La vita e' tutto un rischio: Rischi per chi pianifica o e' gia' in FIRE(Finantial Indipendence Retire Early)

  • Ecco la 69° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana difficile per i principali indici europei e americani, solo il Nasdaq resiste alle vendite grazie ai conti di Nvidia. Il leader dei chip per l’intelligenza artificiale ha riportato utili e prospettive superiori alle attese degli analisti, annunciando anche un frazionamento azionario (10 a 1). Gli investitori però valutano anche i toni restrittivi dei funzionari della Fed che hanno ribadito la visione secondo cui saranno necessari più dati che confermino la discesa dell’inflazione per convincere il Fomc a tagliare i tassi. Anche la crescita degli indici Pmi, che dipingono un’economia resiliente con persistenti pressioni al rialzo sui prezzi, rafforzano l’idea di tassi elevati ancora a lungo. Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

    Per continuare a leggere visita questo LINK

Rischi per chi pianifica o e' gia' in FIRE

  • 1)Rischio di spese sanitarie

    Voti: 7 14,3%
  • 2) Rischio di perdita di reddito

    Voti: 1 2,0%
  • 3)Rischio elevato del servizio del debito

    Voti: 0 0,0%
  • 4) Rischio problema abitativo

    Voti: 0 0,0%
  • 5)Rischio operativo

    Voti: 0 0,0%
  • 6)Rischio per cure a lungo termine

    Voti: 4 8,2%
  • 7)Rischio di longevità

    Voti: 6 12,2%
  • 8)Rischio di inflazione

    Voti: 5 10,2%
  • 9)Rischio di prelievo in eccesso

    Voti: 2 4,1%
  • 10)Rischio di fragilità declino cognitivo

    Voti: 9 18,4%
  • 11)Rischio finanziario di abuso sugli anziani

    Voti: 0 0,0%
  • 12)Rischio di consulenza finanziaria

    Voti: 0 0,0%
  • 13)Rischio di frode

    Voti: 0 0,0%
  • 14)Rischio di mercato

    Voti: 3 6,1%
  • 15)Rischio di tasso di interesse

    Voti: 2 4,1%
  • 16)Rischio di liquidità

    Voti: 0 0,0%
  • 17)Rischio Sequenza di Restituzione rendimenti

    Voti: 0 0,0%
  • 18)Rischio di pensionamento forzato

    Voti: 0 0,0%
  • 19)Rischio di insolvenza del datore di lavoro

    Voti: 0 0,0%
  • 20)Rischio di cambiamento di stato civile

    Voti: 1 2,0%
  • 21)Rischio di responsabilità finanziaria imprevisto

    Voti: 0 0,0%
  • 22)Rischio di spesa eccessiva

    Voti: 2 4,1%
  • 23)Rischio di politica pubblica

    Voti: 3 6,1%
  • 24)Rischio di pianificazione patrimoniale

    Voti: 1 2,0%
  • 25)Rischio di allocazione delle attività (asset)

    Voti: 1 2,0%
  • 26)Rischio causato da un danno importante( non assicurabile del tutto )

    Voti: 1 2,0%
  • 27)Rischio di concentrazione

    Voti: 0 0,0%
  • 28)Rischio di credito

    Voti: 0 0,0%
  • 29)Rischio esecuzione

    Voti: 0 0,0%
  • 30)Rischio di controparte

    Voti: 1 2,0%

  • Votanti
    49
Invece credo sia molto realistico :

si prende un dispositivo chiamato scanner
si fa la scansione del documento cartaceo in file PDF
si tiene il file PDF come back-up
o si fa una fotocopia ancora su carta con lo scanner invece dopo sono dati e non e' piu' carta .
 
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Libro consigliatissimo gia' letto
Surviving (Italian Edition)

