IO la CINA la vedo proprio male!!!!!

  • Ecco la 69° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana difficile per i principali indici europei e americani, solo il Nasdaq resiste alle vendite grazie ai conti di Nvidia. Il leader dei chip per l’intelligenza artificiale ha riportato utili e prospettive superiori alle attese degli analisti, annunciando anche un frazionamento azionario (10 a 1). Gli investitori però valutano anche i toni restrittivi dei funzionari della Fed che hanno ribadito la visione secondo cui saranno necessari più dati che confermino la discesa dell’inflazione per convincere il Fomc a tagliare i tassi. Anche la crescita degli indici Pmi, che dipingono un’economia resiliente con persistenti pressioni al rialzo sui prezzi, rafforzano l’idea di tassi elevati ancora a lungo. Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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newtrader2011

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ritengo che dopo l'europa la crisi si affaccerà in Cina, l'Australia entrerà in recessione, e le materie prime crolleranno, tutto dovuto alla coincidenza di diversi fattori, scoppio bolla immobiliare, malessere sociale, crollo esportazioni.
il brent crollerà a 30 dollari al barile, gli USA andranno in deflazione, l'europa in recessione con inflazione intorno 1%.
per uscire dalla crisi la cina varerà delle riforme che permetteranno ai lavoratori un assistenza sociale e più diritti, oltre la privatizzazione di tutte le aziende statali.
 
il meterorite quando si abbatterà su di noi..hihihhihi...scusa l'OT ma la battuta mi è venuta spontanea... :D
 
previsione o profezia? :)
 
il meterorite quando si abbatterà su di noi..hihihhihi...scusa l'OT ma la battuta mi è venuta spontanea... :D

... Tra un anno esatto ...
Non è detto che sia un meteorite però...
Alcuni ipotizzano un cetriolo gigante...
 
previsione o profezia? :)

previsione! ma lascio aperto il dibattito a chi non la pensa come me e perché!!!!
aggiungo che tutto è determinato inoltre dal crollo della domanda interna a causa delle continue strette alle banche, la crisi dell'eurozona, e la concomitanza del varo della nuova legge negli stati uniti per i dazi doganali, considerati che adesso la cina rallenterà la rivalutazione dello yuan con conseguente accelerazione della legge.
 
previsione! ma lascio aperto il dibattito a chi non la pensa come me e perché!!!!
aggiungo che tutto è determinato inoltre dal crollo della domanda interna a causa delle continue strette alle banche, la crisi dell'eurozona, e la concomitanza del varo della nuova legge negli stati uniti per i dazi doganali, considerati che adesso la cina rallenterà la rivalutazione dello yuan con conseguente accelerazione della legge.

Dell'aumento dei salari minimi cinesi anche nel 2012 che ne dici ?
Quanto potrà influire sui consumi interni ?

CINA. Working class (20/12/2011) | Vita.it
 
previsione! ma lascio aperto il dibattito a chi non la pensa come me e perché!!!!
aggiungo che tutto è determinato inoltre dal crollo della domanda interna a causa delle continue strette alle banche, la crisi dell'eurozona, e la concomitanza del varo della nuova legge negli stati uniti per i dazi doganali, considerati che adesso la cina rallenterà la rivalutazione dello yuan con conseguente accelerazione della legge.

le esportazioni verso l'europa diminuiscono per il clima di austerity e recessione in atto, questo è un fattoOK!
 
ritengo che dopo l'europa la crisi si affaccerà in Cina, l'Australia entrerà in recessione, e le materie prime crolleranno, tutto dovuto alla coincidenza di diversi fattori, scoppio bolla immobiliare, malessere sociale, crollo esportazioni. il brent crollerà a 30 dollari al barile, gli USA andranno in deflazione, l'europa in recessione con inflazione intorno 1%.per uscire dalla crisi la cina varerà delle riforme che permetteranno ai lavoratori un assistenza sociale e più diritti, oltre la privatizzazione di tutte le aziende statali.

Ovvio che la Cina e' troppo export-dipendente. Con l'aria che tira in giro per il mondo sanno di stare sempre " sul chi va la "

Riporto qua sotto, dal link che hai segnalato, queste poche righe da ritenere molto intelligenti se il tutto venisse messo in pratica.... :

la Cina cerca di cambiare il proprio modello di sviluppo, puntando di meno sulle esportazioni e di più sulla domanda interna. Per questo è necessario rafforzare il potere d’acquisto dei lavoratori, in modo che possano spendere di più, assorbendo parte della produzione oggi destinata all’export.
 
