L'american Dream è Finito

  • Ecco la 69° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana difficile per i principali indici europei e americani, solo il Nasdaq resiste alle vendite grazie ai conti di Nvidia. Il leader dei chip per l’intelligenza artificiale ha riportato utili e prospettive superiori alle attese degli analisti, annunciando anche un frazionamento azionario (10 a 1). Gli investitori però valutano anche i toni restrittivi dei funzionari della Fed che hanno ribadito la visione secondo cui saranno necessari più dati che confermino la discesa dell’inflazione per convincere il Fomc a tagliare i tassi. Anche la crescita degli indici Pmi, che dipingono un’economia resiliente con persistenti pressioni al rialzo sui prezzi, rafforzano l’idea di tassi elevati ancora a lungo. Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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vicenzatrader

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L’american dream è finito
di Eugenio Benetazzo


L’american dream è finito. Il sogno americano a cui milioni di persone hanno ciecamente aderito ha iniziato a dimostrare tutta la sua fugacità ed evanescenza, quasi come fosse una ridicola moda passeggera. Il sogno americano sta ormai producendo l’esatto opposto di tutto quello che aveva inizialmente promesso: malessere sociale e povertà endemica.

Il sogno americano di tutti ricchi e benestanti è ormai un inquietante ricordo di quel periodo trendy che è stato lo yuppismo dilagante di fine secolo scorso: le conseguenze ormai devastanti sul piano socioeconomico e difficilmente rimediabili senza sacrifici pesantissimi, sono ormai incontrollabili, ma soprattutto solo all’inizio della loro prima fase di metamorfosi: la crisi della terza settimana ne è un esempio palese.

Lo scenario planetario ormai delinea un vero e proprio mutamento epocale senza precedenti, un mutamento che presuppone per la prima volta nella storia della nostra civiltà occidentale un grado di povertà, disagio e malessere sociale delle attuali giovani generazioni inferiore a quello delle generazioni che le hanno preceduto: in buona sostanza i figli vivranno in uno stato di precarietà ed inquietudine economica superiore rispetto a quella dei loro stessi padri. Per la prima volta sono i genitori che devono sostenere i propri figli anche in età adulta e non più il contrario.

Che la mattanza abbia inizio quindi: a cominciare dai polli. Ma non per quei poveri pennuti bipedi macellati negli allevamenti intensivi, quanto piuttosto per tutti quei nuovi morti di fame in giacca e cravatta con una occupazione a singhiozzo, finanziariamente agonizzanti per essersi indebitati con un mutuo al cento per cento per acquistare uno squallido bilocale in qualche degradata periferia suburbana. Questa nuova classe sociale è un fenomenale prodotto del turbocapitalismo multinazionale, direi quasi un sottoprodotto di scarto mal riuscito e non calcolato a tavolino. I nuovi polli da spennare e da macellare senza alcuna pietà.

Povero Titanic Italia: i tuoi portavoce sono ormai ridotti al livello di meri replicanti mediatici o politici primedonne che stanno girando il più grande reality show mai prodotto e profumatamente strapagato con il denaro dei contribuenti italiani. Più che forze politiche, sarebbe opportuno chiamarle farse politiche. Povero Titanic Italia, il tuo freno a mano tirato con quei sei punti percentuali di PIL necessari solo per pagare gli interessi sul debito pubblico (ai tassi attuali) annientano ogni migliore speranza di un futuro senza sacrifici.

Il volano del Miracolo Italiano caricato e messo in moto alla fine degli anni 60 attraverso la ammirevole trasformazione industriale del paese ha consentito a gran velocità il raggiungimento di livelli di benessere e prosperità che tutto il mondo ci ha invidiato. Adesso con quella stessa velocità ci stiamo impoverendo e depauperando grazie al diabolico contributo apportato anche dal cancro terminale del Titanic Italia: il suo sistema bancario.