Istruzioni di sopravvivenza individuale e di gruppo
Hoepli,Salza, Alberto & Maolucci, Enzo
Familiarizzare con ogni ambiente, con le sue risorse e i limiti che impone, trasformare tale azione in esperienza, osservare e interpretare rapidamente ciò che accade intorno e contro di noi: tutto ciò significa iniziare a sopravvivere. In questi processi si riattivano antiche abilità e strategie di adattamento alla vita. Il surviving è appunto una disciplina che simula stati di sopravvivenza, determinati da eventi imprevisti, gravi o estremi. Dai materiali per comporre un survival kit fino alla psicologia del comportamento in situazione di catastrofe, questo manuale è la guida indispensabile per sopravvivere in ambienti ostili, per difendersi da aggressioni umane e naturali, per limitare i disagi e chiedere soccorso, per proteggere e proteggersi in campo sia civile sia militare, per aumentare la resilienza psicofisica e le difese immunitarie. Questa nuova edizione rivista e aggiornata, contiene nuove parti sul prepping e sul survival urbano.
PRIMA: VALUTAZIONE DEL RISCHIO
Ci sono molti punti deboli nella valutazione del rischio da parte degli esseri umani. Per esempio, le principali cause di decesso sono:malattie cardiache, cancro, colpo apoplettico.
La domanda è: siete preoccupati da queste probabilità (leggete riviste mediche)?

Fatequalcosa per evitarle (vita all’aria aperta, alimentazione corretta)?
Perché, invece, il terrorismo, che ammazza pochissime persone l’anno (meno di quelle morte per allergie alimentari), ci terrorizza(appunto)?

Quando nuotate, avete più paura di scottarvi al sole(cancro alla pelle, assai diffuso) o di essere divorati da uno squalo(probabilità pari quasi a zero, con sei morti l’anno)?
Temiamo il come, non il cosa; il rapido e non il lento. Di conseguenza, gli individui prendono “scorciatoie euristiche” nell’assumere decisioni operative: maggiore è l’incertezza, più diffuse sono le scorciatoie.Non valutiamo i rischi moltiplicando le probabilità per le conseguenze (come matematicamente si dovrebbe fare). Siamo irrazionali anche prima del disastro....
Le persone fanno affidamento su due sistemi per valutare la situazione e prendere decisioni:
a. intuitivo: automatico, veloce, emozionale e pesantementeinfluenzato dalle esperienze e dalle immagini;
b. analitico: logico, contemplativo e pragmatico.
A seconda delle situazioni, un sistema prevale sull’altro. Attenti alla falsa sicurezza, detta anche “strategia dello struzzo” (mettere la testa sotto la sabbia, nascondersi dietro un dito). Nei pericoli gravi, è come se cercassimo protezione dietro semplici ripari: non vediamo il pericolo se siamo dietro il telo di una tenda (il riparo più diffuso tra terremotati, profughi e disastrati in genere). Si può definire “effetto autostima”. Senza indizi del disastro, si innesca a priori l’effetto rifiuto. A quel punto occorre far subentrare l’aspetto emozionale.
Surviving - Enzo Maolucci | Hoepli Editore
 
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Rischio (REMOTO ) ITalexit uscita dall'€ e ritorno alla Lira
Qui un articolo sui Vantaggi e svantaggi
Ritorno alla Lira: vantaggi e svantaggi

Allego link al piano B di Paolo Savona del 2015 ed ognuno adotti le proprie contromisure se la cosa dovesse avvenire
Come-un-incubo-e-come-un-sogno-_Paolo-Savona- Paolo_piano b uscita euro come descritto anche nel suo libro .
Il "Piano B per l'Italia" nella sua interezza !

Per la cronaca c'e' anche questo opuscolo con 31 domande e 31 risposte:
https://ia802801.us.archive.org/21/...ciredaincubo/BastaEuro_comeusciredaincubo.pdf

NON ERAVAMO I PIIGS. TORNEREMO ITALIA.
PROGRAMMA ME-MMT DI SALVEZZA ECONOMICA PER IL PAESE
https://www.paolobarnard.info/docs/programma_memmt_orig.pdf

Articolo datato del prof. Beppe Scienza

Se cade l’euro, ecco come difendere i propri risparmi

 

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𝑪𝒐𝒎𝒆 𝒎𝒂𝒑𝒑𝒂𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒕𝒖𝒐 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒇𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒍𝒂𝒛𝒚 𝒑𝒆𝒓 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒓𝒆𝒏𝒅𝒆𝒓𝒏𝒆 𝒊𝒍 𝒄𝒂𝒓𝒂𝒕𝒕𝒆𝒓𝒆?
Personalmente, non sono un grande amante dei backtest. Penso che spesso siano figli di condizioni particolari che non necessariamente si ripeteranno in futuro e che spesso vengono usati per un overfitting con il senno di poi.
Credo molto di più nel buon senso nel costruire i portafogli guardando al futuro e credo invece nell'importanza fondamentale di capire quali sono i driver di fondo che definiscono il carattere del portafoglio.
In questo post definiremo un semplice metodo per mappare le allocazioni di lungo periodo, i cosiddetti portafoli "lazy".
👉 La tesi è che i risultati in termini di rischio rendimento ottenuti dai portafogli nel lungo periodo dipendono in larga misura proprio dalla loro mappatura iniziale che ne definisce le caratteristiche fondamentali.
Fonte Lorenzo Ippoliti
Come mappare il tuo portafoglio lazy - Cube Investimenti
 
