Io ed Io

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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Hit

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Ho anche un lavoro, e non posso permettermi di postare faccine sul forum.
Ho dovuto togliere tempo all'intervallo.
E' un argomento che non può, purtroppo, essere affrontato in una quindicina di righe.

Fondamentalmente ti sfugge la differenza tra creatura e Creatore.
Per questo ti credi Dio e pensi che solo diventando come Lui puoi arrivare a comprenderLo.
La stessa cosa diceva il serpente: "mangiate di questo frutto e diventerete come Lui!"

In realtà una goccia d'acqua non potrà mai diventare oceano, nè una parte il tutto: è un controsenso.
Accettare questo limite è chiamata conoscenza.
Forse un giorno si comprenderà l'universo, senza, per questo, diventare universo.
Dio può essere intuito dalle sue creature, senza bisogno che diventino come Lui.
Sono le famose prove ontologiche di tal Agostino.
Solo Satana voleva diventare Dio e pretendeva esserne uguale o superiore.
E De Sade voleva elevare l' Io a religione naturale.
Il tuo è un discorso semplicistico, una banalizzazione che serve a giustificare ogni comportamento malvagio come voluto dalla Provvidenza.
E' la delirante visione dei nazisti e dei terroristi che si sentono investiti dall'energia divina.
Dio non ha creato il Male, ma è stato l'uomo (e l'angelo ribelle) che liberamente ha scelto (e sceglie) di non seguire Dio.
E ti sfugge il concetto di immanenza: il Creatore non è la creazione, ma ne è superiore.

Due mele identiche?
E' pura, ma infantile, demagogia.
Se intendi nate dallo stesso ramo, nello stesso momento e nella stessa precisa posizione non potranno esistere.
Ma possono benissimo esserci due mele che, salva diversa collocazione, hanno lo stesso numero ed uguaglianza di atomi.
Nessuno ha mai contato le molecole di tanti miliardi di miliardi di mele.
Dire che non può essere, è limitare un Creatore, per definizione, invece, Onnipotente.

Anche l'atomo, solo pochi anni fa, veniva considerato indivisibile, ultimo baluardo raggiungibile di materia (a=non, tomo=divisibile).
Che ne sai che non potrà essere spaccato in due perfette metà?

E quando l'universo si sarà contratto in un solo punto, dove sarà contenuto questo punto, da cosa sarà circondato? Dal nulla?
Dio non è l'universo, ma ne è, ancora una volta, superiore.
Ogni cosa è definita dalla dualità con il suo contrario: la materia è tutto ciò che non è non-materia, l'essere tutto ciò che non è non-essere, etc.
Solo questo posso dirti: ciò che non siamo e ciò che non vogliamo, diceva un poeta.

La Creazione è nata dalla voglia di Amore dell'energia cosmica, da un Soggetto che vuole amare un oggetto, da una scelta della Volontà.
Forse non capisci che l'Amore ha bisogno di altro da sè, perchè ami solo te stesso.
Penso, invece, che Dio abbia avuto bisogno della sua creazione, come canale su cui riversare Amore.
Voleva qualcosa che, pur facendo parte da Lui stesso, ne fosse tuttavia in qualche modo distinta.
Come un albero che ama le sue foglie.
Ma non si può dire che le foglie costituiscono l'albero.

Anche con il libero arbitrio ti contraddici. Se implica una scelta è presente, al minimo, una dualità.
Il male è nato come ribellione (o superbia) in contrasto e opposizione al bene: il libero arbitrio di Lucifero si è costituito opposizione all'Uno.
O pensi, forse, che il diavolo e Dio sono la stessa cosa?
Avresti le idee un po' confuse e stridenti con millenni di filosofie e santi.
Confondi una creazione in evoluzione (in fieri), confondi il reale con l'ideale, l'immanente con il manente.
L'umanità è in cammino verso la perfezione: è una meta da raggiungere con fatica, non una presente realtà.
E' vero che tutto è Dio, ma il mistero della Volontà Divina ha creato il libero arbitrio, proprio come scelta umana a praticare il bene o il male.
Si prega "venga il Tuo regno" proprio perchè deve ancora arrivare.
Ripeto: il male è stata libera scelta dell'Uomo.
Dio ha creato solo la possibilità di fare il male, ma non il male in se stesso.
Sommo Bene non è tutt'uno con sommo male.
E te lo spiego con un esempio che potrai capire.
Se incateni una donna e la costringi ad amarti, probabilmente ti amerà perchè non conosce altra possibilità, ma non ne avrai soddisfazione.
Solo se la lasci libera di amarti o no, saprai che è amore sincero e non condizionato.
Allo stesso modo ci è stato concesso se seguire la morale o l'immorale.

Nei Veda è scritto che tutto è solo un'idea sognata dall'Eterno: Dio ed il suo sogno.
E persino il Nirvana buddista, che è un Uno senza differenze, è raggiungibile solo una volta concluso il ciclo duale della vita e morte.
E, così, il Paradiso è differente dalla vita terrena.

Per concludere, Dio si è ri-velato nella creazione, (nel senso di velato due volte), per insegnare che l'Io e la materia sono solo debole riflesso della vera Luce. Cioè la Luce emana una immagine (imago) da sè, un'apparenza per ingannare gli sciocchi.