A tutta velocità siamo diretti verso un muro. Il muro del pianto. Il muro su cui infrangere le speranze e le aspettative di queste giovani generazioni di ragazzi e ragazze italiani, svenduti ed abbandonati proprio come i posti di lavoro che un tempo avrebbero dovuto ereditare od occupare, ma che ora grazie alla compiacenza politica delle attuali farse politiche di Roma (tranne la destra sociale) vengono spudoratamente regalati a paesi feccia come la Cina e l’India.

Se ci fosse in Parlamento qualcuno a cui stesse veramente a cuore il destino ed il benessere del Popolo Italiano, non ci penserebbe due volte a bandire l’ingresso di prodotti provenienti dai paesi extracomunitari. Ma tutto questo non avviene. L’idea nazionalistica, quasi patriottica, di tutelare i propri confini ed il benessere delle proprie genti soccombe innanzi a quello del capitalismo disinibito creatore di flessibilità (o per meglio dire precarietà) nel mondo del lavoro e competitività (o per meglio dire delocalizzazione) nel mondo delle produzioni industriali.

Con la scusante di questo liberismo economico, a tutti i costi e sopra tutti i costi, si sta compromettendo il benessere e la capacità di poter pianificare il futuro ad intere giovani generazioni di ragazzi italiani, intere generazioni di laureati e diplomati ridotti a fare i centralinisti dei call centre o i piazzisti per qualche azienda globalizzata, con l’unica conseguenza di consentire la nascita di una nuova forma di schiavitù legalizzata nel terzo millennio.

Povero Titanic Italia, le tue genti proprio come i passeggeri di quella malcondotta imbarcazione sono ormai finiti. Finiti dalla morsa opprimente dei debiti contratti per sopravvivere o per circondarsi di beni superflui imposti dal bombardamento mediatico della globalizzazione. Il sogno americano ha prodotto una diabolica mutazione: per la prima volta è il popolo a preoccuparsi di chi si insedierà nei banchi di Roma con la prossima infornata elettorale. Siamo veramente arrivati al capolinea. Dovrebbero essere i governi a temere il popolo per cui fa gli interessi, e non il contrario. Con i fulmini e tempeste, io cavalcherò.

Eugenio Benetazzo
Trader Professionista
lottacontroilsistema@eugeniobenetazzo.com
 
vicenzatrader ha scritto:
L’american dream è finito
di Eugenio Benetazzo


L’american dream è finito. Il sogno americano a cui milioni di persone hanno ciecamente aderito ha iniziato a dimostrare tutta la sua fugacità ed evanescenza, quasi come fosse una ridicola moda passeggera. Il sogno americano sta ormai producendo l’esatto opposto di tutto quello che aveva inizialmente promesso: malessere sociale e povertà endemica.
Eugenio Benetazzo
Trader Professionista
lottacontroilsistema@eugeniobenetazzo.com


:clap: :clap: :clap:



................ :rolleyes: Certo........... molto meglio il sogno cubano!!!! :D
 
ciro maniglia ha scritto:
:clap: :clap: :clap:



................ :rolleyes: Certo........... molto meglio il sogno cubano!!!! :D

C'è chi preferisce "incubi" :rolleyes:
Russo, cinese, yemenita, coreano. iraniano ...... :wall:
 
ciro maniglia ha scritto:
:clap: :clap: :clap:



................ :rolleyes: Certo........... molto meglio il sogno cubano!!!! :D


questa è stupenda :clap: :clap: :clap: :clap:
 
tizhood ha scritto:
C'è chi preferisce "incubi" :rolleyes:
Russo, cinese, yemenita, coreano. iraniano ...... :wall:


tra l'altro pure questa è bellissima :clap: :clap: :clap: :clap:
 
La cosa inquietante, secondo me, è che c'è gente che lo legge e gli crede:mmmm:

Disturbi della personalità:confused:
 
certo che uno che come mai ha

"lottacontroilsistema"

:D:D:D
 
-virginia ha scritto:
La cosa inquietante, secondo me, è che c'è gente che lo legge e gli crede:mmmm:

Disturbi della personalità:confused:


Eugenio Benetazzo è un nike.............. In realtà è il figlio "moderato" di Padellaro!!!! :D
 
Vittorio's ha scritto:
questa è stupenda :clap: :clap: :clap: :clap:


Certo però che le frittate voi ve le rivoltate come vi pare.

