Indice Esi. Migliora fiducia a 2,9. 1,2 la media eurozona.

è tutto vero come diceva Wilde (forse) l'Italia è una realtà geografica non politica, proprio questa eterogeneità etnica sta alla base del debito pubblico che serve per nascodere le divisioni e el differenze ed innesca un degradamento della vita pubblica che causa un tasso di corruzione per frequenza e intensità probabilmente come o peggio del Ruanda.

Non credo che la società che stila certe classifiche dove ci lavoreranno decine forse centinaia di persone ce l'abbia con l'Italia.

Ma del resto questo è il primo difetto degl'italiani contestare chi ci fa notare i nostri innegabili ed evidenti difetti che ci impediscono di evolverci.

Che senso ha?
Incassiamo e cerchiamo di cambiare, ne abbiamo bisogno mi pare, oppure va tutto bene?

si offendono se fanno le classifiche dove il ruanda ci passa, che ci si deve fare, le classifiche saranno fatte da persone in malafede.

Ma aprire gli occhi mai... si stanno a rubare anche l'impossibile, sveglia :wall: tacchini italici

dai fatevi sta risata che beccarsi tra polli è inutile
Decreto Liberalizzazioni: Monti prevede aumento del Pil del 10% - Politica e Società 2.0

"Non so quanti Bill Gates ci sono tra i giovani italiani, ma se ce ne sono non vorremmo scoraggiare la nascita di attività imprenditoriali (:clap:) con una tempistica pesante e costosa".

Il Decreto appena approvato si pone come obiettivo "la crescita (OK!) e la maggiore occupazione (OK!)" oltre che di fungere da contrasto all'"aumento del costo della vita" (OK!) - (ha dimenticato la fame nel mondo :D) - spiega il premier che ipotizza un aumento di produttività (e di Pil) del 10%. (:clap::clap::clap:)
 
Ultima modifica:
Intervento da incorniciare e mandare in loop.Un pò quello che ho sempre sostenuto , finche non ci hanno spolpati non mollano la presa. Chiano chiano.

VINCITORI E VINTI: IL BOTTO CHE NON VERRA'
di Paolo Cardenà - Ormai da settimane si moltiplicano gli allarmi lanciati da più parti (poliche, sociali, civili, movimentistiche) secondo i quali, a breve, l'Italia salterà in aria, almeno in senso economico. Tutti questi allarmi tendono a convergere verso una possibile "soluzione finale". Ossia un evento creditizio di grandi proporzioni, tale per cui l'Italia si troverà ben presto a navigare nelle tempeste di un default, o, se vi piace di più, come dicono a Roma, "famo er bòtto".

C'è Grillo che lo annuncia da mesi. Alla voce di Grillo, chiaramente, si associa anche quella di Casaleggio che si spinge ad affermare che in autunno sarebbero possibili rivolte, tensioni sociali e proteste difficilmente controllabili.
Addirittura, che siamo seduti su una polveriera pronta a deflagrare lo dicono anche esponenti del governo: dal Ministro Del Rio a Caldoro. Senza dimenticare poi che, anche parte della stampa nazionale inizia a dedicare ampi titoli alla possibile bancarotta dell'Italia. Soprattutto dopo che questo rischio è stato posto in risalto dallo studio di Mediobanca Securities di qualche settimana fa.
Quindi, con la situazione economica che si sta drammaticamente deteriorando di giorno in giorno, la disoccupazione che cresce e alimenta povertà, il debito pubblico in ascesa a ritmi vertiginosi, una politica incapace di porre rimedio al degenerare della situazione, in effetti, tutto sembrerebbe convergere per l'idea che un DEFAULT, oltre ad essere probabile, sia quasi imminente.

