In Germania e' stato rimborsato da sentenza

marforre

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10/2/01
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Un segno dei tempi: per la prima volta nella storia del Neuer Markt, un tribunale tedesco ha condannato una società a risarcire il danno subito da un piccolo investitore privato che aveva comprato azioni sulla base di informazioni societarie rivelatesi fuorvianti.
Così il tribunale regionale di Augsburg ha ordinato ai fondatori della società fallita Infomatec, Gerhard Harlos e Alexander
Haefele, di rimborsare circa 100.000 marchi a un privato.

Nel maggio 1999, Infomatec aveva emesso un comunicato ad-hoc nel quale si affermava che la società aveva ricevuto un ordinativo da un cliente (Mobilcom) per un importo pari a 55 milioni di marchi mentre invece il contratto firmato si rivelò poi di soli 9,8 milioni.
Successivamente a questa buona notizia, Judge Hans Gleich, un macellaio di Dortmund, aveva deciso di investire nella società.

Proprio per assicurare una sufficiente informativa e un maggior grado di trasparenza agli investitori, il Regolamento del Neuer Markt e l'Atto sul trading azionario impongono alle società quotate di rendere pubblici nuovi fatti relativi all'attività dell'azienda che possono avere effetti sulle quotazioni di borsa dei titoli della società stessa. In realtà, questi comunicati ad-hoc servono in particolare come deterrente contro l'insider trading e l'abuso di informazioni riservate e la violazione di essi, nei propositi della legge, è punibile solo se i danneggiati sono delle società e non dei privati. Per ovviare a questa lacuna, il quarto Atto per la promozione e lo sviluppo del mercato finanziario tedesco introdurrà presto una clausola che consentirà di sanzionare le violazioni come reati amministrativi.

Ma la sentenza di ieri rappresenta un precedente importante per tutte le società e la potente associazione per la tutela dei piccoli investitori tedeschi (DWS) ha affermato che, grazie ad essa, è già possibile agire contro questi "falsi" comunicati di cui, nel recente passato, molte società hanno abusato.
 
Falsa comunicazione al mercato = responsabilità = risarcimento.

Facile, se ci si crede: serve a far capire che il mercato è una cosa seria.
 
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