Intervista a Fastmax

Scardanelli

MEMber
Registrato
1/5/00
Messaggi
1.391
Punti reazioni
30
Riprendiamo, dopo la triste chiusura di Offlineo, le interviste su questo forum.
Mi scuseranno, spero, quanti ne sono gli abituali frequentatori ai quali va il mio saluto.

Fastmax, ricordo che una volta, sarà stato tre anni fa, venni insultato e deriso per aver affermato, nel forum principale, una certa analogia tra il "giocare in borsa" e il gioco d'azzardo, nella fattispecie le scommesse nelle corse ippiche.
Tu cosa ne pensi e, più in generale, come la componente "gioco" entra nella tua vita?
 
Chi ti derise non sa forse che la "vera" fisica è divinatoria.........

Del resto le equazioni indeterminate si risolvono per divinazione.........dunque.....

Il gioco è entrato nella mia vita fin da piccolo....ho giocato quasi a tutto.....ma non compulsivamente come se fosse una malattia o una dipendenza....semplicemente cercavo le regole del Kaos.......

Basta leggere del resto "sbancare wall street" per scoprire che fisici, matematici, e grandi giocatori di black jack si uniscono nella più grande sfida del secolo, prevedere la borsa, impiegando le esperienze acquisite nel gioco d'azzardo.....
 
Questo tentativo di individuare le regole del caos - pensiamo all'andamento dei titoli in borsa - è destinato al fallimento oppure si potrà giungere ad un modello matematico in grado di prevedere il futuro?
 
Vi sono cose che Dio ha imposto all'uomo.....o meglio vi sono cose che non ci è dato conoscere........nelle 4 equazioni di Maxwell che vengono ridotte a 2 da Einstein, vi è "tutto" in pratica ogni risposta è lì in quelle equazioni....dunque anche il Ns futuro ma poichè non ci è concesso conoscerlo trovo improbabile prevedere il futuro qualunque esso sia dunque anche un ciclo di borsa.

Ma la Borsa come altri giochi a casualità determinabile quali le corse ippiche per esempio sono apparentemente dominabili.......

Io preferisco pensare che un ciclo di Borsa sia un insieme di fattori a densità probabilistica variabile ben diversa dai tradizionali giochi ad aleatorietà totale....per gli addetti ai lavori...... una campana probabilistica di Gauss si comporta in modo di verso se posta ad osservare un evento di borsa rispetto ad una roulette....ecco questo è un vantaggio....

Gann sosteneva per esempio che un grafico di borsa è un insieme di influenze determinate da cicli planetari, o se vogliamo astrologici, vibrazioni numeriche......mentre Elliott li vede solo come onde.......

In merito ho scritto una lunga dissertazione sull'argomento che se lo desideri posterò alla fine di questa intervista nella quale sostengo che sia più conveniente osservare un grafico indipendemente da ciò che rappresenta.....siano essi titoli, fagioli o il resoconto di condominio, un grafico può essere dominato.......come?

Non dominandolo ma cavalcandolo come un surfer su un onda del Pacifico......
 
Nel momento della previsione quanto conta il fattore "naso"?
A volte io letteralmente sento che un cavallo arriva senza che vi sia un riscontro tecnico. A volte arriva, a volte no.
Secondo te si tratta solo di interferenze oppure si deve tenere conto anche di questa componente irrazionale?
 
Quello che molti chiamano "naso" in realtà è un "sentire" ovvero lasciare che il ns Spirito che tutto conosce entri in comunicazione con la parte materiale che abitiamo, faccia tacere l'Ego e ci consenta di "divinare".........

Nelle onde invece no, se seguo le onde sono "tedesco"....surfo in modo disciplinato ed attento, poi ovvio la componente ludica dell'azzardo sovente prende il sopravvento......
 
L'aspetto dominante del gioco è a mio avviso la sfida con se stessi. Quali sono le tue reazioni nel momento della vincita e quali quelle nel momento della perdita? E poi: quale è stata la tua gioia più intensa?
 
Si concordo una sfida contro le proprie emozioni......