Dell'aumento dei salari minimi cinesi anche nel 2012 che ne dici ?
Quanto potrà influire sui consumi interni ?

CINA. Working class (20/12/2011) | Vita.it

quello che non molti sanno e se trovo qualche notizia al riguardo la posto e che il 50% del reddito va in risparmi, i cinesi non spendono perché non hanno tutele!!!!!
questo il governo cinese a mio avviso lo ha sottovalutato, posso aumentare i salari quanto vogliono se quel denaro va in risparmi che vengono logorati dall'inflazione non ne usciranno mai più, per questo ritengo che la cina farà un crash momentaneo appena esisterà un sistema previdenziale e sociale i cinesi inizieranno a spendere inquanto tutelati.
 
Dell'aumento dei salari minimi cinesi anche nel 2012 che ne dici ?
Quanto potrà influire sui consumi interni ?

CINA. Working class (20/12/2011) | Vita.it

Te lo dico io. L'articolo descrive situazioni parzialmente vere, nonche' notizie datate.
C'e' un'imprecisione sulle tappe degli aumenti salariali, in quanto la scaletta esatta e' 2008, 2010 e 2011.
2010 +19% sul 2008 e 2011 +20% sul 2010.
Inoltre, come sempre, la verita' e' scritta a meta', perche' nessun articolista riesce ad esimersi dal sensazionalismo. Nell'articolo si parla di salari minimi, che sono il minimo garantito per legge per 40 ore settimanali (8ore x 5gg).
Nessuno si ricorda pero' di menzionare che al salario minimo non trovi nessuno che venga a lavorare.
Senza entrare nel dettaglio dei limiti orari stabiliti per legge e delle maggiorazioni per straordinari oltre le 8 ore/gg (la regola di solito sono 10-12 ore), sabati (di regola 8 ore), domeniche (se proprio serve) e festivita' (praticamente nessuno), a meno di 2500 rmb/mese netti non trovi nessuno disposto a lavorare come operaio nel Guangdong. Aggiungici il 30% di welfare obbligatorio a carico dell'azienda. Totale fanno circa 400 euro/mese MINIMO, per 13 mensilita'.
E si parla di manodopera generica. Salari di impiegati e medio management sono al pari di quelli italiani, se non maggiori in alcuni casi.
La Cina e' ormai il terzo paese asiatico per costo del lavoro. Tutto il resto, ripeto, e' sensazionalismo giornalistico.
 
Te lo dico io. L'articolo descrive situazioni parzialmente vere, nonche' notizie datate.
C'e' un'imprecisione sulle tappe degli aumenti salariali, in quanto la scaletta esatta e' 2008, 2010 e 2011.
2010 +19% sul 2008 e 2011 +20% sul 2010.
Inoltre, come sempre, la verita' e' scritta a meta', perche' nessun articolista riesce ad esimersi dal sensazionalismo. Nell'articolo si parla di salari minimi, che sono il minimo garantito per legge per 40 ore settimanali (8ore x 5gg).
Nessuno si ricorda pero' di menzionare che al salario minimo non trovi nessuno che venga a lavorare.
Senza entrare nel dettaglio dei limiti orari stabiliti per legge e delle maggiorazioni per straordinari oltre le 8 ore/gg (la regola di solito sono 10-12 ore), sabati (di regola 8 ore), domeniche (se proprio serve) e festivita' (praticamente nessuno), a meno di 2500 rmb/mese netti non trovi nessuno disposto a lavorare come operaio nel Guangdong. Aggiungici il 30% di welfare obbligatorio a carico dell'azienda. Totale fanno circa 400 euro/mese MINIMO, per 13 mensilita'.
E si parla di manodopera generica. Salari di impiegati e medio management sono al pari di quelli italiani, se non maggiori in alcuni casi.
La Cina e' ormai il terzo paese asiatico per costo del lavoro. Tutto il resto, ripeto, e' sensazionalismo giornalistico.
Vero. Dai media italiani, si riempiono la bocca e titoloni a sensazione e si vuol far passare il cinese , come il cinese che vive in Italia, ricattato e sfruttato.
Basti andare nelle fabbriche cinesi e vedere che i ritmi di lavoro sono al di sotto di quelli europei.OK!
 
quello che non molti sanno e se trovo qualche notizia al riguardo la posto e che il 50% del reddito va in risparmi, i cinesi non spendono perché non hanno tutele!!!!!
questo il governo cinese a mio avviso lo ha sottovalutato, posso aumentare i salari quanto vogliono se quel denaro va in risparmi che vengono logorati dall'inflazione non ne usciranno mai più, per questo ritengo che la cina farà un crash momentaneo appena esisterà un sistema previdenziale e sociale i cinesi inizieranno a spendere inquanto tutelati.

