La Fine è Vicina!

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Tu la devi smettere di raccontare fregnacce,nell'ultimo anno dell'era piddina,l'export è cresciuto del 7,4 % raggiungendo i 47 miliardi al netto della spesa x l'energia di 81.Questi i flussi:

Nel 2017, rispetto ai principali mercato di sbocco l'Istat rileva la crescita delle esportazioni verso Spagna (+10,2%), Stati Uniti (+9,8%), Svizzera (+8,7%), e in misura minore, Germania (+6%) e Francia (+4,9%). L'Istituto di statistica segnala inoltre la forte crescita nell'anno delle vendite verso Cina (+22,2%) e Russia (+19,3%).

Se proprio ritieni necessario andare da qualche parte vai a quel paese e restaci.

Si riparte da qui:

.nel 1992 al tempo della convergenza avevamo:

debito 105 - deficit -10,37 - inflazione 12 - disoccupazione 8,7 - spesa per interessi 12,2

7. nel 2017 prima del cambiamento:

debito 131 - deficit - 2,40 - inflazione 1,2 - disoccupazione 10,9 - spesa per interessi 3,8


2014 - debito 131,80- deficit -3,00- inflazione 0,2- pil reale 0,11- disoccupazione 12,7- spesa x interessi 4,7- pil 1692
2015 - debito131,60- deficit -2,60- inflazione 0,1- pil reale 0,93- disoccupazione 11,9- spesa x interessi 4,2- pil 1691,
2016 - debito131,40- deficit -2,50- inflazione -0,1- pil reale 1,1 - disoccupazione11,7 -spesa x interessi 4,0- pil 1745
2017 - debito131,20- deficit -2,40- inflazione 1,2- pil reale 1,6 - disoccupazione 10,9-spesa x interessi 3,8- pil 1801
2018 ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- pil 1853

Da qui in poi misureremo cosa sapranno fare quelli del cambiamento nei fatti,Dio solo sa' quanto ne abbiam bisogno...di fatti

Dovresti aggiungere la crescita del PIL. Quello nominale lo derivi aggiungendo l'inflazione, solo così si può avere un quadro più completo.
 
Dovresti aggiungere la crescita del PIL. Quello nominale lo derivi aggiungendo l'inflazione, solo così si può avere un quadro più completo.

i dati che fornisce l'istat sono sempre i dati di crescita del pil reale,che se ben ricordo si ottengono moltiplicando la produzione per dei prezzi base,e se non ricordo male ci sono 2 metodi.
O utilizzo i prezzi base dell'anno precedente o di un dato anno preso come base fissa.
Credo che l'istat usi di norma il primo metodo.
 
...all'ombra della Madonnina si genera ormai il 10% del pil italiano con un passo "a ritmo sorprendente" rispetto alle medie italiche e la gran parte degli investimenti immobiliari. Il tutto con un atteggiamento pragmatico ben lontano dal governo di Roma: Milano è una città "aperta agli immigrati" e in posizione dichiaratamente "anti-fascista"...

...io penso che la chiave sia città contro provincia". "In provincia - prosegue - gli elettori tendono a votare a destra, mentre nelle città si è più progressisti". La spiegazione è presto detta. E' una questione di "problem solving": nelle grandi città, dal traffico ai rifiuti, le difficoltà vanno risolte in modo efficace ed efficiente, lasciando perdere le ideologie. Inoltre, si tende ad abbracciare con meno diffidenza le nuove tecnologie rispetto all'hinterland...

Bell'articolo, e un barlume di speranza!

Beppe Sala comanda la rivolta dei sindaci delle grandi citta contro i governo populisti

E facciamo votare solo Milano.
 
E finalmente!!! :bow:

Il problema è che la popolazione italiana è stata educata a non rispettare più sacrificio e merito. A partire dal 68. Ed il sistema stesso è ormai intriso di questa cultura.

Qualunque idi.ota senza arte ne parte, con una vita fulgido esempio di fallimento, si sente in diritto, e soprattutto in grado, di stabilire politiche nazionali, monetarie, economiche e chi più ne ha più ne metta. E qui sul forum ci sono esempi eclatanti a volontà, a partire dal poveraccio che non sa fare 2+2, per passare all'altro poveraccio, che non sa neanche scrivere in italiano, e che gli fa la prova del 9.

