investimento in ETF di un patrimonio superiore ai 500k

jasflef

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PREMESSA
faccio una premessa perchè ho visto criticare fortemente altri post di questo tipo, non so se fossero legittimi o generati da troll, posso capire che uno che veda un post di questo tipo possa pensare che sia un fake o che sia una richiesta quanto meno "strana", per questo faccio questa premessa, se non hai dubbi sul fatto che sia una richiesta vera passa alla parte sotto del messaggio altrimenti leggi l'introduzione.


INTRODUZIONE
Come sono arrivato qui?
Sono un imprenditore che non si è mai occupato di finanza, non è il mio campo, non mi interessa in particolare l'argomento, mi occupo di altro e mi piace fare il mio lavoro. Molti anni fa ho creato la mia prima società e dopo tanti anni di lavoro sono riuscito a venderla realizzando una buona plusvalenza.
Non essendo nato "ricco" non mi sono mai preoccupato di dover gestire i miei soldi o di doverli investire dato che non ne avevo, posso tranquillamente ammentere di essere ignorante in materia finanziara e negli ultimi anni ho cercato di recuperare questa grossa lacuna. Ho sempre tenuto uno stile di vita modesto nonostante quello che guadagnassi e tenendo i soldi liquidi con al massimo qualche conto deposito ma nulla di più.
Qualche anno fa, dopo la vendità della società nonostante avessi una grande liquidità non mi sono occupato di investirla ma ho pensato piuttosto ad occupare il mio tempo a fare un'altra società visto che appunto è quello che mi piaceva e visto che un paio di anni fa "i mercati erano alti" e tutto sarebbe dovuto crollare a momenti...

Negli ultimi anni ho solo fatto del trading con delle azioni singole, senza in realtà sapere bene cosa stessi facendo ma con una semplice regola di comprare a seguito di crolli dei singoli titoli. Sebbene queste speculazioni a tempo perso siano andate bene credo sia stato semplicemente fortunato per avere trovato un mercato in crescita e non alla mia abilità come trader. Questo però mi ha dato modo di capire meglio cosa vuol dire gestire le emozioni e trattenersi dal vendere quando vedi anche delle forti perdite su di un'operazione di speculazione pura.
Oltre a questo ho tenuto molta liquità senza occuparmi di come investirla veramente, ho utilizzato solo conti deposito e ho iniziato ad interessarmi agli ETF leggendo boglehead e oltre a quello anche molte informazioni su questo forum.

L'anno scorso ho acquistato una consulenza da un consulente finanziario indipendente che, sebbene mi abbia dato diverso valore su informazioni di finanza di "base" su come gestire i soldi, tracciare le spese, etc, non mi ha dato una vera soluzione di come investirli con un orizzonte temporale di almeno 30 anni. Anche se questa consulenza includeva un piano di investimento in ETF ho deciso di non fare niente perchè non mi convinceva del tutto. Riguardandolo adesso, sebbene avrebbe dato dei risultati positivi (l'ho backtestato) mi sembra comunque "sbagliato" perche' troppo poco diversificato, le asset class sono troppo correlate tra di loro.

Negli ultimi 6 mesi ho approfondito molto il mondo degli investimenti, cercando di leggere libri/blog etc, mi sono fatto l'idea che, quello che voglio, non è fare speculazione su azioni singole, che richiede delle competenze e anche molto diligenza psicologica, ma di avere il patrimonio investito con un orizzonte temporale lungo. L'idea è quella di avere un portafolgio lazy facendo solo al massimo un'operazione di ribilanciamento all'anno o a seguito di forti movimenti di mercato che spostino significativamente l'asset allocation.
Non voglio utilizzare strumenti come moneyfarm o simili che ho provato per piccole cifre ma che hanno un costo secondo me troppo alto per il lavoro che fanno.
Partendo praticamente da zero, lentamente, mi sono fatto un'idea di quali portafoglio "modello" prendere come riferimento e poi quali ETF scegliere una volta decisa l'asset allocation.

Sto scrivendo in questo post il portafoglio che ho individuato perchè credo che su questo forum ci siano persone sicuramente più esperte di me nel settore, che hanno più competenze e che hanno già investito personalmente e che quindi possano dare dei consigli costruttivi.
Se non credete a quello che ho scritto, se pensate che sia un troll o altro, semplicemente non rispondete, se invece volete fare critiche costruttive ben vengano. Mi dispiacerebbe se questo messaggio fosse considerato come spam o altro perchè ci ho messo almeno mezz'ora a scriverlo e la avrei utilizzata volentieri per fare altro, spero solo che possa portare ad una discussione costruttiva.

