La Doria: ricominciamo da qui

tallcandle

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La Doria: assemblea approva bilancio 2003
.. ..
Comunicato Stampa



L’Assemblea degli azionisti di La Doria S.p.A. ha approvato oggi ad Angri (Salerno) il bilancio di esercizio 2003.
I dati di bilancio hanno evidenziato per il Gruppo un andamento molto positivo di tutti i principali indicatori reddituali rispetto all’anno precedente e, più in generale, al triennio 2000 - 2002. Tale andamento è stato favorito da un contesto di congiuntura favorevole nel settore dei derivati del pomodoro.
Nel mese di gennaio 2004 La Doria ha concluso l’acquisizione di Confruit G, operazione societaria di importante valenza strategica, che ha consentito al Gruppo di divenire il secondo produttore di succhi di frutta in Italia, dopo Conserve Italia e prima di Zuegg e Parmalat, e di
rafforzare la sua capacità di penetrazione nel mercato delle private labels anche in Italia.
Nell’aprile 2004 con l’acquisizione di Eugea Mediterranea il Gruppo ha, inoltre, rafforzato il suo ruolo nella produzione dei derivati del pomodoro, aumentando la propria capacità produttiva di oltre il 30%.
Obiettivi prioritari per il 2004 saranno l’integrazione nel Gruppo La Doria di Confruit G e la conseguente creazione di sinergie di tipo produttivo, logistico e commerciale.
Risultati consolidati del 2003
Nel 2003 i ricavi totali consolidati si sono attestati a 310,3 milioni di Euro, in diminuzione dello 0,9% rispetto ai 313,2 milioni di Euro del 2002.
Sull’andamento dei ricavi ha inciso negativamente l’effetto cambio Euro-Sterlina, al quale sono stati convertiti i risultati della controllata inglese LDH. A parità di tassi di cambio, i ricavi totali consolidati sarebbero stati, infatti, pari a 330,4 milioni di Euro (+6,5%) rispetto al 2002.
Il fatturato del Gruppo è stato generato nel settore dei derivati del pomodoro (35%), succhi di frutta e frutta allo sciroppo (20%), legumi (15,5%), e altre vendite (29,6%).
I principali margini di redditività a livello consolidato hanno fatto registrare una crescita significativa:



• Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 28,5 milioni di Euro e si è più che raddoppiato rispetto ai 13,6 milioni di Euro del 2002;
• il risultato operativo (EBIT) è salito a circa 19,6 milioni di Euro, in netto miglioramento a fronte dei 5,3 milioni di Euro del 2002.
• L’utile netto consolidato è stato pari a 8,5 milioni di Euro, in netta crescita rispetto ai 330 mila Euro del 2002. La parte di pertinenza di terzi è stata pari a 2,9 milioni di Euro, rispetto ai 456 mila Euro del 2002.
Nel 2003 il cash-flow si è quasi raddoppiato, portandosi dagli 8,4 milioni di Euro del 2002 ai 16,1 milioni di Euro.
La posizione finanziaria netta al 31/12/2003 si è attestata a 57,2 milioni di Euro, con una diminuzione del 7,3% rispetto ai 61,7 milioni di Euro del 31/12/2002, pari a un rapporto debt/equity di 0,7.
L’Assemblea degli azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo lordo di 0,06 Euro per azione. Per effetto delle azioni proprie detenute dalla società, il dividendo è stato ricalcolato e sarà pari a 0,06664 Euro. Tale dividendo verrà messo in pagamento a partire dal 13 Maggio 2004 (con stacco cedola il 10/05/2004). Il monte dividendi complessivo ammonta a circa 1,9 milioni di Euro.
L’Assemblea degli azionisti ha inoltre dato l’autorizzazione ad acquistare e disporre di azioni proprie.
In particolare ha deliberato l’acquisto, anche a più riprese, entro 12 mesi, di azioni ordinarie ad un prezzo unitario non inferiore al valore nominale e non superiore a Euro 3,873, per un importo massimo globale non superiore a Euro 12.006.300 nonché l’alienazione, ad un prezzo non inferiore a quello medio di acquisto, delle azioni proprie in portafoglio.
L’Assemblea ha conferito incarico di revisione alla società KPMG per il bilancio d’esercizio e consolidato e per la semestrale consolidata del Gruppo La Doria per il triennio 2004-2006.
Risultati della Capogruppo del 2003
Il fatturato della Capogruppo La Doria SpA si è attestato nel 2003 a 147,1 milioni di Euro, con un decremento dell’1% rispetto all’anno precedente. In deciso aumento l’EBITDA, che è stato pari a 16,4 milioni di Euro (8,7 milioni di Euro nel 2002) e l’EBIT, che è passato dai 2,7 milioni di Euro del 2002 ai 9,3 milioni di Euro del 2003, mentre l’utile netto ammonta a 3,5 milioni di Euro (323 mila Euro nel 2002).
La Doria, società quotata al segmento Star di Borsa italiana, è uno dei Gruppi italiani leader nella produzione e commercializzazione di derivati del pomodoro, legumi in scatola, succhi di frutta e macedonia.
L’80% circa del fatturato de La Doria viene generato attraverso il segmento delle private labels (marchi delle catene distributive), con clienti quali Coop, Conad, Auchan e Carrefour in Italia e Tesco, Sainsbury, Asda e Waitrose all’estero
 
da notare...

