Intermediazione

sgrcesco

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14/2/01
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Volevo proporre questo quesito al forum :
E' possibile da un punto di vista legale realizzare una società indipendente che raccolga gli ordini di borsa per conto di una Banca o Sim ed essere pagati in percentuale delle transazioni senza essere un promotore finanziario iscritto all'albo?
Se si , con che limiti?
Grazie per l'eventuale risposta
 
Il servizio di ricezione e trasmissione ordini è un servizio di investimento, pertanto è prerogativa degli intermediari autorizzati (banche, sim, ecc.): non è possibile, quindi, effettuare un servizio come quello proposto.
 
Forse mi sono spiegato male...io non voglio fare l'intermediario finanziario, voglio solo creare un uffici dove raccogliere ordini che poi verranno passati alla banca o alla SIM con la quale collaboro e con la quale ho stipulato un contratto (una delega o simile)
Sarà poi la banca o sim ad immettere nel mercato l'ordine che io mando .
Grazie per la risposta
 
rientriamo pur sempre nella ricezione e trasmissione di ordini.
 
E allora, i negozi finanziari , cosa sono? non sono forse dei luoghi dove si ricevono e mandono ordini? infondo io non sarei altro che una succursale di una SIM.....
Non mi dite che i negozi finanziari in frachaising possono farlo e io no...
 
Scritto da sgrcesco
Non mi dite che i negozi finanziari in franchising possono farlo e io no...


Invece sì, perché i negozi finanziari, anche se in franchising, sono retti da promotori finanziari iscritti all'albo, i quali sono legati da un rapporto con un intermediario autorizzato.
 
Si, è vero,, ma la mia insistenza è dovuta al fatto che conosco persone che pr conto di una SIM raccolgono ordini da clienti privati, che precedentemente avevano aperto un conto titoli con quella SIM.
Queste pesone non sono promotori finanziari, hanno lavorato per anni da un agete di cambio, ed ora si sono messi in proprio e lavorano per una SIM.
Il Promotore Finanziario, infondo ha il vantaggio rispetto a qualsiasi altro di poter fare l'offerta fuori sede, covvero può andare a casa dei clienti e vendere fondi, cosa che qualsiasi altro se non è iscritto all'albo non può fare.
Ora bisogna solo valutare se un contatto nel negozio finanziario è effettivamente un'offerta fuori sede.
Grazie
 
a napoli invece agli incroci vendono i fazzolettini di carta ;)
 
Scritto da sgrcesco
Si, è vero,, ma la mia insistenza è dovuta al fatto che conosco persone che pr conto di una SIM raccolgono ordini da clienti privati, che precedentemente avevano aperto un conto titoli con quella SIM.


Devono essere iscritti all'albo dei promotori finanziari e lavorare per conto di quella sim: non si scappa, ogni altra forma non è legale.
 
Va bhe!!!! si possono denunciare allora....
Ma non sono ancora del tutto convinto, forse loro hanno potuto scavalcare qualceh cavillo legale....bho.
Ma se io fossi un PF....potrei ricevere ordini di compravendita di strumenti finanziari derivati ?
Potrei realizzare una società come da me sopra descritta?
O un PF vende solo fondi comuni e assicurativi????
Fateme sape ...Grazie
 
Scritto da sgrcesco
forse loro hanno potuto scavalcare qualceh cavillo legale....

Niente da fare, iscrizione all'albo obbligatoria, magari sono stati iscritti all'albo senza fare l'esame (ma solo se hanno ricoperto determinati ruoli)


Scritto da sgrcesco
Ma se io fossi un PF....potrei ricevere ordini di compravendita di strumenti finanziari derivati ?

Certamente.


Scritto da sgrcesco
Potrei realizzare una società come da me sopra descritta?

Niente da fare: il promotore può essere soltanto dipendente, oppure agente oppure mandatario della società per cui lavora, ogni altra forma non è ammessa.
 
E se la SIM per la quale collaborano le persone di cui parlavo non fosse italiana ma fosse estera ....ovvero se fosse un operatore estero abilitato?
Grazie per la vostra competenza
 
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