Scusate la lunghezza della premessa ma immagino che, se l'avessi saltata, poteva risultare il classico post "strano"/non realistco etc.


MESSAGGIO
Voglio investire un patrimonio di oltre 500k in ETF, da tutto quello che ho letto sono allineato con l'idea di avere un portafoglio che sia 70% azioni mondo e 30% obbligazioni mondo. Dato che pero' reputo la cifra significativa vorrei poter avere la libertà di decidere l'allocazione all'interno delle due asset class, per questo motivo non voglio prendere solo 2 ETF. Vorrei avere anche la possibilità di ribilanciare singolarmente e non solo il totale tra azioni e obbligazioni.

L'idea e' quindi quella di creare un portafoglio lazy globale. L'asset allocation che ho copiato da un esperto nel settore della finanza personale in america con un rapporto 60 azioni 40 bond e' questa:

U.S. large-cap stocks: 20%
U.S. small-cap stocks: 6%
Real estate investment trusts: 3%
Developed foreign stock markets: 22%
Emerging stock markets: 7%
Gold stocks: 2%
Short-term corporate bonds: 25%
Inflation-indexed Treasury bonds: 15%

Io ho cercato di tradurla per un investitore "europeo" con una divisione 70/30 cercando di non esagerare con l'esposizione valutaria e quello a cui sono arrivato e':

U.S. large-cap stocks (IE00B3ZW0K18 - IUSE): 20%
U.S. small-cap stocks (US9229087518 - VB): 7%
Real estate investment trusts (US9229085538 - VNQ): 3%
Developed foreign stock markets (riferimento VEA)
- Europa con UK (IE00B4K48X80 - IMAE): 16.5%
- Japan (LU0659580079 - XMK9): 6%
- Pacifc ex Japan (IE00B52MJY50 - SXR1): 5.1%
- Canada (LU1130155606 - CAHEUA): 2.4%
Emerging stock markets (IE00BKM4GZ66 - EIMI): 10%
Gold stocks: 0%
Short-term corporate bonds EU (LU1048314196 - CBEU5): 9.3%
Short-term corporate bonds USA (LU1048315243 - CBUS5E): 9.3%
Inflation-indexed bonds World (LU0290357929 - XGIN): 11.4%

Alcune considerazioni:
Mi sono già fatto abilitare come investitore professionale e quindi posso comprare gli ETF americani senza problemi.

Ho escluso a priori gli ETF a replica sintetica.

L'idea non è quella di investire tutto subito al giorno zero ma fare una sorta di dollar cost averaging investendo mensilmente per un certo periodo di tempo con l'idea di aumentare l'importo investito a seguito di cadute dei mercati > 15%.
Ho letto che mediamente sarebbe meglio investire subito tutto ma appunto visto la situazione dei mercati azionari alti e il fattore psicologico, poter comprare a seguito di perdite mi aiuterebbe personalmente.

Voglio investire con ETF reply, ho tolto l'oro perchè, se non ho capito male, non posso metterlo dentro ad un piano ETF reply e per il 2% non voglio gestirmi a mano l'investimento mensile.

Il mercato americano è alto, ok siamo tutti d'accordo, ma nessuno può sapere quello che succederà e comunque per questo l'allocazione è un po' più bassa di quella che vorrei mettere sull'america. La mia idea è però quella di pensare ad una asset allocation a lungo termine per cui non voglio partire con una che sarà totalmente distante da quella finale e non voglio nemmeno modificare l'asset allocation ogni anno in base a come vanno i mercati.

Per quanto riguarda il fatto di prendere ETF hedgiati so che hanno un costo maggiore ma voglio ridurre al minimo la volatilità e quindi per costruire un portafoglio come questo, dove c'è molta esposizione su altre valute, mi sembra il minore dei mali usare quelli hedged, se ci fossero considerazioni in merito sono gradite.

Scusate la lunghezza infinita di questo post, ho cercato di riassumere anche se sono mesi che sto lavorando a questo portafoglio e quindi magari tante considerazioni non sono riportate, ogni commento su: asset allocation, tipologia degli ETF, hedge o critica costruttiva è benvenuta.
 
...
Mi sono già fatto abilitare come investitore professionale e quindi posso comprare gli ETF americani senza problemi.
...

Ciao, ti volevo chiedere se eri al corrente che gli ETF americani sono "rognosi" per la fiscalità. Se non ricordo male, i gain vanno in dichiarazione dei redditi.

