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  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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    Staff | FinanzaOnline

secondo me hanno distribuito il 100% dell'utile, non potevano distribuire un dividendo più alto.

L'hanno pure scritto nel comunicato ufficiale:
Proposto un dividendo di 32,22 €cent/azione, corrispondente ad un valore complessivo sostanzialmente in linea con l’Utile Netto 2023 e ad un dividend yield del 6,7%
mi sembra di leggere che una piccolissima parte. circa 0,3 sia stata messa a riserva...si comunque credo che sia quella la somma,,,mi sono fatto ingannare da quelli di Fineco che in base all utile realizzato(che è quello che avevano predetto loro, anzi un po superiore) con la distribuzione del 100% prevedevano 34,6 di dvd per azione
 

Rai Way allunga dopo piano, Governo in manovra per fusione con Ei Towers

Il governo sarebbe finalmente pronto a dare il via libera alle nozze tra la società delle antenne di Stato (controllata dalla Rai al 65%) ed Ei Towers. Resta l’ipotesi di cessione del 15%



(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Scatto di Rai Way +3,89% a Piazza Affari dopo l’approvazione dei conti e del piano al 2027 ma anche in vista del riassetto della società delle torri con l’ipotesi sempre più vicina di una fusione con Ei Towers.

Il governo - secondo indiscrezioni di stampa - sarebbe finalmente pronto a dare il via libera alle nozze tra la società delle antenne di Stato (controllata dalla Rai al 65%) ed Ei Towers, l’altra società delle torri controllata da F2i (60%) e Mfe (40%). La prossima settimana potrebbe arrivare un nuovo Dpcm nella riunione del consiglio dei ministri fissata dopo Pasqua. Il decreto in particolare dovrebbe eliminare la soglia del 30% fissata dal precedente Dpcm di Mario Draghi per dare così alla Rai la possibilità di ridurre la propria quota di partecipazione nel capitale di Rai Way e portare avanti la fusione con Ei Towers. Fino al 2022 lo statuto di Ray Way prevedeva un limite al 51%, mentre il nuovo provvedimento potrebbe eliminare anche il limite del 30%. Sullo sfondo – come riporta il Sole 24 Ore – resta tuttavia anche la cessione di un pacchetto fino al 15% di Rai Way a un blocco di investitori istituzionali. Su quest’aspetto, secondo quanto risulta al quotidiano, nei giorni scorsi ci sarebbe stata una riunione tra i vertici Rai e l’advisor Lazard, nel corso della quale avrebbero deciso di avviare un tavolo per iniziare a studiare l’eventuale aggregazione a valle della vendita, la cui conclusione dovrebbe avvenire entro fine anno.

Per gli analisti di Intermonte, si tratta di «indicazioni positive destinate a riaccendere l’appeal speculativo sul titolo, che si era smorzato» e le due operazioni straordinarie potrebbero procedere di pari passo. La riscrittura del Dpcm può «essere funzionale alla Rai per procedere sia con la dismissione del pacchetto del 15% in Ray Way che a diluire ulteriormente la sua partecipazione nel contesto di una fusione con Ei Towers, senza dover apportare ulteriore cash per risalire sopra la quota del 30% fissata dall’attuale decreto». Il borker conferma la raccomandazione d’acquisto con un target price a 7 euro che riflette una fair value Dcf di circa 6 euro e un upside aggiuntivo dalle sinergie con Eit (circa 0,6 euro ad azione) e il datacenter hyperscale (0,4euro/azione). Intanto per Rai Way il 2023 si è chiuso con una crescita di ricavi (272 mln, +10,8%) e utile (86,7 mln, +17,7%). Le linee strategiche del piano industriale 2024-2027 indicano un’accelerazione sulla diversificazione e sulla crescita per linee esterne.
 

Rai Way allunga dopo piano, Governo in manovra per fusione con Ei Towers

Il governo sarebbe finalmente pronto a dare il via libera alle nozze tra la società delle antenne di Stato (controllata dalla Rai al 65%) ed Ei Towers. Resta l’ipotesi di cessione del 15%



(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Scatto di Rai Way +3,89% a Piazza Affari dopo l’approvazione dei conti e del piano al 2027 ma anche in vista del riassetto della società delle torri con l’ipotesi sempre più vicina di una fusione con Ei Towers.

