La prossima settimana scadono bot per 7,7 miliardi.Emissioni per 13.

  • Ecco la 72° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    È stata un’ottava ricca di spunti per i mercati, dapprima con l’esito delle elezioni europee, poi con i dati americani incoraggianti sull’inflazione e la riunione della Fed. L’esito delle urne ha mostrato uno spostamento verso destra del Parlamento europeo, con l’avanzata dei partiti nazionalisti più euroscettici a scapito di liberali e verdi. In Francia, il presidente Macron ha indetto il voto anticipato dopo la vittoria di Le Pen e in Germania i socialdemocratici del cancelliere tedesco Olaf Scholz hanno subito una disfatta record. L’azionario europeo ha scontato molto queste incertezze legate al rischio politico in Francia. Oltreoceano, i principali indici di Wall Street hanno raggiunto nuovi record dopo che mercoledì sera, la Fed ha mantenuto invariati i tassi nel range 5,25-5,50%. I dot plot, le proiezioni dei funzionari sul costo del denaro, stimano ora una sola riduzione quest’anno rispetto a tre previste a marzo. Lo stesso giorno è stato diffuso il report sull’inflazione di maggio, che ha mostrato un rallentamento al 3,3% e un dato core al 3,4%, meglio delle attese.
    Per continuare a leggere visita il link

Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 12 gen - "I
mercati stanno apprezzando quello che e' stato fatto" in
Italia. Lo ha detto il governatore della Bce Mario Draghi in
risposta alla domanda sull'andamento degli spread fra i Btp
italiani e i bund, un riferimento soprattutto all'andamento
dell'asta di Bot condotta oggi dal Tesoro italiano e che e'
stata seguita con grande soddisfazione dall'Eurotower.
Cop

Draghi deve dire quello che deve dire, poichè è proprio lui a gestire la bisca.
Ciao
 
Troppe volte "sembrava che la Merkel..." io aspetterei...!!

Il decreto "salva-Italia" è e rimane un grande errore!

Se di baratro vogliamo parlare il tutto è rimasto come prima... l'unica cosa che conta è la crescita o la stampante.... si scommette sulla seconda visto che la prima tarderà ad arrivare (anche a causa del salva-Italia)!

La manovra salva Italia non è stato un grande errore; senza di essa non avresti mai avuto il provvisorio appoggio attuale dei mercati e della Merkel.
Tieni presente che la bce ha smesso di comprare btp dal 6 dicembre in poi (ha ricominciato ad inizi 2012). Che cosa sarebbe accaduto senza bce a Novembre?
La manovra salva Italia, fatta in 17 giorni, poteva sicuramente essere fatta un pò meglio ( ad esempio per la domanda interna). Ma non poteva certo prevedere immediatamente per legge risparmi di spesa sicuri per 35 miliardi nel 2012.
E' con lo spending review che puoi ridurre la spesa improduttiva; ma questo si fa con calma e pazienza.
Mica tu sei un estimatore dei tagli lineari alla Tremonti? quelli che hanno tagliato soprattutto spese in investimenti infrastrutturali in conto capitale e pagamenti della pubblica amministrazione alle imprese?
Ricorda una cosa: i tagli alle spese a volte possono essere più recessivi che gli aumenti di entrate:
meglio mettere una tassa ai ricchi ed agli evasori che tagliare spese infrastrutturali e ritardare all'infinito pagamenti della pubblica amministrazione alle imprese.
Meglio, anche dal punto di vista macroeconomico e per la crescita, aumentare le entrate con un'asta alle frequenze tv o aumentando le tasse sui capitali scudati o fuggiti in svizzera, che tagliare la spesa pubblica con tagli di servizi ai cittadini.
 
La manovra salva Italia non è stato un grande errore; senza di essa non avresti mai avuto il provvisorio appoggio attuale dei mercati e della Merkel.

quale appoggio dei mercati? Se fino ad oggi (ed ancora oggi) lo spread è nei pressi dei 500 punti. L'unica mossa che ha aiutato ad attenuare la tensione sui btp è stata quella dei prestiti bce a 36 mesi.