Io provo un estremo piacere nel cercare di essere senza emozioni là dove scoppierebbe il cuore ai più.....

Vinco con estrema freddezza....adoro osservarmi freddo e provo piacere nel riuscirci.....come con una splendida donna del resto, non perdere la testa là dove tutti gli altri sono già " a rubare per Lei".....come si suol dire...:)

Perdo con altrettanta freddezza, mi piace essere glaciale come ti dicevo.......

Ricordo molti colpi con piacere....ognuno una gioia diversa.......3 Assi contro 3 Re in quella che considero "la mano perfetta" è forse il colpo che mi è rimasto nel cuore......è arrivato dopo una lunga avventura che ho chiamato il mio slam personale......dopo di che è smesso di giocare........dopo quel colpo non avrebbe avuto più senso.........vi feci un post lo allego qui.....


La bellezza..........

Arrivava dal suo Slam personale, percorreva l'autostrada che lambiva la costa, la turbina fischiava nel silenzio della notte e godeva nel guidare osservando la Luna che illuminava il viso della donna che dormiva accanto a Lui.....

Pensava a quei 22 giorni, da dove era partito e a cosa aveva fatto ma...c'era qualcosa che lo infastidiva, non sapeva esattamente cosa, non riusciva a capire.....

Era partito da Archachon il regno delle ostriche ed aveva vinto in tutte le case da gioco che aveva incontrato lungo il suo cammino fino a Biarritz, da lì aveva tagliato per Barcellona poi Marbella e infine Gibilterra, conservando fiches di ogni luogo da incorniciare e riguardare ogni volta che il desiderio lo avesse riposseduto....ma qualcosa lo turbava e non capiva....e ripensava ai colpi ai momenti ai croupier....

Boule, Roulette, Baccarà, Black Jack, Craps, unica regola uscire dalla casa con la posta iniziale prestabilita.....lo Slam non ha regole scritte, lo si stabilisce con se stessi e con il proprio demone, non barare con se stessi è la regola per vincerlo....lo Slam per un giocatore è un Graal, una pietra filosofale, un traguardo per porsi nuovi limiti, una follia impossibile....

Lo aveva fatto....230...240...250....260....270....limitatore....i fari nella notte.... ma quel senso di insoddisfazione persisteva.....

A Gibilterra il municipale è una bisca legalizzata, tutti lo sono del resto....ma lì aspettavano solo Lui quella sera, 3 giocatori non bastano nemmeno per pagare la luce del resto e con Lui facevano 4.....ma i biscazzieri sanno riconoscere il denaro da come sale le scale....

Al secondo annuncio a pallina partita il croupier lo aveva invitato a giocare prima, non c'è difesa per il Gambler contro il banco, egli sa già che l'altro lancerà dalla parte opposta è matematico, c'e solo un modo, la falsa puntata....

Aveva iniziato ad annunciare ai minimi di posta mentre fotografava nella mente ogni lancio, l'attimo nel quale la pallina si stacca dalle dita e diventa un satellite orbitante in un sistema newtoniano......poi fare il calcolo del settore diventa semplice....relativamente semplice per quei pochi in grado di farlo.....Lui era uno di quelli....

Poi deciso di aver trovato l'attimo, dopo aver coperto ai minimi di posta un settore, annuncia a palla partita quello opposto per i massimi del tavolo....e tutti i numeri in pieno.....non c'è una seconda possibilità, non gliela concederanno, o Lui e lo Slam o loro e una parte dei suoi soldi....e mentre ripensa al momento in cui la palla cade nella casella del 3 l'insoddisfazione non si placa....un colpo perfetto....il direttore guarda il croupier, un cenno di assenso, lo pagano....

....il demone ha perso, la sua anima è libera....( crede lui )

.....blink...blink....riserva.....benzina....

....la donna si sveglia, stropiccia gli occhi che si fanno piccoli nella luce dei neon, sono splendidi e sono con Lui.....

....un bacio lieve......