In Italia siamo addirittura arrivati ad avere un partito che dalle fondamenta "esalta" l'inutilità del curriculum.

Siamo alla frutta.
Ma Luciano sibio che argomenta altrettanto bene rispetto a Pgiulia e Paolo, ed è almeno allo stesso livello culturale, ha posizioni populiste. Lo stesso dicasi di Bagnai, Sapelli, Savona. E allora chi diavolo ha ragione??
 
Ecco un esempio di quando affermo che bisogna ripristinare il diritto al Capitale ed all'Imprenditore al profitto.

Riccione, e fallito il Cocorico: chiude la discoteca simbolo della movida romagnola - Il Fatto Quotidiano

Una discoteca sempre piena che fallisce in quanto non in grado di pagare le tasse. E non mi venite a dire che le tasse venivano occultate perchè qui le tasse venivano tutte dichiarate semplicemente non riusciva a pagarle in quanto non correlate alla effettiva capacità contributiva.
 
Ma Luciano sibio che argomenta altrettanto bene rispetto a Pgiulia e Paolo, ed è almeno allo stesso livello culturale, ha posizioni populiste. Lo stesso dicasi di Bagnai, Sapelli, Savona. E allora chi diavolo ha ragione??

Hanno ragione entrambi. Semplicemente ci si divide, credo, sul fatto che alcuni come PGiulia elencano cose che dovrebbero essere fatte e che credono che un giorno verranno realizzate e poi ci sono altri (come il sottoscritto) che elencano le stesse cose ma che credono non verranno mai realizzate per le peculiarità del popolo italiano ovvero arriverà prima il default del momento in cui queste cose verrebbero realizzate.
Diciamo che il mondo disegnato da quelli come PGiulia mi piacerebbe si realizzasse ma per noi è Too Good To Be True.
Come titolavo questa discussione il tempo è finito e la fine è vicina. Ritengo queste settimane e questi mesi come la quiete prima della tempesta, al primo stormir di tempesta l'Italia non avrebbe più paracadute e lo vedremo presto.
 
Dovresti aggiungere la crescita del PIL. Quello nominale lo derivi aggiungendo l'inflazione, solo così si può avere un quadro più completo.

Se metto il pil reale e l'inflazione basta ed avanza,per capire se crei o distruggi ricchezza.
 
Ecco un esempio di quando affermo che bisogna ripristinare il diritto al Capitale ed all'Imprenditore al profitto.

Riccione, e fallito il Cocorico: chiude la discoteca simbolo della movida romagnola - Il Fatto Quotidiano

Una discoteca sempre piena che fallisce in quanto non in grado di pagare le tasse. E non mi venite a dire che le tasse venivano occultate perchè qui le tasse venivano tutte dichiarate semplicemente non riusciva a pagarle in quanto non correlate alla effettiva capacità contributiva.

Queste sono sommarie prese di posizione massimaliste. Per una discoteca che chiude una miriade resta aperta o apre.Io ál Cocorico' ho fatto flanella,ma e' stato tanto tempo fa'.
 
E se la BCE decidesse di resettare di colpo tutto il debito dei paesi membri?
Tipo ripartire da 0?
Teoricamente non è da escludere visto che cmq si sta stampando potere d'acquisto dal nulla e non è mai esistito nella storia dell'era moderna nulla del genere.
Alla fine tutto rimane in finanza e finché non tocca l'economia reale é, come dice Matthew McConaughey in The wolf of Wall Street, "polvere di stelle".
 
Ma Luciano sibio che argomenta altrettanto bene rispetto a Pgiulia e Paolo, ed è almeno allo stesso livello culturale, ha posizioni populiste. Lo stesso dicasi di Bagnai, Sapelli, Savona. E allora chi diavolo ha ragione??

Perché non è così semplice.

237 è un numero primo? C'è una sola risposta giusta ed è immediatamente verificabile da chiunque.

Funzionerebbe in Italia una politica keynesiana? Io dico di no e Luciano direbbe di sì. Ma la risposta vera la sai solo dopo e il dopo vuol dire 5 / 10 anni, e poi magari, se funziona è merito della politica o di circostanze esterne imprevedibili? Ugualmente se non funziona. Lo stesso concetto di "politica che funziona" dipende spesso dal punto di vista.
 
Ormai non c'è giorno che in Italia non scoppi un bubbone di corruzione.

Non si salva più nessuno.