Quanto al tuo motto, se tu non ritenessi opinabili i poveri congiuntivi, mi divertirei a spiegarti l'importanza della punteggiatura, cioè di come qualche virgola serva a stampella di una frase zoppiccante. Mancano un po' di virgole e i due punti sono incorretti grammaticalmente.
Infatti non scorre bene, ma inciampa su se stessa.
Ma non capiresti e riterresti discutibile anche la punteggiatura.

Per te esiste l'Io e solo l'Io, e scommetto che sul cruscotto della tua auto hai una calamita con la foto di Gesù che ti guarda e dice:
“Papà non correre!”.
E scommetto che consideri il sadomasochismo una virtù concessa solo ai pochi iniziati ripieni di Spirito Santo.

E non ti sembra blasfemo che un criminale che scrive:
"Dunque l’assassinio è un piacere. Dico di più: è un dovere; è uno dei mezzi di cui la natura si serve per conseguire i fini che si propone nei nostri riguardi. Tutti i principi morali universali sono oziose fantasie" (de Sade: Justine),
venga esaltato come libertino e accomunato negli stessi post in cui parli di Dio.
Già, è vero: tutto è uno e non c'è differenza tra i due.....

Se tu avessi studiato l' imperativo categorico e l'ipotetico, capiresti il senso della frase:
"Agisci sempre secondo una massima tale che tu possa volere nello stesso tempo che essa divenga una legge universale" (Kant).

Forse, un giorno, ti parlerò di Wewelsburg, e di come Himmler si considerasse uno dei dodici più grandi iniziati (e religiosi) al mondo.
 
Posso concordare su moltissimi punti della tua risposta ma non accetto il tuo "giudicare" ed il tuo "giudicarmi".

Non accetto il tuo ergerti a giudice del mio pensiero e per tale ragione è assolutamente inutile che prosegua oltre.

Infine se sei chi immagino non capisco il motivo di tanta acredine poichè dovresti conoscermi bene da sapere come sia realmente.

Dunque continuo ad immaginarlo un gioco e ti porgo la spalla di buon grado.

Ma se non sei chi penso tu sia, allora il gioco inizia a diventare interessante....

Ho qualche problemino esistenziale da risolvere nel frattempo, robetta di poco conto, ma troverò il tempo per proseguirlo.


Hit scrive: -----------------
Due mele identiche?
E' pura, ma infantile, demagogia.
Se intendi nate dallo stesso ramo, nello stesso momento e nella stessa precisa posizione non potranno esistere.
Ma possono benissimo esserci due mele che, salva diversa collocazione, hanno lo stesso numero ed uguaglianza di atomi.



La diversa collocazione nello spazio ( la cui impossibilità appare assolutamente evidente ) non influisce in modo alcuno.
Avresti dovuto dire caso mai, diversa collocazione nel tempo o spazio tempo.
Se dai ad un bambino 2 mele una oggi ed una tra un mese non potrà mai avere 2 mele seppur una mela ed una mela poichè la prima sarà una massa putrescente e questi si sentirà preso in giro poichè avrà una mela ed un mucchietto di muffa.
In ogni caso nemmeno 2 atomi sono identici o perfettamente uguali... se ti fanno credere il contrario digli di smettere di bere.
Da qui si evince che se 2 atomi non possono essere perfettamente uguali che poi si aggreghino formando una mela ed un'altra mela ( per te 2 mele ) non potranno che essere una mela ed una mela.

Se non ti convince con le mele possiamo provare con le pere.



Nessuno ha mai contato le molecole di tanti miliardi di miliardi di mele.

Credimi sulla parola, la conta la possiamo fare alla concia avere i medesimi punti e fare pari e patta, qui invece il medesimo numero di molecole non è il punto.

Dire che non può essere, è limitare un Creatore, per definizione, invece, Onnipotente.



Non è una limitazione dell'Onnipotente ma una limitazione dell'uomo per volontà divina non poter conoscere l'intero senza essere l'Onnipotente stesso.
Fattene una ragione.
Questo lo chiamiamo in laboratorio primo mistero di fede o, tra amici in pausa pranzo, primo mistero della sfinge.
Significa tradotto che dall'elettrone ( compreso ) in poi, tutto ciò che osserviamo è un modello teorico, che funziona o può funzionare ma un modello non necessariamente la realtà.
Questo per volontà divina, tradotta poi da Heisenberg nel famoso principio di indeterminazione.
Quanto più vogliamo localizzare e diminuire l'incertezza della posizione della particella tanto più è alta l'indeterminazione sulla quantità di moto e viceversa.



Anche l'atomo, solo pochi anni fa, veniva considerato indivisibile, ultimo baluardo raggiungibile di materia (a=non, tomo=divisibile).
Che ne sai che non potrà essere spaccato in due perfette metà?