....prima...seconda...terza...quarta...quinta...i kilometri scorrono veloci....le prime luci dell'alba....il fascino del sole che nasce dal mare....tutto per sentirsi appagato, felice.....e l'insoddisfazione ritorna lentamente a torturare i suoi pensieri....

Il sole delle 15 picchiava forte quel giorno ancora pochi kilometri e poi le luci di quella che era la sua seconda casa.

Provava sempre un piacere particolare alla vista dei grattacieli del piccolo principato ma non quel giorno.

Scese stanco ed apparentemente felice, lasciò le chiavi dell'auto e salì le scale del Hotel de Paris.

Prese la donna per mano la "sua" donna che doveva amarlo alla follia per seguirlo in quelle imprese e si concessero il riposo tanto atteso.

Al risveglio il sole faceva occhiolino alla Luna, aveva dormito come non mai...tentennò un istante nell'aprire le persiane.... sapeva che di fronte a Lui la vista della scalinata del Municipale gli avrebbe dato la risposta tanto attesa.

Non provò desiderio o emozione lì dentro ormai non c'era più nulla che potesse interessarlo........che strano si disse ho immaginato a lungo che sarebbe successo e come sarebbe stato e non lo immaginavo così.........avrei pensato di essere leggero........ e felice......non era tristezza quella che provava......sentiva solo che mancava qualcosa.......un solo piccolo particolare che però non riusciva a focalizzare.

Cenarono romanticamente in camera e poi fecero l'amore...........ma una strana sensazione non l'abbandonava.

Il mattino successivo fu solo l'istinto che lo fece muovere come un automa.........prepararono le borse e saltarono in auto come inseguiti da un fuoco che rodeva.

...............la turbina fischiava e Lui non aveva più pensieri ma solo una meta..........lì e solo lì avrebbe placato quel che non capiva......non sapeva ancora che cos'era ma l'istinto gli diceva che lì c'era la risposta.

La donna aveva ormai imparato che l'uomo con il quale aveva deciso di vivere seguiva una voce che gli parlava............non era realmente una voce........semplicemente lasciava che lo spirito in Lui lo guidasse a volte come in tranche ma era solamente la concentrazione al massimo della forma materiale nell'atto di muoversi parlare annunciare..........gli confessò che più volte era rimasta ad osservarlo, mentre si muoveva tra i tavoli o studiava un avversario o decideva se sfilare le carte.

Era un casinò la loro meta..........Lei lo aveva capito e non gli chiese nulla si limitò a seguirlo.......per amore o per lucida consapevole follia.

Entrarono e prese posto al tavolo di Telesina......mentre Lei andò a giocare alle Slot.

La Telesina un poker a 5 carte, una coperta le altre scoperte una ad una.............tutta la psicologia del gioco è in quella sola unica carta coperta......capire cosa ha sotto l'avversario.

Il tavolo ha 6 giocatori ed un croupier che serve le carte........si accomodò al numero 6, l'unico posto libero.

Erano ormai 8 ore che giocava senza sosta, non aveva vinto e giocato nemmeno un colpo degno di tale nome..........ma ormai sapeva che non era lì per vincere..........e nemmeno per lo Slam quello lo aveva fatto e nessuno poteva più cancellarlo dai suoi ricordi..........che sarebbero stati solo suoi e degli occhi più belli che avesse mai visto........

L'istinto lo mise in allerta ......... non si passano 8 ore senza vedere carte buone..........presto sarebbe venuto il suo momento..........bastano 10 minuti di carte ottime ed è quello che cercava..............

Al posto numero 1 e 2 sedevano due compari che giocavano silenziosamente in società con una complice al posto 5......... 3 4 e Lui erano i polli.

3 compari non possono perdere nel lungo..........la telesina è un gioco di potenza si basa sul fatto che quando si è matematici con il punto in mano si debba mandar via gli avversari.