Rischio dipendenza dal gioco ludopatia
Se volete scoprire lo stato di salute di questo paese, fermatevi a bere un caffè in qualsiasi bar di paese e osservate la varia umanità che si avvicenda nel locale.Una umanità spesso dolente, sospesa, che affida a un pezzo di carta luccicante da grattare i propri sogni. O le proprie necessità contingenti.
Una giornata al tabacchino tra gratta e vinci e video poker,un business da migliaia di euro
In questo tabacchino, immerso tra i vicoli stretti del centro storico, i suoni sono confusi. In un angolo della stanza rimbomba la musica della radio. Nell'angolo opposto risuona il motivo meccanico e sempre uguale delle macchinette per il video poker. Al centro della sala c'è il bancone che ogni giorno accoglie centinaia di clienti. Qui dentro, i prodotti maggiormente richiesti non sono più le sigarette, i francobolli o i biglietti dell'autobus. Sono i gratta e vinci e le monete per il video poker. In un'ora entrano decine di persone. La stragrande maggioranza di loro chiede la cartella dei sogni da grattare appena fuori dal locale. Le spesa varia tra i due e cinque euro, ma il gratta e vinci più ambito è il nuovo maxi miliardario da 20€. I premi promessi nel retro del foglio cartonato sono incredibili: la vincita massima è di 5 milioni di euro. Una cifra da capogiro che cambierebbe la vita a qualsiasi acquirente. Ma una volta pagato il prezzo per un sogno a lungo termine solo pochi, pochissimi rientrano a incassare. E anche i fortunati si devono accontentare, quasi sempre, di 20€: il prezzo esatto per lasciare che la fortuna faccia un nuovo giro su una roulette dove il numero vincente è stato cancellato dal tavolo da gioco. Mentre la fila si rigenera in continuazione, una piccola parte della clientela, al massimo quattro persone, rimangono ferme dentro il tabacchi. Sono gli appassionati, i giocatori, i tossicodipendenti da macchinetta. Passano le loro giornate in questa fetta di città per cercare un riscatto che non arriverà mai. La musica prodotta dal video è costante e anche il rumore meccanico della moneta che viene introdotta nella fessura fa parte dello spartito. Il ritmo rimane invariato per ore. Lo slogan, la moneta, la perdita, gli improperi. Questa situazione va avanti tutto il giorno, fino a quando i clienti non finiscono i loro soldi e vanno via con le tasche vuote.
Conoscere le cifre esatte spese all'interno di questo esercizio commerciale per i gratta e vinci e per le macchinette del video poker è impossibile. Appena si formula la domanda, la faccia del tabaccaio muta. La reazione è simile a quella dei piccoli pusher di strada. Si può scherzare su tutto ma non sulla "merce da spacciare". Un velo di omertà cala sui numeri dell'incasso: l'introito giornaliero si aggira intorno ai 1000€ per i gratta e vinci e 1000€ per le macchinette. «E voi?». «Noi siamo molto oltre la media cittadina».
In questo clima di sfruttamento legalizzato c'è chi ha fatto una scelta opposta.
Chi ha deciso di andare contro corrente per etica, per rispetto e per il fastidio che ogni giorno si prova nel vedere delle famiglie andare in frantumi.
 

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Come si ricorda in questo video i giovani di oggi hanno una opportunità incredibile per arrivare all'indipendenza finanziaria, perché oggi ci sono strumenti a basso costo ed una ampia diffusione delle best practice. Che si scelga l'approccio total market di J.L.Collins o il factor investing di P.Merriman poco importa.


L'importante è avere disciplina e costanza, e, come si ricorda nel video al post #726, bisogna avere un approccio olistico al rischio: il patrimonio netto è costituito dalla ricchezza finanziaria più il capitale umano meno le passività, ovvero il valore attualizzato dei consumi futuri. La tolleranza al rischio viene solitamente applicata ai soli investimenti sui mercati finanziari, mentre un approccio olistico della tolleranza al rischio la applica all’intero patrimonio netto per l’intero arco della vita.
E' per questo che i questionari che valutano la tolleranza al rischio (su un singolo e specifico conto per gli investimenti finanziari), previsti dall'attuale normativa mifid, potrebbero essere più d'intralcio che d'aiuto.
 
