La STRAORDINARIA SOTTOVALUTAZIONE dell'indice nostrano

StarFlaSH

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Nessuno lo dice, ma i fatti parlano chiaro.


La media storica del P/E del comit degli ultimi 10 anni e' 20,3.

Oggi si veleggia intorno ad un P/E di 17 scarso, con inoltre una grossisima differenza!

Negli ultimi 10 anni il costo del denaro era molto piu' elevato di ora, quindi, a parita' di rischio, il rendimento atteso da un investimento in equity doveva essere superiore a quello ottenibile in bond.

Quindi il P/E corretto, allineato ai 10 anni precedenti, considerato il costo del denaro, e l'inflazione, dovrebbe essere sensibilmente superiore alla media storica.

Una semplice considerazione: se il costo del denaro, e conseguentemente i rendimenti obb., tendono a 0, una azienda sana, che mi cresce a tassi anche solametne dell'8% l'anno, VALE ORO, e quindi lo spread, a livello di multipli si allarga esponenzialmente.


A questo punto, allora qualcuno dira'... si e' vero quello che dici, ma ora le prospettive politiche/economiche, sono totalmente differenti rispetto ad anni fa.

Giusto, e proprio per questo dico.. costo del denaro basso (rispetto media storica) + prospettive negative = Il P/E corretto dovrebbe essere allineato alla media storica.

C'e' chi prospetta crolli di un ulteriore 30%... P/E indice pari a 14. Fate voi.


Gradire pareri, grazie


Saluti
 
Due conti veloci veloci. A 17 il rendimento annuo e' pari al 5,88%, quindi rende piu' di un bond trentennale, con la considerazione che, se si va in iperinflazione, gli assets delle aziende si rivalutano, e gli utili tengono (considerando che logicamente i prezzi di tutto aumenterebbero)

il bond trentennale, invece, si polverizzerebbe.


Stagflazione? Asset, immobili, con valutazioni sempre piu' alte, P/E di valutazione corretto in crescita esponenziale, quindi valutazioni in rialzo dei titoli.


Crollo economico di tutto, in tutti i sensi? Borsa polverizzata, non in grado di performare quanto il costo del denaro a breve
 
.

Il problema, secondo me, sta nell'incertezza delle prospettive.
Se la maggioranza degli invesitori potesse avere in portafoglio un azione che dà loro il 5% di dividendo stabile con garanzie di prezzo costante o il leggera ascesa farebbe salti di gioia.
Ma purtroppo non vi sono prospettive di prezzi almeno stabili e non vi sono, per tante aziende, prospettive di utili copiosi e costanti.
Le motivazioni? Le incertezze sulla ripresa, il pericolo attentati, la maturità del ciclo dopo 10 anni di rialzi vertiginosi, almeno a Wall Street.

Sergio.
 
Scritto da StarFlaSH
Due conti veloci veloci. A 17 il rendimento annuo e' pari al 5,88%, quindi rende piu' di un bond trentennale, con la considerazione che, se si va in iperinflazione, gli assets delle aziende si rivalutano, e gli utili tengono (considerato che logicamente i prezzi di tutto aumentano), il bondd trentennale si polverizza, invece..
CONCORDO PERFETTAMENTE IO DICO CHE A COSTO DI PERDERE ANCORA IN AZIONI L'ERRORE GROSSO CHE L'INVESTITORE PUO' FARE IN QUESTO MOMENTO E' ANDARE A LIQUIDARE PERDITE AZIONARIE E SPOSTARSI SU BOND SPECIALMENTE SULLA PARTE LUNGA . SE LE AZIENDE NEL BREVE MACINANO UN MINIMO DI UTILI LA SPECULAZIONE PASSERA' DALL'EQUITY AL BOND MA LO SHORT SUL BOND FA MOLTO PIU' MALE PERCHE' FATTA ESCLUSIVAMENTE DA SPECIALISTI . PER CUI OCCHI DALLA PADELLA ALLA BRACE. PER CIO' CHE RIGUARDA L'ANALISI DEL COMIT CHISSA' PERCHE' E' L'UNICO CHE PUO' DARE SEGNALI INCORAGGIANTI MA NESSUNO ( POCHISSIMI ) L'ANALIZZANO GRANDE STARFLASH.
 