Scritto da tallcandle
La Doria: assemblea approva bilancio 2003

L’Assemblea degli azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo lordo di 0,06 Euro per azione. Per effetto delle azioni proprie detenute dalla società, il dividendo è stato ricalcolato e sarà pari a 0,06664 Euro.

L’Assemblea degli azionisti ha inoltre dato l’autorizzazione ad acquistare e disporre di azioni proprie.
In particolare ha deliberato l’acquisto, anche a più riprese, entro 12 mesi, di azioni ordinarie ad un prezzo unitario non inferiore al valore nominale e non superiore a Euro 3,873, per un importo massimo globale non superiore a Euro 12.006.300 nonché l’alienazione, ad un prezzo non inferiore a quello medio di acquisto, delle azioni proprie in portafoglio.



:) ;)
 
un'occhiata agli indicatori...
 

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Grazie per i post, Tall !;)
oggi è un pò sotto torchio.....le stanno smollando mica male....anche se i per adesso i 2.65 stanno tenendo....
D'altra parte, gli indicatori erano da scaricare.....e in un modo o in un altro andava fatto.
Ho letto che hanno approvato il buy back di azioni ordinarie ad un prezzo unitario non inferiore al valore nominale.
Ma qual'è il valore nominale???
 
Scritto da Ghido
Grazie per i post, Tall !;)
oggi è un pò sotto torchio.....le stanno smollando mica male....anche se i per adesso i 2.65 stanno tenendo....
D'altra parte, gli indicatori erano da scaricare.....e in un modo o in un altro andava fatto.
Ho letto che hanno approvato il buy back di azioni ordinarie ad un prezzo unitario non inferiore al valore nominale.
Ma qual'è il valore nominale???

sul sito della consob lo trovi (non lo so a memoria).
 
Scritto da Ghido
Grazie per i post, Tall !;)
oggi è un pò sotto torchio.....le stanno smollando mica male....

guarda i volumi però ;)
 
buona l'ultima parte delle contrattazioni :)
 
oggi completamente ignorata...:)

sembra che non interessi a nessuno...sembra. ;)
 
.
 

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anche stamattina ignorata.....e gli indicatori rientrano......bene!!!
;)
 
CLT è partita.......noi siamo sempre più discreti, ma ci muoviamo......;)
 
....teniamo duro......certo che questi 2.80 non si riesce a passarli..........speravo che oggi fosse la volta buona......vediamo come va a finire!!! ;)
 
Scritto da Ghido
anche stamattina ignorata.....e gli indicatori rientrano......bene!!!
;)

scusa la domanda (che gia' mi identifica, tanto quanto il numero dei miei post...), ma cosa intendi x '..gli indicatori rientrano..' ?
 
Scritto da AgoTino
scusa la domanda (che gia' mi identifica, tanto quanto il numero dei miei post...), ma cosa intendi x '..gli indicatori rientrano..' ?
si parla di Stocastico, che se è nella parte alta è in ipercomprato, e preannuncia una discesa del titolo per scaricare l'oscillatore.
Al contrario, se un titolo scende, l'indicatore potrà andare in ipervenduto e lasciar intravedere un rimbalzo......
Lo so che ho spiegato malissimo, se tall potrà essere più chiaro, forse capirai meglio.......;)
 
Scritto da AgoTino
scusa la domanda (che gia' mi identifica, tanto quanto il numero dei miei post...), ma cosa intendi x '..gli indicatori rientrano..' ?

che non sono più in zona di ipercomprato.

Per l'Rsi, valori sopra 70 (qualcuno usa anche 80) indicano che il titolo è "tirato" e ci si aspetta dunque una correzione.
Per l'Macd bisogna guardare le 2 medie esponenziali: quando la differenza tra la fast e la low è positiva allora l'indicatore è positivo (maggiore di 1) ed esprime la forza del titolo (e viceversa) e ci si aspetterà anche qui una correzione (tanto più è sopre l'unità).

Poi c'è lo stocastico...
 
Scritto da tallcandle
che non sono più in zona di ipercomprato.

Per l'Rsi, valori sopra 70 (qualcuno usa anche 80) indicano che il titolo è "tirato" e ci si aspetta dunque una correzione.
Per l'Macd bisogna guardare le 2 medie esponenziali: quando la differenza tra la fast e la low è positiva allora l'indicatore è positivo (maggiore di 1) ed esprime la forza del titolo (e viceversa) e ci si aspetterà anche qui una correzione (tanto più è sopre l'unità).

Poi c'è lo stocastico...
ecco.......un pò come ho detto io, no??:p:p:p
 
Scritto da Ghido
si parla di Stocastico, che se è nella parte alta è in ipercomprato, e preannuncia una discesa del titolo per scaricare l'oscillatore.
Al contrario, se un titolo scende, l'indicatore potrà andare in ipervenduto e lasciar intravedere un rimbalzo......
Lo so che ho spiegato malissimo, se tall potrà essere più chiaro, forse capirai meglio.......;)

..penso di aver capito. Stai dicendo che i gli oscillatori di LD si stanno portando verso quei valori che dovrebbero indicare una situazione + propizia al buy ? Giusto ?
 
Scritto da AgoTino
..penso di aver capito. Stai dicendo che i gli oscillatori di LD si stanno portando verso quei valori che dovrebbero indicare una situazione + propizia al buy ? Giusto ?
YESSSSSSS...........;)
 
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