Per il resto, mi sembra che hai le idee molto chiare.
 
Ciao, ti volevo chiedere se eri al corrente che gli ETF americani sono "rognosi" per la fiscalità. Se non ricordo male, i gain vanno in dichiarazione dei redditi.

Per il resto, mi sembra che hai le idee molto chiare.


Ciao, si ho letto che come investitore personale è un casino la dichirazione degli ETF americani ed è fortemente sconsigliata, effettivamente in quel caso li eviterei, se non ricordo male l'avevo letto proprio sul forum. Io li comprerò attraverso una società, per cui a fine anno il commercialista dovrebbe smazzarsi il lavoro della dichiarazione "senza problemi" ma effettivamente è un argomento che devo ancora approfondire al 100%
 
L'anno scorso ho acquistato una consulenza da un consulente finanziario indipendente che, sebbene mi abbia dato diverso valore su informazioni di finanza di "base" su come gestire i soldi, tracciare le spese, etc, non mi ha dato una vera soluzione di come investirli con un orizzonte temporale di almeno 30 anni. Anche se questa consulenza includeva un piano di investimento in ETF ho deciso di non fare niente perchè non mi convinceva del tutto. Riguardandolo adesso, sebbene avrebbe dato dei risultati positivi (l'ho backtestato) mi sembra comunque "sbagliato" perche' troppo poco diversificato, le asset class sono troppo correlate tra di loro.

Pubblica questo portafoglio che "non ti convinceva del tutto" "perche' troppo poco diversificato".
 
Ciao, si ho letto che come investitore personale è un casino la dichirazione degli ETF americani ed è fortemente sconsigliata, effettivamente in quel caso li eviterei, se non ricordo male l'avevo letto proprio sul forum. Io li comprerò attraverso una società, per cui a fine anno il commercialista dovrebbe smazzarsi il lavoro della dichiarazione "senza problemi" ma effettivamente è un argomento che devo ancora approfondire al 100%

ciao il problema è che gli intermediari devono fornire la documentazione essendo priips ma agli americani non interessa produrre i kid necessari per un numero infinitesimale di investitori europei che li vuole acquistare, del resto hanno ormai gli omologhi europei
 
Pubblica questo portafoglio che "non ti convinceva del tutto" "perche' troppo poco diversificato".

mi hai tolto il post di bocca, nessun consulente indipendente italiano serio è incapace di formulare un progetto a 30 anni e del resto il progetto indicato sopra ha un elevato grado di correlazione
 
gli etf a replica sintetica sono ormai ampiamente collateralizzati e sovente fanno solo un swap overlay quindi fisico o sintetico non ha più la valenza di qualche anno fa
 
non ha senso investire in short term se si guarda a 30 anni oltretutto se lo si fa con un PAC

mi chiedo sovente se le chi legge le idee di Ray Dalio (il famoso all-seasons portfolio) si è mai reso conto che per i suoi clienti Ray Dalio fa altre cose
 
Pubblica questo portafoglio che "non ti convinceva del tutto" "perche' troppo poco diversificato".

ho ripreso in mano quel portafoglio che non vedevo da un po', effettivamente dicendo "perche' troppo poco diversificato" sono stato poco preciso ed approssimativo, il portafoglio era fatto da 4 fondi azionari: MSCI World, MSCI Europe, Emerging Markets e ROBO Global Robotics. Quindi dire poco diversificato effettivamente è sbagliato. Quello che volevo dire con "poco diversificato" è che era 100% azioni e 0% obbligazioni, inoltre il piano prevedeva di inziare ad investire una parte minima del totale, giustificato dal fatto che i mercati erano alti.

Spero però che questo non porti troppo fuori tropic concentrandosi sulla valutazione della proposta del consulente, volutamente non ho messo le percentuali e ovviamente nemmeno dirò il nome
 
ciao il problema è che gli intermediari devono fornire la documentazione essendo priips ma agli americani non interessa produrre i kid necessari per un numero infinitesimale di investitori europei che li vuole acquistare, del resto hanno ormai gli omologhi europei

Ti stai riferendo al problema dell'acquisto? Si ho letto del problema dell'assenza dei kid, lo so che potrei tranquillamente comprare gli omologhi europei ma se appunto non mi cambia niente (dato che il rischio di valuta è lo stesso) preferisco acquistare direttamente quelli americani che hanno un TER più basso
 
investire attraverso una società? sei sicuro di quello che fai? non vorrei sbagliarmi ma rischi di pagare le tasse due volte la prima sugli utili della società' la seconda sul dividendo che ti paga... e poi non vuoi fare Moneyfarm per via dei costi.....
 