𝗦𝗲 𝗮𝗺𝗶 𝗶 𝘁𝘂𝗼𝗶 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗲𝘃𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗹𝗶! 𝗦𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗢𝗥𝗔𝗡𝗘𝗔 𝗖𝗔𝗦𝗢 𝗠𝗢𝗥𝗧𝗘 (𝗧𝗖𝗠)"

Cos'è la TCM?
La Temporanea Caso Morte, o TCM, è una forma di assicurazione che fornisce una copertura finanziaria in caso di morte dell'assicurato durante il periodo di validità della polizza.
▪ Come funziona la TCM?
Quando si sottoscrive una polizza di TCM, si paga un premio periodico. In caso di decesso dell'assicurato durante il periodo di copertura, la polizza paga un importo prestabilito ai beneficiari designati per aiutarli a far fronte alle spese immediate e future.
▪ Chi dovrebbe considerare la TCM?
La TCM è particolarmente importante per coloro che desiderano assicurare il sostegno finanziario dei loro cari in caso di loro improvvisa scomparsa. È una forma di protezione che può offrire sicurezza finanziaria ai beneficiari durante un momento estremamente difficile.
▪ Quali sono i vantaggi della TCM?
La TCM fornisce una tranquillità mentale agli assicurati e ai loro cari, sapendo che in caso di morte prematura ci sarà un risarcimento per affrontare le spese immediate e garantire un futuro finanziario più stabile.
▪ Conclusioni
La Temporanea Caso Morte è un'importante forma di assicurazione che fornisce una protezione finanziaria in caso di morte dell'assicurato durante il periodo di validità della polizza. Investire in una polizza di TCM è un modo per prepararsi per l'imprevedibile e garantire una sicurezza finanziaria per i propri cari.
Non lasciatevi cogliere impreparati: considerate la TCM come parte del vostro piano finanziario per il futuro.

"𝗜𝗹 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗱'𝗮𝗺𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝗽𝗮̀ 𝗖𝗲𝘀𝗮𝗿𝗲 - 𝗨𝗻𝗮 𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹'𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮 𝗧𝗖𝗠"
👨‍👩‍👦‍👦 Cesare, padre amorevole di due meravigliosi figli, era l'unico percettore di reddito della sua famiglia.
Ogni mattina, lasciava la sua casa con un sorriso, pronto ad affrontare la giornata di lavoro per garantire un futuro migliore per i suoi cari.
🚗 🚑 Tuttavia, un giorno come tanti altri, Cesare non fece ritorno a casa.
Un tragico incidente mentre tornava in auto da lavoro lo privò della vita, lasciando la sua famiglia nel dolore e nell'incertezza.
💡 Ma Cesare aveva fatto una scelta saggia che avrebbe cambiato il destino della sua famiglia.
Grazie alla Temporanea Caso Morte (TCM) che aveva sottoscritto per soli 20 euro al mese, aveva assicurato un futuro finanziario per la sua famiglia in caso di sua morte prematura.
💰 Il capitale di 200.000 euro lasciato dalla TCM sarebbe stato il sostegno vitale per sua moglie, casalinga, e i suoi due piccoli figli.
In un momento di dolore e perdita, Cesare aveva garantito alla sua famiglia una somma di denaro che avrebbe aiutato a far fronte alle spese immediate e a costruire un futuro stabile per i suoi figli e sua moglie
🎯 La storia di Cesare è un potente esempio dell'importanza di pianificare per l'imprevedibile.
🍀 Grazie alla sua prudenza nel sottoscrivere una polizza di TCM, ha trasformato una tragedia in una storia di speranza e protezione per i suoi cari.
🔑 Lasciamo che la sua storia ci ispiri a prendere le misure necessarie per proteggere il futuro dei nostri cari, anche nei momenti più difficili.
 
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Questo è l'abc ma l'impatto è totalmente diverso per chi è in accumulazione (e investe con costanza i propri risparmi mese dopo mese) rispetto a chi è in fase di distribuzione (e attinge dal portafoglio finanziario per sostenere del tutto o in parte i propri consumi). Nel primo caso la volatilità è un alleato, non un nemico da combattere, se si investe in un asset con rendimento reale atteso positivo e con un orizzonte temporale adeguato.