Ovviamente, le cose non stanno in questi termini, e se mi chiedeste cosa penso che avvenga da qui a qualche mese, la mia risposta è NULLA. Non avverrà nulla di tutto ciò che si paventa, ma, con ogni probabilità, avverranno molte altre cose.
Premesso che chi sta scrivendo pensa che l'Italia sia già da tempo un paese in bancarotta, e ho cercato di esprimere questo concetto in numerosi articoli pubblicati sul blog, credo anche che un evento creditizio incontrollato, per l'Italia, purtroppo, è ben lontano dal concretizzarsi. Perché se così fosse, sarebbe anche giusto pensare ad una svolta, anche in termini di pulizia (o epurazione) di buona parte della nomenclatura politica, responsabile per lunghi decenni del tracollo dell'Italia.
Invece no! Tutto rimarrà come è adesso, e, nella sostanza, non cambierà pressoché nulla. Nulla tranne la povertà, si intende!
E non accadrà nulla per due semplici motivi.

Il PRIMO: Che piaccia o no, viviamo in un mondo in cui il debito non si estingue mai, ma si rinnova in un moto quasi perpetuo. Ciò significa che lo stato, quando deve rimborsare un prestito in scadenza, altro non fa che ricorrere al mercato per farsi prestare i soldi di cui ha bisogno per estinguere la tranche in scadenza. E' chiaro che lo stato non dispone dei soldi per onorare il rimborso, quindi è evidente se li fa prestare nuovamente. In questo modo stati falliti rimangono solventi.
Veniamo al SECONDO motivo: Gli investitori, siano essi nazionali o internazionali, semplici risparmiatori e grandi fondi, hanno come unico fine quello di massimizzare il profitto. Il profitto deriva -almeno in questo caso- dall'investimento in titoli di stato, attraverso la riscossione di un interesse. Nessuno di questi soggetti ha interesse a far saltare il sistema e incamerare perdite che potrebbero finire per compromettere la loro stessa esistenza. Per non parlare poi che una bancarotta dell'Italia si ripercuoterebbe su vasta scala toccando banche e stati con dei fallimenti a catena che difficilmente potrebbero essere arginati. Sarebbe un armageddon di proporzioni planetarie che metterebbe in ginocchio l'economia mondiale per un lungo periodo. Contrariamente, gli investitori hanno interesse a mantenere in vita questo sistema di cose. Per più tempo possibile. E lo fanno non per misericordia italica, ma per il semplice motivo che traggono vantaggio dagli affari che fanno con l'Italia e anche attraverso gli interessi che incassano, che sfiorano i 100 miliardi di euro all'anno.

Ovviamente, per poterlo fare, esigono delle garanzie. E quale migliore garanzia del patrimonio degli italiani che è stimato in circa 8 mila miliardi di euro, ossia 4 volte il debito pubblico? E' evidente che se un debito è garantito, il creditore, nel caso di insolvenza del debitore, può sempre escuterne il patrimonio. E per fa ciò, gli investitori trovano nei governi compiacenti e asserviti i suoi migliori alleati. Questi sono sempre disponibili (attraverso la leva fiscale) ad intermediare ricchezza che dal privato si trasferisce nelle casse dello stato, per arrivare nuovamente alle banche e agli investitori. Ed è ciò che sta avvenendo in italia, ormai da molto tempo. Ma questo porta ad una semplice conseguenza, ossia alla distruzione sistematica del tessuto produttivo, industriale ed economico del paese, con l'impoverimento di ampie fasce di popolazione. Migliaia di aziende falliscono, chiudono, o si delocalizzano. Altre, ritenute strategiche dai concorrenti esteri, vengono acquisite a quattro soldi e anch'esse spostate dove è più facile fare impresa. Cresce la disoccupazione e con essa la povertà. Il risparmio privato si assottiglia e nei casi più eclatanti scompare del tutto. Perché è ovvio che, se non si ha lavoro e quindi un flusso di reddito, per tirare avanti, altro non puoi fare che intaccare i tuoi risparmi, se ne hai.

Questo è ciò che stanno attuando i governi che si stanno alternando alla guida del paese. E se magari domani mattina, qualcuno si sveglia e decide di mettere sotto pressione il debito italiano, il governo compiacente di turno, asservito agli interessi finanziari di mezzo mondo (ma non a quelli degli italiani), interviene subito con nuove manovre fiscali. Oppure con qualche bella patrimoniale che, contrariamente a ciò che si pensa, non andrà a colpire i veri ricchi, ma solo quelli che hanno potuto risparmiare quel poco per garantirsi un futuro più dignitoso. In questo modo si accelera il drenaggio di ricchezza dal privato alle casse dello stato e quindi nuovamente a favore delle banche. Al tempo stesso si persuadono gli investitori sul fatto che in Italia il governo è completamente dalla loro parte, sempre disponibile a spremere i propri sudditi e ossequiare gli interessi dell'oligarchia finanziaria.