mi hai tolto il post di bocca, nessun consulente indipendente italiano serio è incapace di formulare un progetto a 30 anni e del resto il progetto indicato sopra ha un elevato grado di correlazione

Diciamo che non abbiamo parlato esattamente di orizzonti temporali in modo preciso, da completo ignorante finanziario il mio approccio era ahimè pessimo del tipo: dimmi cosa devo fare e non ne voglio sapere niente... Ora ho preso un minimo di consapevolezza in più
Come mai dici "il progetto indicato sopra ha un elevato grado di correlazione "
 
ho ripreso in mano quel portafoglio che non vedevo da un po', effettivamente dicendo "perche' troppo poco diversificato" sono stato poco preciso ed approssimativo, il portafoglio era fatto da 4 fondi azionari: MSCI World, MSCI Europe, Emerging Markets e ROBO Global Robotics. Quindi dire poco diversificato effettivamente è sbagliato. Quello che volevo dire con "poco diversificato" è che era 100% azioni e 0% obbligazioni, inoltre il piano prevedeva di inziare ad investire una parte minima del totale, giustificato dal fatto che i mercati erano alti.

Spero però che questo non porti troppo fuori tropic concentrandosi sulla valutazione della proposta del consulente, volutamente non ho messo le percentuali e ovviamente nemmeno dirò il nome

impossibile che un indipendente serio ti abbia suggerito solo questo su 500k e altrettanto impossibile che non ti abbia indicato come allocare tutti i 500k anche su obbligazioni

su 500k i miei clienti hanno come minimo 30 strumenti diversi
 
Ti stai riferendo al problema dell'acquisto? Si ho letto del problema dell'assenza dei kid, lo so che potrei tranquillamente comprare gli omologhi europei ma se appunto non mi cambia niente (dato che il rischio di valuta è lo stesso) preferisco acquistare direttamente quelli americani che hanno un TER più basso

se riesci a comprarli facci sapere
 
PREMESSA
faccio una premessa perchè ho visto criticare fortemente altri post di questo tipo, non so se fossero legittimi o generati da troll, posso capire che uno che veda un post di questo tipo possa pensare che sia un fake o che sia una richiesta quanto meno "strana", per questo faccio questa premessa, se non hai dubbi sul fatto che sia una richiesta vera passa alla parte sotto del messaggio altrimenti leggi l'introduzione.


INTRODUZIONE
Come sono arrivato qui?
Sono un imprenditore che non si è mai occupato di finanza, non è il mio campo, non mi interessa in particolare l'argomento, mi occupo di altro e mi piace fare il mio lavoro. Molti anni fa ho creato la mia prima società e dopo tanti anni di lavoro sono riuscito a venderla realizzando una buona plusvalenza.
Non essendo nato "ricco" non mi sono mai preoccupato di dover gestire i miei soldi o di doverli investire dato che non ne avevo, posso tranquillamente ammentere di essere ignorante in materia finanziara e negli ultimi anni ho cercato di recuperare questa grossa lacuna. Ho sempre tenuto uno stile di vita modesto nonostante quello che guadagnassi e tenendo i soldi liquidi con al massimo qualche conto deposito ma nulla di più.
Qualche anno fa, dopo la vendità della società nonostante avessi una grande liquidità non mi sono occupato di investirla ma ho pensato piuttosto ad occupare il mio tempo a fare un'altra società visto che appunto è quello che mi piaceva e visto che un paio di anni fa "i mercati erano alti" e tutto sarebbe dovuto crollare a momenti...

Negli ultimi anni ho solo fatto del trading con delle azioni singole, senza in realtà sapere bene cosa stessi facendo ma con una semplice regola di comprare a seguito di crolli dei singoli titoli. Sebbene queste speculazioni a tempo perso siano andate bene credo sia stato semplicemente fortunato per avere trovato un mercato in crescita e non alla mia abilità come trader. Questo però mi ha dato modo di capire meglio cosa vuol dire gestire le emozioni e trattenersi dal vendere quando vedi anche delle forti perdite su di un'operazione di speculazione pura.
Oltre a questo ho tenuto molta liquità senza occuparmi di come investirla veramente, ho utilizzato solo conti deposito e ho iniziato ad interessarmi agli ETF leggendo boglehead e oltre a quello anche molte informazioni su questo forum.