Tieni presente che la bce ha smesso di comprare btp dal 6 dicembre in poi (ha ricominciato ad inizi 2012). Che cosa sarebbe accaduto senza bce a Novembre?

con i prestiti a 36 mesi quello che è accaduto


La manovra salva Italia, fatta in 17 giorni, poteva sicuramente essere fatta un pò meglio ( ad esempio per la domanda interna). Ma non poteva certo prevedere immediatamente per legge risparmi di spesa sicuri per 35 miliardi nel 2012.
E' con lo spending review che puoi ridurre la spesa improduttiva; ma questo si fa con calma e pazienza.

la manovra è stata pessima ed uno sbaglio.


Mica tu sei un estimatore dei tagli lineari alla Tremonti? quelli che hanno tagliato soprattutto spese in investimenti infrastrutturali in conto capitale e pagamenti della pubblica amministrazione alle imprese?
Ricorda una cosa: i tagli alle spese a volte possono essere più recessivi che gli aumenti di entrate:

non sono d'accordo con i tagli lineari alla Tremonti. anche se il progetto teorico era di eliminare gli sprechi in ogni settore (quello pratico era invece di tagliare scontentando un po' tutti ma in particolare nessuno). i tagli alle spese di privilegi e alte concentrazioni di ricchezza non sono recessivi e proprio quello si doveva fare. I tagli alle spese improduttive in generale potranno anche esser recessivi ma sono di certo un grande segnale di fiducia e ripresa sul lungo termine (segnale che sarebbe stato ben accolto dai mercati).

meglio mettere una tassa ai ricchi ed agli evasori che tagliare spese infrastrutturali e ritardare all'infinito pagamenti della pubblica amministrazione alle imprese.

di tasse ai ricchi ne ho viste poche. la lotta all'evasione poi sta procurando più danni che beni... i ricchi portano i soldi all'estero, i piccoli imprenditori che evadevano per tirare a campare licenziano o chiudono. Con questo non voglio dire che l'evasione è giusta ma è una lotta che va fatta a prescindere dai momenti di crisi come questo.

Meglio, anche dal punto di vista macroeconomico e per la crescita, aumentare le entrate con un'asta alle frequenze tv o aumentando le tasse sui capitali scudati o fuggiti in svizzera, che tagliare la spesa pubblica con tagli di servizi ai cittadini.

questa è propaganda di Regime! Non rispondo a certe banalità! :D
 
la manovra è stata pessima ed uno sbaglio.

Certamente uno sbaglio economico, nel senso che non è il momento di incrementare la tassazione. Ma questo monti lo sa bene, almeno credo. Eppure ha realizzato questa manovra a cui è stato dato ampio risalto internazionale.
Ovviamente molti gestori di fondi non hanno dato commenti positivi sulla manovra.

Eppure Monti per ora pare riuscire a ridare compattezza ad un fronte europeo che porta a contrastare con una certa efficacia certe idee di austerità monetaria che rischiavano di spaccare l'europa.

In sostanza Monti è comunque un politico presentabile, non racconta barzellette ed è in grado di influenzare le scelte della bce e della merkel.

Anche dal punto di vista politico la merkel può ora accettare di dar maggiori contributi a fondi vari proprio perchè anche l'opinione pubblica tedesca non vedrà questi contributi come li avrebbe visti sino a 3 mesi fa: il regalo al paese governato da ladri e puttanieri.

Quindi questa enorme operazione di marketing sta portando ad alcuni risultati concreti.

Chiaramente in questa maniera l'italia ha la possibilità (se tutto andrà bene) di evitare il peggio, di evitare di chiedere aiuti al fmi entro poche settimane.

La stessa europa è oggi più compatta rispetto a 3 mesi fa.

CErtamente per un rilancio economico dell'italia servirebbero altre iniziative mirate a tagliare la spesa improduttiva e limitante la domanda e a tagliare le tasse...

Con questo non voglio eccedere negli elogi a monti, come già scrivevo, avrebbe potuto fare una manovra molto più leggera e attuare lo stesso marketing, le serate da vespa, le frasi ad effetto e gli incontri con la merkel.
Tanto i mercati non hanno dato segnali di apprezzamento per la riforma (quasi solo tasse), ma si sono rasserenati un poco per via dell'azione bce che ha erogato liquidità con maggior facilità e per la maggior compattezza politica europea.
 