E' semplice se alla terza carta per esempio si hanno 2 Re e fuori non ci sono Assi, coppie o altri Re si ha il punto più alto in mano .........matematico.... non si corre il rischio di far legare punti agli avversari portandoli alla quarta carta.....se sono inferiori devono farlo rischiando molto per questo è un gioco di potenza.......il più forte quando è matematico deve giocare ..........alto............gli altri devono rischiare molto per vedere una nuova carta.

3 compari possono fare quello che vogliono con questo metodo non possono perdere.....................o quasi mai.

Asso di picche fuori spizzica la carta coperta Asso di cuori 2 Assi ....baciati...... alla seconda carta deve aprire di diritto.

Al posto numero 2 2 Re baciati........il Romano...un pochino sbruffone.....ma simpatico come tutti i romani..........rilancia sulla sua apertura facendo capire ai compari che ha coppia servita.

Lui...........si limita a vedere......... senza rilanciare.

Terza carta il suo Asso di picche continua a parlare..............bussa..........facendo comprendere di non avere la coppia.......il numero 1 rilancia con due Jack presume, il 2 vede....il numero 5 rilancia con donna fuori, ha la seconda sotto pensa.............Lui si limita a vedere...........è ancora matematico con i suoi 2 assi baciati e i compari si sono dichiarati........... tre coppie inferiori servite...........ora è un rischio.........se chiudono il tris prima di Lui sono guai.........

Alla quarta carta 2 8 e un jack fuori per il numero 1 parla Lui rilancia.........il 2 lo segue il 3 e il 4 sono già passati al colpo prima il 5 vede e Lui vede............il numero 1 possibile doppia di Jack ma Lui fuori ha carte fresche e non ci sono Assi sul tavolo tranne il suo se chiude una doppia coppia è pur sempre matematico............e si va alla quinta carta...............

Al numero 1 resta la doppia al numero 2 entra il terzo RE.......coppia di 7 per il 5 che chiude una doppia di Donne e..........asso di Fiori a Lui !!

Come il croupier la gira capisce immediatamente che i successivi 5 minuti gli resteranno impressi per tutta la vita.........il colpo...............quello che aspettava da 8 ore è lì sotto i suoi occhi stellati ma ora improvvisamente glaciali.

La concentrazione massima lo rapisce.....soffoca ogni emozione perché questo è autentico piacere estremo..........freddo senza emozioni mentre dentro il cuore ha voglia di esplodere.

2 Assi fuori parlano..........bussa passando la parola ai 2 RE che dicono:.... Piatto..............la doppia di donne, la sua compare.......vede.........gli fanno soli 2 Assi in mano senza doppia lo costringono ad un solo possibile colpo il Bluff................una splendida manovra a tenaglia..........prima di parlare sa già che ha vinto quel colpo ..........alla terza carta e passando nuovamente ...............i pesci sono in rete..............

............gusta assaporandosi lentamente la parola che pronuncia ........RESTI............vale a dire: tutto quello che ho di fronte a me............tutto quello che avete di fronte a voi........................

Il numero 1 passa e per il numero 2, il romano con 3 RE, è un colpo al cuore..............pensa che il pollo sia caduto in trappola e giochi il Bluff ma di fronte a Lui c'è una somma molto alta................come può uno che ha perso per 8 ore di fila aver fatto un Bluff di tale congegno?

Si fissano a lungo negli occhi...........sono attimi interminabili...............indimenticabili..................

Lui telepaticamente trasmette: vieni a vedermi................vieni a vedermi..........sono un Bluff.............poi.......simula nervosismo con un leggero tremore della mano vuole indurre il tremore del Bluff nell'avversario sapendo che la sua compare lo osserva da molto più vicino..............nel frattempo la sua donna si è seduta accanto a Lui............sottovoce gli chiede che succede.............la tranquillizza con una leggera carezza...................e si accende una sigaretta.........................

I 3 Re chiedono tempo....................tutto il tempo concesso dal regolamento...............ora sa che l'altro verrà a vederlo..........................perchè ricostruirà il colpo mentalmente e cercherà dove si è convinto che sotto non c'è il terzo Asso...............ma non riuscirà a trovarlo per una semplice apparentemente inspiegabile ragione.