L'anno scorso ho acquistato una consulenza da un consulente finanziario indipendente che, sebbene mi abbia dato diverso valore su informazioni di finanza di "base" su come gestire i soldi, tracciare le spese, etc, non mi ha dato una vera soluzione di come investirli con un orizzonte temporale di almeno 30 anni. Anche se questa consulenza includeva un piano di investimento in ETF ho deciso di non fare niente perchè non mi convinceva del tutto. Riguardandolo adesso, sebbene avrebbe dato dei risultati positivi (l'ho backtestato) mi sembra comunque "sbagliato" perche' troppo poco diversificato, le asset class sono troppo correlate tra di loro.

Negli ultimi 6 mesi ho approfondito molto il mondo degli investimenti, cercando di leggere libri/blog etc, mi sono fatto l'idea che, quello che voglio, non è fare speculazione su azioni singole, che richiede delle competenze e anche molto diligenza psicologica, ma di avere il patrimonio investito con un orizzonte temporale lungo. L'idea è quella di avere un portafolgio lazy facendo solo al massimo un'operazione di ribilanciamento all'anno o a seguito di forti movimenti di mercato che spostino significativamente l'asset allocation.
Non voglio utilizzare strumenti come moneyfarm o simili che ho provato per piccole cifre ma che hanno un costo secondo me troppo alto per il lavoro che fanno.
Partendo praticamente da zero, lentamente, mi sono fatto un'idea di quali portafoglio "modello" prendere come riferimento e poi quali ETF scegliere una volta decisa l'asset allocation.

Sto scrivendo in questo post il portafoglio che ho individuato perchè credo che su questo forum ci siano persone sicuramente più esperte di me nel settore, che hanno più competenze e che hanno già investito personalmente e che quindi possano dare dei consigli costruttivi.
Se non credete a quello che ho scritto, se pensate che sia un troll o altro, semplicemente non rispondete, se invece volete fare critiche costruttive ben vengano. Mi dispiacerebbe se questo messaggio fosse considerato come spam o altro perchè ci ho messo almeno mezz'ora a scriverlo e la avrei utilizzata volentieri per fare altro, spero solo che possa portare ad una discussione costruttiva.

Scusate la lunghezza della premessa ma immagino che, se l'avessi saltata, poteva risultare il classico post "strano"/non realistco etc.


MESSAGGIO
Voglio investire un patrimonio di oltre 500k in ETF, da tutto quello che ho letto sono allineato con l'idea di avere un portafoglio che sia 70% azioni mondo e 30% obbligazioni mondo. Dato che pero' reputo la cifra significativa vorrei poter avere la libertà di decidere l'allocazione all'interno delle due asset class, per questo motivo non voglio prendere solo 2 ETF. Vorrei avere anche la possibilità di ribilanciare singolarmente e non solo il totale tra azioni e obbligazioni.

L'idea e' quindi quella di creare un portafoglio lazy globale. L'asset allocation che ho copiato da un esperto nel settore della finanza personale in america con un rapporto 60 azioni 40 bond e' questa:

U.S. large-cap stocks: 20%
U.S. small-cap stocks: 6%
Real estate investment trusts: 3%
Developed foreign stock markets: 22%
Emerging stock markets: 7%
Gold stocks: 2%
Short-term corporate bonds: 25%
Inflation-indexed Treasury bonds: 15%

Io ho cercato di tradurla per un investitore "europeo" con una divisione 70/30 cercando di non esagerare con l'esposizione valutaria e quello a cui sono arrivato e':

U.S. large-cap stocks (IE00B3ZW0K18 - IUSE): 20%
U.S. small-cap stocks (US9229087518 - VB): 7%
Real estate investment trusts (US9229085538 - VNQ): 3%
Developed foreign stock markets (riferimento VEA)
- Europa con UK (IE00B4K48X80 - IMAE): 16.5%
- Japan (LU0659580079 - XMK9): 6%
- Pacifc ex Japan (IE00B52MJY50 - SXR1): 5.1%
- Canada (LU1130155606 - CAHEUA): 2.4%
Emerging stock markets (IE00BKM4GZ66 - EIMI): 10%
Gold stocks: 0%
Short-term corporate bonds EU (LU1048314196 - CBEU5): 9.3%
Short-term corporate bonds USA (LU1048315243 - CBUS5E): 9.3%
Inflation-indexed bonds World (LU0290357929 - XGIN): 11.4%

Alcune considerazioni:
Mi sono già fatto abilitare come investitore professionale e quindi posso comprare gli ETF americani senza problemi.

