Inceneritori

Zedemel

Che potenza!
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guardate bene e chi vuole diffonda.

taroccare pure i dati sulla salute, povera italia:wall::wall::wall:
 
Qui a Parma e' una lotta impari. La Provincia e' pappa e ciccia con Iren e la Gazzetta di Parma non vede l'ora di spalare ***** sui cinque stelle. Si percepisce chiaramente che il Sistema e' interconnesso e tutto esclusivamente indirizzato ai guadagni economici colossali che verranno dall'incenerimento dei rifiuti. La cosa vergognosa e' vedere la campagna di stampa di repubblica, il silenzio totale della Provincia e di Iren che rimbalzano ogni tentativo di rendere trasparente questo processo. Ed e' amarissimo vedere che i soli a lottare, il sindaco Pizzarotti e il Gcr, gli unici che hanno a cuore la salute dei cittadini, l'unica cosa veramente importante, fanno pure la figura dei polli per non riuscire a mantenere la promessa elettorale di non farlo partire. Incredibile. E meno male che hanno vinto i 5 stelle, altrimenti ci avrebbero fatto credere che dal camino sarebbe uscita aria purissima. Chiunque dotato di un minimo di conoscenze e di buon senso capisce che l'inceneritore non può che aumentare il rischio di tumori e altre patologie.
 
purtroppo dovremo sopportare la partenza dell'inceneritore, spero che abbiano già pensato a fare controlli serrati dell'aria e dei terreni attorno l'impianto, per bloccarlo rapidamente, perchè tanto è già certo che sputi fuori sostanze cancerogene.
 
in nessun paese occidentale in politica sono entrati tanti ladri e parassiti che invece di rappresentare lavoratori e cittadini rappresentano lobby, centri di potere, malaffare e mafie

questa melma vomitevole che si trascina nei palazzi e nei municipi sotto varie sigle che spesso cambiano x far finta di non essere piu la solita spremitura di cu_lo va tolta di mezzo al piu presto: o loro o noi

manca poco ormai, le chiacchiere stanno a zero: è sempre piu chiaro chi ruba facendo leggi apposite e chi deve ripianare i buchi colossali nella cassa comune x permettere a ladri, parassiti e mafiosi di fare la bella ....
 
in nessun paese occidentale in politica sono entrati tanti ladri e parassiti che invece di rappresentare lavoratori e cittadini rappresentano lobby, centri di potere, malaffare e mafie

questa melma vomitevole che si trascina nei palazzi e nei municipi sotto varie sigle che spesso cambiano x far finta di non essere piu la solita spremitura di cu_lo va tolta di mezzo al piu presto: o loro o noi

manca poco ormai, le chiacchiere stanno a zero: è sempre piu chiaro chi ruba facendo leggi apposite e chi deve ripianare i buchi colossali nella cassa comune x permettere a ladri, parassiti e mafiosi di fare la bella ....

pensa che a parma i politicanti amano questo scempio di impianto e poi fanno una megapolemica contro l'amministrazione per una statua girata di qua o girata di là.

Sono penosi.
 
in nessun paese occidentale in politica sono entrati tanti ladri e parassiti che invece di rappresentare lavoratori e cittadini rappresentano lobby, centri di potere, malaffare e mafie

questa melma vomitevole che si trascina nei palazzi e nei municipi sotto varie sigle che spesso cambiano x far finta di non essere piu la solita spremitura di cu_lo va tolta di mezzo al piu presto: o loro o noi

manca poco ormai, le chiacchiere stanno a zero: è sempre piu chiaro chi ruba facendo leggi apposite e chi deve ripianare i buchi colossali nella cassa comune x permettere a ladri, parassiti e mafiosi di fare la bella ....


il caso "Ilva" dovrebbe far riflettere la commissione europea...visto l'incapacità di intendere e volere degli italiani...