Non sarà più un atomo... così come una mela spaccata a metà non è più una mela.
Mia Nonna l'ha capito subito quando ne parlammo Lei vendeva mele ;)

Ed ecco perchè pezzetti di frutta in coppa si chiamano Macedonia
 
Ultima modifica:
Scritto da Hit

[...]
Due mele identiche?
E' pura, ma infantile, demagogia.
Se intendi nate dallo stesso ramo, nello stesso momento e nella stessa precisa posizione non potranno esistere.
Ma possono benissimo esserci due mele che, salva diversa collocazione, hanno lo stesso numero ed uguaglianza di atomi.
Nessuno ha mai contato le molecole di tanti miliardi di miliardi di mele.
[...]
Due mele identiche? Chissà potrebbero anche esistere, solo che non saremo mai in grado di verificarlo, a meno che non venga introdotto un margine di errore accettabile. (ad esempio +/- lo 0,1%). Quando facciamo una misura chimica o fisica non sarà mai esatta e migliorando tecnologicamente l'indagine possiamo solo restringere il margine di errore.
 
A parte le battute che, forse, fanno ridere solo te, vedo che FR ha capito meglio il concetto.
Tu dici che due mele identiche non possono esistere, ma non fornisci nessuna prova. Faziose sono anche le aggiunte spazio-tempo.
A mio modo di vedere si ha identità quando gli atomi di entrambe sono sottoposti alle stesse forze e contandoli sono gli stessi, precisi, identici e nelle stesse posizioni.
L'unica prova possibile sarebbe contare gli atomi di tutte le mele esistenti, mai esistite e che mai esisteranno. E allora probabilmente troveresti che esistono due mele identiche.
Ed è altrettanto inutile che parli di muffa, perchè tra tutte le mele nate oggi, alle 14.30, nulla vieta che ce ne siano due perfettamente identiche. E se non oggi, forse domani, oppure una nata oggi ed una nata domani, etc.
Altrettanto assurdo è dire che non esistono due fiocchi di neve uguali. Forse che qualcuno li ha controllati tutti uno per uno, anche solo in un semplice chilometro cubo di neve? Senz'altro no, quindi figurati in migliaia di miliardi di chilometri cubi.
In realtà se un oggetto materiale è composto da una quantità numerabile di atomi, è molto più probabile che nell'immensa combinazione degli stessi, si replichi la stessa identica disposizione. Specialmente dato che la scienza ha stabilito un numero finito di elementi che si ripetono in tutto l'universo.
Dato che capirlo con le mele o con i fiocchi di neve, ti risulta difficile, prova ad immaginarlo con due sassi o con due granelli di sabbia.
Inoltre tu non parli di due atomi, ma di due metà di atomo.
E soprattutto due atomi possono essere perfettamente identici.
Se il modello teorico non è riuscito a dimostrarlo è solo perchè non ha trovato la strada giusta.
E come se dopo aver provato un milione di combinazioni, si debba dire che una cassaforte non si potrà mai aprire, solo perchè non si è trovata la giusta sequenza.
Quando anche lo stesso Einstein redivivo mi dicesse che non esistono due granelli uguali, mi piacerebbe ne fornisse la prova: l'unica possibile e cioè aver esaminato l'immenso numero di granelli della Terra, di Marte, di Plutone e persino della cometa di Halley.
Chiunque dopo aver esaminato 200 milioni di atomi affermi che non ne esistono due uguali si comporta come un verme che nega l'esistenza del sole, solo perchè vive sottoterra.
La scienza è sempre stata una collezione di teorie e di smentite, fin da quando stabilì che la terra era piatta e che il sole le girava attorno. Tutti i modelli sono fatti per essere smentiti. Persino il principio di indeterminazione farà la stessa fine, quando si scoprirà come non far influire l'osservatore sui risultati. E' solo questione di tempo e nascerà un nuovo principio.

Se hai detto una, o due, o tre capellate, sarebbe più onesto ammetterlo, invece di arrampicarsi sugli specchi per difenderne l'errore.

Ti ho già spiegato che non ti conosco ed il motivo per cui ho in antipatia i sadomasochisti. Figurati la simpatia che provo per chi vuol trasformare de sade in una figura positiva. Questa è mistificazione di un disonesto che vuol tendere trappole agli stolti.
Per concludere se lo sviluppo evolutivo si ripete sempre uguale, utilizzando sempre le medesime combinazioni di materia ed energia, dai dinosauri fino all'essere più evoluto, ripeto, è molto più probabile l'uguaglianza di due granelli di sabbia che non viceversa.
Basta saper usare la ragione per rendersene conto.
Io ragiono con la logica, non con la scienza che è sempre stata smentita.
Molti mistici si sono totalmente fusi in Dio, ma tutti hanno saputo di essere ben piccola cosa in confronto a Lui.
Ma senz'altro Lo hanno compreso assai bene, ricevendone persino il potere di influire sulla materia (facendo scomparire tumori grandi come un frutto, per esempio). Certo erano solo un tramite, come le foglie lo sono dell'albero. Ma hanno sempre saputo di essere piccole foglie rispetto all'immensità del Grande Albero.

Infine dovresti rispondermi: se tutto è Uno, Dio ed il diavolo sono la stessa persona?
 
Scritto da Hit

[...]
Basta saper usare la ragione per rendersene conto.
Io ragiono con la logica, non con la scienza che è sempre stata smentita.
[...]

Tralascio la polemica di tipo "personalistico" che a me interessa poco.

