Le banali profezie di Gianroberto il "guru" apocalittico dell'M5S

  • Ecco la 56° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana da incorniciare per i principali indici internazionali grazie alla trimestrale più attesa dell’anno che non ha deluso le aspettative. Nvidia negli ultimi tre mesi del 2023 ha generato ricavi superiori all’intero 2021, confermando la crescita da record della società grazie agli investimenti globali nell’intelligenza artificiale. I mercati azionari hanno festeggiato aggiornando i record assoluti a Wall Street e in Europa, mentre il Nikkei giapponese raggiunge un nuovo massimo storico dopo 34 anni. Le prossime mosse delle banche centrali rimangono sempre al centro dell’attenzione. Per continuare a leggere visita il link

cicerone.

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Ogni sua apparizione è un evento. Solo Casaleggio sa trasformare un’intervista per «Ponza Autore» in una parresia. La presenza di Gianroberto è un’ostensione di luoghi comuni promossi al rango di profezia.



Il cuore della prolusione, però, ha un chiaro messaggio per i vivi. Una dichiarazione stentorea che fa fede: mai con il Pd. Così è. Il primo comandamento, o pietra tombale che retroattivamente chiude tutte le trascurabili polemiche del dopo-elezioni. Se il Movimento Cinque Stelle si accorda con il Partito democratico, io esco dal movimento, dice il messia.

Questa è la sceneggiatura già scritta che Crimi e Lombardi sbirciavano sotto il banco, sull’iPad, durante lo streaming con Bersani. Con buona pace di Marco Travaglio, e della dietrologia apocrifa dell’M5S, oggi possiamo dirlo: anche con le migliori intenzioni, i Cinque Stelle non avrebbero mai fatto nascere il governo. Nessun governo. D’altronde, la responsabilità non è cosa che fa vibrare le corde indignate. I due consoli, Grillo e Casaleggio, non ammettono deroghe: o si fa saltare tutto, o si muore.
 
Casaleggio: nelle città abbiamo perso di proposito
 
Ogni sua apparizione è un evento. Solo Casaleggio sa trasformare un’intervista per «Ponza Autore» in una parresia. La presenza di Gianroberto è un’ostensione di luoghi comuni promossi al rango di profezia.



Il cuore della prolusione, però, ha un chiaro messaggio per i vivi. Una dichiarazione stentorea che fa fede: mai con il Pd. Così è. Il primo comandamento, o pietra tombale che retroattivamente chiude tutte le trascurabili polemiche del dopo-elezioni. Se il Movimento Cinque Stelle si accorda con il Partito democratico, io esco dal movimento, dice il messia.

Questa è la sceneggiatura già scritta che Crimi e Lombardi sbirciavano sotto il banco, sull’iPad, durante lo streaming con Bersani. Con buona pace di Marco Travaglio, e della dietrologia apocrifa dell’M5S, oggi possiamo dirlo: anche con le migliori intenzioni, i Cinque Stelle non avrebbero mai fatto nascere il governo. Nessun governo. D’altronde, la responsabilità non è cosa che fa vibrare le corde indignate. I due consoli, Grillo e Casaleggio, non ammettono deroghe: o si fa saltare tutto, o si muore.

Anche il tuo Bersy, ha detto che non avrebbe fatto mai un allenaza con Grillo, mica sono matto:D:D:D:D
Adesso Cicerone un governo c'è, se fate le riforme strutturali:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl: il M5S sparirà, mi raccomando la legge elettorale non la modificate, sennò come fate a mettere i vari Razzi:D:D:D
 
ah, le previsioni del futuro di casaleggio. Sono come quelle del mago gabriel.
 
ha voluto dire
grillo e'andato nelle piazze a prendere pel cul
le folle
 
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