Finanziamento ai partiti, dal patron dell’Ilva soldi a Forza Italia e Bersani - Il Fatto Quotidiano


perchè ci si sveglia un giorno e si scopre improvvisamente che quell'azienda inquinava ammalava e uccideva persone ....

su larga scala a livello nazionale è prassi consolidata...
 
il dott. Montanari ha parlato dell'inceneritore di Vienna come il peggiore mai visitato..
in vacanza in Austria i titolari delle camere lamentarono della corruzione in aumento..
Deuscht Bank ha 3 volte la leva finanziaria della cassa di risparmio di Genova..

cos'è qui gli inceneritori non vanno e in Germania invece hanno le tecnologie? come quella del manicotto in ceramica della auto che ci ammazza di nanopolveri?

non sparatevi sempre nei maroni :p

non voglio difendere gli inceneritori ma ricordiamoci che ci sono regioni come il Lazio ferme forse al 20% con la differenziata..manco l'acqua potabile sono riusciti a tenersi..e siccome sono pieni di m***a fino al collo un po' la devono mollare agli altri..
Romani ddemmmer*a :D
 
Ultima modifica:
pensa che a parma i politicanti amano questo scempio di impianto e poi fanno una megapolemica contro l'amministrazione per una statua girata di qua o girata di là.

Sono penosi.

Diciamo che non sanno a cosa appigliarsi per dare addosso a Pizzarotti. Quindi la Gazzetta di Parma e i consiglieri di opposizione ogni giorno si inventano problemi ai limiti del ridicolo pur di alzare polvere contro il sindaco. La cosa bella della statua e' che il sovrintendente (deve in qualche modo dipendere dalla provincia, PD), ha detto che la pista di pattinaggio che hanno installato a fianco come ogni anno e' abusiva. Peccato che la procedura seguita dai 5stelle per l'installazione della pista sia stata identica a quella degli ultimi tre anni, e ne' il sovrintendente ne' qualcun altro in passato abbiano obiettato qualcosa. Penosi.
 
Diciamo che non sanno a cosa appigliarsi per dare addosso a Pizzarotti. Quindi la Gazzetta di Parma e i consiglieri di opposizione ogni giorno si inventano problemi ai limiti del ridicolo pur di alzare polvere contro il sindaco. La cosa bella della statua e' che il sovrintendente (deve in qualche modo dipendere dalla provincia, PD), ha detto che la pista di pattinaggio che hanno installato a fianco come ogni anno e' abusiva. Peccato che la procedura seguita dai 5stelle per l'installazione della pista sia stata identica a quella degli ultimi tre anni, e ne' il sovrintendente ne' qualcun altro in passato abbiano obiettato qualcosa. Penosi.

soprattutto quest'anno non è nemmeno costata un euro al comune:)
 
fresco fresco il rapporto della provincia sui rifiuti, praticamente già con valori 2011, ci sarebbero già 12500 tonnellate in meno rispetto ai 70 mila previsti come minimo per far andare il forno (dovrebbe farne 130mila a pieno ritmo in realtà).

In poche parole o si prendono i rifiuti da altre province o regioni, opppure l'aggeggio è altamente sovradimensionato......


.....insomma si è dimostrata la solita mangiatoia.
 
La percentuale di differenziata aumenta ancora. E loro costruiscono un inceneritore cosi' sovradimensionato che dovra' per forza bruciare rifiuti di molte altre province. Peccato che Bernazzoli, PD, presidente provincia di Parma, abbia solennemente assicurato che brucera' solo rifiuti di Parma. Bricconcello...