Il governo - secondo indiscrezioni di stampa - sarebbe finalmente pronto a dare il via libera alle nozze tra la società delle antenne di Stato (controllata dalla Rai al 65%) ed Ei Towers, l’altra società delle torri controllata da F2i (60%) e Mfe (40%). La prossima settimana potrebbe arrivare un nuovo Dpcm nella riunione del consiglio dei ministri fissata dopo Pasqua. Il decreto in particolare dovrebbe eliminare la soglia del 30% fissata dal precedente Dpcm di Mario Draghi per dare così alla Rai la possibilità di ridurre la propria quota di partecipazione nel capitale di Rai Way e portare avanti la fusione con Ei Towers. Fino al 2022 lo statuto di Ray Way prevedeva un limite al 51%, mentre il nuovo provvedimento potrebbe eliminare anche il limite del 30%. Sullo sfondo – come riporta il Sole 24 Ore – resta tuttavia anche la cessione di un pacchetto fino al 15% di Rai Way a un blocco di investitori istituzionali. Su quest’aspetto, secondo quanto risulta al quotidiano, nei giorni scorsi ci sarebbe stata una riunione tra i vertici Rai e l’advisor Lazard, nel corso della quale avrebbero deciso di avviare un tavolo per iniziare a studiare l’eventuale aggregazione a valle della vendita, la cui conclusione dovrebbe avvenire entro fine anno.

Per gli analisti di Intermonte, si tratta di «indicazioni positive destinate a riaccendere l’appeal speculativo sul titolo, che si era smorzato» e le due operazioni straordinarie potrebbero procedere di pari passo. La riscrittura del Dpcm può «essere funzionale alla Rai per procedere sia con la dismissione del pacchetto del 15% in Ray Way che a diluire ulteriormente la sua partecipazione nel contesto di una fusione con Ei Towers, senza dover apportare ulteriore cash per risalire sopra la quota del 30% fissata dall’attuale decreto». Il borker conferma la raccomandazione d’acquisto con un target price a 7 euro che riflette una fair value Dcf di circa 6 euro e un upside aggiuntivo dalle sinergie con Eit (circa 0,6 euro ad azione) e il datacenter hyperscale (0,4euro/azione). Intanto per Rai Way il 2023 si è chiuso con una crescita di ricavi (272 mln, +10,8%) e utile (86,7 mln, +17,7%). Le linee strategiche del piano industriale 2024-2027 indicano un’accelerazione sulla diversificazione e sulla crescita per linee esterne.
si, questa e' la notizia che la stampaigienica italiana fa circolare da un triennio almeno. con cui tengono buoni i piccoli azionisti. ma ricordate che quando l'economia e' in mano ai governi c'e' la sola!
 
qua se c'è la sola, rimane un bell'investimento
se non ci sarà la sola, diventa un ottimo investimento.
 
Secondo vari resoconti di stampa, Rai Way ha chiesto a Citigroup di valutare una fusione con Ei Towers. Rai detiene il 65% di Rai Way, mentre EI Towers è controllata al 60% dal fondo F2i e al 40% da MediaForEurope (Mfe) della famiglia Berlusconi. 22 ore fa
 
sto rialzo prima della vendita del 15% mi puzza. Si sapeva tutto, dati, dividendo, tutto. Anzi a dire il vero il PI è stato addirittura micragnoso.
o i fondi comprano alto (5 euro) avendo la certezza della fusione oppure si ritorna a 4,80 così da portare prezzo abb a 4,5.
Se per caso torna a 4,8, stavolta il mio all in è certo.
 
Il CEO di CDP Scannapieco ha escluso un interesse a rilevare il 15% di RAI Way nel caso in cui RAI dovesse procedere a vendere parte della sua quota (dal 65% al 50%) per abbattere il debito. Scannapieco ha aggiunto che CDP resta in ogni caso focalizzata a sviluppare le infrastrutture/reti in Italia.




EFFETTO


Non emergono nuovi spunti. Restiamo dell’idea che la cessione del 15% in RWAY da parte di RAI possa essere meglio realizzata contestualmente all’annuncio di una combinazione industriale con EI Towers.


Questo offrirebbe ai potenziali acquirenti maggiore visibilità sui ritorni futuri dell’investimento.