quale appoggio dei mercati? Se fino ad oggi (ed ancora oggi) lo spread è nei pressi dei 500 punti. L'unica mossa che ha aiutato ad attenuare la tensione sui btp è stata quella dei prestiti bce a 36 mesi.
con i prestiti a 36 mesi quello che è accaduto
la manovra è stata pessima ed uno sbaglio.
non sono d'accordo con i tagli lineari alla Tremonti. anche se il progetto teorico era di eliminare gli sprechi in ogni settore (quello pratico era invece di tagliare scontentando un po' tutti ma in particolare nessuno). i tagli alle spese di privilegi e alte concentrazioni di ricchezza non sono recessivi e proprio quello si doveva fare. I tagli alle spese improduttive in generale potranno anche esser recessivi ma sono di certo un grande segnale di fiducia e ripresa sul lungo termine (segnale che sarebbe stato ben accolto dai mercati).
di tasse ai ricchi ne ho viste poche. la lotta all'evasione poi sta procurando più danni che beni... i ricchi portano i soldi all'estero, i piccoli imprenditori che evadevano per tirare a campare licenziano o chiudono. Con questo non voglio dire che l'evasione è giusta ma è una lotta che va fatta a prescindere dai momenti di crisi come questo.
questa è propaganda di Regime! Non rispondo a certe banalità! :D

L'asta delle frequenze tv ti sembra propaganda? In un paese civile sarebbe normale amministrazione ricavare 3 miliardi da un'asta di tal tipo.

L'appoggio dei mercati non lo vedi in pochi giorni. Dopo il 1995 ci sono voluti 3 anni per abbassare gli spread che erano a 700 e sono arrivati anche a zero nel 1999.
La mossa dei prestiti a 36 mesi è una mossa giusta (si fa stampando moneta). L'ho capito prima di te, mi pare. Ma tale mossa la si è fatta solo dopo l'acquisizione di credibilità e dopo la manovra di Monti, guarda caso.
Questa mossa dei prestiti a 36 mesi poi, come ben sai, ha agito sui t.d.s. a breve periodo. Non sui btp a lunga per via dell'Eba (almeno fino ad oggi; quando le nubi si diraderanno sono certo che questi soldi verranno usati anche per i btp a lunga).
Non siamo per nulla d'accordo su quelli che sono i tagli di spesa più recessivi rispetto a quelli meno recessivi.
I tagli di spesa meno recessivi sono quelli derivanti da sprechi pubblici. Gli sprechi pubblici non li determini in un decreto legge di 17 giorni; per questo ci vogliono anni; ma, naturalmente, li cominci a ridurre da subito, piano piano ed in crescendo (se vuoi). Basterebbe iniziare sul serio con lo spending review: che ne pensi a proposito?
Altra riduzione di spesa pubblica meno recessiva?: quella derivante da fenomeni corruttivi naturalmente. E poi quella spesa pubblica da riduzione dei tassi di interessi (la meno recessiva di tutte visto che ne paghiamo il 50% all'estero).

L'evasione fiscale è il male principale del paese. Distrugge il debito pubblico e la concorrenza. Senza concorrenza muore la crescita. Con l'aumento del debito pubblico c'è il default.

I ricchi evasori che hanno portato i soldi all'estero sono anche un pò st.upidi.
Siamo sicuri che adesso non convenga investire in Italia a questi prezzi?
Penso si rischi di più a portare i soldi all'estero (ogni tipo di rischio) che investirli in BTP o Unicredit, ad esempio.
 
Certamente uno sbaglio economico, nel senso che non è il momento di incrementare la tassazione. Ma questo monti lo sa bene, almeno credo. Eppure ha realizzato questa manovra a cui è stato dato ampio risalto internazionale.
Ovviamente molti gestori di fondi non hanno dato commenti positivi sulla manovra.

Eppure Monti per ora pare riuscire a ridare compattezza ad un fronte europeo che porta a contrastare con una certa efficacia certe idee di austerità monetaria che rischiavano di spaccare l'europa.

In sostanza Monti è comunque un politico presentabile, non racconta barzellette ed è in grado di influenzare le scelte della bce e della merkel.

Anche dal punto di vista politico la merkel può ora accettare di dar maggiori contributi a fondi vari proprio perchè anche l'opinione pubblica tedesca non vedrà questi contributi come li avrebbe visti sino a 3 mesi fa: il regalo al paese governato da ladri e puttanieri.

Quindi questa enorme operazione di marketing sta portando ad alcuni risultati concreti.