Ho escluso a priori gli ETF a replica sintetica.

L'idea non è quella di investire tutto subito al giorno zero ma fare una sorta di dollar cost averaging investendo mensilmente per un certo periodo di tempo con l'idea di aumentare l'importo investito a seguito di cadute dei mercati > 15%.
Ho letto che mediamente sarebbe meglio investire subito tutto ma appunto visto la situazione dei mercati azionari alti e il fattore psicologico, poter comprare a seguito di perdite mi aiuterebbe personalmente.

Voglio investire con ETF reply, ho tolto l'oro perchè, se non ho capito male, non posso metterlo dentro ad un piano ETF reply e per il 2% non voglio gestirmi a mano l'investimento mensile.

Il mercato americano è alto, ok siamo tutti d'accordo, ma nessuno può sapere quello che succederà e comunque per questo l'allocazione è un po' più bassa di quella che vorrei mettere sull'america. La mia idea è però quella di pensare ad una asset allocation a lungo termine per cui non voglio partire con una che sarà totalmente distante da quella finale e non voglio nemmeno modificare l'asset allocation ogni anno in base a come vanno i mercati.

Per quanto riguarda il fatto di prendere ETF hedgiati so che hanno un costo maggiore ma voglio ridurre al minimo la volatilità e quindi per costruire un portafoglio come questo, dove c'è molta esposizione su altre valute, mi sembra il minore dei mali usare quelli hedged, se ci fossero considerazioni in merito sono gradite.

Scusate la lunghezza infinita di questo post, ho cercato di riassumere anche se sono mesi che sto lavorando a questo portafoglio e quindi magari tante considerazioni non sono riportate, ogni commento su: asset allocation, tipologia degli ETF, hedge o critica costruttiva è benvenuta.

Beh , il consiglio è quello , magari di continuare a studiare più che puoi , perchè nei mercati finanziari , l'innegabile vantaggio è che c'è molta liquidità , si può fare tutto con un click da casa , ma tieni ben presente che il branco di stupidi che ti fà arricchire lo trovi solo nell' economia reale , Ovvero persone che acquistano ciò che vendi anche se è totalmente inutile , i dipendenti che per
un pugno di riso lavorano mentre tu ti fai il cash , lo stato che te li lascia fare poi si lamenta se chiudi l'azienda e gli lasci sul groppone le persone ..
Nei mercati tutto questo non esiste , se corri un certo rischio avrai un certo rendimento ( ammesso vadano bene le cose ) altrimenti finisci che ti devi accontentare
 
Diciamo che non abbiamo parlato esattamente di orizzonti temporali in modo preciso, da completo ignorante finanziario il mio approccio era ahimè pessimo del tipo: dimmi cosa devo fare e non ne voglio sapere niente... Ora ho preso un minimo di consapevolezza in più
Come mai dici "il progetto indicato sopra ha un elevato grado di correlazione "

perchè negli ultimi anni è aumentata molto la correlazione tra la maggior parte delle asset-class

se vuoi veramente decorrelare devi andare su cose particolari tipo private-equity, cat bonds, remminbi bonds, materie prime, long-short, ecc.
 
gli etf a replica sintetica sono ormai ampiamente collateralizzati e sovente fanno solo un swap overlay quindi fisico o sintetico non ha più la valenza di qualche anno fa

ok grazie per le info, leggendo qui sul forum mi ero fatto un'idea negativa sugli ETF sintetici, forse leggendo la guida generale, possibile che sia datata, avevo capito che potevano essere più rischiosi rispetto quelli a replica fisica

non ha senso investire in short term se si guarda a 30 anni oltretutto se lo si fa con un PAC

mi chiedo sovente se le chi legge le idee di Ray Dalio (il famoso all-seasons portfolio) si è mai reso conto che per i suoi clienti Ray Dalio fa altre cose
cosa consiglieresti per le obbligazioni?
 
investire attraverso una società? sei sicuro di quello che fai? non vorrei sbagliarmi ma rischi di pagare le tasse due volte la prima sugli utili della società' la seconda sul dividendo che ti paga... e poi non vuoi fare Moneyfarm per via dei costi.....

si è corretto quello che dici, ma visto che i soldi stanno dentro la non è che abbia molte alternative per fare diversamente, ma qui andremmo molto OT
 
impossibile che un indipendente serio ti abbia suggerito solo questo su 500k e altrettanto impossibile che non ti abbia indicato come allocare tutti i 500k anche su obbligazioni

su 500k i miei clienti hanno come minimo 30 strumenti diversi

ci sta che possiamo definirlo indipendente non serio o con poca esperienza. No, non mi ha indicato come allocare su obbligazioni
 
PREMESSA
faccio una premessa perchè ho visto criticare fortemente altri post di questo tipo, non so se fossero legittimi o generati da troll, posso capire che uno che veda un post di questo tipo possa pensare che sia un fake o che sia una richiesta quanto meno "strana", per questo faccio questa premessa, se non hai dubbi sul fatto che sia una richiesta vera passa alla parte sotto del messaggio altrimenti leggi l'introduzione.