La ragione è una semplice leva mentale.................orgoglio ed il dubbio.

Non può perdere quel colpo e quella montagna di soldi contro un Bluff di uno che perde da 8 ore il suo orgoglio non glielo consentirebbe mai....................il dubbio di non sapere mai con che punto l'altro ha vinto il piatto lo torturerà per le prossime 1000 partite.

Si,............... preferisce, per non ferire l'orgoglio, sapere di perdere con un punto inferiore una montagna di soldi piuttosto che limitare i danni facendosi battere da 2 probabili Assi e non vedere il Bluff.

Non può uscirne.....potrebbe forse se giocasse da solo ma c'è una componente, sono stati in 3 contro uno tutto il giorno...........pagherà il piatto e la sua curiosità proprio per questa ragione.

VISTO..!! esclama a voce alta.............la coppia di donne passa.......Lui appoggia la sigaretta............afferra dolcemente la carta coperta con al mano destra e la fa danzare roteando nell'aria............quando cade delicatamente sul tappeto...........quell' Assodicuori è una fucilata in pieno petto.

L'uomo si alza............e applaude.........poi.......paga la scommessa.

Lui ritira la vincita......cambia le fiches in placche di valore e lascia il posto libero.........chiudendo la partita..........passando vicino al suo avversario lo invita al Bar della sala.

Mentre sorseggiano Champagne gli dice queste parole: Non è Leale 3 contro 1 ma la ringrazio comunque perché questa notte ho trovato quello che cercavo.

L'uomo lo ascolta osservandolo interrogativo.

Ho trovato la bellezza...... che tanto inseguivo...............la bellezza del colpo.................se mai un giorno la incontrerà...............quel giorno ripenserà a queste parole che da oggi risuoneranno in Lei per sempre..................perché nulla più ormai posso desiderare in questo luogo................il resto........................sono solo soldi..............si trovano ovunque.

Uscendo al fresco della notte la sua mano incrocia le dita della mano di Lei..............ora si........è leggero.........libero...........felice...........e guardando i suoi occhi le loro labbra si uniscono in un bacio dal sapore nuovo.

Il Demone ha onorato il suo coraggio liberandolo per sempre...........uscendo dalla sua vita con un emozione da ricordare a suggello dei lunghi anni vissuti insieme nei quali non ha violentato che se stesso senza vendersi l'anima per soddisfarlo tradendo...........l'onore, la lealtà, l'amicizia.............il suo cuore ora è libero all'Amore.

Avvia l'auto, questa volta senza fretta, e ripercorre con la mente le forme della bellezza appena vissuta.............poi si volta e rimane folgorato....................per la prima volta si accorge di quanto sia infinitamente bella la donna accanto a Lui.
 
Esiste sicuramente un parallelo tra la conquista di una donna e la ricerca della giocata perfetta (se esiste). Nelle "Relazioni Pericolose" la massima esaltazione era rappresentata dalla conquista di una donna considerata come una fortezza inespugnabile per la sua virtù.
Reputi che il giocatore sia più Casanova o Don Giovanni, ovvero ritieni che sia maggiore il godimento nella lenta cottura della "preda" (il corteggiamento) oppure nella zampata del giaguaro ?
 
Il piacere è nella preparazione del colpo, nella "situazione" che precede l'acme......ovvero la pallina che cade nel tuo settore, il cavallo che taglia il traguardo.... quello è l'orgasmo finale.....

Con una Donna Intelligente è piacevole il prima........il durante ed il dopo.......ma se riflettiamo attentamente.......una relazione può durare anche per l'eternità ma .....il prima.....le situazioni del prima.....sono le uniche irripetibili in una relazione.....ecco perchè le assaporo sempre molto lentamente.......

..........ovvio vi sono momenti nei quali ci vuole il colpo del giaguaro......se ci si trova per esempio in una vacanza di 7 giorni......non se ne possono impiegare 21 per le "situazioni"....:) ma anche in quei casi cerco sempre di creare "momenti" finalizzati alla preparazione del piacere in crescendo......gli orientali del resto sono maestri in questa arte....
 