Chiaramente in questa maniera l'italia ha la possibilità (se tutto andrà bene) di evitare il peggio, di evitare di chiedere aiuti al fmi entro poche settimane.

La stessa europa è oggi più compatta rispetto a 3 mesi fa.

CErtamente per un rilancio economico dell'italia servirebbero altre iniziative mirate a tagliare la spesa improduttiva e limitante la domanda e a tagliare le tasse...

Con questo non voglio eccedere negli elogi a monti, come già scrivevo, avrebbe potuto fare una manovra molto più leggera e attuare lo stesso marketing, le serate da vespa, le frasi ad effetto e gli incontri con la merkel.
Tanto i mercati non hanno dato segnali di apprezzamento per la riforma (quasi solo tasse), ma si sono rasserenati un poco per via dell'azione bce che ha erogato liquidità con maggior facilità e per la maggior compattezza politica europea.

sono più o meno d'accordo. Ma per far questo, come sottolineavi te, non serviva di certo aumentare le tasse in questo modo. Fermo restando che non credo possa essere Monti ad influenzare le politiche europee (non vedo grosse leve politiche a disposizione dell'Italia) a meno che non si venga a creare una credibile minaccia di far saltare il banco (come abbiamo detto in altre discussioni). La speranza è che la Germania sia portata a vedere come suo interesse una maggiore integrazione dell'Unione. Ma i calcoli tedeschi saranno a prescindere dalle azioni di Monti. A meno che davvero l'Italia (e la Francia?) non riesca a farsi capo di un fronte unito di Paesi dell'eurozona scontenti dell'attuale diktat tedesco. Ma per far questo serve una totale credibilità nel Governo italiano e soprattutto una totale stabilità dell'esecutivo. (Perchè un Paese come la Spagna dovrebbe fidarsi di appoggiare la "battaglia" anti-Berlino insieme all'Italia? e se Roma alla fine tradisse Madrid?) La totale credibilità nell'esecutivo Monti non esiste (è sempre dipendente dai partiti litigiosi e corrotti ben conosciuti in Europa) e la stabilità di un Governo che tra poco più di un anno (forse) avrà finito il suo mandato non mi sembra molta!
 
"I ricchi evasori che hanno portato i soldi all'estero sono anche un pò st.upidi.
Siamo sicuri che adesso non convenga investire in Italia a questi prezzi?
Penso si rischi di più a portare i soldi all'estero (ogni tipo di rischio) che investirli in BTP o Unicredit, ad esempio."

questa deve essere una barzelletta..:wall:

eccone un altro che dà tutta la colpa agli evasori...mica ai politici efficienti e i banchieri generosi e lungimiranti....noooo quelli vanno bene, i colpevoli sono i tassisti, i giornalai, i macellai, i gelatai, i baristi...etc etc..

che poi si sà benissimo che quelle categorie portano tutto all'estero e creano fiduciarie e holding delle loro tabaccherie e via dicendo...mica comprano la casetta alla figlia o al figlio in italia...
 
La mossa dei prestiti a 36 mesi è una mossa giusta (si fa stampando moneta). L'ho capito prima di te, mi pare.

Meno male che i post sono pubblici! Io ti avevo detto che era una mossa giusta ma non risolutiva. Tu diversamente la vedevi come la mossa che avrebbe posto fine alla crisi. Rileggi i post.

Sul resto hai solo ripetuto le stesse cose. Quello che è il mio pensiero l'ho espresso, tu pure, quindi ha senso continuare solo se poni nuove questioni... su questo il discorso è chiuso! :)
 
sono più o meno d'accordo. Ma per far questo, come sottolineavi te, non serviva di certo aumentare le tasse in questo modo.

Ti sei chiesto di quanto si ridurrà la spesa pensionistica a regime dal 2015 in poi?
I risparmi veri si vedranno dal 2014 sulle pensioni. Ma dopo saranno un crescendo impressionante (si arriverà a 20 miliardi annui di minor spesa strutturale, in continua crescita).
Il resto dei risparmi della spesa, se non vuoi provocare un default recessivo, devi indirizzarlo in modo preciso agendo sullo spending review; e, ti assicuro, non è cosa che fai in 17 giorni per decreto.
Lo fai giorno per giorno, mese per mese, magari in maniera certosina ed in crescendo.
Solo lo spending review riduce la spesa improduttiva; lo spending review
ha effetti non tanto recessivi; come la riduzione della spesa per interessi sul debito e quella di fenomeni corruttivi.