Non capisco la frase sopra riportata, sembrerebbe quasi, e la cosa mi sembra francamente assurda e fuorviante, che la scienza non andasse per via logica quando è proprio esattamente il contrario. Certo molte teorie sono state ampliate e meglio articolate ed alcune riviste alla luce di nuovi fatti, ma non avresti mai potuto battere sulla tastiera le cose che hai scritto con il ragionamento sopra fatto.
 
Tutto è relativo la relatività stessa.

In quanto teoria e non principio è un modello Einstein stesso lo afferma dimostrando l'infondatezza della relatività e ricollocandola dunque non come principio ma come modello teorico.

Il principio invece è dimostrabile, in pratica vuol dire, questa è l'opera del creatore, è dimostrato ed in quanto opera del Creatore così è, che ti piaccia o no.

A meno che tu non voglia confutando un principio confutare l'opera stessa del Creatore.

Posso ad esempio dimostrarti perchè il tuo stesso esistere materiale è atto di fede.

una linea è un insieme di punti
una linea retta è la via più breve tra due punti formata da infiniti punti.

Poichè non è dato conoscere la dimensione dei punti in quanto immateriali in caso contrario non più punti, ed in quanto immateriali un punto più un punto sempre un punto rimane, noi dobbiamo accettare la definizione di linea attraverso un atto di fede nel quale infiniti punti immateriali formano la linea stessa.

un insieme infinito di linee affiancate tra esse formano un piano ed un numero infinito di piani formano un volume.

Ma il tuo corpo è volume sicchè tu stesso esisti per atto di fede il primo iniziale confutando il quale la geometria euclidea non può esistere.

Per il principio di esclusione del Pauli non possono esistere due atomi identici nel senso che ogni atomo dell'insieme considerato assume livelli energetici quantici differenti.

Dunque non è possibile confutare il principio di indeterminazione di Heisenberg nemmeno in futuro escludendo l'influenza dell'osservatore come erroneamente sostieni dimostrando di non essere preparato.

Noi non possiamo risolvere le equazioni generali superiori al terzo grado se non per "divinazione" poichè il Padreterno ha posto all'uomo un paletto quello delle 3 dimensioni.

Alla tua domanda:
Infine dovresti rispondermi: se tutto è Uno, Dio ed il diavolo sono la stessa persona?

Rispondo semplicemente: Non confondere il Sogno e il Sognatore, Dio è il Sognatore noi e tutta la materia siamo Lucifero, il Sogno, come il Sognatore si sveglia Lui esiste noi non più tanto quanto il sogno.

Lucifero esiste perchè esiste Dio così come il sogno esiste perchè esiste il sognatore.

Il sogno non può essere il sognatore così come Lucifero non può essere Dio.

Io non mi permetto di asserire che tu dici castronerie nemmeno quando le dici, il tuo pragmatismo invece continua ad ergerti a giudice depositario di una verità che ti mette in conflitto persino con l'opera stessa del creatore ed in questo divieni tu blasfemo.

Ti ho portato sul mio terreno e presuntuosamente ci sei cascato come un merlo... ;) ma sono buono e mi scopro dicendoti occhio, cambia argomento questo è minato per te.

Dimenticavo, Ciao FR..;)
 
Ultima modifica:
Veramente sei tu che sei cascato: applicare una differenza tra sogno e Sognatore, è ammettere una dualità, dato che il sognatore è superiore ed indipendente al sogno.
Se il diavolo non può essere Dio, cade tutta la tua teoria dell'unicità e quindi ti contraddici.
Essere blasfemo vuol dire elogiare il male e spacciarsi per illuminato.
Blasfemo era Himmler che uccideva ebrei in nome di una presunta superiorità.
Blasfemo era de sade che considerava lecito l'omicidio, purchè compiuto su un inferiore.
Ed entrambi pretendevano di essere grandi iniziati e iniziatori di una nuova religione.
Chi elogia un assassino e parla di Dio, forse, non ha capito nè l'uno nè l'altro.
Ed in realtà sei tu a pretendere di conoscere le leggi universali della materia.
Ma evidentemente non ci arrivi.
Quanto alle teorie, dai tempo al tempo e le vedrai cadere sorpassate da una diversa visione.
Esistono solo tre dimensioni?
Ma chi te lo dice?
Stai pur certo che ne sono state scoperte altre ed alcune ancora si stanno analizzando.
Così come sembra, che esista più di un universo.
Addirittura potrebbero esserci universi paralleli, e, forse, doppioni di se stessi.
E' la scienza ad essere al servizio della logica, e non viceversa.
Nella storia umana, le teorie scientifiche sono state ripetutamente confutate e sostituite da nuove e differenti.
Poi, scusa, Lucifero sarai tu.
La creazione non è un'opera demoniaca: non è stato il diavolo a creare la materia. Non facciamo confusione!
Se esiste il male è colpa di chi, grazie alla libertà di agire, si arruola ogni giorno nelle armate delle tenebre.
Infatti Dio ha creato l'uomo a sua immagine e lo ha creato immortale ed immune da ogni difetto. Gli ha concesso libero arbitrio, ma l'uomo volendo diventare Dio lui stesso ha scelto (e sceglie) il male.
Lascia la santità e la divinità a chi appartiene, non al tuo divino marchese. Non si scherza con la fede.
Il peggior peccato è l'arroganza di chi vuol elevare se stesso a Deità. Questa è la vera ed unica offesa: nessuno può essere come Dio. Neanche Satana.