Parma, 7 gen. - (Adnkronos) - Un impianto di incenerimento sovradimensionato, già rispetto ai dati sui rifiuti del 2011 e ancora di più nel 2013, visti i progressi fatti nella raccolta differenziata e porta a porta. E' la posizione dell'associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma (Gcr), che raccoglie 11 associazioni del territorio, in merito all'impianto di Ugozzolo, che entrerà in attività nel giro di qualche mese. Secondo l'associazione, i conti sull'inceneritore non tornano perché, per funzionare, il forno ha bisogno di una quantità di rifiuti superiore a quella che si produce nella provincia di Parma, un'area che sta puntando fortemente sulla raccolta differenziata e spinge l'acceleratore sulla 'porta a porta'.
"E visto che finora si è detto e ribadito che l'impianto utilizzerà esclusivamente i rifiuti della provincia di Parma, due sono le possibili soluzioni: o trasformare Parma nella pattumiera d'Italia, facendo arrivare i rifiuti da altre aree, o rallentare la differenziata", spiega all'Adnkronos Aldo Caffagnini, presidente dell'associazione Gcr. Il forno, infatti, è stato costruito "tarandolo su una capacità termica che richiede 70mila tonnellate di rifiuti per essere alimentato, ma già a fine 2011 la necessità di trattamento per il residuo si attestava a 57.500 tonnellate di rifiuti: 12.500 tonnellate in meno di quanto serve ad alimentare la linea del forno destinata ai rifiuti urbani", aggiunge Caffagnini.
Questa differenza è già presente nel rapporto rifiuti 2011 presentato dalla provincia di Parma solo nel 2013 e che, quindi, non tiene conto degli ulteriori progressi compiuti nella raccolta differenziata. Secondo il rapporto sui rifiuti, nel territorio provinciale sono 585 i kg prodotti da ogni cittadino in un anno e a smaltimento vanno 108.700 tonnellate di rifiuti, a monte del preselettore, con un calo del 10%. A raccolta differenziata vanno invece 151.500 tonnellate di rifiuti, con una crescita netta del 3,4%.
A livello regionale, tra i primi 20 comuni con la più alta percentuale di raccolta differenziata ce ne sono 16 della provincia di Parma, e parmensi sono tutte le prime 11 posizioni, dalla capofila Soragna (85,7%) al secondo classificato Traversetolo (81,9), al bronzo di Felino (81,8), al legno di Trecasali (81,4). In tutto 10 comuni che superano l'80% di differenziata. Ma veniamo ora al dato che, secondo l'associazione, supera tutti gli altri in termini di effetti concreti sull'impiantistica. A fine 2011 la necessità di trattamento per il residuo si attestava sulle già citate 57.500 tonnellate. Quindi, già 2 anni fa mancava materia per alimentare il forno.
A questo si aggiunga che nel 2013 è previsto, dopo l'avvio del centro storico, l'allargamento a tutti i cittadini del nuovo sistema di raccolta differenziata spinta, più o meno lo stesso sistema che ha condotto i comuni del territorio a superare di slancio il 70% di raccolta differenziata, arrivando in molti casi a superare l'80%. "Quali rifiuti bruceranno nel forno di Ugozzolo?", è la domanda che si fa l'associazione. L'ipotesi più accreditata, secondo l'associazione, è che "Parma diventerà la pattumiera d'Italia, anche perché quello dei rifiuti è un business che solo nella regione Emilia Romagna vanta un giro d'affari che supera i 600 milioni di euro. Insomma, chi gestisce gli impianti ci guadagna parecchio".
Intanto a Parma l'amministrazione 'a 5 stelle', che a maggio ha vinto le elezioni sposando la causa di chi dice no all'inceneritore, spinge sulla raccolta porta a porta "e sta cercando di bloccare l'impianto, con risultati importanti, ma l'autorizzazione compete alla Provincia", dice il presidente dell'associazione. Il 9 gennaio è previsto un consiglio comunale straordinario dedicato all'inceneritore di Ugozzolo cui parteciperanno, tra gli altri, il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, il suo assessore all'ambiente Gabriele Folli e Patrizia Gentilini, oncologa dell'Isde di Forlì.
 
ma il comune di parma è obbligato a conferire tot rifiuti?
devono fare il modo di riciclare e ridurre i rifiuti mettere in difficoltà IREN, fondamentale
 
magari alla fine potrebbero bruciare della biomassa secca per compensare, non sarebbe negativo
 
ma il comune di parma è obbligato a conferire tot rifiuti?
devono fare il modo di riciclare e ridurre i rifiuti mettere in difficoltà IREN, fondamentale

Lo stanno gia' facendo, siamo al 70%. Per cui nei fatti i rifiuti da incenerire stanno calando sempre di piu'. Ma Iren se ne frega, loro prendono 165 euro a tonnellata e li vorranno prendere ovunque per utilizzare il megamostro e farlo funzionare.
 
