La truffa degli alberghi in casa - Roma

antor

Un gioiello è x sempre !
Registrato
2/2/08
Messaggi
5.692
Punti reazioni
314
350 appartamenti affittati in nero
Inchiesta dell'Ufficio di Sicurezza del Comune: giro d'affari
di 10 milioni di euro. Cinque agenzie sotto acccusa

ROMA - Contattavano i proprietari di case non affittate e ne richiedevano la disponibilità per l’esercizio di attività ricettive extralberghiere. Poi, pubblicizzandosi sui siti internet specializzati, offrivano ai turisti di tutto il mondo singole stanze o interi appartamenti. In totale gestivano circa cinquecento abitazioni in tutta Roma. Ma, almeno stando all’indagine dell’ufficio coordinamento politiche della Sicurezza del Comune, nel 70% dei casi lo facevano in maniera abusiva e ovviamente non pagando la tassa di soggiorno al Campidoglio. Al termine della lunga inchiesta le agenzie di servizi turistici sono state sanzionate per attività abusiva e il loro operato denunciato alla polizia, alla Guardia di Finanza e al Dipartimento del Turismo.

Secondo gli investigatori della polizia municipale le cinque agenzie nella maggior parte dei casi, non svolgono alcuna opera di mediazione tra proprietari e turisti ma rendono solo alcuni servizi (raccolta prenotazioni via internet, check-in, consegna delle chiavi degli immobili, check-out) percependo, generalmente, il 20% dell’ammontare dell’intero soggiorno versato a titolo di caparra.

Nel mirino dei vigili sono finite «Rome city apartments» che gestisce circa 150 appartamenti tutti dislocati nel centro storico; la «Casa-vacanza Italia» che conta 280 appartamenti in varie zone della Capitale; la «Luci Magiche» che ha poco più di 50 appartamenti nel centro; la «Rome Renting» che gestisce 31 appartamenti di proprietà che secondo gli accertamenti sarebbero totalmente privi di autorizzazione; la «Rome Accomodation», che di case ne ha una quindicina. Gli investigatori hanno controllato tutti i 500 appartamenti e in 350 hanno verificato l’assenza dei requisiti e dei titoli amministrativi idonei e quindi sono scattate le sanzioni per un totale di oltre centomila euro.

Ma non finisce qui. Gli uomini del generale Mori, infatti, hanno inviato un rapporto dettagliatissimo alla Guardia di Finanza: «Le agenzie, e a maggior ragione i proprietari degli immobili interessati - spiegano gli investigatori - non rilasciano al turista alcuna ricevuta fiscale. L’ospite paga in contanti al check-in o addirittura online e dispone esclusivamente del vaucher quale titolo da esibire». Da una stima realistica le cinque agenzie fatturavano in totale 10 milioni di euro l’anno non dichiarati (350 appartamenti per 150 euro al giorno per 200 giorni lavorativi). E trattandosi di attività completamente abusive, inoltre, non sono tenute alla riscossione ed al successivo versamento nelle casse del Comune della tassa di soggiorno(evasione stimata in difetto a mezzo milione di euro).

Nella denuncia dei vigili c’è anche una questione legata alla sicurezza. «Gli ospiti di queste strutture abusive non vengono denunciati nei termini e modi previsti dalla legge (entro le 24 ore) alle forze dell’ordine - spiegano- Ciò determina una preoccupante perdita di informazioni che mina la sicurezza della collettività».
 
scommetto che questi numeri erano tutti a computo PIL :o
 
niente fuga basta un po di sana repressione poliziesca
 
niente fuga basta un po di sana repressione poliziesca

concordo! una bella riforma del diritto penale e via a metterci dentro anche questi reati (Agiotaggio, corruzione, evasione)...vanno aprificati all'omicidio :o
 
Quando si parla di evasione ,corruzione in Italia tutti saliamo sul pulpito e predichiamo non pensando che bene o male tutti siamo complici.Evade il dentista che non fattura ma anche chi preferisce avere sconto invece di avere l'inutile fatturina che nn ti fanno scaricare,oppure preferisce sconto dal negoziante che l'inutile scontrino che anche quello va nel cestino,e come non pensare alle decine di migliaia di lavoratori del settore pubblico che sappiamo per certi tutti in qualche modo corruttori perche per lavorare nel pubblico devi per forza conoscere qualcuno,essere figlio di...nipote di...amico di.Il sistema e' marcio dalla testa e' vero ma anche la coda non e' sana affatto
 
Indietro