INTRODUZIONE
Come sono arrivato qui?
Sono un imprenditore che non si è mai occupato di finanza, non è il mio campo, non mi interessa in particolare l'argomento, mi occupo di altro e mi piace fare il mio lavoro. Molti anni fa ho creato la mia prima società e dopo tanti anni di lavoro sono riuscito a venderla realizzando una buona plusvalenza.
Non essendo nato "ricco" non mi sono mai preoccupato di dover gestire i miei soldi o di doverli investire dato che non ne avevo, posso tranquillamente ammentere di essere ignorante in materia finanziara e negli ultimi anni ho cercato di recuperare questa grossa lacuna. Ho sempre tenuto uno stile di vita modesto nonostante quello che guadagnassi e tenendo i soldi liquidi con al massimo qualche conto deposito ma nulla di più.
Qualche anno fa, dopo la vendità della società nonostante avessi una grande liquidità non mi sono occupato di investirla ma ho pensato piuttosto ad occupare il mio tempo a fare un'altra società visto che appunto è quello che mi piaceva e visto che un paio di anni fa "i mercati erano alti" e tutto sarebbe dovuto crollare a momenti...

Negli ultimi anni ho solo fatto del trading con delle azioni singole, senza in realtà sapere bene cosa stessi facendo ma con una semplice regola di comprare a seguito di crolli dei singoli titoli. Sebbene queste speculazioni a tempo perso siano andate bene credo sia stato semplicemente fortunato per avere trovato un mercato in crescita e non alla mia abilità come trader. Questo però mi ha dato modo di capire meglio cosa vuol dire gestire le emozioni e trattenersi dal vendere quando vedi anche delle forti perdite su di un'operazione di speculazione pura.
Oltre a questo ho tenuto molta liquità senza occuparmi di come investirla veramente, ho utilizzato solo conti deposito e ho iniziato ad interessarmi agli ETF leggendo boglehead e oltre a quello anche molte informazioni su questo forum.

L'anno scorso ho acquistato una consulenza da un consulente finanziario indipendente che, sebbene mi abbia dato diverso valore su informazioni di finanza di "base" su come gestire i soldi, tracciare le spese, etc, non mi ha dato una vera soluzione di come investirli con un orizzonte temporale di almeno 30 anni. Anche se questa consulenza includeva un piano di investimento in ETF ho deciso di non fare niente perchè non mi convinceva del tutto. Riguardandolo adesso, sebbene avrebbe dato dei risultati positivi (l'ho backtestato) mi sembra comunque "sbagliato" perche' troppo poco diversificato, le asset class sono troppo correlate tra di loro.

Negli ultimi 6 mesi ho approfondito molto il mondo degli investimenti, cercando di leggere libri/blog etc, mi sono fatto l'idea che, quello che voglio, non è fare speculazione su azioni singole, che richiede delle competenze e anche molto diligenza psicologica, ma di avere il patrimonio investito con un orizzonte temporale lungo. L'idea è quella di avere un portafolgio lazy facendo solo al massimo un'operazione di ribilanciamento all'anno o a seguito di forti movimenti di mercato che spostino significativamente l'asset allocation.
Non voglio utilizzare strumenti come moneyfarm o simili che ho provato per piccole cifre ma che hanno un costo secondo me troppo alto per il lavoro che fanno.
Partendo praticamente da zero, lentamente, mi sono fatto un'idea di quali portafoglio "modello" prendere come riferimento e poi quali ETF scegliere una volta decisa l'asset allocation.

Sto scrivendo in questo post il portafoglio che ho individuato perchè credo che su questo forum ci siano persone sicuramente più esperte di me nel settore, che hanno più competenze e che hanno già investito personalmente e che quindi possano dare dei consigli costruttivi.
Se non credete a quello che ho scritto, se pensate che sia un troll o altro, semplicemente non rispondete, se invece volete fare critiche costruttive ben vengano. Mi dispiacerebbe se questo messaggio fosse considerato come spam o altro perchè ci ho messo almeno mezz'ora a scriverlo e la avrei utilizzata volentieri per fare altro, spero solo che possa portare ad una discussione costruttiva.