Malgrado la precisazione di Scannapieco, non escludiamo per CDP la possibilità di rilevare una quota nella futura combined entity a valle del merger tra RWAY e EIT, per garantire un maggior presidio dell’interesse nazionale in una infrastruttura strategica e consentire a F2i (fondo partecipato al 14% da CDP e azionista di controllo di EI Towers al 60%) di uscire dall’investimento, a 6 anni dalla loro entrata.


Il nostro TP riflette un fair value di circa Eu6.6/azione basato su una valutazione DCF (11x EV/EBITDA 2024E) e un upside aggiuntivo dalle sinergie con EIT (circa Eu0.6/azione) e dalle opportunità di diversificazione (Eu0.3/azione). Il titolo tratta a 8.6x l’EV/EBITDA 2024E, a sconto di circa 40% rispetto ai principali peers, continua ad offrire un interessante RFCF yield’24 del 9% circa.


Rimaniamo positivi sul titolo, perché dovrebbe continuare a beneficiare dell'appeal speculativo da una potenziale fusione con EI Towers e dell'upside dalle opportunità strategiche nei settori adiacenti (iniziative su datacenter con IRR unlevered >10%). Inoltre, RWAY ha fondamentali solidi (visibilità a lungo termine dalla MSA con RAI, ricavi RAI indicizzati al 100% all’inflazione, senza cap ma anche senza floor), un rischio molto circoscritto (leva limitata rispetto alle altre altre TowerCo) e un dividend yield interessante (7%).
 
Secondo un articolo del Corriere il governo sarebbe pronto a rimuovere il limite che impone il controllo di Rai al 30% in Rai way. Il dispositivo che potrebbe togliere questo limite sarebbe alle battute finali ma non si sarebbe ancora deciso se sarà seguita la strada del Dpcm o se possa essere presentato un emendamento ad un decreto in discussione in Parlamento.
Il Corriere sottolinea che gli scenari sarebbero diversi per la cessione del 15% di Rai Way. Il CEO di CDP Scannapieco ha sottolineato nei giorni scorsi che al momento non c’è nulla sul tavolo e che CDP valuta ogni operazione per la sua valenza industriale.
Inoltre, secondo il Corriere, l’ipotesi di integrazione con Ei Towers si sarebbe fatta più concreta dopo che un gruppo di fondi che detiene il 10% di Rai Way ha sollecitato il CEO di Rai Way Cecatto ad esplorare questa opzione nel caso di vendita di una quota di Rai.
Secondo il Corriere, Rai vorrebbe comunque mantenere la maggioranza di un eventuale polo delle torri.
Riteniamo che l’entrata di CDP nel capitale di Rai Way sarebbe apprezzata dal mercato, considerando il track record del gruppo nella gestione delle società infrastrutturali in portafoglio. L’integrazione con Ei Towers ed il pagamento di un dividendo straordinario (nostra stima fino a €1.3 ps), rimane il catalyst principale sul titolo. Andranno verificati se i prossimi steps da parte del governo e di Rai porteranno ad un miglioramento della visibilità sui tempi dell’operazione.
Il titolo è stato il migliore nel settore negli ultimi 3 mesi (flat vs -10% del settore) e tratta su multipli cheap, cioè un EV/EBITDAaL 2024 di 8.5x, un Recurring FCF yield del 8% ed un dividend yield of 6.5% H
 
Secondo un articolo del Corriere il governo sarebbe pronto a rimuovere il limite che impone il controllo di Rai al 30% in Rai way. Il dispositivo che potrebbe togliere questo limite sarebbe alle battute finali ma non si sarebbe ancora deciso se sarà seguita la strada del Dpcm o se possa essere presentato un emendamento ad un decreto in discussione in Parlamento.
Il Corriere sottolinea che gli scenari sarebbero diversi per la cessione del 15% di Rai Way. Il CEO di CDP Scannapieco ha sottolineato nei giorni scorsi che al momento non c’è nulla sul tavolo e che CDP valuta ogni operazione per la sua valenza industriale.
Inoltre, secondo il Corriere, l’ipotesi di integrazione con Ei Towers si sarebbe fatta più concreta dopo che un gruppo di fondi che detiene il 10% di Rai Way ha sollecitato il CEO di Rai Way Cecatto ad esplorare questa opzione nel caso di vendita di una quota di Rai.
Secondo il Corriere, Rai vorrebbe comunque mantenere la maggioranza di un eventuale polo delle torri.
Riteniamo che l’entrata di CDP nel capitale di Rai Way sarebbe apprezzata dal mercato, considerando il track record del gruppo nella gestione delle società infrastrutturali in portafoglio. L’integrazione con Ei Towers ed il pagamento di un dividendo straordinario (nostra stima fino a €1.3 ps), rimane il catalyst principale sul titolo. Andranno verificati se i prossimi steps da parte del governo e di Rai porteranno ad un miglioramento della visibilità sui tempi dell’operazione.
Il titolo è stato il migliore nel settore negli ultimi 3 mesi (flat vs -10% del settore) e tratta su multipli cheap, cioè un EV/EBITDAaL 2024 di 8.5x, un Recurring FCF yield del 8% ed un dividend yield of 6.5% H
con tutto il rispetto, questa e' la solita solfa che propinano da anni.
 