Se uno dice "il sogno americano è finito" la risposta è "meglio il sogno cubano".

Ma chi e quando mai ha parlato di "sogno cubano"?

Ossia: chi e quando mai ha tirato fuori la parola "sogno" se non appunto i teorici del sogno americano?

Insomma il metodo sembra essere: provarci.

Se l'azzardo riesce, allora gloria eterna e imperitura.

Se -molto più probabilmente- fallisce, allora non ammetterlo minimamente, ma svicolare dicendo che neppure l'avversario di turno è riuscito ad ottenerlo.

Peccato però che l'avversario di turno (PROPRIO perchè non ci "prova" con gli azzardi sapendo che tali sono) sia stato fin dall'inizio più realista del re e i "sogni impossibili" non gli abbiano mai neppure sfiorato la mente.

Pare in definitiva il metodo elettorale Berlusconi (o cdx) vs Prodi (o csx).

Il colmo poi si ha quando, se i "sogni" naufragano, la "colpa" è addirittura di chi è venuto prima (lo stesso Prodi) :wall: o magari di Garibaldi :rolleyes:

Pazzesco.
Ciao

PS: preciso che non sono certo un sostenitore di questo Benetazzo o tantomeno di Cuba, a scanso di equivoci.
 
UNIONE RUSSIA + UE = materie prime, energia, potenza nucleare, potenza militare= AUTARCHIA-------------> CHINA+U$=K.O.T.
 
az nord ...

era una battuta...ma bisogna sempre puntualizzare su tutto??

o le battute posson farle solo i compagni?? (quella è satira...quella di destra son offese...già già :rolleyes:)
 
basterebbe dire : non sono d'accordo perchè offendere tirando in ballo disturbi della
personalità
 
albero ha scritto:
basterebbe dire : non sono d'accordo perchè offendere tirando in ballo disturbi della
personalità


:confused:
 
albero ha scritto:
basterebbe dire : non sono d'accordo perchè offendere tirando in ballo disturbi della
personalità


La mia era una frase provocatoria per dire che riesce difficile capire come molti trovino così tanti difetti ad un sistema che bene o male ci permette di vivere in modo decente rispetto ad altri che vengono visti come utopie che non si sono mai realizzate...:no:

Certo nulla è perfetto...ma mi sembra che le alternative promosse da chi critica il sistema capitalista abbiano rivelato tutta la loro impossibilità di portare un miglioramento alle condizioni di vita di chi aveva creduto nei loro fondamenti...


un po' di sano realismo non guasterebbe:yes:

tutto qui...
 
mad_spa ha scritto:
UNIONE RUSSIA + UE = materie prime, energia, potenza nucleare, potenza militare= AUTARCHIA-------------> CHINA+U$=K.O.T.
bravo.....questo è il punto......e come mai,secondo te,invece,vengono fatte pressioni per far aderire all'UE la turchia e ,si vocifera,israele????sarebbero le serpi in seno,anzi,più adatto...i cavalli di *****!
 
-virginia ha scritto:
.. riesce difficile capire come molti trovino così tanti difetti ad un sistema che bene o male ci permette di vivere in modo decente rispetto ad altri che vengono visti come utopie che non si sono mai realizzate...:no:


un po' di sano realismo non guasterebbe:yes:

tutto qui...


Facile parlare quando si è dalla parte "buona"della barricata. :rolleyes:
 
Il Mercante ha scritto:
Facile parlare quando si è dalla parte "buona"della barricata. :rolleyes:

Si stava discutendo sulla validità di un sitema rispetto ad un altro...

e si stava mettendo in discussione proprio il fatto che il nostro potesse aver fallito...nell' intento.

Se tu dici che io sto parlando dalla parte "buona" allora ammetti la sua efficacia;)
 
ciro maniglia ha scritto:
:clap: :clap: :clap:



................ :rolleyes: Certo........... molto meglio il sogno cubano!!!! :D


per certi aspetti...........decisamente SI !!!! :D
 
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