Quello che accade dentro la magistratura italiana è da rabbrividire. Min....chia ma veramente l'Italia ha ormai un livello di corruzione da far tremare le gambe.
Ricordiamo la sanità in Umbria, le Università, gli Appalti, la Magistratura, ovviamente la Politica, e quanto pesa sul PIL questo? Inestimabile.

La corruzione di uno stato è proporzionale alla sua dimensione dentro la società e l'economia e l'Italia secondo me dovrebbe essere studiata in tutte le facoltà di Economia del mondo essendo forse il 1° caso al mondo di socialismo inverso. Ovvero si raggiunge il socialismo non perchè sia scritto nella costituzione quanto per il fatto che il peso dello stato nel paese ha raggiunto livelli vicini al 90%. Oggi se una impresa, se un libero professionista, un dipendente, un medico, un magistrato vuole guadagnare nel 90% dei casi deve rivolgersi allo Stato.
 
Perché non è così semplice.

237 è un numero primo? C'è una sola risposta giusta ed è immediatamente verificabile da chiunque.

Funzionerebbe in Italia una politica keynesiana? Io dico di no e Luciano direbbe di sì. Ma la risposta vera la sai solo dopo e il dopo vuol dire 5 / 10 anni, e poi magari, se funziona è merito della politica o di circostanze esterne imprevedibili? Ugualmente se non funziona. Lo stesso concetto di "politica che funziona" dipende spesso dal punto di vista.

Intanto occorre uscire da questa commedia,prima che diventi tragedia,e cioè:

. siamo tutti d'accordo che i debiti vanno comunque onorati,sia dentro che fuori l'Europa
. vogliamo stare dentro l'euro e l'Europa, e nel frattempo rispettare le regole ed i patti sottoscritti
. c'è un progetto ,c'è una leadership con una strategia di lungo periodo
. c'è una dx di governo o c'è all'orizzonte una deriva sovranista e antieuropea fuori dal tempo e della storia
. siamo convinti che ogni hanno paghiamo neonati e nullatenenti e nullafacenti una patrimoniale di oltre 1000 euro annue,o aspettiamo che diventino 2000 se l'Europa ci consente.


. c'è un centro sinistra o capace di fare opposizione costruttiva in attesa di tempi migliori
. c'è un paese coeso o sfasciato,chi l'ha sfasciato
. c'è un debito che condiziona il pil,ma c'è una ricchezza privata unica al mondo possiamo farcela, dobbiamo stabilire a quali condizioni
. perchè dopo la grande vittoria democratica sul referendum costituzionale non ne azzecchiamo una che sia una,quello era un uomo al comando ma questi sono 2 sfasciacarrozze.

In Sicilia si dice :

a iaddina fa l'ovu e o' jaddu ci 'abbampa u culu..

La gallina fa l'uovo e al gallo brucia il sedere
 
Ultima modifica:
a noi interessa che le cedole siano quanto più alte possibile.

che poi i soldi provengano dalle tasse che paga la gente lo sappiamo benissimo.
e sostanzialmente non ci interessa se stiamo spennando greci, turchi, argentini o venezuelani.

ci dispiace invece se spenniamo gli italiani?

se mettono a posto lo spread ed il debito pubblico, i btp renderanno lo 0.5%, e la festa sarebbe finita.

i btp sono il nostro bancomat, e non vedo che interesse abbiamo noi investitori ad uccidere la mucca che ci fa avere tanto buon latte
 
Pstrimoniakw secca al dieci per cento si vuole w per 4 o 5 anni siamo i primi d Europa. Mattina dieci e siamo esattamente cime oggi, l Italia e incambiabile da chiunque.
 
se mettono la patrimoniale, poi i btp renderebbero due spicci.
dove è la tua convenienza?

a me sembra che se parliamo si stati esteri, su questo forum nessuno si preoccupa che stiamo spennando aziende e stati e popolazioni
 
a me farebbe piacere se l'italia emettesse titoli che rendessero l'8%.
Il miserabile 2.70% dei btp non è granchè.

Diceva Massimo Riva editorialista del Corriere 40 anni addietro:i BOT non possono illudere un paese che sperpera,quindi non è un problema di rendimento o di politiche monetarie è un problema di tenuta finanziaria,economica politica e sociale ed anche geografico nord e sud non possono essere 2 entita' divise dalla "placca africana"
 
Perché non è così semplice.

