irlanda, i prezzi delle case aumentano per la prima volta dallo scoppio della crisi

reganam

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irlanda, i prezzi delle case aumentano per la prima volta dallo scoppio della crisi — idealista.it/news/
Mercoledì, 24 luglio, 2013 - 10:29

per la prima volta dopo che cinque anni fa scoppiò la crisi, i prezzi delle case in irlanda sono aumentati. a giugno il valore degli immobili è infatti cresciuto dell'1,2% su base annuale, il primo segno positivo dal 2008. gli esperti già assicurano che il peggio è ormai passato

nella capitale, dublino, i prezzi degli immobili sono aumentati del 4,2% in un anno e gli appartamenti hanno registrato a giugno +9,7%. nonostante ciò il valore delle case è ancora inferiore di quasi il 50% rispetto al 2007. lo scoppio della bolla immobiliare fece precipitare in una crisi profonda il paese e portò 5 grandi banche alla bancarotta

anche nel campo degli investimenti, si stanno notando dei segnali positivi, con un alcuni grandi gruppi, come blackstone group, disposti a investire nel mattone irlandese
articolo visto in bloomberg
 
Dissi tempo fa che bisognava comprare a Dublino....
 
Speriamo che sia vera gloria................
 
Quindi in Irlanda neppure -50% ed il mercato è ripartito.
Noi siamo già a -25% dal 2007.
La strada non è cosi' lunga... :D
 
pensa a quelli che hanno svenduto tra un paio di annetti quando i prezzi inizieranno ad essere pienotti....come si sentiranno bene.......:cool:
"Si vende quando suonano le campane e si compra quando tuona il cannone"
Questo detto non vale solo per la Borsa..
 
Quindi in Irlanda neppure -50% ed il mercato è ripartito.
Noi siamo già a -25% dal 2007.
La strada non è cosi' lunga... :D

no ma mi pare sia arrivato a -70%

da noi storna a mio avviso un -30% tranquillo ad oggi e stimo si arrivi a -40% di media con punte di -50%-70% in certe zone.
 
In pratica i Polli di Domani in Italia saranno quelli che venderanno a -40% -45% dal 2007.
Sempre se raggiungeremo questi numeri in Italia :D
Per me ci fermiamo a -30% a livello ITALIA.Quindi tra -20% e -40% in base ai luoghi e tipologia.
 
"Si vende quando suonano le campane e si compra quando tuona il cannone"
Questo detto non vale solo per la Borsa..

cioè??:confused:
cmq nel mio caso le campane avevano già smesso di suonare da un pezzo......adesso l'unica è sperare che prima o poi torni il sacrestano....:wall::D
 
no ma mi pare sia arrivato a -70%

da noi storna a mio avviso un -30% tranquillo ad oggi e stimo si arrivi a -40% di media con punte di -50%-70% in certe zone.

No!
Hanno fatto -50% di media! Punte di -70% ma è ben differente, vuol dire che in certi posti hanno fatto pure -30%! ;)
 
In pratica i Polli di Domani in Italia saranno quelli che venderanno a -40% -45% dal 2007.
Sempre se raggiungeremo questi numeri in Italia :D
Per me ci fermiamo a -30% a livello ITALIA.Quindi tra -20% e -40% in base ai luoghi e tipologia.

ba speriamo che basti un -30%, l'italia cmq ad ora è in depressione economica totale....è un momento osceno per vendere casa a mio avviso.

anche per me i polli sono quelli che venderanno a quei prezzi.....***** loro.....se lo STRAmeritano di perderci.
 
No!
Hanno fatto -50% di media! Punte di -70% ma è ben differente, vuol dire che in certi posti hanno fatto pure -30%! ;)
ah e dai allora manco così male.
si cmq loro han buttato giù case (ti ricordi il video?), da noi invece continuano a costruirne........giusto ora forse rallenta la produzione nel senso che iniziano a piantar li i cantieri......:wall:

troppa offerta è sempre deleteria in qualsiasi settore e per qualsiasi prodotto.
 
ah e dai allora manco così male.
si cmq loro han buttato giù case (ti ricordi il video?), da noi invece continuano a costruirne........giusto ora forse rallenta la produzione nel senso che iniziano a piantar li i cantieri......:wall:

troppa offerta è sempre deleteria in qualsiasi settore e per qualsiasi prodotto.

Concordo.Infatti noi pagheremo la nostra offerta eccessiva.
Le nuove Costruzioni devono darsi una regolata mentre c'e da rinnovare il parco immobili esistenti come l'ultimo Piano Casa che è stato dalle nostre parti un discreto successo.
 
Concordo.Infatti noi pagheremo la nostra offerta eccessiva.
Le nuove Costruzioni devono darsi una regolata mentre c'e da rinnovare il parco immobili esistenti come l'ultimo Piano Casa che è stato dalle nostre parti un discreto successo.

la stiamo già pagando l'offerta eccessiva nn ti pare?:D

c'è gente con due euro sul c/c che vuole comprarsi la ferrari pagandola come una cinquecento scassata.....e per come van le cose probabile che riesca.

cmq finchè i comuni nn cambiano sistema sarà dura, per loro un permesso di costruire concesso significa prendersi gli oneri ovvero soldi..........

le uniche come al solito SONO LE BANCHE che possono aiutare/incentivare come la Veneto Banca che parla di mutui concessi per le ristrutturazioni;)
 
Questo miglioramento sarà momentaneo, oppure un segnale di inizio di una ripresa?

Io ho diversi dubbi in proposito sull'effettiva solidità della situazione dato che in ambito europeo i fondamentali continuano a non essere buoni. (1)
Però chi ha i soldi e vuole giocare a breve termine potrebbe guadagnarci lo stesso, anche se questo tipo di rimbalzi fosse qualcosa di momentaneo, o limitato a pochi anni, entrando e uscendo, rapidamente.

(1) Anche se continuiamo a stare messi meglio degli Usa, nonostante tutto, ma per loro valgono considerazioni diverse, in parte per la loro politica monetaria aggressiva ed in parte per il ruolo che rivestono al livello mondiale, e quindi considerazione al livello di moneta di riserva.
Per cui possono, più o meno allegramente, permettersi di vivere al di sopra delle loro possibilità, per qualche tempo.
Da vedere quando il meccanismo inizierà a scricchiolare ...
 
Che però mi pare siano più favorevoli al livello di impresa piuttosto che di persone, almeno stando a quanto sentito in un Dossier della Rai, un po' di tempo fà, per pochi minuti dato che non seguo molto la televisione.

Considerando che proprio a causa di questa bassa tassazione diverse imprese usano l'Irlanda come testa di ponte per operare in ambito europeo (1), nonostante i costi del personale restino più alti rispetto ai Paesi dell'Est.
Questo significa che se le cose migliorano, l'incremento occupazionale risulterà limitato (ma tanto essendo un'isoletta con pochi abitanti, poco importa), e gli incassi risulteranno limitati.
Ma se le cose andassero male, cosa che accadrebbe sicuramente in caso di disastri nell'area Euro, non sono in grado di sostenersi da soli.

(1) Inoltre è presente il vantaggio della maggiore vicinanza alle principali piazze europee:
Londra, Parigi, Amsterdam
che per quanto le comunicazioni online risultino comodi e diffuse, così come le videoconferenze, di certo male non fà.
 
Ho sempre confidato nella ripresa dell'Irlanda, bene. Confido anche in quella della Spagna, anche se forse sarà più lenta.
 
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