Consider an investor whose portfolio returns 10% one month and then loses 10% the next month—despite an average return of 0, the investor has actually lost 1% of his starting investment. But if the same investor had experienced twice the volatility—a 20% gain and a 20% loss—he would have lost 4%. Though the average return stayed the same, twice the volatility meant four times the losses. This is called volatility drag—and the authors believe that understanding this concept is the first step towards preserving long-term capital.

https://www.wsj.com/finance/investi...46qyghdqj6y&reflink=desktopwebshare_permalink
 
Alcuni investitori che attingono dai propri asset finanziari peer sostenere le spese, e con una bassa percentuale di prelievo, ritengono che degli investimenti con un basso grado di rischio siano appropriati per loro. Questo è vero, ma perché non concedersi un poco di più di rischio, con buonsenso, visto che la volatilità di breve termine non va ad inficiare i consumi di breve termine, ma potrebbe portare a un beneficio nel lungo termine?

Anche chi ritiene di non averne bisogno in quanto non desidera migliorare il proprio stile di vita con un livello di consumo più alto, o non desidera lasciare alcuna eredità aggiuntiva agli eredi, potrebbe comunque cogliere questa oppurtunità con spirito munifico lasciando in beneficienza una parte della propria eredità, con un lascito per il bene comune.

Because the future is inherently uncertain, we usually have to choose between (a) avoiding risk and having little or no return, (b) taking a modest risk and settling for a commensurately modest return, or (c) taking on a high degree of uncertainty in pursuit of substantial gain but accepting the possibility of substantial permanent loss. Everyone would love a shot at earning big gains with little risk, but the “efficiency” of the market – meaning the fact that the other participants in the market aren’t dummies – usually precludes this possibility.
The risk inherent in not taking enough risk is very real. Individual investors who eschew risk may end up with a return that is insufficient to support their cost of living.
There’s such a thing as the risk of taking too little risk. Most people understand this intellectually, but human nature makes it hard for many to accept the idea that the willingness to live with some losses is an essential ingredient in investment success.
Investors must accept that success is likely to stem from making a large number of investments, all of which you make because you expect them to succeed, but some portion of which you know won’t. You have to put it all out there. You have to take a shot. Not every effort will be rewarded with high returns, but hopefully enough will do so to produce success over the long term. That success will ultimately be a function of the ratio of winners to losers, and of the magnitude of the losses relative to the gains. But refusal to take risk in this process is unlikely to get you where you want to go.
The bottom line on the quest for superior investment returns is clear: You shouldn’t expect to make money without bearing risk, but you shouldn’t expect to make money just for taking risk. You have to sacrifice certainty, but it has to be done skillfully and intelligently, and with emotion under control.

The Indispensability of Risk
 
𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐥𝐞 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐚𝐫𝐦𝐢
Secondo il professore Paolo Legrenzi, massimo esperto italiano di finanza comportamentale:
“𝑙𝑎 𝑚ente 𝑢𝑚𝑎𝑛𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑡𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑔𝑒𝑠𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑎𝑙 𝑚𝑒𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑖 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑎𝑟𝑚𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑢𝑟𝑎 𝑒 𝑖𝑙 𝑟𝑖𝑚𝑝𝑖𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑜 𝑎𝑑 𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑢𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑐𝑒𝑙𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑠𝑡𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑜𝑝𝑝𝑜𝑠𝑡𝑒 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑟𝑖𝑐ℎ𝑖𝑒𝑑𝑒𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑙’𝑒𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑓𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜. 𝐼𝑚𝑝𝑎𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑎 𝑔𝑒𝑠𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑖 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑎𝑟𝑚𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑎 𝑐𝑢cin𝑎𝑟𝑒 𝑜 𝑖𝑚𝑝𝑎𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑎 𝑠𝑢𝑜𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑣𝑖𝑜𝑙𝑖𝑛𝑜. 𝐸̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑢𝑖 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑡𝑖 𝑚𝑎𝑙𝑒”

Non mi stancherò mai di rileggere :
Perché gestiamo male i nostri risparmi
Paolo Legrenzi

Quali sono i meccanismi psicologici che ci guidano nell'investimento dei nostri risparmi? Emozioni, paure, illusioni, orizzonti temporali troppo corti spesso ci ingannano, facendoci temere perdite improbabili, o dare per certi guadagni altrettanto improbabili. Nessuno è immune da rischi ma è possibile adottare alcune strategie per rendere noi e il nostro patrimonio meno vulnerabili. Un manuale di autodifesa, che affronta anche il tema cruciale del passaggio dei beni alle nuove generazioni: in un'epoca in cui sarà sempre più difficile risparmiare, occorre attrezzarsi perché la ricchezza del passato possa trasmettersi crescendo di valore.
 
