di un cavetto di trasmissione.

Il deragliatore è costituito da:


Forcellino o gabbia - Formata da due piastre parallele, distanziate tra loro di circa un centimetro, tra le quali scorre la catena.
Sistema a snodo - Composto da due leve che collegano il corpo alla gabbia, ha il compito di spostare quest'ultima (quindi la catena), lungo l'asse orizzontale. La leva interna, possiede una molla di ritorno. La leva esterna possiede un morsetto per il fissaggio del cavo di trasmissione.
Corpo - E' fissato generalmente al tubo piantone mediante una fascetta, oppure alla scatola del movimento centrale. Sulla parte superiore, sono presenti due viti di registro che regolano le battute d'arresto (esterna ed interna) dello snodo. Questo per limitare la corsa della gabbia ed evitare così che la catena cada oltre la corona maggiore (esterna) o minore (interna).
Quando il cavo - collegato allo snodo tramite una vite - viene tirato dal comando posto sul manubrio, la gabbia si sposta verso l'esterno, trascinando la catena sulle corone maggiori.
Il richiamo della gabbia verso l'interno avviene, invece, grazie ad una molla presente nello snodo.



deraglia.jpg
 
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