Sono calcoli che non hanno nessun senso logico quando il trend e' discendente, perche' per ora si osserva un dato pessimo e lo so amplifica 100 volte di piu' di cio' che ci si permette di fare con ottimi dati. Dovete ancora imparare questa nascosta regola, ma e' solo questione di tempo e di esperienza....
Quando il mercato sara' toro, qualunque pessima notizia, e di qualsiasi tipo, verra' snobbata come non fosse mai apparsa....
Come non aveva senso una valutazione, per portarti un esempio, di tiscali oltre i 20 euro.....ed e' arrivata a 120 euro!.....perche' gia' a 20 il p/e stava a 247!.....cosi' oggi vale il nesso opposto, e sono dati....che se volete salvarvi il kulium....vi invito a non guardare!...
IL trend: e' solo quello !....guardate il trend.....
se non lo fate.....sarete sempre dei perdenti in borsa, e mi rivolgo a tutti, e dovrete ben capire, allontanandovene, che il mercato non e' per voi!....
C'e' un post in cui si parla di un ragazza che ha perso tutto coi CW: ammette di essersela cercata, e lo stimo solo per questa ammissione.....
ma quante volte e' stato detto: NON TOCCATE covered!...quante volte?.....
LA testardaggine in borsa non paga: se siete cosi'.....siete una ottima esca ogni giorno, ogni momento....
Per l'ultima volta: non parlate piu' di p/e, di sottovalutazioni...o altro.....perche' in borsa nulla ha un senso.....e si segue sempre e solo il trend. I discorsi sulla sottovalutazione torneranno utili fra 2/3 anni, e forse allora si potra' dire, a posteriori, ...per es. ...tim....a 4.......era sottovalutata........
Ma oggi tim....puo' arrivare a 3........
...e se tu hai comprato a 4 ritenendola sottovalutata....stai perdendo il 35 % del capitale......
I discorsi di questoo tipo, lo capisco, sorgono spontanei: ripeto, e' l'inesperienza....che col tempo colmerete: sono in tanti qui a fare sempre gli stessi sciocchi ragionamenti, e non parlo del tuo, Star, che di sciocco non ha nulla....anzi......,ma di ragionamenti consideratori dei prezzi del 2000....attualizzati con quelli attuali!
A quei post....ni scoccio anche a rispondere!...
Tempo fa ho avuto una discussione con un ******* che mi e' costata la temporanea sospensione del nick: lui affermava che bisognava aver paura a comprare un anno fa, non ai prezzi attuali.
Ebbene, stammi a sentire: ti porto un caso limite, lo so, ma e' per farvi capire, se volete capirlo, che cosa e' la borsa: worldcom quotava 60$, allora una persona che la vede a 6$ dice..:"cazzz,...compro ora e tengo, stava a 60$....allora mi dovevo spaventare, non oggi!..."
Le worldcom scendono a 3$: un altro dice, "cazzz...compro!...stavano a 60$....anche che mi tornano a 6$...guadagno il 50%!.....
Le worldcom scendono a 1.5$.....e un altro astuto dice..............................................................................................................ecc.ecc.ecc.
debbo continuare? spero di no!

un abbraccio a tutti, e andate a mare a riposarvi.;)
 
Scritto da StarFlaSH
Nessuno lo dice, ma i fatti parlano chiaro.


La media storica del P/E del comit degli ultimi 10 anni e' 20,3.

Oggi si veleggia intorno ad un P/E di 17 scarso, con inoltre una grossisima differenza!


considera che gli anni '80 e '90 sono stati periodi di grandi rialzi per le borse, bisognerebbe tener conto di un intervallo di tempo più lungo.
Negli ultimi 10 anni poi non ci sono stati grossi periodi di recessione come negli anni'30 e fine anni '60 - e tutto il 1970.

Diciamo che i dati che presenti sono viziati alla base così come tutto il tuo ragionamento che ne scaturisce.

Il p/e tiene conto degli utili ma non dell'indebitamento.

Per esempio France Telecom ha un p/e di 10 e un debito pari a tre volte i mezzi propri.Gli utili non bastano a pagare il debito e allora StarFlah me lo vuoi dire che senso ha basare un ragionamento su tale parametro?

Vorrei dirti un'altra cosa ma....
la migliore parola è quella che non si dice
 
La risposta sta nell' esagerazione dei prezzi Sia in un senso che nell' altro. Perchè questi conteggi sui P/E non venivano fatti nel 2000? Secondo me si dovrà arrivare ad un eccesso di sottovalutazione prima di ripartire vedi P/E INTORNO A 10 NON PRIMA.BYE.
 
Saluti a tutti.

Arrivo ora dato che sono andato al mare (sul consiglio di ATMAN), in versilia (facendo una puntatina sulle apuane!).

Allora...

Brianzatrade,

che dire concordo con quello che dici, ma in base a tale ragionamento nessuno avrebbe mai dovuto investire in borsa (a livello di paniere, o no?)

Comprendo che i rischi siano maggiorni ora, ma del resto Warren Buffet, ad esempio, raccoglio proprio quello che nessuno vuole.!

Ciao!


Colomari,


Grande starflash, forse esageri, magari grande cogl---ione..

Cmq, mi fa piacere che concordi sul mio ragionamento, ma attenzione che come ci sono le bolle al rialzo, ci sono anche al ribasso (Bomba atomica permettendo..)