Poi, dipendesse da me, avrei ridotto anche i redditi dei Dirigenti Pubblici almeno del 40% di media; e delle pensioni oltre i 70.000 euro del 35% di media.
Ma , su questo, il 90% del parlamento sarebbe contrario.
 
Meno male che i post sono pubblici! Io ti avevo detto che era una mossa giusta ma non risolutiva. Tu diversamente la vedevi come la mossa che avrebbe posto fine alla crisi. Rileggi i post.

Non ho mai detto che fosse risolutivo.
Abbiamo pure condiviso ulteriori soluzioni; non ricordi?
 
Non ho mai detto che fosse risolutivo.
Abbiamo pure condiviso ulteriori soluzioni; non ricordi?

Intendevo dire che da come la esaltavi sembrava la fine di tutti i mali... postami tu un post pubblico dove io critico la mossa della BCE...

Cmq chiuso argomento è solo stata una tua uscita infelice. OK!
 
Intendevo dire che da come la esaltavi sembrava la fine di tutti i mali... postami tu un post pubblico dove io critico la mossa della BCE...

Cmq chiuso argomento è solo stata una tua uscita infelice. OK!

Nient'affatto.
Quale uscita infelice?

Ho sempre detto che la mossa bce era un buon inizio che lasciava ben sperare per il futuro. Ed infatti è da allora che i tassi di interesse sui t.d.s a breve si sono ridotti anche del 60/70%. Ti pare poco? Tu invece ritenevi servisse a poco.
La differenza tra me e te era soprattutto sulle prospettive future.
Tu completamente pessimista. Io solo un pò più ottimista; anche sulle concessioni che poteva fare la Merkel grazie a Monti ed alla sua azione e credibilità (anche io ho criticato le 3 manovre recessive che distruggevano la domanda interna, ma per motivi opposti rispetto ai tuoi).
 
Certamente uno sbaglio economico, nel senso che non è il momento di incrementare la tassazione. Ma questo monti lo sa bene, almeno credo. Eppure ha realizzato questa manovra a cui è stato dato ampio risalto internazionale.
Ovviamente molti gestori di fondi non hanno dato commenti positivi sulla manovra.

Eppure Monti per ora pare riuscire a ridare compattezza ad un fronte europeo che porta a contrastare con una certa efficacia certe idee di austerità monetaria che rischiavano di spaccare l'europa.

In sostanza Monti è comunque un politico presentabile, non racconta barzellette ed è in grado di influenzare le scelte della bce e della merkel.

Anche dal punto di vista politico la merkel può ora accettare di dar maggiori contributi a fondi vari proprio perchè anche l'opinione pubblica tedesca non vedrà questi contributi come li avrebbe visti sino a 3 mesi fa: il regalo al paese governato da ladri e puttanieri.

Quindi questa enorme operazione di marketing sta portando ad alcuni risultati concreti.

Chiaramente in questa maniera l'italia ha la possibilità (se tutto andrà bene) di evitare il peggio, di evitare di chiedere aiuti al fmi entro poche settimane.

La stessa europa è oggi più compatta rispetto a 3 mesi fa.

CErtamente per un rilancio economico dell'italia servirebbero altre iniziative mirate a tagliare la spesa improduttiva e limitante la domanda e a tagliare le tasse...

Con questo non voglio eccedere negli elogi a monti, come già scrivevo, avrebbe potuto fare una manovra molto più leggera e attuare lo stesso marketing, le serate da vespa, le frasi ad effetto e gli incontri con la merkel.
Tanto i mercati non hanno dato segnali di apprezzamento per la riforma (quasi solo tasse), ma si sono rasserenati un poco per via dell'azione bce che ha erogato liquidità con maggior facilità e per la maggior compattezza politica europea.

OK!
Vero quella di Monti è stata una grandissima manovra........
non certo per gli spetti negativi e recessivi della stessa che pur ci sono,
ma è stata eccezionale a livello di politica estera e in un certo senso a livello di politica interna.
1) Si è passati da un Italia comparata alla Grecia ad un Italia da seguire come esempio e possibile artefice di un nuovo disegno europeo.
2) Si sono rese palesi delle problematiche da combattere come l'evasione dichiarando guerra aperta.
3) Si sono messi dei partiti ottusi in condizione di non poter non votare provvedimenti confliggenti con gli stessi e delegittimando gli stessi partiti.
4) Si sta rendendo palese che il Paese è sempre stato governato dalla cleptocrazia.
5) Si è dimostrato che può esistere un governo non politico, di puro scopo, il più possibile lontano da interessi di singole parti.