Beh il sistema previdenziale già esiste anche se copre "solo" i dipendenti statali, immagino quindi che le fasce rurali ed altre siano parzialmente o totalmente escluse, inoltre ha dei seri problemi di sostenibilità ....
PeaceReporter - Cina, dal figlio unico alla riforma delle pensioni
 
Te lo dico io. L'articolo descrive situazioni parzialmente vere, nonche' notizie datate.
C'e' un'imprecisione sulle tappe degli aumenti salariali, in quanto la scaletta esatta e' 2008, 2010 e 2011.
2010 +19% sul 2008 e 2011 +20% sul 2010.
Inoltre, come sempre, la verita' e' scritta a meta', perche' nessun articolista riesce ad esimersi dal sensazionalismo. Nell'articolo si parla di salari minimi, che sono il minimo garantito per legge per 40 ore settimanali (8ore x 5gg).
Nessuno si ricorda pero' di menzionare che al salario minimo non trovi nessuno che venga a lavorare.
Senza entrare nel dettaglio dei limiti orari stabiliti per legge e delle maggiorazioni per straordinari oltre le 8 ore/gg (la regola di solito sono 10-12 ore), sabati (di regola 8 ore), domeniche (se proprio serve) e festivita' (praticamente nessuno), a meno di 2500 rmb/mese netti non trovi nessuno disposto a lavorare come operaio nel Guangdong. Aggiungici il 30% di welfare obbligatorio a carico dell'azienda. Totale fanno circa 400 euro/mese MINIMO, per 13 mensilita'.
E si parla di manodopera generica. Salari di impiegati e medio management sono al pari di quelli italiani, se non maggiori in alcuni casi.
La Cina e' ormai il terzo paese asiatico per costo del lavoro. Tutto il resto, ripeto, e' sensazionalismo giornalistico.

Interessante, grazie.
Con 2500 yuan al mese come vivono ?
Cioè un cinese medio che parte spende per generi alimentari, abitazione e beni/servizi non di prima necessità? Hanno un potere di acquisto più che doppio rispetto agli europei ? Gli abitanti delle zone rurali come se la cavano invece ?
 
Dai raga, qui sto leggendo che la Cina oramai e' in un vortice di aumenti e costi retributivi da allinearla tra un po' ai paesi Europei.

Dopo l'ubriacatura iniziata diversi anni fa era prevedibile che gli operai avrebbero avanzato qualche pretesa perche' per quanto schiavi alla fine anche il ns contadino non era scemo del tutto.

Resto dell'avviso che abbiano ancora elevati margini di movimento prima che quello che sostenete possa avverarsi ......sarei piu' dell'opinione che se prima il pasto del cinese era la ciotola di riso adesso hanno aggiunto una mela.

Io stesso, delle aziende che rappresento, importa il 100 % del catalogo. La scelta di questi e' rivolta al rapportto qualita' / prezzo.
Vedeste come strabuzzano gli occhi i miei clienti quando vedono il materiale ed il prezzo di acquisto !! ( poi purtroppo non hanno i soldi per comprare... ma questo e' un altro discorso:cool:).
 
Oggi ho analizzato anche l'andamento dei cambi!!!
vedo un'accelerazione nella rivalutazione rispetto all'euro questo ridurrà ancora di più le esportazioni verso di noi e cmq forse è una mossa per sostenerci anche se l'euro sta perdendo rispetto a tutte le monete.
invece se guardate il dollaro australiano si è molto svalutato nei confronti con lo yuan, se consideriamo un forte rallentamento dell'economia in questione in un contesto del genere la cina a la carta della rivalutazione, questo comporterà una riduzione nel costo delle materie prime, potrebbe servire, visto che l'inflazione esploderebbe in caso cercassero di aumentare la domanda interna come ha detto il capo del governo cinese.
 
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