Quindi ricordati che ogni volta che ti dichiari un Dio o ripieno di Spirito Santo, commetti lo stesso peccato di superbia che è costato la cacciata dai precedenti benefici.

Quanto a me, io so di essere solo un verme che ha osato (e osa) volgere lo sguardo alle infinità celesti.
Non ho ali per volare.
Ma ho fede di essere ghermito un giorno dagli artigli dell'aquila di Amore Divino.
 
Scusa sono Filosoficamente oltre... mi fermo qui.

Poichè illuminato per via breve non posso dire altro che... ognuno cerchi la sua Via verso la Luce ma se non impiegherà l'Amore come linguaggio troverà altra luce.

Baci.
 
In antico Egitto, un tale Eratostene, piantò un bastone ad Alessandria e ne misurò l'ombra proiettata sul terreno.
Il giorno dopo alla stessa ora lo piantò in un'altra città a qualche chilometro di distanza e ne misurò l'ombra.
Dalle due misure stabilì il diametro della terra, l'inclinazione dell'asse e la sfericità del globo.
Non fu creduto per quasi due milenni. La scienza ufficiale continuava a pensare che la terra fosse piatta e che dopo le colonne d'Ercole ci fossero i leoni (hic sunt leones), dopo i leoni, la terra dei giganti ed infine un bordo, oltrepassato il quale si cadesse nel vuoto.
Galilei fu processato dagli scienziati ufficiali per aver ardito le stesse idee.
Colombo, buscando il ponente, era convinto di raggiungere le indie e scoprì una terra sconosciuta.
Viceversa se qualcuno avesse osato, ai tempi di Darwin, contestare la teoria dell'evoluzione, sarebbe stato preso per folle.
Ora è folle chi difende questa teoria.
Anche le speculazioni moderne hanno contestatori.
Tu ragioni usando pensieri di altri, dimostri scarsa originalità.
Somigli a coloro che accettavano qualsiasi cosa, purchè detta da uno scienziato.
Non conosciamo noi stessi, non sappiamo come abbia fatto la beata Marthe Robin a vivere una ventina d'anni nutrendosi solo di un'ostia consacrata al giorno, non sappiamo perchè Padre Pio aveva le stigmate.
Non conosciamo cosa c'è al centro della terra, nè se esiste qualche animale sconosciuto.
Eppure tu sei sicuro che non esistono due atomi uguali.
In tutto l'universo.
Non mi importa che l'abbia detto uno studioso, a mio parere non l'ha detta giusta.
Troppe teorie, coi secoli, sono diventate carta straccia nei gabinetti pubblici.
Non siamo neanche arrivati su Marte e già c'è chi dice che conosciamo la legge universale della materia.
Per quello che ne sappiamo possono esistere angoli di universo, che si fanno beffe delle nostre immutabili leggi fisiche, dove la geometria non ha alcun valore.
Dire che due atomi identici sono impossibili, è, come ti ho già detto, porre un limite al Creatore, che può trasformare le pietre in figli di Adamo. Evidentemente la tua filosofia (e scienza) è superiore anche al potere di Dio.

Non esiste l'impossibile, ma solo il raro o il difficilmente dimostrabile.
 
Mi dispiace che nn riusciamo a capirci poichè dimostri in alcuni casi di avere un'impostazione possibilista e non sei un pragmatico determinista.

Dire a me che impiego pensiero altrui è un vero insulto non fosse altro per il fatto che potrei con facilità dire chi sono e cosa faccio e chiudere la discussione ma non è nel mio carattere e nel mio stile, non voglio impiegare credenziali di alcun genere e tipo perciò continuerò a spiegare i concetti esattamente con la medesima semplicità con la quale mi spiegherei con mia nonnina un principio fisico è un fenomeno dimostrato inconfutabile tangibile esistente, opera del Creatore e che si verifica per sua Volontà nei confronti del quale Noi esseri umani non possiamo fare altro che accettarlo.

Una teoria invece è un modello di comportamento un'ipotesi una congettura chiamala come vuoi che può trovare anche riscontro nella realtà ma che rimane confutabile incerta possibile di negazione.

La legge di Ohm ad esempio che noi impieghiamo in minima parte rispetto alla formula generale ed in quanto legge confutabile, è sbagliata, se fosse il principio di Ohm sarebbe dimostrata in modo inequivocabile.

Non nego l'esistenza di fenomeni mistici ai quali ti riferisci e con calma e tempo mi riprometto di parlartene dilungandomi.

Ti dico solamente ad esempio che il principio di invarianza dell'energia totale ed in quanto principio inconfutabile, potrebbe apparentemente traballare di fronte ad apporti di tipo medianico o nei fenomeni di materializzazione di oggetti da parte di Sai Baba o di Gustavo Rol.

Studiare fenomeni paranormali non significa stravolgere tutta la fisica conosciuta significa cercare di spiegare il funzionamento di un fenomeno apparentemente miracoloso mettendo caso mai in discussione leggi e teorie ma non i principii.

Tu scrivi:
Non siamo neanche arrivati su Marte e già c'è chi dice che conosciamo la legge universale della materia.