Rai Way: Giorgetti; c'e' dpcm, no discesa Stato sotto il 30%
 
Governo prepara decreto per spingere fusione società torri – Giorgetti
09 apr 2024 17:40
9 aprile (Reuters) – Il governo sta ultimando un decreto per agevolare la fusione tra Rai Way e la rivale EI Towers, che darebbe vita a un gruppo di torri televisive del valore di oltre 2 miliardi di euro.

Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti durante la conferenza stampa successiva al Consiglio dei ministri di oggi.

"L'idea del governo è quella di creare un soggetto con una presenza pubblica rilevante che gestisca l'assetto delle torri.
C'è già una delibera assunta dal Consiglio di amministrazione della Rai e c'è la volontà di arrivare a un riassetto del settore", ha detto Giorgetti.

Ad oggi la Rai detiene il 65% di Rai Way, mentre EI Towers è controllata per il 60% dal fondo F2i e per il 40% da
MediaForEurope (MFE), che fa capo alla famiglia Berlusconi.

Il mese scorso fonti governative avevano riferito che il decreto avrebbe consentito alla Rai di ridurre la sua partecipazione in Rai Way sotto il 30%, ma il ministro ha scartato questa opzione. "Non c’è una discesa sotto il 30%".

A gennaio la Rai aveva dichiarato di voler vendere una quota del 15% di Rai Way per reperire le risorse necessarie a finanziare il suo nuovo piano industriale.

La scorsa settimana l’amministratore delegato di Cassa
Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco, ha detto che sarebbe pronto a considerare l’acquisizione di una quota di Rai Way se ci fossero le condizioni.

(Matteo neri, editing Francesca Piscioneri) ((francesca.piscioneri@thomsonreuters.com; 0680307713;)
 
Secondo i Sole, anche Ei Towers avrebbe nominato una rosa di advisors per l’operazione con Rai Way, in attesa che il processo venga avviato. Manca ancora il DPCM da parte del governo, che consentirebbe a RAI di scendere sotto il 30%, dall’attuale 65%. Il prossimo 18 aprile il cda di Rai potrebbe affrontare il tema ed in particolare la vendita di una quota del 15% di Rai Way.
Il Corriere sottolinea che f2i punterebbe ad una quota del 30% della società ed avere, come socio indipendente, un ruolo primario nella gestione della combined entity.
L’integrazione con Ei Towers ed il pagamento di un dividendo straordinario (nostra stima fino a €1.3 ps), rimane il catalyst principale sul titolo. Andranno verificati se i prossimi steps da parte del governo e di Rai porteranno ad un miglioramento della visibilità sui tempi dell’operazione.
Il titolo è stato il migliore nel settore negli ultimi 3 mesi (flat vs -10% del settore) e tratta su multipli cheap, cioè un EV/EBITDAaL 2024 di 8.5x, un Recurring FCF yield del 8% ed un dividend yield of 6.5%
 
Secondo i Sole, anche Ei Towers avrebbe nominato una rosa di advisors per l’operazione con Rai Way, in attesa che il processo venga avviato. Manca ancora il DPCM da parte del governo, che consentirebbe a RAI di scendere sotto il 30%, dall’attuale 65%. Il prossimo 18 aprile il cda di Rai potrebbe affrontare il tema ed in particolare la vendita di una quota del 15% di Rai Way.
Il Corriere sottolinea che f2i punterebbe ad una quota del 30% della società ed avere, come socio indipendente, un ruolo primario nella gestione della combined entity.
L’integrazione con Ei Towers ed il pagamento di un dividendo straordinario (nostra stima fino a €1.3 ps), rimane il catalyst principale sul titolo. Andranno verificati se i prossimi steps da parte del governo e di Rai porteranno ad un miglioramento della visibilità sui tempi dell’operazione.
Il titolo è stato il migliore nel settore negli ultimi 3 mesi (flat vs -10% del settore) e tratta su multipli cheap, cioè un EV/EBITDAaL 2024 di 8.5x, un Recurring FCF yield del 8% ed un dividend yield of 6.5%
s'e' svegliata dal letargo. speriamo che non l'accoppano i cacciatori.
 