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This survival guide is not specific to any particular crisis at hand but based on an analysis of the extensive empirical literature on the impact of wars, civil wars, terror acts, and similar events. Also, I will only deal with stock markets here, rather than the many different asset classes that feel the influence of a geopolitical event. Evidence-based investors should use this note as a guide during the hectic and often irrational market phase following a flare-up of geopolitical tensions to separate the signal from the noise.

Armed conflict investor survival guide

https://rpc.cfainstitute.org/-/media/documents/book/rf-publication/2021/geo-economics-full.pdf
 
Rischio PARASSITUS (NON MITIGABILE)
Il parassitismo è una forma di interazione biologica, generalmente di natura nutrizionale, tra due specie di organismi: il parassita e l'ospite. A differenza della simbiosi mutualistica, il parassita trae un vantaggio gratuito e soprattutto a spese dell'ospite attraverso le sostanze nutrienti, creandogli un evidente danno biologico, ha inoltre la capacità di vivere sulla superficie o all'interno del povero essere vivente -talvolta- ignaro della sua presenza...
Esistono innumerevoli specie di parassitus, ma preferisco elencarvi le tre più comuni, diffuse e letali.
👉🏼 Casta - Parassitus
👉🏼 Lobbys - Parassitus
👉🏼 Complice - Parassitus
Di questa ultima specie, priva più di intelletto che di scrupoli allego nei commenti, un post ad essa dedicato, in quanto essendo la più prolifera è anche -indubbiamente- la più temibile...
Quando tutti comprenderemo che questi Parassitus si saranno succhiati tutte le nostre risorse, immobili, aziende, risparmi ,beni...
privandoci finanche di poter pensare al benessere per la nostra salute e per quella delle nostre famiglie sarà ormai troppo tardi..
.🙏
♥️
Se dai virus abbiamo -spero- imparato a difenderci, contro questi parassiti che inducono alla disperazione e determinano innumerevoli vittime, temo non sia stato trovato ancora un rimedio...
Complici: dicesi di coloro che prendono parte a un'azione criminosa o moralmente riprovevole, pur non essendone i principali responsabili (conniventi e favoreggiatori).
COMPLICI
Si è complici quando:
👉🏼 deridi, isoli e ghettizzi i colleghi vittime di mobbing piuttosto che prenderne le parti
👉🏼 quando discrimini e ti accanisci contro le minoranze
👉🏼 quando non ascolti le istanze dei cittadini
👉🏼 quando pretendi il rispetto delle regole cercando di sedare lo spirito critico e creativo
👉🏼 quando vessi anziani soli e smarriti attraverso l'utilizzo di strumenti non alla loro portata
👉🏼 quando in nome del Libero Mercato e della digitalizzazione permetti raggiri telefonici e online
👉🏼 quando ti volti dall'altra parte invece di fornire il tuo aiuto
👉🏼 quando egoisticamente fai che prevalgano solo i tuoi interessi
👉🏼 quando giudichi e non rispetti le opinioni altrui
👉🏼 quando sostieni la cattiveria, il falso e l'ipocrisia
👉🏼 quando eviti le scelte per quieto vivere e sei invece sempre pronto per salire sul carro dei vincitori
👉🏼 quando non ti indigni dinnanzi a sperequazioni e disuguaglianze
👉🏼 quando adottando rigidi protocolli non consenti di dare l'ultimo saluto ai miei cari o mi neghi le cure
👉🏼 quando distruggi la mia capacità di reddito portandomi alla disperazione
👉🏼 quando nascondi il numero di suicidi e violenze in aumento
👉🏼 o fingi sui rischi di ogni tipo indotti ai nostri figli
👉🏼 quando sbatti il mostro in prima pagina per nascondere altro
👉🏼 quando trasformi, travisi e manipoli la verità
👉🏼 quando ipocritamente fingi dolore e commozione per tutti i morti sul lavoro
👉🏼 quando tu sindacato fingi di occuparti dei diritti dei lavoratori
👉🏼 quando ostacolate la meritocrazia favorendo la fuga dei nostri profughi
👉🏼 quando mi accusi di non fare figli o di non costruirmi una famiglia, dopo aver minato a lungo i valori umani ed i principi etici
👉🏼 quando ti servi dei media per DividereEtImpera
👉🏼 quando ti scagli contro gli altri e non hai la coscienza pulita
👉🏼 quando premi i furbi e non gli onesti
👉🏼 quando accetti parlamenti che non ti rappresentano
👉🏼 quando fingendovi premier siete ostaggio di multinazionali
👉🏼 quando accettate il ruolo di burattini che plaudono i loro burattinai
👉🏼 quando negate l'esistenza di caste e lobby in quanto appartenenti a misere e plaudenti claque
👉🏼 quando accettate la corruzione
👉🏼 quando depenalizzate i reati per favorire i Vostri amici
👉🏼 quando esultate di fronte ad ingiuste sentenze
👉🏼 quando favorite l'eccessiva finanziarizzazione a danno degli altri
👉🏼 quando producete e vendete armi
Si è complici ogni qualvolta preferiamo guardare nella direzione che opportunamente ci indicano e non in quella giusta, in quanto ci manca il coraggio.
Fonte Salvatore Cucco
 