Ciao

Atman,

I calcoli, invece, a mio parere hanno un senso logico, come del resto lo avevano da fine 99 in poi: allora avrebbero permesso di uscire nper chi era in gain, non entrare per chi non era esposto in equity. Il trend era al rialzo vero, ma poi hai visto che molti sono rimasti con il cerino acceso in mano.
Consigli forse di uscire ora a chi e' in sofferenza? Mai dire mai, in finanza, io ho al momento solamente 2 anni di esperienza sui mercati finanziari (1700 ore davanti ai book), ed in in piu' una grande passione. Logico che ho ancora molto da imparare!

Hai visto che ho seguito il tuo consiglio!

Ciao

Dott Destino

France telecom non e' quotata sul comit. Trovami una big cap che abbia una valutazione eccessiva, o che sia messa male a livello patrimoniale. E trovami una mid/small cap, correttamente valutata: tranne casi sporadici molte sono sottovalutate, anche nel NM.

Saluti, irritati.


Tanone

Concordo sulla bolla, non sul P/E dato che allora si comprerebbero small cap alla valutazione data ad un BAR/ristorante/edicola. 5 volte gli utili lavorandici...

Troppo e' troppo.


Saluti a tutti
 
Concordo anche io sulla momentanea sottovalutazione del Comit anche se preferisco dare un contributo grafico anzichè fondamentale.
Beccatevi questo semplice grafico weekly del Comit negli ultimi 25 anni, credo che da un punto di vista tecnico parli da solo nella sua semplicità
 

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Scritto da jqfc
Concordo anche io sulla momentanea sottovalutazione del Comit anche se preferisco dare un contributo grafico anzichè fondamentale.
Beccatevi questo semplice grafico weekly del Comit negli ultimi 25 anni, credo che da un punto di vista tecnico parli da solo nella sua semplicità

sarà... ma io ci vedo un ts ribassista
 
x Atman

Gran bel post, complimenti, vorrei averlo
scritto io... in effetti concordo quasi su tutto, mi viene in mente un concetto molto semplice del trading,
un prezzo non e' mai troppo basso ,se non c'e' nessuno disposto a comprare
d'altra parte :
un prezzo non e' mai troppo alto se c'e' qualcuno disposto a comprare
Con tutto cio' , bisogna considerare, che in borsa si quotano aziende, che fanno o non fanno utili e questo alla lunga conta... altrimenti Warren Buffet sarebbe un poveraccio :D
 
Scritto da StarFlaSH

Ciao

Dott Destino

France telecom non e' quotata sul comit. Trovami una big cap che abbia una valutazione eccessiva, o che sia messa male a livello patrimoniale. E trovami una mid/small cap, correttamente valutata: tranne casi sporadici molte sono sottovalutate, anche nel NM.



Diverse sono le società che quotano 4-5 volte il book value e che hanno p/e alti, debiti in crescita e utili in diminuizione.
A mio modesto avviso nei prossimi anni ci saranno piacevoli sorprese per i consumatori in termini di riduzioni dei costi e varietà di nuovi servizi offerti mentre parallelamente l'agguerrita concorrenza porterà a un riduzione dei margini di guadagno con conseguente contrazione degli utili e diminuizione del valore societario.
La fine dei monopoli e l'apertura dei mercati porterà inevitabilmente a benefici per i consumatori e a qualche dolore per gli azionisti.
Noi parliamo di Telecom Italia come migliore telefonico d'europa ma la situazione è comunque critica e l'indebitamento preoccupante anche se in misura inferiore rispetto ai concorrenti.

Ciao
 
Ciao Dott.Destino

potresti spiegare meglio cosa vuol dire che il debito di Telecom italia e' preoccupante ?

Ciao :)
 
Utilizzare i dati fondamentali delle societa' al fine di individuare opportunita' di medio- lungo lo considero utile se utilizzato in un contesto molto ampio se ad esempio si volesse comprare un indice o spalmare l'investimento in almeno 30/40 titoli che abbiamo dato dei risultati negli ultimi 5 anni e che abbiano un business sicuro e che abbiano peso nel loro settore di appartenenza .

se liquidassero i dividendi trimestralmente sarei piu' contento e forse non ci sarebbero le sorprese di p/e che passano da 12 a 50 .

comunque il p/e da solo non vuol dire quasi niente ,inserito in una analisi di piu' indicatori forse da' un'idea piu' chiara .

comunque credo per i non-professionisti del settore come il sottoscritto sia piu' facile individuare opportunita' d'acquisto su analisi fondamentale sugli indici .
 
Scritto da StarFlaSH
Nessuno lo dice, ma i fatti parlano chiaro.


La media storica del P/E del comit degli ultimi 10 anni e' 20,3.

Oggi si veleggia intorno ad un P/E di 17 scarso, con inoltre una grossisima differenza!