Vedi? Legge universale non principio...;)
 
Allora, per dirla con due parole, secondo te, tutto può essere dimostrato e ciò che contrasta un principio non può esistere semplicemente perchè difficilmente dimostrabile (e quindi impossibile).
Questo si chiama materialismo e meccanicismo. La creazione è una macchina, fatta di pistoni e cilindri.
Solo qualche riga prima affermi che c'è un limite oltre il quale non possiamo spiegarci la realtà ed ora dici che tutto può essere spiegato.
Mah?!?
Immagino tu cercheresti spiegazioni materiali anche a cause spirituali.

Peccato che il più grande Pensatore mai esistito e che, secondo me, mai potrà esistere, diceva che c'è un Padrone e causa prima di tutti i principi (fisici e non) e che avrebbe potuto facilmente modificarli a suo piacimento.
Tra parentesi, questo Tale, nacque a Betlemme, e visse in Galilea.
E parlava di spostare le montagne.

Un altro pensatore disse "ci sono più cose in cielo, di quante la vostra scienza e filosofia potrà mai immaginare"!

Poverini entrambi: quanto sbagliavano!
 
Che strana discussione :)


...però interessante.
 
Ultima modifica:
Scritto da Hit
Allora, per dirla con due parole, secondo te, tutto può essere dimostrato e ciò che contrasta un principio non può esistere semplicemente perchè difficilmente dimostrabile (e quindi impossibile).

Un principio fisico è l'espressione del Creatore dunque nulla che sia opera dell'uomo può contrastare, modificare, valicare o invalidare un principio dimostrato.

Tutto ciò che si verifica, anche i fenomeni soprannaturali ivi compresi i miracoli del Cristo sono da considerare "eventi" nell'istante in cui si verificano e si osservano.
Alcuni di questi "eventi" possono anche essere replicati ma non è facoltà dell'uomo per volontà Divina o meglio, per limitazione dell'uomo per volontà del Creatore, conoscerne l'essenza o realtà fisica misurabile replicabile dominabile.

Questo si chiama materialismo e meccanicismo. La creazione è una macchina, fatta di pistoni e cilindri.

Questo mio modo di esprimermi si chiama accettazione dell'esistenza del Creatore attraverso il riconoscimento dei limiti dell'uomo.
Nel giudicare la Creazione una macchina dimostri idee confuse e a tuo dire se le avessi pronunciate io... blasfeme.


Solo qualche riga prima affermi che c'è un limite oltre il quale non possiamo spiegarci la realtà ed ora dici che tutto può essere spiegato.
Mah?!?
Immagino tu cercheresti spiegazioni materiali anche a cause spirituali.

Accettare e riconoscere l'esistenza dello spirito è di per se una sorta di spiegazione materiale a qualcosa che ci pervade che forse in alcuni casi percepiamo in modo forte ma che non possiamo comprendere e misurare in modo materiale.
Lo spirito può essere misurato e percepito se non solamente attraverso lo spirito stesso.
Ossia dobbiamo annullare la Ns parte materiale per metterci in comunicazione con lo spirito.
Annulla i desideri in ogni forma, annulla il pensiero e svincolati dalla materia del corpo e allora sentirai lo spirito in modo forte semplicemente perchè sei spirito.


Peccato che il più grande Pensatore mai esistito e che, secondo me, mai potrà esistere, diceva che c'è un Padrone e causa prima di tutti i principi (fisici e non) e che avrebbe potuto facilmente modificarli a suo piacimento.
Tra parentesi, questo Tale, nacque a Betlemme, e visse in Galilea.
E parlava di spostare le montagne.

Un altro pensatore disse "ci sono più cose in cielo, di quante la vostra scienza e filosofia potrà mai immaginare"!

Poverini entrambi: quanto sbagliavano!
Non ne ho mai negato il pensiero, anzi lo affermo, sei tu che non sai più come uscire dall'angolo nel quale ti sei messo così non puoi fare altro che accusarmi di cose e pensieri non detti travisandoli.
 
Riassumiamo, dato le tante parole è forse necessario.
Mi sembra che cadi in continue contraddizioni.
Prima dici che la realtà è (o sarà) dimostrabile attraverso principi, ma poi aggiungi che c'è un limite oltre il quale non possiamo spiegarci la realtà.
Dici che non esiste il Duale, ma che Dio ed il Diavolo non sono la stessa persona.
Dici che un principio fisico è espressione del Creatore, Bene Infinito, ma che tutta la creazione è il demonio (e quindi retta da principi demoniaci).

Queste cose raccontale a tua nonna: le nonne danno sempre ragione ai nipotini.

Evidentemente sei un materialista e, dato che non puoi spiegare lo Spirito, accetti i principi della materia come inconfutabili e dimostrati.

Se la materia è composta da atomi, ma anche, e soprattutto, da Spirito, nessun principio può essere inconfutabile, semplicemente perchè ne ignoriamo la parte spirituale.
Come fai a dire "ho il principio definitivo inconfutabile" sulla materia, se sai che essa è composta da due proprietà differenti, una delle quali non puoi comprendere?
Ti sfuggirà sempre qualcosa di essenziale.
Se cerchi i principi della materia, ti sfugge l'azione plasmante dello Spirito che non ha leggi, essendo per se stesso Creatore e Abrogatore di ogni legge.
Può esistere l'impossibile (ed i miracoli inspiegabili), per te no.