Magari, si farà ricorso alla BCE chiedendo l'attivazione del fondo salva stati e delle OMT. Ossia chiederemo agli altri di salvarci con i soldi che abbiamo già versato nel fondo, e in cambio cederemo ulteriori pezzi di sovranità nazionale che non farà altro che accelerare il processo di trasferimento di ricchezza. di deindustrializzazione e abbattimento economico e sociale del paese. E' questo ciò che ci attente per un lungo periodo. Fino a quando non saremo abbastanza poveri da non interessare più a nessuno. Poi sarà bancarotta. Di quelle fraudolente.
 
il mercato ha deciso e quì si parla di economia

Abbiamo vinto più mondiali di calcio.

I mercati cambiano idea in fretta. Non decidono nulla.

Da qualche settimana dico sell Germania e buy Grecia e euromaiali.
C'e' qualche mio post in giro in varie sezioni. Non sono nemmeno l'unico che la pensa così ;)
La Germania si è sempre autodistrutta nella storia
 
I mercati cambiano idea in fretta. Non decidono nulla.

Da qualche settimana dico sell Germania e buy Grecia e euromaiali.
C'e' qualche mio post in giro in varie sezioni. Non sono nemmeno l'unico che la pensa così ;)
La Germania si è sempre autodistrutta nella storia

I mercati decisono quasi tutto.

Anche se il dax o il bund scende la realtà è semrpe quella e i btp saranno junk presto.

Aspettando che la Germania si autodistrugga noi andiamo in default.
 
I mercati decisono quasi tutto.

Anche se il dax o il bund scende la realtà è semrpe quella e i btp saranno junk presto.

Aspettando che la Germania si autodistrugga noi andiamo in default.

Vedremo. Se sei sicuro puoi diventare miliardario investendo in CDS Italia o shortando i BTP con vari strumenti. Questo è ottimo

Lyxor Etf Daily Double Short Btp - Borsa Italiana

Se lo avessi fatto negli ultimi tempi ti saresti rovinato :D
 
Vedremo. Se sei sicuro puoi diventare miliardario investendo in CDS Italia o shortando i BTP con vari strumenti. Questo è ottimo

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Se lo avessi fatto negli ultimi tempi ti saresti rovinato :D

no le cose non evolvono in quel modo in presenza dell'omt

Chissà quanti comprerebbero un immobile ora a Roma per investimento invece che a Berlino, il mercato parla chiaro anche su questo, chissà perchè.
 
no le cose non evolvono in quel modo in presenza dell'omt

Chissà quanti comprerebbero un immobile ora a Roma per investimento invece che a Berlino, il mercato parla chiaro anche su questo, chissà perchè.

Il mercato che immagini tu è la massa di pecoroni. Gli investitori oculati sono altra cosa
 
Il mercato che immagini tu è la massa di pecoroni. Gli investitori oculati sono altra cosa


vediamo di togliere anche quest'ultimo dubbio ai lettori del fol in modo che parlino i fatti, il fondo governativo Norvegese è (per gli addetti ai lavori quindi non per te) uno dei più importanti fondi d'investimento al mondo per grandezza (è il più grande) oculatezza e capacità di individuare trend robusti, queste sono le sue posizioni nel real estate:

It has already bought commercial property in London, Paris, Frankfurt, Berlin and Sheffield in the UK, and on Tuesday made its first real-estate investment in Switzerland, buying a Zurich office complex from Credit Suisse Group AG for 1 billion Swiss francs (US$1.08 billion).

Non leggo la parola Italia o Roma ma bensì 2 città tedesche.