Io ho sempre avuto orrore per i giochi d'azzardo elettronici, tipo videopoker, slot machine o gli stessi casinò virtuali.
La sensazione, in questo tipo di giochi, è che la lotta non sia contro il caso (e quindi contro te stesso) ma contro un qualche cosa di già preordinato e pertanto viziato in partenza.
Tu che ne pensi?
 
Li aborro....anche se un tempo vi erano delle roulette automatiche a Montecarlo ( poi eliminate ) che si potevano sconfiggere applicando dei sistemi a montante matematica.....ma durarono poco, come il trucchetto divenne noto le eliminarono....

Si si molto meglio palline reali e carte vere....

Del resto la tecnica di bruciare le carte fu inventato a Montecarlo al 30 e 40 ....prima di allora infatti un matematico aveva scoperto che vi era un colpo "esatto" a fine taglia contando le carte......
 
Se dovessi consigliare un neofita della rete su quelli che sono i tempi di un corteggiamento online, cosa ti sentiresti di dirgli ?
Riesci a cogliere lo spirito della donna con cui sei in contatto, magari anche da dettagli apparentemente insignificanti ?
 
Non corteggio in rete......sono semplicemente me stesso..........

.....come del resto nella vita reale.....

in ogni caso lascio che siano loro a fare tutto......in fondo è la donna che fa capire di voler essere corteggiata da te.....da che mondo e mondo è così......sono così straordinarie che ci consentono di crederci dei playboy.....

e poi.... adoro le donne sfacciate......terribilmente sfacciate.....oppure diabolicamente intelligenti.....

Comunque l'unico modo per mascherare la propria personalità in rete è: parlare poco o essere straordinari attori ed attrici.......se no alla fine si comprende chi c'è di là........

In ogni caso la rete è fantastica per il corteggiamento a tempi dilatati.........con una sola condizione: se si ha intenzione di instaurare una relazione virtuale meglio "vedere" subito chi c'è di là o le sorprese "dopo" possono essere per entrambi anche "molto" imbarazzanti.....a meno che non si decida a priori di giocare sapendo che non ci si incontrerà mai.......ma lo trovo un gioco molto pericoloso prima o poi la curiosità crescerà......giungendo inevitabilmente alla condizione di cui sopra .......
 
Ultima modifica:
Mi è parso di capire che hai fatto studi di architettura?
Come era il Fastmax studente?
 
Un ribelle.......amavo solo Disegno ed Architettura.....scrivevo bene e me la cavavo in Italiano.....questo mi ha consentito di superare gli esami studiando il meno possibile......

Ho fatto anche il Liceo Classico prima di capire che desideravo essere un artista, mollai tutto e feci 3 anni in uno poi mi diplomai e poi Architettura.........odiavo la matematica allora......e le materie scientifiche in genere...........poi la vita mi ha paradossalmente portato ad occuparmi di fisica e matematica per lavoro ed ora adoro entrambe.........riassumendole con questa frase:

Forse grazie ad un lavoro che mi avvicina ai limiti del pensiero e delle leggi fisiche, la dove materia ed energia divengono metafisica, improvvisamente ho osservato i mercati spogli di ogni concezione radicata osservandoli come semplici flussi di energia in movimento.......
 
Per finire: un ricordo di Fastmax bambino.
Uno solo, un flash.
 
Un estate vidi fare un gioco di prestigio per televisione, il mago indovinava la carta scelta.....spiegando il trucco.....

Più tardi lo feci ad un mio amichetto ma mentre lo facevo avevo dimenticato il trucco.......la indovinai comunque e restai sbalordito......da quel giorno iniziai ad osservare ciò che mi circondava in modo diverso......
 
Un'ultima curiosità: sei tu quello ritratto nel tuo avatar?
 
E' l'avatar che più mi somigliava......nei tratti nell'abbronzatura nel modo di fumare....si mi piace molto...;) ho solo qualche ciuffo bianco in più...quasi lo aggiorno...:D:D
 
Indietro