Sicuramente Monti non poteva esagerare e non poteva fare tutto quello che voleva. Purtroppo se perdesse la fiducia sarebbe la fine. Deve quindi fare l'equilibrista per evitare il peggio e cercare di mantenere alti i consensi anche con iniziative demagogiche.
Il problema è che ha dei limiti imposti dal fatto di non essere un governo politico, ossia non può gestire direttamente la politica.
Spero che verso la fine della legislazione sia più incisivo contro la cleptocrazia e che possa inaugurare un nuovo metodo di governare.
 
Roubini ha detto che l'Italia aveva superato il punto di non ritorno questa estate.
Ha poi detto che si trova su di un piano inclinato ed insaponato con sotto il baratro.

Le ultime vicende sui mercati ci dicono che invece c'è finalmente nuova speranza di risalire e di evitare il baratro; solo speranza ed un pò di fiducia in più rispetto a qualche settimana fa.

Sembra che invece a te la cosa dispiaccia.

Ma sei scem.o? Perchè mi dovrebbe dispiacere? Ma cerchi rissa? Vuoi botte?
 
OK!
Vero quella di Monti è stata una grandissima manovra........
non certo per gli spetti negativi e recessivi della stessa che pur ci sono,
ma è stata eccezionale a livello di politica estera e in un certo senso a livello di politica interna.
1) Si è passati da un Italia comparata alla Grecia ad un Italia da seguire come esempio e possibile artefice di un nuovo disegno europeo.
2) Si sono rese palesi delle problematiche da combattere come l'evasione dichiarando guerra aperta.
3) Si sono messi dei partiti ottusi in condizione di non poter non votare provvedimenti confliggenti con gli stessi e delegittimando gli stessi partiti.
4) Si sta rendendo palese che il Paese è sempre stato governato dalla cleptocrazia.
5) Si è dimostrato che può esistere un governo non politico, di puro scopo, il più possibile lontano da interessi di singole parti.

Sicuramente Monti non poteva esagerare e non poteva fare tutto quello che voleva. Purtroppo se perdesse la fiducia sarebbe la fine. Deve quindi fare l'equilibrista per evitare il peggio e cercare di mantenere alti i consensi anche con iniziative demagogiche.
Il problema è che ha dei limiti imposti dal fatto di non essere un governo politico, ossia non può gestire direttamente la politica.
Spero che verso la fine della legislazione sia più incisivo contro la cleptocrazia e che possa inaugurare un nuovo metodo di governare.

Sono d'accordissimo.

Adesso però Monti deve osare di più.
Non può farsi stoppare dai veti che sono soprattutto di una parte.
Le liberalizzazioni, la lotta all'evasione fiscale ed alla corruzione, ad esempio, sono essenziali per la crescita e la competitività del paese.
 
Ultima modifica:
Nient'affatto.
Quale uscita infelice?

Ho sempre detto che la mossa bce era un buon inizio che lasciava ben sperare per il futuro. Ed infatti è da allora che i tassi di interesse sui t.d.s a breve si sono ridotti anche del 60/70%. Ti pare poco? Tu invece ritenevi servisse a poco.
La differenza tra me e te era soprattutto sulle prospettive future.
Tu completamente pessimista. Io solo un pò più ottimista; anche sulle concessioni che poteva fare la Merkel grazie a Monti ed alla sua azione e credibilità (anche io ho criticato le 3 manovre recessive che distruggevano la domanda interna, ma per motivi opposti rispetto ai tuoi).