237 è un numero primo? C'è una sola risposta giusta ed è immediatamente verificabile da chiunque.

Funzionerebbe in Italia una politica keynesiana? Io dico di no e Luciano direbbe di sì. Ma la risposta vera la sai solo dopo e il dopo vuol dire 5 / 10 anni, e poi magari, se funziona è merito della politica o di circostanze esterne imprevedibili? Ugualmente se non funziona. Lo stesso concetto di "politica che funziona" dipende spesso dal punto di vista.

noto come al solito che riesco poco a trasmettere bene il mio pensiero e questo perchè ovviamente manco nella scrittura.

Come al solito non si tratta sul piano teorico razionale di stabilire se ha ragione keynes o i liberisti. Questa è accademia che non tocca per nulla la realtà dove le soluzioni prendono piede solo se trovano un coacervo consistente di interessi a cui appoggiarsi e non certo per l'evidenza matematica degli assunti.E quando soddisfano nel breve e nel medio /lungo periodo questi interessi si stabilizzano e diventano ideologia dominante.

Oggi il keynesismo è all'ordine del giorno,basta analizzare i recenti sviluppi del capitalismo usa per non nutrire dubbi.
Il capitalismo in verità anche nella precedente esperienza neoliberista non aveva dimenticato del tutto la lezione di keynes e la domanda fu aiutata lo stesso ad onta di ogni automatismo,e ciò avvenne con la spesa pubblica per armamenti,ma soprattutto con un sviluppo abnorme delle finanza.
Attualmente quindi la soluzione è il keynesismo,giusto o sbagliato che sia,perchè il capitalismo ha ritenuto esiziale alla sua sopravvivenza conservare e oggi accrescere i controlli sull'economia e quindi sulle sue contraddizioni.

Il problema oggi quindi non è keynes sì o keynes no,ma quale keynesismo ed è in questa scelta che si potrà discettare su cosa vuole la sx e cosa vuole la dx.
 
E se la BCE decidesse di resettare di colpo tutto il debito dei paesi membri?
Tipo ripartire da 0?
Teoricamente non è da escludere visto che cmq si sta stampando potere d'acquisto dal nulla e non è mai esistito nella storia dell'era moderna nulla del genere.
Alla fine tutto rimane in finanza e finché non tocca l'economia reale é, come dice Matthew McConaughey in The wolf of Wall Street, "polvere di stelle".

Ed ora te e esci con una simile idi.ozia? :'(

I creditori chi li paga? Chi concederà mai più credito dopo un azzeramento del debito?
Ma la finiamo con queste assurdità una volta e per tutte? Potrebbe mai essere così semplice? :angry:

P.S. La storia è costellata di fes.si che credono di poter creare ricchezza dal nulla. Soprattutto nell'"era moderna".
 
Ed ora te e esci con una simile idi.ozia? :'(

I creditori chi li paga? Chi concederà mai più credito dopo un azzeramento del debito?
Ma la finiamo con queste assurdità una volta e per tutte? Potrebbe mai essere così semplice? :angry:

P.S. La storia è costellata di fes.si che credono di poter creare ricchezza dal nulla. Soprattutto nell'"era moderna".

Se gli apprendisti stregoni nella prima bozza del patto di governo proponevano 250 miliardi di tagli a BCE ,e ora forti del 34 del 56 % ottenuto alle europee,tirano fuori i minibot perchè ti stupisci del reset accennato da @Megliodicosi.

Un italiano su 5 crede che gli asini possono volare, l'asinaio questo lascia far credere.


Fu Samuelson a dire che uno dei problemi dell'era moderna è rappresentato dal fatto che i fessi si son messi a pensare,e non c'era ancora la democrazia diretta della Casaleggio & associati,o i post dal tetto del Viminale del lombardo alla ix crociata.
 
Se gli apprendisti stregoni nella prima bozza del patto di governo proponevano 250 miliardi di tagli a BCE ,e ora forti del 34 del 56 % ottenuto alle europee,tirano fuori i minibot perchè ti stupisci del reset accennato da @Megliodicosi.

Un italiano su 5 crede che gli asini possono volare, l'asinaio questo lascia far credere.

Solo perché megliodicosì qualcosa di sensato l'aveva scritto. Non mi sembrava a tal punto irrazionale.
 
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