Le banche hanno forse ritirato le campagne pubblicitarie dei mutui ai ns. subprimer?

P.A.T.

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Ho l'impressione che dopo i fatti accaduti oltreoceano le nostre banche abbiano ritirato in blocco le campagne pubblicitarie per la concessione di mutui ai nostri lavoratori atipici (COCOCO, COCOPRO, lavoratori interinali, etc.).

Non leggo piu' pubblicita' sui giornali e nemmeno alla TV. Eppure non molto tempo fa eravamo inondati da advertising ed offerte di mutuo facile, rivolte a chi "il lavoro sicuro non ce l'ha".

Vi risulta che si sia instaurata in tempi recenti una stretta del credito nel settore immobiliare verso i lavoratori dell'atipico, cioe' quelli che possono essere identificati a buon diritto come i subprimer nostrani ?
 
P.A.T. ha scritto:
Ho l'impressione che dopo i fatti accaduti oltreoceano le nostre banche abbiano ritirato in blocco le campagne pubblicitarie per la concessione di mutui ai nostri lavoratori atipici (COCOCO, COCOPRO, lavoratori interinali, etc.).

Non leggo piu' pubblicita' sui giornali e nemmeno alla TV. Eppure non molto tempo fa eravamo inondati da advertising ed offerte di mutuo facile, rivolte a chi "il lavoro sicuro non ce l'ha".

Vi risulta che si sia instaurata in tempi recenti una stretta del credito nel settore immobiliare verso i lavoratori dell'atipico, cioe' quelli che possono essere identificati a buon diritto come i subprimer nostrani ?
ciao PAT,

non ho dati certi, ma la sensazione è che non ci sia mai stata un apertura.
e tutto sommato, dal punto di vista delle banche posso anche capire... insomma il problema non è li, secondo me.
 
DocHoliday3 ha scritto:
ciao PAT,

non ho dati certi, ma la sensazione è che non ci sia mai stata un apertura.

Forse volevi dire che le banche erano incalzate dalla volonta' politica di aprire un segmento di mercato rischioso come il credito ipotecario ai giovani precari e a quelli senza un contratto di lavoro dipendente e che in realta' erano titubanti...

Sono d'accordo.

Il governo aveva creato un fondo mutuo per i precari

http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/economia/mutui/mutuiatipici/mutuiatipici.html

perche' il problema della casa è sentito dai giovani e soprattutto dai giovani che non hanno i mezzi economici per impegnarsi.


DocHoliday3 ha scritto:
ciao PAT,

e tutto sommato, dal punto di vista delle banche posso anche capire... insomma il problema non è li, secondo me.

Un problema dovra' pur esserci, se le banche non fanno piu' pubblicita'.
Capisco che poi i mutui vengono cartolarizzati e di domanda di farsi carico dei rischi sui mutui non ve ne e' piu' molta in giro.

Pero' a me sembra che sia un fatto politico gravissimo che a pagare i rischi dei subprimer USA possano essere i subprimer italiani, che rientrano in una tipologia di rischio abbastanza differente da quella Usa.

Ciao
 
La pubblicità di banca intesa con la Gialappa è da qualche settimana che non la vedo + :rolleyes:
 
MartyMcFly ha scritto:
La pubblicità di banca intesa con la Gialappa è da qualche settimana che non la vedo + :rolleyes:


INGUARDABILE. fa passare tutti per scemi. fossi un dipendente di quella banca mi inc.azzerei da bestia
 
P.A.T. ha scritto:
Pero' a me sembra che sia un fatto politico gravissimo che a pagare i rischi dei subprimer USA possano essere i subprimer italiani, che rientrano in una tipologia di rischio abbastanza differente da quella Usa.

Ciao

Ti ricordo che secondo stime eurispes nel 2006 sono state 450.000 le famiglie in difficoltà sul mutuo (su un totale di circa 3,5 milioni di mutuatari), siamo oltre il 10% ...

Il numero dei contratti non onorati e' in aumento, tanto che si calcola che, nel solo 2006, le famiglie in difficolta' nel pagare le rate del mutuo sono cresciute del 5,1%. Il debito complessivo in sofferenza e' di circa 11 miliardi di euro nel 2006 e le famiglie coinvolte sono almeno 410.000. (AGI)

http://it.biz.yahoo.com/12072007/203/eurispes-51-famiglie-vive-incubo-terza-settimana.html

La situazione subprime in Italia è diversa nel senso che è meno finanziarizzata rispetto agli USA: le banche si sono garantite a suon di fidejussioni e seconde ipoteche, e poi spesso hanno ancora qualche margine per "ristrutturare" il debito e spremere fino all'ultima goccia gli sventurati subprime italioti.
 
PopoloSemplice ha scritto:
INGUARDABILE. fa passare tutti per scemi. fossi un dipendente di quella banca mi inc.azzerei da bestia
senza contare che la gialappas (quelli che dovevano passare a raitre ventanni fa) che fanno tanti i sinistri poi si mette a fare pubblicita' alle banche.

pietosi e ridicoli, peccato ancora qualcuno li guardi,

sarebbe ora cominciassero a lavorare sti XXXXXXXXXX :mad:
 
buro67 ha scritto:
senza contare che la gialappas (quelli che dovevano passare a raitre ventanni fa) che fanno tanti i sinistri poi si mette a fare pubblicita' alle banche.

pietosi e ridicoli, peccato ancora qualcuno li guardi,

sarebbe ora cominciassero a lavorare sti XXXXXXXXXX :mad:
peggio fanno tanto i sinistri
poi fanno la pubblicita' alle banche per attrarre le categorie piu' deboli
i precari :wall: :wall:
coloro che hanno il lavoro oggi e domani hanno i debiti da onorare :no: :no:
 
I mutui ai cococo li danno solo se c'è il papi che garantisce con le pensione.
 
a me non sembra che le banche siano diventate molto più flessibili di una volta nel concedere mutui o cmq non di pari passo con il veloce aumento della flessibilità o meglio precarietà delle nuove leve del mondo lavorativo.... :mmmm:
 
soros75 ha scritto:
I mutui ai cococo li danno solo se c'è il papi che garantisce con le pensione.



e non solo: pare non si possa detrarre nulla degli interessi :clap: :clap: :clap:
 
ilibi ha scritto:
e non solo: pare non si possa detrarre nulla degli interessi :clap: :clap: :clap:

Ma soprattutto, mi sembra che siano tutti basati sull'allungamento automatico della durata nel caso si salti il pagamento di una o più rate.
In pratica uno strangolamento lento, un cammino interminabile fatto a passi avanti e passetti indietro.
 
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