Ma sono sicuro che tu ne sai più di loro :D

Buona fortuna.
 
vediamo di togliere anche quest'ultimo dubbio ai lettori del fol in modo che parlino i fatti, il fondo governativo Norvegese è (per gli addetti ai lavori quindi non per te) uno dei più importanti fondi d'investimento al mondo per grandezza (è il più grande) oculatezza e capacità di individuare trend robusti, queste sono le sue posizioni nel real estate:

It has already bought commercial property in London, Paris, Frankfurt, Berlin and Sheffield in the UK, and on Tuesday made its first real-estate investment in Switzerland, buying a Zurich office complex from Credit Suisse Group AG for 1 billion Swiss francs (US$1.08 billion).

Non leggo la parola Italia o Roma ma bensì 2 città tedesche.

Ma sono sicuro che tu ne sai più di loro :D

Buona fortuna.

---> ok, ma un fondo pensione ha una bassa propensione al rischio e quindi al rendimento soprattutto sull'immobiliare...sono le posizioni obbligazionarie alla "pimco" che tastano il polso al rischio sul breve-medio periodo...
 
---> ok, ma un fondo pensione ha una bassa propensione al rischio e quindi al rendimento soprattutto sull'immobiliare...sono le posizioni obbligazionarie alla "pimco" che tastano il polso al rischio sul breve-medio periodo...

non è vero, perchè a seconda del grado di rischio per quanto poco una posizione che potenzialmente può generare maggiori ritorni si può avere.

Comunque la tua conclusione che investire in Italia è troppo rischioso equivale a dimostrare quello che dicevo, è un investimento non sicuro.

Come dargli torto?
 
vediamo di togliere anche quest'ultimo dubbio ai lettori del fol in modo che parlino i fatti, il fondo governativo Norvegese è (per gli addetti ai lavori quindi non per te) uno dei più importanti fondi d'investimento al mondo per grandezza (è il più grande) oculatezza e capacità di individuare trend robusti, queste sono le sue posizioni nel real estate:

It has already bought commercial property in London, Paris, Frankfurt, Berlin and Sheffield in the UK, and on Tuesday made its first real-estate investment in Switzerland, buying a Zurich office complex from Credit Suisse Group AG for 1 billion Swiss francs (US$1.08 billion).

Non leggo la parola Italia o Roma ma bensì 2 città tedesche.

Ma sono sicuro che tu ne sai più di loro :D

Buona fortuna.

Che baggianata da pischellone :clap: Quindi secondo te sono stati gli ingenui a ottenere dai BTP italia nel 2012 uno dei massimi rendimenti mai ottenuti su un paese euorozona, non operatori qualificati come Goldman Sachs.

Poi il fondo sovrano di Oslo ha fatto investimenti immobiliari e, per certi versi la Germania è ancora a sconto sull'Italia (ma solo sull'immobiliare).

E comunque i grandi investitori fanno spesso enormi errori...leggi qualcosa sul mitico Buffet (tutto sommato onesto)

Warren Buffett Admits To 5 Big Mistakes - Business Insider

O Kirk Kerkorian che entro' pesante in GM che poi fallì, etc
 
non è vero, perchè a seconda del grado di rischio per quanto poco una posizione che potenzialmente può generare maggiori ritorni si può avere.

Comunque la tua conclusione che investire in Italia è troppo rischioso equivale a dimostrare quello che dicevo, è un investimento non sicuro.

Come dargli torto?

Il punto non è la rischiosità o meno....sfuggi sempre quando si entra nel tema. Tu hai detto che l'Italia va in default e che comunque nei prossimi mesi/anni l'Italia performerà peggio della Germania.

Se sei sicuro di questo (come sembravi) puo' diventare ricco (notizia!). E' pieno di strumenti che ti consentono di monetizzare il delta rendimento tra Germania e Italia. Alcuni sono a super sconto, come l'ETF che ti ho consigliato (che è a leva tra l'altro). Se solo l'Italia torna al livello di 1 anno fa e investi pesante diventi non ricco, ma MOLTO ricco. E' l'OMT salverà forse il paese dal default ma miracoli sui rendimenti non puo' farli, specie se sono i mercati che contano (come dici, ingenuamente, tu :clap:)
 
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