Negli ultimi 10 anni il costo del denaro era molto piu' elevato di ora, quindi, a parita' di rischio, il rendimento atteso da un investimento in equity doveva essere superiore a quello ottenibile in bond.

Quindi il P/E corretto, allineato ai 10 anni precedenti, considerato il costo del denaro, e l'inflazione, dovrebbe essere sensibilmente superiore alla media storica.


Giusto, e proprio per questo dico.. costo del denaro basso (rispetto media storica) + prospettive negative = Il P/E corretto dovrebbe essere allineato alla media storica.

C'e' chi prospetta crolli di un ulteriore 30%... P/E indice pari a 14


1) voler prendere come termine di riferimento il P/E medio degli
ultimi 10 anni è , mi si passi la scarsa attinenza "tecnica", come
voler prendere la classe di Pelè come termine di riferimento per
la composizione di una squadra , di Pelè ne abbiamo visto uno,
proprio come il decennio passato UNICO e senza precedenti .

2)E' giusto voler allargare a diverse situazioni e includendo variabili cambiate , come l'inflazione e il costo del denaro , per
ADATTARLE ai nostri desideri , forse sì , se tralasciamo il piccolo particolare che in presenza delle stesse condizioni , ma con una
economia che cresceva maggiormente e senza debiti più o meno
pesanti , i listini di quasi tutto il Mondo scendevano allegramente
65 - 73 .

3) C'è chi prospetta crolli fino a riportare il P/E a 14 ?
devo proprio essere sfacciato ! forse non si è accorto che ora
c'è la New Economy e quindi momenti come nell'89-92 dove il
P/E era intorno a 8-10 sono finiti per sempre .

Cordiali saluti

P.S. mi sembra di ricordare una discussione simile tempo fa ,
ma eravamo più su di Comit di circa il 15%-20% se non erro .
 
Re: Re: La STRAORDINARIA SOTTOVALUTAZIONE dell'indice nostrano

Scritto da Moscardo


e' l'ostinarsi a credere che gli indicatori fondamentali quali il P/e valgano ancora qualcosa..........che fa si che chi investa in borsa si senta sempre un esperto di borsa.......sara' un bravo studioso e osservatore di economia, di macroeconomia, conoscera' a menadito bilanci e fondamentali, ma riguardo al linguaggio dei mercati finanziari



Come fai a dire che un indicatore come il P/E o altri indicatori
fondamentali non valgono più ?

Titoli dal business visibile e invariato si giudicano proprio dagli
indicatori fondamentali ; o qualcosa mi sfugge ?
 
Andatevi a vedere il P/e di enel 7,94 e tende ancora a diminuire e' uno dei piu bassi, eppure la stanno tirando giu perche? forse perche hanno capito che l'azione sta diventando oro , ed il flottante in giro esendo solamente il 30% cercano di farla vendere agli ultimi ritardatari. Poi forse mi sbaglio.
 
Scusa, ma non capisco una cosa, tu dici:


...a 17 il rendimento annuo e' pari al 5,88%, quindi rende piu' di un bond trentennale...

coscente che per voi non rappresento niente e che non sono nessuno, ti assicuro che un poco di visuale nel mondo degli istituzionali la ho.

Ti assicuro che nessun gestore, nessuno in assoluto, investirebbe in azioni per avere solo 1% più del bon, nessuno.

Valuta il rapporto tra rischio capitale, volatilità, costo del mantenimento delle posizioni. Garantisco che se un grosso investitore non stima almeno a +2,5% il rendimento differenziale tra bond ed equity non si muove nemmeno.

Poi potete rimanere a parlare del vostro mondo virtuale e fantasioso, ma finanto che non ci saranno p/e medi ancora più bassi e quindi o utili in aumento (ne dubito proprio) o prezzi in discesa, i big non compreranno, nemmeno nella piccola Italietta.

By
 
Scritto da Pastello


Ti assicuro che nessun gestore, nessuno in assoluto, investirebbe in azioni per avere solo 1% più del bon, nessuno.

Valuta il rapporto tra rischio capitale, volatilità, costo del mantenimento delle posizioni. Garantisco che se un grosso investitore non stima almeno a +2,5% il rendimento differenziale tra bond ed equity non si muove nemmeno.



Siamo sulla stessa lunghezza d'onda .

Cordiali saluti
 
Scritto da dimm
Andatevi a vedere il P/e di enel 7,94 e tende ancora a diminuire e' uno dei piu bassi, eppure la stanno tirando giu perche? forse perche hanno capito che l'azione sta diventando oro , ed il flottante in giro esendo solamente il 30% cercano di farla vendere agli ultimi ritardatari. Poi forse mi sbaglio.

Magari semplicemente perchè stimano utili in diminuzione o magari perdite in arrivo. Non è contemplata questa ipotesi nel tuo modello ?
 
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