Lo stanno gia' facendo, siamo al 70%. Per cui nei fatti i rifiuti da incenerire stanno calando sempre di piu'. Ma Iren se ne frega, loro prendono 165 euro a tonnellata e li vorranno prendere ovunque per utilizzare il megamostro e farlo funzionare.

ok, inquina ma i cittadini se spediscono meno rifiuti a bruciare risparmiano proporzionalmente? (ci spero ma temo di no, immagino regole su conferimenti obbligatori)
 
Il Comune ora frena, o meglio, ribalta, la linea annunciata dall’associazione Gestione corretta rifiuti circa lo svolgimento dei lavori del Consiglio comunale sull'inceneritore in calendario per domani.
Per la precisione, a imporre una brusca retromarcia sono stati i consiglieri di minoranza nel corso della lunga e a tratti tesissima riunione dei capigruppo di ieri, durante la quale gli esponenti di Pd, Pdl, Pdci, Udc, Civiltà parmigiana, Altra politica e Parma Unita hanno preteso che in consiglio parlassero soltanto i rappresentanti delle istituzioni e non certo gli esperti indicati dal Gcr. Leggendo la comunicazione del Gcr il consigliere Roberto Ghiretti (Parma Unita), colui che aveva preteso la convocazione di un Consiglio monotematico sul forno, aveva minacciato di inviare una lettera al presidente della Repubblica per denunciare la pesante ingerenza di un’associazione sullo svolgimento dei lavori del Consiglio comunale. Alla fine è stato deciso che interverranno solo i rappresentanti di Iren, Regione, Atersir e Provincia.

Ma l'assessore all'Ambiente non ci sta, e in una nota esprime tutta la sua amarezza per la decisione. E si aspetta la prossima "puntata" del botta e risposta.

IL COMUNICATO DI FOLLI
Presa di posizione dell’assessore all’ambiente e mobilità del Comune di Parma, Gabriele Folli, circa la l’impossibilità di intervento degli esperti in occasione della seduta del Consiglio Comunale dedicata al tema dell’inceneritore, in programma mercoledì 9 gennaio 2013. “E’ con estremo disappunto – dice Folli - che apprendo della decisione della conferenza dei capigruppo di vietare l’audizione di esperti di estremo valore sul tema dei rifiuti nel consiglio monotematico sull’inceneritore che si terrà domani. Non si trattava come affermato strumentalmente dall’opposizione di un agenda dettata dal GCR, ma di esperti invitati dal Presidente del Consiglio su mia indicazione. Sono 2 mesi che stiamo preparando questo consiglio che è stato più volte rimandato su richiesta dell’opposizione e i tecnici Rabitti, Favoino, Caldiroli e l’oncologa Gentilini avrebbero potuto fornire un quadro completo sugli aspetti ambientali, sulle procedure autorizzative, sugli aspetti legali e sulle tecnologie alternative di gestione dei rifiuti. Evidentemente alla minoranza queste voci danno fastidio- conclude l’assessore”.

Eh, certo, mi raccomando, fate parlare sempre e solo quelli a favore degli inceneritori. Mi raccomando, non date la parola a medici, oncologi, loro non ne sanno nulla....chissa' che non dicano qualcosa di sbagliato o di preoccupante contro il mostro....
 
in nessun paese occidentale in politica sono entrati tanti ladri e parassiti che invece di rappresentare lavoratori e cittadini rappresentano lobby, centri di potere, malaffare e mafie
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è proprio così ... e non solo ... ho notato che la ca.mor.ra oltre ad operare nel nostro territorio agisce in altri paesi (vedi spagna)
 
il caso "Ilva" dovrebbe far riflettere la commissione europea...visto l'incapacità di intendere e volere degli italiani...

Finanziamento ai partiti, dal patron dell’Ilva soldi a Forza Italia e Bersani - Il Fatto Quotidiano


perchè ci si sveglia un giorno e si scopre improvvisamente che quell'azienda inquinava ammalava e uccideva persone ....

su larga scala a livello nazionale è prassi consolidata...

Perchè si è svvegliata la magistratura Italo-Inglese :D per affossare il secondo stabilimento Europeo per favorire sempre gli stranieri quelli che ci vogliono affossare, affossare l'Europa e affossare l'Eurasia :D il meccanismo è oliato, mettere al tappeto l'economia dei paesi del sud per minare l'Europa ed il progetto più ampio :cool::bye:
 
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