Scusate la lunghezza della premessa ma immagino che, se l'avessi saltata, poteva risultare il classico post "strano"/non realistco etc.


MESSAGGIO
Voglio investire un patrimonio di oltre 500k in ETF, da tutto quello che ho letto sono allineato con l'idea di avere un portafoglio che sia 70% azioni mondo e 30% obbligazioni mondo. Dato che pero' reputo la cifra significativa vorrei poter avere la libertà di decidere l'allocazione all'interno delle due asset class, per questo motivo non voglio prendere solo 2 ETF. Vorrei avere anche la possibilità di ribilanciare singolarmente e non solo il totale tra azioni e obbligazioni.

L'idea e' quindi quella di creare un portafoglio lazy globale. L'asset allocation che ho copiato da un esperto nel settore della finanza personale in america con un rapporto 60 azioni 40 bond e' questa:

U.S. large-cap stocks: 20%
U.S. small-cap stocks: 6%
Real estate investment trusts: 3%
Developed foreign stock markets: 22%
Emerging stock markets: 7%
Gold stocks: 2%
Short-term corporate bonds: 25%
Inflation-indexed Treasury bonds: 15%

Io ho cercato di tradurla per un investitore "europeo" con una divisione 70/30 cercando di non esagerare con l'esposizione valutaria e quello a cui sono arrivato e':

U.S. large-cap stocks (IE00B3ZW0K18 - IUSE): 20%
U.S. small-cap stocks (US9229087518 - VB): 7%
Real estate investment trusts (US9229085538 - VNQ): 3%
Developed foreign stock markets (riferimento VEA)
- Europa con UK (IE00B4K48X80 - IMAE): 16.5%
- Japan (LU0659580079 - XMK9): 6%
- Pacifc ex Japan (IE00B52MJY50 - SXR1): 5.1%
- Canada (LU1130155606 - CAHEUA): 2.4%
Emerging stock markets (IE00BKM4GZ66 - EIMI): 10%
Gold stocks: 0%
Short-term corporate bonds EU (LU1048314196 - CBEU5): 9.3%
Short-term corporate bonds USA (LU1048315243 - CBUS5E): 9.3%
Inflation-indexed bonds World (LU0290357929 - XGIN): 11.4%

Alcune considerazioni:
Mi sono già fatto abilitare come investitore professionale e quindi posso comprare gli ETF americani senza problemi.

Ho escluso a priori gli ETF a replica sintetica.

L'idea non è quella di investire tutto subito al giorno zero ma fare una sorta di dollar cost averaging investendo mensilmente per un certo periodo di tempo con l'idea di aumentare l'importo investito a seguito di cadute dei mercati > 15%.
Ho letto che mediamente sarebbe meglio investire subito tutto ma appunto visto la situazione dei mercati azionari alti e il fattore psicologico, poter comprare a seguito di perdite mi aiuterebbe personalmente.

Voglio investire con ETF reply, ho tolto l'oro perchè, se non ho capito male, non posso metterlo dentro ad un piano ETF reply e per il 2% non voglio gestirmi a mano l'investimento mensile.

Il mercato americano è alto, ok siamo tutti d'accordo, ma nessuno può sapere quello che succederà e comunque per questo l'allocazione è un po' più bassa di quella che vorrei mettere sull'america. La mia idea è però quella di pensare ad una asset allocation a lungo termine per cui non voglio partire con una che sarà totalmente distante da quella finale e non voglio nemmeno modificare l'asset allocation ogni anno in base a come vanno i mercati.

Per quanto riguarda il fatto di prendere ETF hedgiati so che hanno un costo maggiore ma voglio ridurre al minimo la volatilità e quindi per costruire un portafoglio come questo, dove c'è molta esposizione su altre valute, mi sembra il minore dei mali usare quelli hedged, se ci fossero considerazioni in merito sono gradite.

Scusate la lunghezza infinita di questo post, ho cercato di riassumere anche se sono mesi che sto lavorando a questo portafoglio e quindi magari tante considerazioni non sono riportate, ogni commento su: asset allocation, tipologia degli ETF, hedge o critica costruttiva è benvenuta.

superiore ai 500k vuol dire tutto e nulla...501 oppure 5.000.000 :D
non che mi interessi particolarmente...mi faceva sorridere la dicitura :)
 
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