Ritenevo e ritengo che serva a poco, anzi che possa essere anche dannosa se non miglioreranno le cose a livello europeo (rischiamo di trovarci le banche ancora più colme di tds in una nuova crisi di fiducia). Ciò nonostante prevedevo che le tensioni si sarebbero allentate, senza che questo avrebbe significato la loro fine, e così è stato... paro paro! Sulle prospettive future continuo a rimanere pessimista, anche perchè secondo me per essere ottimisti significa ritenere che avremo presto un nuovo boom economico, l'ottimista non è di certo colui che dice che non moriremo e basta! :) La Merkel non ragiona in base a Monti anche se è ovviamente più semplice fare accordi con un professore eurosostenitore che con un Premier che ti da della culona! Mi domando.. tu sei ottimista perchè credi che assisteremo presto ad una ripresa economica duratura oppure semplicemente perchè ritieni che non crollerà il mondo?? perchè se è per la seconda sono ottimista anche io... per la prima, mi dispiace, ma rimango pessimista! :)
 
Ritenevo e ritengo che serva a poco, anzi che possa essere anche dannosa se non miglioreranno le cose a livello europeo (rischiamo di trovarci le banche ancora più colme di tds in una nuova crisi di fiducia). Ciò nonostante prevedevo che le tensioni si sarebbero allentate, senza che questo avrebbe significato la loro fine, e così è stato... paro paro! Sulle prospettive future continuo a rimanere pessimista, anche perchè secondo me per essere ottimisti significa ritenere che avremo presto un nuovo boom economico, l'ottimista non è di certo colui che dice che non moriremo e basta! :) La Merkel non ragiona in base a Monti anche se è ovviamente più semplice fare accordi con un professore eurosostenitore che con un Premier che ti da della culona! Mi domando.. tu sei ottimista perchè credi che assisteremo presto ad una ripresa economica duratura oppure semplicemente perchè ritieni che non crollerà il mondo?? perchè se è per la seconda sono ottimista anche io... per la prima, mi dispiace, ma rimango pessimista! :)

Monti non è solo un professore Euro sostenitore; è anche un professore Italiano/sostenitore.
L'altro non è che avesse solo il difetto di dare della culona al leader del paese da cui dipendono le sorti dell'Italia; aveva anche il difetto di pensare solo ai cavoli suoi anche se in netto contrasto rispetto a quelli del paese.

Per il resto devo ripetere che non sono super ottimista sul futuro.
Sono solo un pò più ottimista rispetto al 9 Novembre pomeriggio.

Ripresa economica duratura? Scordatela (quella forte duratura) nei prossimi 3/4 anni.
E' già tanto se non facciamo la fine della Grecia.

Mi accontenterei di passare indenni, dal lato dei conti pubblici e dei tassi di interesse, i prossimi 2 anni di recessione (2012 e 2013).

Ti rendi conto che siamo al 120% di debito pubblico e bisogna raggiungere il 60% in tot anni (salvo diversi obiettivi stabiliti in Europa nei prossimi anni)? Altro che crescita duratura.

D'altronde l'alternativa alla riduzione del debito sarebbe peggiore di tutti i mali.
 
Ultima modifica:
Durante l'incontro Draghi ha affermato che «l'inflazione resterà sopra il 2% nei mesi a venire e poi scenderà». Per risolvere la crisi, ha sottolineato ancora il presidente della Bce, importante è «varare con urgenza il nuovo trattato fiscale europeo (il cosiddetto "fiscal compact") e il rafforzamento dell'Efsf, il fondo salva-stati».

ITALIA ESEMPIO DA SEGUIRE - E se la Bce si dice molto preoccupata per la situazione ungherese, Draghi cita invece l'Italia come modello da seguire. I mercati finanziari, ha detto «stanno apprezzando quello che sta avvenendo in Italia».
 
I tassi d'interesse, ormai è chiaro, non sono legati tanto all'economia reale, ma piuttosto all'immagine virtuale e mediatica che hanno di noi i mercati.
Guardate il deficit per es., l'Italia in questi anni l'ha contenuto meglio di Francia e Germania per esempio, ed anche l'avanzo primario è sempre stato buono.
EPPURE, abbiamo subito questo attacco speculativo.

Ora mi chiedo:
E' possibile subire un attacco di tali proporzioni basato sul NULLA?

Aggiungo. Monti fa una manovra che nei fatti è una tassazione senza se e senza ma (quindi nulla di eccezionale), crescita ancora zero, ma solo perché non racconta barzellette, ed ha il pregio di avere l'appellativo di "professore" e allora i tassi magicamente si dimezzano?

Credo sia ora di tornare ad un'economia reale, questo sistema fa acqua da tutte le parti.

In un mondo di apparenze anche l'economia non può che adeguarsi.
 
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