Un articolo del sole riporta che sulla vendita della quota in Rai Way non ci sarebbe nessun ripensamento da parte di Rai e nella riunione del cda di oggi si dovrebbe capire quale sarà la finestra per la vendita. Il Corriere riporta che secondo il CEO Sergio la cessione di una quota di Rai Way rimarrebbe in agenda e l’advisor valuterà la finestra più adeguata, che potrebbe essere a maggio. Secondo MF, infine, il cda di oggi di Rai farà anche il punto sulla fusione con Ei Towers.
Andranno verificate le modalità del placement della quota di Rai Way (sul mercato o ad un anchor investor) e la situazione del processo di integrazione con Ei Towers.
L’integrazione con Ei Towers ed il pagamento di un dividendo straordinario (nostra stima fino a €1.3 ps), rimane il catalyst principale sul titolo.
Il titolo è stato il migliore nel settore negli ultimi 3 mesi (flat vs -11% del settore) e tratta su multipli cheap, cioè un EV/EBITDAaL 2024 di 8.5x, un Recurring FCF yield del 8% ed un dividend yield of 6.5%
 
EI Towers ha pubblicato il bilancio 2023, da cui emerge:


• Fatturato Core a Eu282.5mn, -4.0% YoY (previsto décalage ricavi su contratti full services, venir meno servizi addizionali legati a refarming)
• Adj. EBITDA a Eu169.5mn, +5.5% YoY (marcata riduzione dei costi di energia elettrica e azioni di efficientamento post refarming), Adj. EBITDA margin al 60% (+5.4pp YoY)
• Net profit a Eu24.1mn, -32% YoY impattato da maggiori oneri finanziari (Eu41.7mn, +25mn YoY)
• Debito netto a Eu703mn sostanzialmente invariata anno su anno (YE22: Eu723mn), ma leva in miglioramento (4.2x EBITDA, -0.3x YoY)
• Approvato un dividendo da Eu23mn (100% payout capogruppo) di cui Eu15mn in pagamento il 21 giugno 2024 e 8.2mn in pagamento il 19 dicembre 2024.




EFFETTO


Risultati FY23 nel complesso in linea con le nostre attese.


Nonostante il previsto calo dei ricavi verso i broadcaster nazionali a seguito del completamento del processo di Refarming delle frequenze, i risultati operativi sono risultati in miglioramento grazie al combinato effetto della riduzione marcata del costo di acquisto dell’energia elettrica rispetto ai picchi del precedente esercizio e di azioni di efficientamento post completamento delle attività di Refarming svolte a favore dei clienti.


L’incremento degli oneri finanziari a seguito dell’andamento dei tassi di mercato non ha impedito un’ulteriore riduzione della leva finanziaria e di rispettare tutti i covenant.


Ricordiamo che il debito EIT completamente a tasso variabile, indicizzato all’Euribor a 6 mesi + 215bps (tasso effettivo di quasi 6.9%) e in scadenza al 31/5/2025, con covenant calcolati su PFN/EBITDA =5,25x (4.2x nel FY23) e su EBITDA/Cash Interest =3,00 (5.6x nel FY23).


Questa delicata situazione debitoria in un contesto di elevati tassi di mercato unitamente alla necessità di rifinanziare il debito (in scadenza il 31 maggio 2025) e di rinegoziare per tempo il MSA con Elettronica Industriale (in scadenza al 30 giugno 2025), potrebbe indurre gli azionisti di EIT (F2i 60%/ MFE 40%) a procedere più tempestivamente con la fusione con Rai Way, aumentando l’appeal speculativo sul titolo RWAY.
 
Prossimo 10 Maggio conti 1° trimestre, sarebbe ora uscisse qualcosa di concreto sulla fusione con Ei Towers
 
e ma zero news su deal.....e ne tantomeno sul piazzamento del 15%...,,speriamo lunedì non la prendono male..che sia se fumato l 1% in asta
 
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