Per concludere, dici che non può esserci nulla in contrasto con uno dei tuoi principi.
E' questo che non riesci a capire: dire che una cosa non può esistere, è una categoria umana-troppo umana per limitare Dio al quale, essendo Onnipotente, nulla è impossibile.
Quindi, è l'impossibile a non esistere.
Questo è l'unico ragionamento logico corretto, avente come postulato Dio Onnipotente.

Pensi di possedere certezze e principi inconfutabili (pur sempre scritti dagli uomini, però), io invece ho come unico principio quello di non poter aver certezze.

E così concludo.
Se capisci, bene, altrimenti fattelo spiegare da tua nonna.

P.S. la virgola proprio ti deve essere nemica, noto. L'avrai usata 5 o 6 volte in migliaia di parole. La virgola è il simbolo del dubbio. Come il punto lo è delle certezze.
 
Scritto da Hit
Riassumiamo, dato le tante parole è forse necessario.
Mi sembra che cadi in continue contraddizioni.

Assolutamente NO


Prima dici che la realtà è (o sarà) dimostrabile attraverso principi, ma poi aggiungi che c'è un limite oltre il quale non possiamo spiegarci la realtà.

Ripeto: un principio è un fatto inconfutabile.
C'è un muro di fronte a te e ci batti la testa, se ci sbatti forte ti viene anche un bel bernoccolo in fronte.
Siamo materia poichè siamo il sogno, e in quanto sogno non possiamo conoscere il sognatore e nemmeno i meccanismi che generano il sogno.
Alcuni di questi però sono come il muro contro il quale sbattiamo la testa e sono principii altri fenomeni sono teorie altri leggi altri modelli... ovverosia immaginiamo di spiegare come possa funzionare il sogno e come agisca il pensiero del sognatore ma essendo teorico passibile di smentita.
Un principio invece è inconfutabile.



Dici che non esiste il Duale, ma che Dio ed il Diavolo non sono la stessa persona.


Hai idee confuse tra sogno e sognatore tra Dio Creatore Onnipotente il Sognatore e Lucifero che rappresenta la Luce, tutta l'energia e la materia il Sogno.
Il Sogno è opera del Sognatore sicchè hai la risposta ma forse non ti aggrada.
Forse hai idee anche confuse sui termini simbolici che utilizzo e immagini che il Lucifero della materia sia il diavolo con testa di caprone e odore di zolfo dell'iconografia tradizionale, forse lo associ a balletti rosa orgette pseudo sataniche e messe nere.
Io sono oltre nel mio ragionamento filosofico.
Potrei scendere di frequenza e dire ad esempio che se riuscissi ad evocare il demonio potrei dimostrare l'esistenza di Dio.
Nulla di più errato amico caro, questo lo lascio a te che hai davvero le idee confuse in merito.
L'esistenza del Sognatore è inconfutabile nell'osservazione stessa della materia e di tutto ciò ci circonda reale o immaginario che sia.
E' reale quel che osservo?
Allora qualcuno lo ha creato.
E' immaginario?
Allora qualcuno lo sta sognando.
Io esisto in ogni caso per induzione o volontà superiore.
Se è un sogno in ogni caso ciò che osservo appare reale dunque esisto e sono reale perchè sono il sogno medesimo.
Poi se lo desideri possiamo parlare di forze, positive e negative, benefiche e malefiche.
Ma qui scendiamo di frequenza ed osserviamo fenomeni spiegabili o inspiegabili ma fenomeni.
Forze fortissime rispetto alla capacità dell'uomo di dominarle ma forze non il Sogno o il Sognatore, forze sempre facenti parte del sogno stesso.
Posso osservare un indemoniato posseduto da una forza e l'esorcista esorcizzare impiegando una forza opposta che si manifesta attraverso la fede.
Quello che osservo in quell'istante è inspiegabile ma osservabile dunque un fenomeno all'interno del sogno stesso.
Possiamo parlare dell'invocazione di Angeli o di demoni di forze benefiche e di forze malefiche ma ricorda è l'uomo attraverso il libero arbitrio che sceglie come impiegarle.
Se vuoi ne parliamo.




Dici che un principio fisico è espressione del Creatore, Bene Infinito, ma che tutta la creazione è il demonio (e quindi retta da principi demoniaci).


Già risposto.


Queste cose raccontale a tua nonna: le nonne danno sempre ragione ai nipotini.

Evidentemente sei un materialista e, dato che non puoi spiegare lo Spirito, accetti i principi della materia come inconfutabili e dimostrati.

Sono materialista perchè sono materia e sono spirituale perchè sono spirito.



Se la materia è composta da atomi, ma anche, e soprattutto, da Spirito, nessun principio può essere inconfutabile, semplicemente perchè ne ignoriamo la parte spirituale.
Come fai a dire "ho il principio definitivo inconfutabile" sulla materia, se sai che essa è composta da due proprietà differenti, una delle quali non puoi comprendere?
Ti sfuggirà sempre qualcosa di essenziale.
Se cerchi i principi della materia, ti sfugge l'azione plasmante dello Spirito che non ha leggi, essendo per se stesso Creatore e Abrogatore di ogni legge.
Può esistere l'impossibile (ed i miracoli inspiegabili), per te no.