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Chi preferisce una strategia azionaria orientata ai dividendi è meno diversificato rispetto al mercato. E poi, come mi pare di avere già scritto, un "dividendo sintetico" è meglio perchè si vende ciò che si vuole quando se ne ha bisogno, e non quanto e quando lo stabiliscono al posto tuo le aziende che staccano dividendi. E dal punto di vista della tassazione sarebbero preferibili le aziende che fanno buybacks.

Swedroe further points out that 60% of US stocks and 40% of international stocks do not pay dividends. Therefore, investors who must include dividends in their investment portfolios are far less diversified than they could be, he maintains.
Swedroe states that investors should sell stock rather than receive dividends. It is a matter of how the “payout” problem is framed.

Book Review: Enrich Your Future
 
Instead, an adaptive-based approach focused on the potential to reduce or change spending; shifting the conversation to the risk of failure to what is the risk we will have to make to our spending plan. This is much more palatable and human first. People budget and make cutbacks all the time.

Retirement Planning Cannot Be Linear
 
Chi preferisce una strategia azionaria orientata ai dividendi è meno diversificato rispetto al mercato. E poi, come mi pare di avere già scritto, un "dividendo sintetico" è meglio perchè si vende ciò che si vuole quando se ne ha bisogno, e non quanto e quando lo stabiliscono al posto tuo le aziende che staccano dividendi. E dal punto di vista della tassazione sarebbero preferibili le aziende che fanno buybacks.



