IT0005592818 2037 UCG Fix to floater primi 2 anni 9,40% poi Eur linked

...Ed infatti in portafoglio posseggo anche quel bel btp 4% 37 che hai menzionato.....ma per diversificare,un obbligazione strutturata come questa, personalmente,non deve mancare.....ovviamente sono investimenti diversi con rischi diversi.....ciao
Da poco esperto vi chiedo: il rischio di fallimento emittente è potenzialmente presente in tutti e due (BTP e UNI). Per rischi diversi si intende che ad esempio l'obbligazione Unicredit, dopo i due anni di cedola al 9.40%, potrebbe risentire di un periodo relativamente lungo di Euribor basso?
Il BTP invece potrebbe vedere la sua quotazione calare nel caso i tassi, secondo molti prossimi ad essere ridotti, risalissero in futuro?
E' un esempio corretto di rischi diversi tra i due prodotti?
 
Consideriamo che se dopo i due anni ci fosse un calo di prezzo è anche vero che nel frattempo abbiamo incassato due cedole, una delle quali copre il calo di prezzo. Ipotizzando per i primi due anni un rendimento analogo alle indicizzate con spread attuali (stimiamolo in un 4.5% annuo), questa UC si trasforma in una obbligazione sintetica con spread 0.89%+ euribor3m.
 
8.510.000 piazzate oggi
Sembra piacere
 
prese un pò ,diciamo che piuttosto di tenerli fermi sul conto come quota liquidità,li investo su questa uc,sempre pronto ad uscire in caso di occasioni
Stesso mio pensiero, ma oggi purtroppo non ho potuto operare.
 
Ma Fideuram l'ha censita solo sul TLX?
Ieri l'ho comprata lì come unica possibilità, ma mi scoccia se non la censiscono sul MOT perché sul TLX è ovviamente meno liquida...
 
perché dite che il prezzo una volta passato il cedolone si schianta? Non dovrebbe tendere a 100 come succede con i CCT?
I CCT pagano ogni anno euribor+spread.
Finché lo spread resta circa costante, il prezzo resta attorno a 100.
Se cambia lo spread, cambia anche il prezzo.

Il bond in questione non paga uno spread costante ogni anno, ma lo paga tutto all'inizio. Dal terzo anno lo spread che paga diventa zero.

Lo spread Italia su IRS per decennali è sui 110bp. Assumiamo che quello UCG sia di 100bp, quindi eur+1%.

Quindi, a parità di spread richiesto dal mercato, fra due anni il recupero di un 1% annuo dovrà essere dato dalla differenza fra il prezzo e il rimborso a 100.

Moltiplicando per gli anni a scadenza, il prezzo fra due anni sarà attorno a 90.

Se cambierà lo spread emittente cambierà ulteriormente anche il prezzo.
 
Il prof però ipotizza che il prezzo del CCT rimanga uguale a quello attuale con un euribor che si dimezza o addirittura scenda, cosa che non è possibile avendo il cct una parte di cedola fissa
Ma se la parte cedola è fissa sarà meglio dopo, quindi l’altra fa peggio
 
Cash parking si ma monitoraggio continuo perché,come si è visto anche con la 37,la volatilità sarà la più alta,direi subsonica a mio avviso,delle 3UCI TM...anche per trading vedo range molto ristretto, almeno nel breve..quindi più adatto alle grosse size che possono guadagnare con 0,10/0,20 %... insomma alla fine la "gestione" del bond potrebbe essere paragonabile a quella di una Telecom..🧐
Per capire : lo deduci dal taglio dello strumento ? … ragionamento che ho fatto io inesperto e con pochi soldi
 
Messo qui gettone di presenza ma anche sulla nuova GS 8% step-down callable che il MM dava a 99,50.
 
Fa peggio, ma il calo è compensato da almemo una delle due maxicedole. Di fatto è paragonabile a un bond 0.90/1%+euribor3m a 13 anni
Si ma al mercato il prezzo lo fa il denaro che non ha usufruito delle maxi cedole
 
Indietro