La presa per i fondelli continua: UN "ERRORE" SALVA I SUPER-STIPENDI DEI MANAGER

  • ANNUNCIO: 46° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana tutto sommato positiva per le principali piazze internazionali che proseguono così il rimbalzo dai minimi di ottobre. Novembre sarà ricordato come uno dei mesi migliori nella storia più o meno recente dei mercati finanziari. Il calo dei rendimenti, con un ulteriore irripidimento delle curve, ha portato gli indici obbligazionari globali a registrare le migliori performance mensili dalla Grande Crisi Finanziaria, ovvero da dicembre 2008. Per l’azionario globale, invece, è stato il miglior rally mensile dal 2020. L’impulso è stato fornito anche dai dati sull’inflazione nell’area euro, che hanno rafforzato la tendenza ad anticipare la tempistica di un primo taglio dei tassi da parte della Bce già a partire dal 2024. Per continuare a leggere visita il link

  • ANNUNCIO: Segui le NewsLetter di Borse.it.

    Al via la Newsletter di Borse, con tutte le notizie quotidiane sui mercati finanziari. Iscriviti per rimanere aggiornato con le ultime News di settore, quotazioni e titoli del momento.
    Per iscriverti visita questo link.

SuperDavid

feb. '14 ..au revoir
Registrato
8/1/12
Messaggi
10.998
Punti reazioni
285
La presa per i fondelli continua: UN "ERRORE" SALVA I SUPER-STIPENDI DEI MANAGER

Si dice che la fortuna sia cieca. A volte però, sembra ci veda benissimo. La dea bendata stavolta ha voluto premiare i manager pubblici che dovranno essere nominati nei prossimi giorni e nei prossimi mesi. Mario Monti, con una norma approvata ad agosto dello scorso anno, aveva stabilito che i capi azienda delle società controllate dallo Stato, non avrebbero potuto guadagnare più del primo presidente della Corte di Cassazione. In pratica un po' meno di 300 mila euro all'anno.

Solo che la norma faceva salvi stipendi milionari come quello incassato da Massimo Sarmi (1,5 milioni di euro) per guidare le Poste, o gli 800 mila e passa euro di Mauro Moretti amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato. Senza contare Anas, Rai, e tutte le altre controllate del Tesoro non quotate in Borsa.

Nel decreto del Fare, provvedimento su cui il governo Letta ha posto la questione di fiducia, in Commissione era stata inserita una norma per allargare anche a Poste, Ferrovie, Anas, etc. il tetto ai compensi. Il limite dei 300 mila euro, diceva l'emendamento presentato dal relatore, si applica anche alle "società che svolgono servizi di interesse generale, anche di rilevanza economica". Poste, Ferrovie, Rai, appunto. Solo che nel passaggio dalla Commissione all'aula, è comparso un "non". Il limite, si legge ora, si applica anche alle "società che non svolgono servizi di interesse generale, anche di rilevanza economica". In pratica è come se la frase non fosse stata aggiunta.

Il misterioso salvagente, tra l'altro, arriva a poche ore dall'assemblea di Ferrovie (prevista per il 25 luglio) che dovrebbe confermare Mauro Moretti al vertice della società, e di quella di Anas che dovrebbe tenersi entro i primi giorni di agosto. Tra qualche mese, invece, toccherà a Massimo Sarmi tentare il rinnovo nelle Poste.

Lo sfortunato caso fortuito non è sfuggito ai deputati che avevano spinto per inserire il tetto. “Stamane – spiegano alcuni deputati della Commissione Bilancio: Simonetta Rubinato, Angelo Rughetti, Andrea Romano e Lello Di Gioia – ci siamo accorti che nell’ambito dell’attività di coordinamento del testo effettuato ieri sera in Commissione è stato inserito alla lettera a) del comma 1 dell’art. 12bis, un ‘non’ che vanifica l’effettiva volontà dei commissari che, nel testo approvato in commissioni riunite I e V ed arrivato lunedì in aula, riportava la volontà di estendere il tetto agli emolumenti già fissato dalla ‘spendig review’ del governo Monti anche ai manager pubblici di tali società. Si tratta di un errore materiale dovuto alla concitazione per l'approvazione in tempi brevi di un testo molto complesso, al quale, aggiungono i deputati, va posto sicuramente rimedio”. Sicuramente.

Salta il tetto allo stipendio dei super manager pubblici. Spunta un "non" che salva i compensi milionari


un "errore" :hic::rotfl::rotfl::rotfl:
 
Ma veramente sono delle m***e!!!!! Ma .... Va beh
 
E' il problema di questa nostra "democrazia": coloro i quali godono di maggiori diritti e privilegi decidono per tutti gli altri, ma soprattutto per loro stessi.

Finché questo sarà vero non ci sarà nulla di cui meravigliarsi.

Ma di cui ********** sì. :wall::wall::wall:
 
e vabe'. che ci vuoi fare, ai soliti noti va bene cosi', pazienza..

p.s. gli incompetenti sono i grillini, mi raccomando
 
E' il problema di questa nostra "democrazia": coloro i quali godono di maggiori diritti e privilegi decidono per tutti gli altri, ma soprattutto per loro stessi.