Book Review: Enrich Your Future
Ottimo libro consigliato
Enrich Your Future: The Keys to Successful Investing
Wiley, 2024
Larry E. Swedroe
Crea un portafoglio vincente comprendendo le realtà degli investimenti moderni In Arricchisci il tuo futuro: Le chiavi per investire con successo, il prolifico autore e investitore Larry Swedroe fa luce sulle basi degli investimenti moderni, consentendo ai lettori di creare portafogli vincenti attraverso strategie semplici ma efficaci. Attraverso una combinazione di analogie, aneddoti personali e prove empiriche tratte da riviste peer reviewed, il libro spiega chiaramente come giocare al gioco del vincitore, invece di limitarsi a seguire la folla, speculando e arricchendo nel processo i broker e le famiglie dei fondi. Il libro inizia spiegando innanzitutto come mettere il proprio portafoglio sulla strada giusta, poi come mantenere una rotta stabile durante l’incertezza del mercato, quando molti investitori cadono vittime della natura umana, perdono prospettiva e prendono decisioni di investimento errate basate sulla paura e sull’avidità. In questo libro i lettori impareranno: come vengono stabiliti i prezzi dei titoli e perché è così. . .”
IL LIBRO PARLA NEI VARI CAPITOLI DEI RISCHI PIU' PROBABILI NEI MERCATI FINANZIARI.
CONSIGLI DI COME SCEGlIERE UN COnsulente PER CHI NON FA DA SE TRATTI DAL CAPITOLO 42 DEL LIBRO :
Quando intervisti un potenziale consulente finanziario, chiedigli di assumere nei tuoi confronti i seguenti 11 impegni. In questo modo avrai maggiori possibilità di evitare conflitti di interessi e maggiori possibilità di raggiungere i tuoi obiettivi finanziari.
1.L'impresa dovrebbe essere in grado di dimostrare che il suo principio guida è quello di fornire servizi di consulenza sugli investimenti che siano nel migliore interesse del cliente.
2. L'azienda segue uno standard di cura fiduciario: un fiduciario La norma è spesso considerata il dovere legale più elevato che una parte può avere nei confronti di un'altra. Ciò differisce dallo standard di idoneità presente in molte società di intermediazione. Questo standard richiede solo che un prodotto o servizio sia adeguato e non necessariamente nel migliore interesse dell'investitore.
3. L’azienda funge da consulente a pagamento, evitando i conflitti che la compensazione basata su commissioni può creare. Con la compensazione basata su commissioni, può essere difficile sapere se l’investimento o il prodotto consigliato dal consulente è quello migliore per te o quello che genera un compenso maggiore per il consulente.
4. Tutti i potenziali conflitti sono completamente divulgati.
5. I consigli si basano sulle ultime ricerche accademiche, non su opinioni.
6. L'azienda è incentrata sul cliente: i consulenti si concentrano sulla fornitura di validi consigli e soluzioni mirate. L'unico requisito che hanno nell'offrire soluzioni particolari è se verranno serviti i migliori interessi del cliente.
7. I consulenti offrono un elevato livello di attenzione personale e sviluppano forti relazioni personali, mentre i clienti beneficiano di un team di professionisti che li aiuta a prendere solide decisioni finanziarie.
8. I consulenti investono i loro beni personali (incluso il piano di partecipazione agli utili dell'azienda) sulla base dello stesso insieme di principi di investimento e negli stessi titoli o in titoli comparabili che raccomandano ai loro clienti.
9. Sviluppano piani di investimento integrati con piani patrimoniali, fiscali e di gestione del rischio (assicurativi). I piani generali sono adattati alla situazione personale unica di ciascun cliente.
10. I loro consigli sono orientati agli obiettivi: valutano ogni decisione non presa in considerazione isolamento, ma in termini di impatto sulla probabilità di successo del piano complessivo.
11. I servizi completi di gestione patrimoniale sono forniti da individui che hanno CFP, PFS o altre designazioni comparabili.
Ci sono certamente alcune persone che hanno le conoscenze, il tempo, l’interesse e la disciplina per sviluppare un piano di investimento ben ponderato. Ma questa è solo la condizione necessaria per il successo. La condizione sufficiente è poter integrare anche il piano degli investimenti con un piano patrimoniale, fiscale e di gestione del rischio attentamente pianificato. Devono inoltre essere in grado di gestire il piano (riequilibrio e raccolta delle perdite fiscali) su base continuativa in modo efficiente in termini di costi e tasse. E non è tutto. Devono anche essere in grado di adattare il piano per far fronte alle mutevoli circostanze e al passare del tempo. Sfortunatamente, l’evidenza è che sono meno le persone che possiedono queste competenze di quelle che credono di averle. Come abbiamo discusso, l’eccessiva sicurezza è un tratto umano comune.
SOLO per coloro che riconoscono che il miglior servizio sarebbe assumere un consulente professionista, un buon consiglio non deve essere costoso. Tuttavia, un consiglio cattivo o inaffidabile quasi sempre ti costerà caro, non importa quanto poco lo paghi. Pertanto, è necessario eseguire un’approfondita due diligence prima di scegliere un consulente finanziario. Tale due diligence non dovrebbe includere solo la richiesta al consulente di assumere i suddetti 11 impegni nei tuoi confronti, ma dovrebbe anche includere un'attenta revisione del modulo DI INGAGGIO, un documento informativo che contiene informazioni sul consulente, inclusa la strategia di investimento, le tabelle delle commissioni, i conflitti di interessi, incidenti normativi e così via. Un’attenta due diligence ridurrà al minimo il rischio di dover effettuare costose riparazioni.
 

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L'avversione alle perdite è un concetto avvincente. Due sono gli aspetti che mi hanno sempre affascinato:
- un invesitore con una posizione in perdita virtuale (es. una azione singola) è molto restio a chiudere la posizione per non concretizzare il dolore della perdita
- la felicità derivante da una posizione in guadagno non ha una crescita lineare

They suggested that people assess potential gains and losses relative to a reference point, and they tend to weigh losses more heavily than equivalent gains (a.k.a. “loss aversion”). Prospect theory also introduced the concept of “diminishing sensitivity,” where the perceived value of gains and losses decreases as their magnitude increases (example: winning $1000 does not feel 10x as good as winning $100, even though it rationally should).

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Danny Kahneman's Best Idea - The Best Interest
 
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