No No sei fuori strada.

L'osservazione della materia e la spiegazione dei suoi fenomeni non contrasta con l'esistenza dello spirito.
La materia è legata, vincolata alla Luce, lo Spirito vibra a frequenze superiori.
Posso facilmente dimostrarti che la velocità della luce è superabile ma ... sono vincolato alla luce ed in essa prigioniero sicchè solo avvicinandomi alla purezza immateriale dello spirito posso svincolarmi da essa.
Se ti interessa questo concetto domanda lo chiarirò.


Per concludere, dici che non può esserci nulla in contrasto con uno dei tuoi principi.
E' questo che non riesci a capire: dire che una cosa non può esistere, è una categoria umana-troppo umana per limitare Dio al quale, essendo Onnipotente, nulla è impossibile.
Quindi, è l'impossibile a non esistere.
Questo è l'unico ragionamento logico corretto, avente come postulato Dio Onnipotente.


Nulla è impossibile ma devi trasmutare e svincolarti dalla materia.


Pensi di possedere certezze e principi inconfutabili (pur sempre scritti dagli uomini, però), io invece ho come unico principio quello di non poter aver certezze.

E così concludo.
Se capisci, bene, altrimenti fattelo spiegare da tua nonna.

P.S. la virgola proprio ti deve essere nemica, noto. L'avrai usata 5 o 6 volte in migliaia di parole. La virgola è il simbolo del dubbio. Come il punto lo è delle certezze.

La virgola è una pausa che serve a riordinare il pensiero nel suo vagare libero, il punto invece libera il pensiero verso nuovi orizzonti.


In ogni caso si può essere analfabeti ed aver compreso nella sua essenza profonda la Teoria dei Campi così come si può parlare fluidamente 25 lingue essere laureati in fisica conoscere a memoria la divina commedia dare sfoggio di cultura ed erudizione e non aver compreso un fico secco... cerca di Essere non di apparire questo è il primo segreto del cammino.

Cerca l'essenza e non ciò che appare, cerca lo spirito in un essere e non come si mostra.

Ama lo spirito di una Donna attraverso il tuo spirito ed il suo corpo attraverso il tuo corpo.
 
Ultima modifica:
Continui a contraddirti.
Allora se nulla è impossibile, non puoi dire che due atomi identici sono impossibili, nè proclamare di conoscere un principio inconfutabile.
E' molto semplice!
Capisco che dopo la figuracia fatta dicendo che il marchese era un libertino (e non un immorale) e che Justine era un testo erotico (e non un romanzo pedofilo ed una giustificazione all'omicidio) vedessi le tue azioni in ribasso ed avessi bisogno di parlare di Dio.

Per questo hai tirato fuori questa discussione.

Ma non hai saputo evitarti contraddizioni.

Quindi sei d'accordo con me: nulla è impossibile!

Neanche due atomi identici.
E neanche se un uomo ha detto che sono impossibili.

Il resto sono solo inutili parole da parolaio.
 
Scritto da Hit

[...]
Il resto sono solo inutili parole da parolaio.


Hit, sei toscano? :)

Ormai ti ritrovo sempre su questo argomento. Ho letto solo qualcosa distrattamente... e mi sono annoiata.
Mi è piaciuta, però, la storia della virgola e del punto. Sarà che ho una malsana passione per la punteggiatura ;)

Ciao :)
 
No, Dulcinea.
Parolaio non è dialetto, ma lingua italiana: ha significato preciso, c'è su tutti dizionari.
Figurati che mi sono annoiato a scrivere, quindi ti capisco benissimo.
Dubito ergo sum. Non è sono sicuro perciò sono.
Per questo ho scritto, di fronte a tante certezze.....
Sono perfettamente d'accordo sulla punteggiatura: è il colore musicale delle frasi, stabilisce pause, ripensamenti, sincopi, salti di ottava, trilli e legature.
Senza diventano monotonìa, come di chi non ammette dubbi alle proprie affermazioni.

Ciao.
 
Metto un bel punto a questa discussione Signor Giudice so tutto IO.

Alle virgole pensaci tu, mettile bene mi raccomando, ci sono Signore che non si lasciano amare da chi le mette al posto sbagliato.

Quelle le lascio tutte a te.

Non intendo discutere oltre con chi spara giudizi, tanto meno con i maleducati.

Ho glissato sui tuoi insulti ora però userò l'indifferenza... viaggerai sul binario morto della mia più completa indifferenza fino a che non diverrai più educato e rispettoso.

bannato
 
Ultima modifica:
Scritto da Fastmax!!


[...]
Alle virgole pensaci tu, mettile bene mi raccomando, ci sono Signore che non si lasciano amare da chi le mette al posto sbagliato.
Quelle le lascio tutte a te.

[...]


eheheh io, casualmente, quale amante della punteggiatura sono una di quelle Signore.
Che ti devo dire, ognuno ha le sue perversioni. Non so resistere ad una virgola dopo un sì, a dei puntini di sospensione dopo un ancora... ancora; e che dire del punto esclamativo, di quello interrogativo e poi le virgolette... mmhhhhh :censored:
 
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