Finché questo sarà vero non ci sarà nulla di cui meravigliarsi.

Ma di cui ********** sì. :wall::wall::wall:

Questa notizia è di una gravità inaudita. Dovrebbe aprire tutti i tg e sulle prime pagine di tutti i girnali domani. Peccato che tv e giornali sono in mano a quelli coi privilegi.... :cool: :wall::wall::wall:
 
Visto che è un errore lo correggeranno subito :o
 
Visto che è un errore lo correggeranno subito :o

sì una svista dai, che vuoi che sia... con tutti i problemi che abbiamo in Italia, una svista che poi provvedono immediatamente a correggere non mi sembra una tragedia... esagerato farci un thread sopra dai :D
 
...ma se lo hanno ammessso anche loro!...tranquilli lo correggeranno..ma sempre a speculare state!?..:'(:wall::censored::D___
_______errare humanum est___:D
 
..però sbagliano sempre a conto loro...come il mio fruttivendolo...:censored::wall::D
 
Pd-l continuate a votarli, il problema siete voi che non capite ancora e li votate pure.
 
Non ci posso credere, le persone non arrivano a fine mese e questi bast.rdi non sabbotano mai (dialetto abruzzese). spero che almeno tutti questi soldi se li devono mangiare a medicinali.:angry::angry::angry:, anzi quasi sicuramente saranno esenti:wall::wall:
 
un errore....:o:bimbo::bimbo::bimbo::bimbo::bimbo::bimbo::bimbo:
 
sì una svista dai, che vuoi che sia... con tutti i problemi che abbiamo in Italia, una svista che poi provvedono immediatamente a correggere non mi sembra una tragedia... esagerato farci un thread sopra dai :D

...ma se lo hanno ammessso anche loro!...tranquilli lo correggeranno..ma sempre a speculare state!?..:'(:wall::censored::D___
_______errare humanum est___:D

ecco, siamo in Italia... alla fine la colpa è mia che c'ho aperto il thread.... ;)

...adesso tutti i tg e i giornali hanno trovato con chi prendersela... :D
 
Non ci posso credere, le persone non arrivano a fine mese e questi bast.rdi non sabbotano mai (dialetto abruzzese). spero che almeno tutti questi soldi se li devono mangiare a medicinali.:angry::angry::angry:, anzi quasi sicuramente saranno esenti:wall::wall:

tranquillo, tutto previsto, hanno già provveduto (non pagano un capzo nemmeno lì)... :o

Assunzione di medici al Senato, polemiche per un bando di concorso
Concorso ad personam? A poche settimane dalle elezioni, alimentano il dubbio le pagine di Repubblica. La vicenda risale allo scorso 5 dicembre, quando il Consiglio di Presidenza della camera alta del Parlamento ha approvato una delibera.

Concorso ad personam? A poche settimane dalle elezioni, alimentano il dubbio le pagine di Repubblica. La vicenda risale allo scorso 5 dicembre, quando il Consiglio di Presidenza della camera alta del Parlamento ha approvato una delibera. Si trattava dell’emissione di un bando per la ricerca di due medici, da assumere a tempo indeterminato per essere inseriti nella struttura dei Presidi sanitari del Senato, dove oggi opera un solo medico. La polemica deriva dal fatto che due dei requisiti richiesti sembrano scritti apposta per favorire il medico del presidente del senato Renato Schifani e quello del vicepresidente Roberto Calderoli. Il requisito “d”, infatti, richiede la specialità in cardiologia o medicina interna, esattamente quelle degli specialisti che curano i due politici del Popolo delle Libertà e della Lega. Ma ancora più limitativo è il requisito “e”, in cui si prevede che l’accesso all’assunzione sia «avere effettuato turni presso l'Ambulatorio della Struttura dei Presidi sanitari del Senato dal primo giugno 2010». Il che, fa notare l’articolo, è «guarda caso proprio da quando lavorano quei due specialisti». Al contrario, quasi tutti i medici italiani non dispongono dei requisiti richiesti. A rendere ancora più sospetta la vicenda, sarebbe la scarsa diffusione data al bando: non se ne vede traccia nel sito online - dove per esempio è stato pubblicato un concorso destinato ad ampliare gli elenchi dei medici esterni - ed è invece rimasto affisso in una bacheca interna. Ritiene infondati i sospetti di irregolarità il questore del Senato Benedetto Adragna, ora candidato a fianco del presidente del Consiglio uscente Mario Monti: «tutto – dichiara - si è svolto nella norma; la pianta organica sanitaria del Senato prevedeva cinque medici e, per le assunzioni, abbiamo adottato lo stesso identico metodo seguito in passato».

Assunzione di medici al Senato, polemiche per un bando di concorso
:clap: :clap: :clap:
 
ecco, siamo in Italia... alla fine la colpa è mia che c'ho aperto il thread.... ;)

...adesso tutti i tg e i giornali hanno trovato con chi prendersela... :D

mi hai messo sullo stesso livello di bloted, ma io ero ironico sarcastico :p
 
Indietro